Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1791
  • Data di nascita: 27 Gennaio 1756
  • Professione: Compositore
  • Nazione: Austria
  • Wolfgang Amadeus Mozart in Rete:

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  • Biografia:

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    Wolfgang Amadeus Mozart
    Wolfgang Amadeus Mozart (nome di battesimo: Joannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart; Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791) è stato un compositore e pianista austriaco, a cui è universalmente riconosciuta la creazione di opere musicali di straordinario valore artistico..
    Mozart è annoverato tra i geni della musica. Dotato di raro talento, manifestatosi precocemente, morì a trentacinque anni di età lasciando pagine indimenticabili di musica sinfonica, sacra, da camera e operistica. La musica di Mozart è considerata la "musica classica" per eccellenza; infatti Mozart è il principale esponente del "Classicismo" settecentesco, i cui canoni principali erano l'armonia, l'eleganza, la calma imperturbabile e l'olimpica serenità. E Mozart raggiunge nella sua musica divina vertici di perfezione celestiale e ineguagliabile, tanto che Nietzsche lo considererà il simbolo dello "Spirito Apollineo della Musica", in contrapposizione a Wagner, che Nietzsche definirà l'emblema dello "Spirito Dionisiaco della Musica". Di Mozart dirà il premio Nobel per la letteratura Romain Rolland: "Nella tempesta di passioni che, dopo la Rivoluzione, ha investito tutte le arti e sconvolto la musica, è dolce rifugiarsi talvolta nella sua serenità come sulla cima di un Olimpo dalle linee armoniose e contemplare lontani, nella pianura, i combattimenti degli eroi e degli Dei di Beethoven e di Wagner e il mondo come un vasto mare dai flutti frementi."

    Il nome
    I quattro nomi dati ad Amadeus ebbero tale origine:
    Joannes Chrysostomus, in onore di san Giovanni Crisostomo in quanto la sua festa cadeva proprio il 27 gennaio.
    Wolfgangus, (ovvero "camminare come un lupo") scelto per via della sua discendenza materna (il nonno si chiamava Wolfgang Nikolaus Pertl 1667 - 1724)
    Theophilus in onore del padrino, Johann Theophilus Pergmayr, commerciante e consigliere civico.
    Anche se da bambino il padre lo soprannominava Wolferl in seguito venne prima chiamato Amadeus (che è la traduzione latina del greco Theophilus, cioè letteralmente "Colui che ama Dio" o anche "Colui che è amato da Dio"), e successivamente (dal 1771) Amadè.
    La vita
    La nascita e la famiglia
    Il piccolo Mozart in un ritratto.
    Wolfgang Amadeus Mozart, nacque al numero 9 di Getreidegasse a Salisburgo, capitale dell'Arcidiocesi di Salisburgo, all'epoca territorio sovrano appartenente al Sacro Romano Impero, ed attualmente austriaco. Wolfgang fu battezzato il giorno dopo la sua nascita presso la Cattedrale di San Ruperto.
    La notizia della nascita di Wolfgang venne data dal padre Leopold in una lettera del 9 febbraio 1756 ad un amico di Augusta, Johann Jakob Lotter:


