Zlatan Ibrahimović (29)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 3 Ottobre 1981
  • Professione: Calciatore
  • Luogo di nascita: Malmö
  • Nazione: Svezia
  • Zlatan Ibrahimović in Rete:

  • Wikipedia: Zlatan Ibrahimović su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

       
    Zlatan Ibrahimović (in serbo Златан Ибрахимовиђ) (Malmö, 3 ottobre 1981) è un calciatore svedese di origine bosniaca che gioca come attaccante nell'Inter e nella Nazionale svedese. È l'unico calciatore svedese ad aver vinto il Guldbollen per ben tre volte.

    Caratteristiche tecniche
    Attaccante forte fisicamente, dotato di un'ottima tecnica individuale. Paragonato a Marco van Basten, i suoi punti di forza sono il dribbling e la grande potenza e precisione nel tiro, che lo rendono un buon finalizzatore ed un rigorista. Poiché ha praticato taekwondo da giovane, la Gazzetta dello Sport ha paragonato alcuni suoi movimenti nel segnare alle tecniche proprie delle arti marziali.
    Carriera
    Club

    Gli esordi


    Nato a Malmö, in Svezia, da una famiglia di emigranti provenienti da Bijeljina, in Bosnia-Erzegovina, da padre bosniaco e madre croata, Ibrahimović cresce a Rosengård, sobborgo di Malmö densamente popolato da immigrati.
    Da giovanissimo entra a far parte della squadra del FBK Balkan, aggregato alla formazione dei ragazzi di due anni più grandi di lui. Tra le sue prestazioni da bambino spicca quella nella partita contro il Vellinge, testimoniata da un video trasmesso da Studio Sport. Entrato nella ripresa sul risultato di 4-0 per la squadra avversaria, Ibrahimović capovolge le sorti del match realizzando otto gol e fissando il risultato finale di 8-5 per la sua squadra.

    Malmö e Ajax


    Nel 1995, all'età di 13 anni, viene acquistato dalla squadra della sua città, il Malmö FF. Nel 1999 fa il suo esordio nella Allsvenskan dove, fino al 2001, colleziona complessivamente 40 partite e 16 gol e suscita l'interesse di grandi club come l'Arsenal di Arsène Wenger.
    Nel 2001 viene acquistato dall'Ajax di Leo Beenhakker per 7,8 milioni di euro. Tuttavia l'affermazione del calciatore avviene sotto la guida tecnica di Ronald Koeman. In totale nei Paesi Bassi gioca 106 partite siglando 46 gol. Con l'Ajax ha vinto due campionati olandesi (2002 e 2004), una Coppa d'Olanda (2002) e una Supercoppa d'Olanda (2002).