    I genitori di Wolfgang avevano quasi la stessa età (la madre differiva dal marito di un solo anno) ed erano personaggi attivi dell'epoca: il padre Leopold, compositore ed insegnante di musica, ricopriva l'incarico di vice kapellmeister. presso la corte dell'arcivescovo Anton Firmiane; la madre Anna Maria Pertl (1720- 1778) era l'umile figlia di un prefetto.
    Dei numerosi figli di Leopold ed Anna Maria, Wolfgang a parte, l'unica non morta nell'infanzia era la sorella maggiore Maria Anna (1751–1829), detta Nannerl o Nannette.
    Il Genio precoce (1756-1769)
    La famiglia Mozart.
    Il piccolo Mozart in una tournée a Verona.
    Il bambino dimostrò un talento per la musica tanto precoce quanto straordinario: a tre anni batteva i tasti del clavicembalo, a quattro suonava brevi pezzi, a cinque componeva. Esistono vari aneddoti riguardanti la sua memoria prodigiosa, la composizione di un concerto all'età di cinque anni, la sua gentilezza e sensibilità, la sua paura per il suono della tromba.
    Quando non aveva neppure sei anni, il padre portò lui e la sorella, pure assai brava, a Monaco, affinché suonassero per la corte dell'Elettore Bavarese; alcuni mesi dopo essi andarono a Vienna, dove furono presentati alla corte imperiale e in varie case nobiliari.
    "Il miracolo che Dio ha fatto nascere a Salisburgo" era la definizione che Leopold dava di suo figlio e pertanto egli si sentiva in dovere di far conoscere il miracolo a tutto il mondo (e magari di trarne qualche profitto).
    Verso la metà del 1763 egli ottenne il permesso di assentarsi dal suo posto di vice Kapellmeister presso la corte del principe vescovo di Salisburgo.
    Tutta la famiglia intraprese così un lungo viaggio, che durò più di tre anni. Essi toccarono quelli che erano i principali centri musicali dell'Europa occidentale: Monaco, Augusta, Stoccarda, Mannheim, Magonza, Francoforte, Bruxelles e Parigi (dove soggiornarono il primo inverno), poi Londra (dove rimasero per ben quindici mesi), quindi di ritorno attraverso L'Aja, Amsterdam, Parigi, Lione, la Svizzera e infine arrivando a Salisburgo nel novembre 1766.
    Mozart suonò nella maggior parte di queste città, da solo o con la sorella, ora presso una corte, ora in pubblico, ora in una chiesa. Le lettere che Leopold scrisse ad amici di Salisburgo raccontano l'universale ammirazione riscossa dai prodigi di suo figlio.
    A Parigi essi incontrarono molti compositori tedeschi e in questa città furono pubblicate le prime composizioni di Mozart (sonate per clavicembalo e violino, dedicate ad una principessa reale; cfr. KV 6-9).
    A Londra essi conobbero, tra gli altri, Johann Christian Bach, il figlio più giovane di Johann Sebastian e una delle figure di primo piano della vita musicale londinese: sotto la sua influenza, Mozart compose le sue prime sinfonie (KV 16, KV 19 e KV 19a). Un'altra sinfonia seguì durante il soggiorno a L'Aja, nel viaggio di ritorno (KV 22).
    Dopo poco più di nove mesi trascorsi a Salisburgo, i Mozart partirono per Vienna nel settembre 1767, dove restarono per quindici mesi, escluso un intervallo di dieci settimane trascorse a Brno (Brünn) e Olomuc (Olmütz) durante un'epidemia di vaiolo. Mozart compose un Singspiel tedesco in un atto, Bastien und Bastienne (KV 50), che fu rappresentato privatamente. Maggiori speranze furono riposte nella prospettiva di vedere rappresentata nel teatro di corte un'opera buffa italiana, La finta semplice (KV 51): tali speranze andarono però deluse, con grande indignazione di Leopold. Una grande messa solenne (probabilmente KV 139) fu invece eseguita alla presenza della corte imperiale in occasione della consacrazione della chiesa dell'Orfanotrofio. La finta semplice venne rappresentata l'anno seguente, 1769, nel palazzo dell'arcivescovo a Salisburgo. In ottobre Mozart fu nominato Konzertmeister onorario presso la corte salisburghese.
    Appena tredicenne, Mozart aveva acquisito una notevole familiarità con il linguaggio musicale del suo tempo. Le prime sonate di Parigi e Londra, i cui autografi includono l'ausilio della mano di Leopold, mostrano un piacere ancora infantile nel modellare le note e la tessitura musicale. Ma le sinfonie di Londra e de L'Aja attestano la rapida e originale acquisizione da parte di Mozart della musica che aveva incontrato. Analoghe dimostrazioni provengono dalle sinfonie composte a Vienna (come KV 43 e, specialmente, KV 48), caratterizzate da una tessitura più ricca e da uno sviluppo più approfondito. La sua prima opera italiana, poi, mostra un veloce apprendimento delle tecniche dello stile buffo.
    Mozart in Italia (1769-1773)
    Mozart a Bologna in un dipinto del 1777
    (da una lettera in "italiano" di Amadé al molto Rev.do Pad.e Maestro Giovanni Battista Martini, spedita da Salisburgo a Bologna, il 4 settembre 1776)
    Dal 1769 al 1773 Wolfgang viaggiò con il padre per l'Italia, in varie riprese, soggiornando a Torino, Milano, Verona, Venezia, Bologna, Roma e Napoli.
    I soggiorni milanesi diventeranno una importante esperienza formativa: Mozart (chiamato "Volgango Amadeo") rimarrà a Milano complessivamente per quasi un anno della sua breve vita. Incontrò musicisti (Johann Adolph Hasse, Niccolò Piccinni, Giovanni Battista Sammartini, Johann Christian Bach e forse anche Giovanni Paisiello), cantanti (Caterina Gabrielli) e scrittori (Giuseppe Parini, che scrisse per lui alcuni libretti).
    Hasse rimase molto colpito dalle capacità del ragazzo, tanto che disse:
    Lasciò Milano il 15 marzo 1770, per tornarci più volte. Arrivato a Lodi, sulla strada per Parma, scrisse le prime tre parti, Adagio, Allegretto e Minuetto, del quartetto KV80, completato con il Rondò che scriverà più tardi, forse a Vienna (1773) o a Salisburgo (1774). Tornerà a Milano per rappresentare le sue opere liriche. L'ultima a debuttare in un teatro italiano fu il Lucio Silla, nel 1772.
    Un altro importante soggiorno fu quello di Bologna (in due riprese, da marzo ad ottobre 1770). Ospite del conte Gian Luca Pallavicini, ebbe l'opportunità di incontrare musicisti e studiosi (dal celebre castrato Farinelli ai compositori Vincenzo Manfredini e Josef Mysliveček, fino allo storico della musica inglese Charles Burney e padre Giovanni Battista Martini). A Parma ebbe l'occasione di assistere ad un concerto privato della celebre soprano Lucrezia Agujari, detta La Bastardella.
    Amadeus prese lezioni di contrappunto da padre Martini e sostenne l'esame per l'aggregazione all'Accademia Filarmonica di Bologna (allora titolo ambitissimo dai musicisti europei). Il difficile e rigido esame dell'ancora giovane Mozart non fu particolarmente brillante, ed esistono prove del fatto che lo stesso Martini lo abbia aiutato in sede d'esame per favorirne la promozione. A Roma Mozart dà una straordinaria prova del suo genio: ascolta nella Cappella Sistina il Miserere di Gregorio Allegri e riesce nell'impresa di trascriverlo interamente a memoria dopo solo due ascolti. Si tratta di una composizione a nove voci, apprezzata a tal punto da essere proprietà esclusiva della Cappella pontificia, tanto da essere intimata la scomunica a chi se ne fosse impossessato al di fuori delle mura vaticane. L'impresa ha i caratteri dello sbalorditivo, se si pensa all'età del giovanissimo compositore e alla incredibile capacità mnemonica nel ricordare un brano che riassume nel proprio finale ben nove parti vocali.