    Il biennio alla Juventus


    Nell'estate 2004 è la Juventus ad acquistare il giocatore per 16 milioni di euro.
    Nel primo anno in bianconero è decisivo per la conquista del 28° scudetto (titolo poi revocato in seguito allo scandalo del calcio italiano del 2006). Diventa da subito insostituibile, segnando all'esordio in campionato in Brescia-Juventus 0-3, e ripetendosi con marcature importanti, come la doppietta alla Fiorentina o la tripletta al Lecce. L'annata è, però, segnata da alcune intemperanze, come il pestone a Córdoba e il tentativo di testata a Mihajlović in Juventus-Inter 0-1 del 20 aprile 2005. In campionato colleziona 35 presenze e in totale mette a segno 16 gol, ma nessuno di questi in UEFA Champions League.
    Il suo secondo anno alla Juventus è meno brillante. Segna 10 gol (7 in campionato e 3 in Champions League). Il primo gol in campionato arriva non prima dell'ottava giornata contro il Lecce e il secondo gol stagionale lo segna dopo tre giornate contro il Livorno (batte Amelia con un pallonetto). Poi va a segno in Roma-Juventus 1-4, quando, su lancio di Emerson, raccoglie il pallone di tacco, supera il difensore avversario e manda il pallone in rete con l'esterno destro. Il quarto gol è quello segnato al Parma nell'incontro pareggiato per 1-1. Il quinto lo segna contro la sua futura squadra, l'Inter: è quello che permette alla Juventus di sconfiggere i nerazzurri a Milano per 2-1. Il suo sesto gol è quello segnato in casa del Messina. L'ultimo gol è ancora fondamentale per la conquista dello scudetto che poi verrà revocato: segna contro il Palermo alla penultima giornata (2-1 per i bianconeri). Disputa la sua ultima partita con la Juventus la settimana dopo, contro la Reggina allo Stadio San Nicola, campo neutro, di Bari.
    In Champions League realizza tre reti, tutte durante la prima fase a gironi: alla seconda giornata realizza il definitivo 3-0 sul Rapid Vienna, nella terza giornata segna il gol della bandiera nella sconfitta per 2-1 con il Bayern Monaco, e alla quinta insacca il gol del momentaneo 2-0 nella gara di Vienna vinta dalla Juventus per 3-1 ancora sul Rapid. La squadra torinese, superato il Werder Brema negli ottavi di finale, verrà eliminata dall'Arsenal nei quarti di finale della manifestazione.
    In totale, in due stagioni con la Juventus, colleziona 91 presenze, 26 gol e 17 assist, e vince due scudetti, revocati entrambi a seguito dello scandalo del calcio.

    Gli scudetti con l'Inter


    Nell'estate 2006, in seguito alle vicende dello scandalo del calcio italiano, lascia la Juventus ed approda all'Inter, che si aggiudica l'attaccante per 24,8 milioni di euro. Le prime parole da nerazzurro di Ibrahimović sono:
    Dopo aver vinto la Supercoppa italiana con l'Inter, è uno dei protagonisti della stagione 2006-2007, conclusasi con la vittoria dello scudetto con cinque giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato. Segna al debutto contro la Fiorentina allo Stadio Artemio Franchi. Titolare del reparto avanzato di Roberto Mancini, continua ad andare in gol con una certa regolarità nell'arco dell'annata e risulta decisivo per le due vittorie stagionali dell'Inter nel Derby di Milano. In totale colleziona 27 presenze, 15 gol e 8 assist. Appena conquistato lo scudetto, nell'aprile 2007, si fa operare a Rotterdam per un'infiammazione all'adduttore destro.
    Anche nella stagione successiva si conferma punto di forza dei nerazzurri. Oltre a segnare con regolarità in campionato, si sblocca e realizza il primo gol in UEFA Champions League nella partita col PSV Eindhoven, contro cui è autore di una doppietta. Dopo un'assenza di un mese e mezzo (dal 29 marzo), torna a giocare nel secondo tempo della gara dell'ultima giornata di campionato con il Parma, contro cui realizza i due gol decisivi per la vittoria del sedicesimo scudetto interista. La stagione 2007/2008, per lui, si conclude con 26 presenze, 17 gol (di cui 8 su rigore) e 9 assist in campionato, e 7 presenze, 5 gol (di cui 1 su rigore) e 3 assist in Champions League. Con l'Inter ha vinto 2 scudetti e 2 Supercoppe italiane. Nel 2008 lo svedese ha dichiarato di voler diventare capitano dell'Inter dopo Javier Zanetti, l'attuale.
    Nella prima parte della stagione 2008-2009 si afferma come centravanti titolare dell'Inter di Mourinho, realizzando 10 gol nelle prime 16 partite di campionato.
    Nazionale
    Ibrahimović in azione con la nazionale svedese
    Esordisce con la Nazionale svedese nel gennaio 2001 contro le isole Fær Øer e a 20 anni viene convocato per la fase finale della Coppa del Mondo 2002.
    Si guadagna un posto da titolare accanto a Henrik Larsson in vista del Campionato europeo 2004, dando un fondamentale apporto alla qualificazione della Svezia ai quarti di finale con un gol alla Bulgaria e uno, di tacco, all'Italia. Nei quarti di finale sbaglia uno dei calci di rigore che condannano la Svezia all'eliminazione in favore dell'Olanda.
    Più negativo per lui risulta il Mondiale di Germania 2006, dove è stato appannato e inconcludente. La Svezia verrà eliminata dalla Germania agli ottavi, dove Zlatan esce acciaccato prima del termine. Il Mondiale si chiuderà per lui senza gol.
    Il suo rapporto con la Nazionale si incrina negli ultimi mesi del 2006. In ottobre, dopo essere stato allontanato dal ritiro dal commissario tecnico Lars Lagerbäck a causa di una "evasione" notturna assieme ad altri due giocatori per festeggiare il compleanno del compagno Mellberg, decide di rinunciare temporaneamente alle convocazioni. Fa ritorno in rosa solo a fine marzo 2007, per la partita contro l'Irlanda del Nord a Belfast valida per le qualificazioni al Campionato europeo 2008. Nelle successive dodici partite di qualificazione agli Europei non riesce a segnare. Tornerà al gol con la maglia della Nazionale soltanto il 10 giugno 2008 in Svezia-Grecia 2-0, primo turno del gruppo D. Il suo ultimo gol con la Svezia risaliva all'ottobre 2005. Nella successiva partita andrà nuovamente a rete nell'1-2 contro la Spagna.
    Statistiche
    Cronologia presenze e reti nei club
    Statistiche aggiornate al 15 dicembre 2008
    Cronologia presenze e reti in Nazionale
     Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale -  Svezia
    Palmarès
    Club