    Dopo tale impresa i salisburghesi si recarono a Napoli, dove soggiornarono per sei settimane e dove la proverbiale scaramanzia partenopea additava all'anello che portava il compositore al dito la genesi delle sue incredibili capacità musicali, tanto da costringerlo a toglierselo.

    Ma a parte la scaramanzia, Napoli nel 1770 era la Capitale della Musica oltre che quella di un Regno, e i Mozart ebbero modo di sondare il terreno della produzione musicale napoletana. Amadeus era attratto dagli innovatori della musica a Napoli: Traetta, Cafaro, Francesco De Majo e principalmente Paisiello. Da Paisiello - secondo Abert - il giovane Mozart doveva apprendere diversi aspetti " sia per i nuovi mezzi espressivi sia per l'uso drammatico-psicologico degli strumenti.). Mozart a Napoli viene ad imparare, tuttavia la città lo ignora, nonostante i positivi riscontri ottenuti dai Mozart durante il soggiorno a Bologna e a Roma. Ferdinando IV di Borbone, all'epoca diciottenne, non lo riceve a corte se non in una visita di cortesia presso la Reggia di Portici. Per Mozart non arriva nessuna scrittura nei Teatri napoletani, nessun concerto alla corte della Capitale della Musica. La qualità e la quantità della musica prodotta a Napoli induce il padre Leopold in una lettera al figlio del 23 febbraio del 1778 ad affermare: "Adesso la questione è solo: dove posso avere più speranza di emergere? forse in Italia, dove solo a Napoli ci sono sicuramente 300 Maestri o a Parigi, dove circa due o tre persone scrivono per il teatro e gli altri compositori si possono contare sulle punte delle dita?"
    Il viaggio di ritorno verso la casa natia iniziò con una nuova sosta a Roma, dove Papa Clemente XIV gli conferì lo Speron d'oro. Indi ripartirono passando per Bologna, dove come detto sopra, Mozart sostenne l'esame all'Accademia, e giunsero poi a Milano dove Wolfgang sperò di rimanere come compositore di corte, ma le sue aspettative furono frustrate da Maria Teresa d'Austria . A marzo del 1771 i Mozart tornarono a Salisburgo dove vi rimarranno fino ad agosto, quando ripartiranno per un secondo viaggio in Italia, di quattro mesi.

    A Milano in ottobre viene rappresentata l'opera Ascanio in Alba su libretto di Giuseppe Parini per celebrare le nozze dell'Arciduca Ferdinando d'Asburgo-Este d'Austria con la Principessa Maria Beatrice Ricciarda d'Este di Modena.

    Nel dicembre dello stesso anno Wolfgang con suo padre torna nella città natale.

    Il terzo e ultimo viaggio in Italia durò dall'ottobre del 1772 fino al marzo del 1773, periodo in cui di rilievo è la composizione e la rappresentazione dell'opera Lucio Silla a Milano. Dopo un iniziale insuccesso, questa opera seria divenne ancora piu rappresentata e apprezzata della precedente e applaudita Mitridate, re di Ponto, su libretto di Cigna-Santi basato sull'omonima opera francese di Racine tradotta dal Parini, e diretta dallo stesso Mozart per la stessa città nel 1770.
    Mannheim e Parigi (1777-1780)
    Doveva essere chiaro, non solo a Wolfgang ma anche a suo padre, che una piccola corte provinciale come quella salisburghese non era un posto adatto ad un genio del suo calibro.
    Nel 1777 egli chiese all'arcivescovo il permesso di assentarsi da Salisburgo e, accompagnato dalla madre, partì alla ricerca di nuove opportunità. La corrispondenza tenuta con suo padre nel corso dei sedici mesi di viaggio non solo fornisce informazioni su cosa Mozart facesse, ma getta una vivida luce sul cambiamento nelle loro relazioni. Wolfgang, ora ventunenne, sentiva sempre più il bisogno di affrancarsi dalla dominazione paterna, mentre le ansietà di Leopold circa il loro futuro assumevano dimensioni patologiche.
    Mozart e la madre si recarono in primo luogo a Monaco, dove l'Elettore rifiutò cortesemente di offrire a Mozart un posto presso la sua corte. Quindi essi andarono ad Augusta, facendo visita ai parenti paterni; qui Wolfgang iniziò una vivace amicizia con la cugina Maria Anna Thekla (con la quale in seguito tenne una corrispondenza piena di umorismo allegro e osceno).
    Alla fine di ottobre Mozart e la madre giunsero a Mannheim, la cui corte dell'Elettore Palatino era una delle più famose ed evolute in Europa sul piano musicale. Mozart vi soggiornò per più di quattro mesi, sebbene comprendesse presto che neppure lì c'era posto per lui. Egli divenne amico di vari musicisti di Mannheim, insegnò musica e suonò, si innamorò di Aloysia Weber, un soprano, seconda delle quattro figlie di un copista di musica. Compose varie sonate per pianoforte, alcune con accompagnamento di violino. Prospettò al padre un progetto di viaggio in Italia con i Weber; tale proposta, del tutto irresponsabile, fu respinta da Leopold con una replica adirata: "Via, a Parigi! e che tu possa presto trovare il tuo posto tra i grandi uomini: aut Caesar aut nihil".
    Il piano prevedeva che Wolfgang dovesse andare da solo nella capitale francese, ma poiché il padre non aveva grande fiducia nelle capacità amministrative del figlio, decise che dovesse essere ancora accompagnato dalla madre. Essi raggiunsero Parigi verso la fine di marzo del 1778 e Mozart trovò ben presto da lavorare. Il suo risultato più importante è la sinfonia (KV 297) composta per i Concerts spirituels, una brillante composizione in Re maggiore con la quale egli soddisfece il gusto del pubblico parigino con grandi sfoggi orchestrali, senza però sacrificare l'unità della composizione.
    Il giorno del debutto della sinfonia, il 18 giugno, sua madre era seriamente malata e il 3 luglio morì.
    Mozart scrisse dapprima a Leopold parlando di una grave malattia, e nel contempo scrisse un'altra lettera ad un amico di Salisburgo, chiedendogli di preparare il padre alla triste notizia. Wolfgang andò quindi ad abitare con Friedrich Melchior, barone von Grimm, un amico tedesco. Poco tempo dopo Grimm scrisse a Leopold parlando pessimisticamente delle prospettive di Wolfgang a Parigi. Leopold negoziò pertanto con l'arcivescovo la riassunzione del figlio alla corte di Salisburgo, con il ruolo di organista. Richiamato a casa, Wolfgang, sia pure riluttante, obbedì e si diresse verso la città natale, passando per Mannheim, dove fu accolto freddamente da Aloysia Weber. Alla metà di gennaio del 1780 egli era di nuovo a Salisburgo.
    Rottura con l'Arcivescovo e partenza per Vienna (1780-1791)
    Wolfgang tornò quindi assai contrariato nella sua città natale: con la morte della madre e la presa di coscienza delle proprie capacità musicali, egli aveva sempre più voglia di poter viaggiare e confrontarsi con le nuove realtà culturali, cose che sicuramente la piccola e provinciale Salisburgo non poteva offrirgli. A causa di ciò cominciò ad avere dissidi sempre più frequenti col padre (che vedeva in lui un degno successore per un incarico ben stipendiato alla corte locale), ma soprattutto con l'Arcivescovo di Salisburgo Hyeronimus Colloredo, il quale sottopose Wolfgang a parecchie umiliazioni, che fecero sentire sempre più forte in lui la convinzione di lasciare per sempre Salisburgo per Vienna e la sua corte.
    L'occasione arrivò presto. Grazie ai contatti con i Weber, a Wolfgang venne commissionata un'opera, Idomeneo, ossia Ilia ed Idamante, da rappresentarsi a Monaco. Convinto di poter accattivarsi con questa il favore della Corte, Mozart si gettò nella composizione con entusiasmo, e alla fine del 1780 era nella capitale bavarese. Il 29 gennaio 1781 Idomeneo andò in scena con successo trionfale, tanto che ne vennero disposte numerose repliche; nello stesso periodo, l'Imperatrice Maria Teresa moriva, e l'Arcivescovo Colloredo si recò a Vienna per i funerali.
    Questi fatti "costrinsero" Wolfgang a rimanere più del dovuto fuori sede e a raggiungere il suo padrone nella capitale austriaca: ufficialmente per ricongiungersi a lui e scusarsi, in realtà con lo scopo di farsi assumere dal nuovo Imperatore Giuseppe II. Le cose andarono bene per Mozart, nel senso che l'Arcivescovo, stizzito per il suo comportamento, lo fece letteralmente buttare fuori dal palazzo dal suo Camerlengo con una "storica" pedata nel fondoschiena. A nulla valsero le suppliche di papà Leopold al risoluto porporato: il figlio, licenziato, rimase a Vienna con l'intenzione di vivere come libero artista, cioè senza impieghi fissi pur componendo musica per la Corte. Mozart rimarrà nella capitale austriaca, salvo brevi periodi, per il resto della sua vita, componendovi le sue musiche migliori e morendovi giovane, senza conoscere mai il vero successo.
    Malattia e morte (1791)
    La malattia e la morte di Mozart sono stati e sono tuttora un difficile argomento di studio, oscurato da leggende romantiche e farcito di teorie contrastanti.