    Competizioni nazionali


    Campionato olandese: 2

    Ajax: 2001/2002, 2003/2004

    Coppa d'Olanda: 1

    Ajax: 2001/2002

    Supercoppa d'Olanda: 1

    Ajax: 2002

    Campionato italiano: 2

    Inter: 2006/2007, 2007/2008

    Supercoppa italiana: 2

    Inter: 2006, 2008

    Campionato italiano: 1  (revocato)

    Juventus: 2004/2005

    Individuale
    Oscar del calcio AIC: 1

    Miglior straniero: 2005

    Guldbollen: 3

    2005, 2007, 2008

    Note

      ^ a b c d e f g Ibrahimovic Zlatan - Scheda su Inter.it. URL consultato il 14-12-2008.
      ^ Il sassolino di Ibra: "Voi parlate, io gioco". Gazzetta dello Sport, 18-05-2008
      ^ Calcio, Svezia: Ibrahimovic eletto miglior giocatore 2008. La Repubblica, 18-11-2008
      ^ Ecco i rigoristi della Serie A. Gazzetta dello Sport, 27-08-2008
      ^ Ibra è cintura nera. Gazzetta dello Sport, 23-08-2008
      ^ archiviostorico.corriere.it Gino Minguzzi. «Ibrahimovic, il colpo di tacco del mercato». , 01-09-2004 (consultato in data 14-12-2008).
      ^ ricerca.repubblica.it Emanuele Gamba. «Ibrahimovic e il periodo nero Ma non merita punizioni». , 03-02-2006 (consultato in data 04-01-2009).
      ^ www.repubblica.it «Un buon Livorno resiste per 60' poi la Juventus cala il suo tris». , 06-11-2005 (consultato in data 04-01-2009).
      ^ (DE) Spiele von Zlatan Ibrahimovic 2005/2006. www.fussballdaten.de. URL consultato il 04-01-2009.
      ^ news.kataweb.it «Calcio, mercato: Ibrahimovic all'Inter». , 10-08-2006 (consultato in data 04-01-2008).
      ^ Corriere della Sera «Ibra si presenta: «Da piccolo tifavo Inter»». , 11-08-2006.
      ^ archiviostorico.gazzetta.it Nicola Cecere. «Ibra, intervento ok: guarito per il ritiro». , 28-04-2007 (consultato in data 04-01-2008).
      ^ «Ibrahimovic «Inter, sarò pure il tuo capitano...»». ottobre-2008.

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