    Gli studiosi sono in disaccordo sul corso del declino della salute di Mozart, in particolare sul momento in cui Mozart divenne conscio della sua morte imminente e se questa consapevolezza influenzò le sue ultime opere.
    L'idea romantica sostiene che il declino di Mozart fu graduale e che la sua prospettiva e le sue composizioni declinarono anch'esse in ugual misura. Al contrario, qualche erudito suo contemporaneo sottolineò come Mozart nell'ultimo anno fosse di buon umore e che la morte giunse inattesa anche per gli amici e la famiglia stessa.

    Anche l'effettiva causa del decesso di Mozart è materia di congettura. Il suo certificato di morte riporta hitziges Frieselfieber (“febbre miliare acuta”, che allora era considerata contagiosa, o “esantema febbrile”), una definizione insufficiente a identificare la corrispettiva diagnosi nella medicina odierna. Sono state avanzate diverse ipotesi, dalla trichinosi all'avvelenamento da mercurio, alla febbre reumatica o, più recentemente, la sifilide. La pratica terapeutica del salasso, all'epoca diffusa, è menzionata come concausa della morte.
    Mozart spirò nella notte del 5 dicembre 1791, poco prima dell'una, mentre stava lavorando alla sua ultima composizione: il Requiem.

    Al giovane compositore Franz Xaver Süssmayr, allievo e amico di Mozart, fu affidato il compito di completarlo. Non fu il solo compositore al quale fu affidato tale incarico, ma è collegato ad esso più di altri a causa del suo rilevante contributo.
    Pare che Mozart morì squattrinato e dimenticato da tutti (anche se delle ricerche affermano che nel suo ultimo anno di vita Wolfgang guadagnò molto) e fu seppellito in una fossa comune. Il luogo della sua sepoltura rimane ignoto.
    Nel 1809 Constanze Weber, la vedova, si risposò col diplomatico danese Georg Nikolaus von Nissen (1761–1826), il quale, essendo un fanatico ammiratore di Mozart, pubblicò diversi brani – dal tenore scurrile – da lettere del compositore e scrisse una sua biografia.

    Composizioni
    Le composizioni di Mozart spaziano in tutti i generi musicali del suo tempo: la musica sacra, l'oratorio, la sinfonia, il concerto per strumento solista ed orchestra, la musica da camera, la sonata per pianoforte ed il lied. Mozart è fra i musicisti maggiormente eseguiti non solo in Austria (in particolare a Salisburgo), ma anche nelle sale da concerto di tutto il mondo.
    Opere
    Die Schuldigkeit des ersten Gebotes (L'obbligo del primo comandamento) K35
    Apollo et Hyacinthus K38 - (13 maggio 1767, Università di Salisburgo)
    Bastien und Bastienne K50 - (2 ottobre 1890, Architektenhaus, Berlino)
    La finta semplice K51 - (1 maggio 1769, Corte dell'Arcivescovo, Salisburgo)
    Mitridate, re di Ponto K87 (K.74a) - (26 dicembre 1770, Teatro Regio Ducale, Milano)
    Ascanio in Alba K111- (17 ottobre 1771, Teatro Regio Ducale, Milano)
    Il sogno di Scipione K126 - (1 maggio 1772, Residenza Arcivescovile, Salisburgo)
    Lucio Silla K135 - (26 dicembre 1772, Teatro Regio Ducale, Milano)
    La finta giardiniera K196 - (13 gennaio 1775, Redoutensaal, Monaco)
    Il re pastore K208 - (23 aprile 1775, Residenza Arcivescovile, Salisburgo)
    Zaide K344 (opera incompiuta) – (27 gennaio 1866, Francoforte)
    Thamos König in Ägypten K345 (cori e intermezzi musicali)
    Idomeneo, ossia Ilia ed Idamante, K366 - (29 gennaio 1781, Court Theatre, Monaco)
    Die Entführung aus dem Serail (Il ratto dal serraglio) K384 - (16 luglio 1782, Burgtheater, Vienna)
    L'oca del Cairo K422 (opera incompiuta) (1784, aprile 1860, Francoforte)
    Lo sposo deluso, ossia La rivalità di tre donne per un solo amante K430 (opera incompiuta) (1784)
    Der Schauspieldirektor (L'impresario teatrale) K486 (7 febbraio 1786, Palazzo Schönbrunn, Vienna)
    Le nozze di Figaro K492 - (1 maggio 1786, Burgtheater, Vienna)
    Il dissoluto punito o sia il Don Giovanni K527 - (29 ottobre 1787, Teatro Nazionale di Praga)
    Così fan tutte , ossia La Scuola degli Amanti K588 - (26 gennaio 1790, Burgtheater, Vienna)
    Die Zauberflöte (Il flauto magico) K620 , (30 settembre 1791, Theater auf der Wieden, Vienna)
    La clemenza di Tito K621 - (6 settembre 1791, Teatro Nazionale di Praga)
    Musica Sacra

    Messe


    Dominicus-Messe K 66
    Weisenhaus-Messe Missa solemnis K 139
    Trinitatis-Messe K 167
    Spatzen-Messe Missa brevis K 220
    Credo-Messe K 257
    Spaur-Messe Missa brevis K 258
    Orgelsolo-Messe Missa brevis K 259
    Krönungsmesse Missa solemnis K 317
    Missa aulica Missa solemnis K 337
    Messa in Do minore Missa solemnis K 427
    Messa di Requiem K 626 (incompiuta)

    Litanie, Vespri ed altre composizioni sacre


    Litaniae Lauretanae K 109
    Litaniae de venerabili altaris Sacramento K 125
    Dixit Dominus et Magnificat K 193
    Litaniae Lauretanae K 195
    Exultate Jubilate K 165 (158a) in F
    Litaniae de venerabili altaris Sacramento K 243
    Vesperae de Dominica K 321
    Vesperae solemnes de confessore K 339
    Ave verum Corpus K 618
    Composizioni strumentali

    Sinfonie


    Concerti


    Mozart rinnova il genere musicale del concerto: il discorso musicale si svolge come dialogo paritario fra due soggetti di uguale importanza, il solista e l'orchestra. Mozart scrisse concerti per pianoforte, violino, flauto, corno, clarinetto, fagotto. Tra i concerti per violino più importanti figura il KV 219, in La maggiore.

    Sonate


    Sonata per pianoforte n. 1 in Do maggiore K 279
    Sonata per pianoforte n. 2 in Fa maggiore K 280
    Sonata per pianoforte n. 3 in Si bemolle maggiore K 281
    Sonata per pianoforte n. 4 in Mi bemolle maggiore K 282
    Sonata per pianoforte n. 5 in Sol maggiore K 283
    Sonata per pianoforte n. 6 in Re maggiore K 284
    Sonata per pianoforte n. 7 in Do maggiore K 309
    Sonata per pianoforte n. 8 in La minore K 310
    Sonata per pianoforte n. 9 in Re maggiore K 311
    Sonata per pianoforte n. 10 in Do maggiore K 330
    Sonata per pianoforte n. 11 in La maggiore K 331
    Sonata per pianoforte n. 12 in Fa maggiore K 332
    Sonata per pianoforte n. 13 in Si bemolle maggiore K 333
    Sonata per pianoforte n. 14 in Do minore K 457
    Sonata per pianoforte n. 16 in Do maggiore K 545
    Sonata per pianoforte n. 17 in Si bemolle maggiore K 570
    Sonata per pianoforte n. 18 in Re maggiore K 576

    Altre composizioni per piano


    Dodici variazioni per pianoforte su Ah, vous dirais-je, Maman K 265
    Fantasia in re min K 397
    Fantasia in do min K 475
    Piccola Giga in sol min K 574

    Sonate per pianoforte e violino


    Sonata per pianoforte e violino in do mag K 296
    Sonata per pianoforte e violino in sol mag K 301
    Sonata per pianoforte e violino in mi bemolle mag K 302
    Sonata per pianoforte e violino in do mag K 303
    Sonata per pianoforte e violino in mi min K 304
    Sonata per pianoforte e violino in la mag K 305
    Sonata per pianoforte e violino in re mag K 306
    Sonata per pianoforte e violino in fa mag K 376
    Sonata per pianoforte e violino in fa mag K 377
    Sonata per pianoforte e violino in si bemolle mag K 378
    Sonata per pianoforte e violino in sol mag K 379
    Sonata per pianoforte e violino in mi bemolle mag K 380
    Sonata per pianoforte e violino in do maggiore K 403 (completata da M.Stadler)
    Sonata per pianoforte e violino in si bemolle mag K 454
    Sonata per pianoforte e violino in mi bemolle mag K 481

    Duetti Trii Quartetti e Quintetti


    Duo per violino e viola in sol mag K 423
    Quartetto K 370 in fa mag per oboe, violino, viola e violoncello
    Quartetto per archi in sol mag K 387
    Quintetto per pianoforte e fiati in mi bemolle mag K 452
    Quartetto in si bemolle mag "La caccia" K 458
    Quartetto in do mag "Quartetto delle dissonanze" K 465
    Quartetto per piano e archi in sol min K 478
    Quartetto per piano e archi in mi bemolle mag K 493
    Trio Kegelstatt in mi bemolle mag per clarinetto, viola e piano K 498
    Quintetto per clarinetto e archi in la mag K 581
    Quintetto per archi in do min K 406
    Quintetto per archi in do mag K 515
    Quintetto per archi in sol min K 516
    Adagio e Rondò in do min per glassharmonica, flauto, oboe, viola e violoncello K 617
    5 Divertimenti per tre Corni di Bassetto K 439

    Altre composizioni


    Marcia funebre massonica in do min "Maurerische Trauermusik" K 477
    Mozart ed i compositori contemporanei
    Antonio Salieri
    Antonio Salieri
    Nel corso degli anni nacque e si diffuse la leggenda secondo cui Mozart sarebbe stato avvelenato, per gelosia, dal compositore Antonio Salieri. Questa diceria, priva di fondamento, ha ispirato diversi artisti nel corso dei secoli.
    Il poeta e scrittore russo Aleksandr Sergeevic Puskin credette a queste voci, e nel 1830 scrisse Mozart e Salieri (precedentemente intitolato Invidia), un brevissimo dramma in versi, in cui un Salieri roso dalla gelosia fa commissionare da Mozart un'opera, il Requiem, per poi uccidere l'autore, spacciare il brano per suo, suonarlo al funerale di Mozart e poter sentire :«Anche Salieri è stato toccato da Dio». Per la trovata, l'autore russo si ispirò probabilmente al fatto che il Requiem di Mozart fu commissionato dal conte Franz von Walsegg, che infatti voleva spacciarlo per proprio durante le esequie della propria consorte.
    In merito all'opera di Puškin si è detto:
    Il 25 novembre 1898, al Teatro Solodovnikov di Mosca, va in scena la prima dell'opera Mozart e Salieri del compositore russo Rimskij-Korsakov.
    La musica è ispirata e dedicata al compositore Dargomyžškij, mentre il libretto è scritto da Rimskij-Korsakov stesso, basandosi sulla tragedia di Puškin, e come questa l'opera si divide in due sole scene.

    La sera della prima, le variazioni sulla musica di Mozart sono eseguite dal pianista e compositore Sergej Rachmaninov.
    È del 1978 un successivo adattamento della vicenda mozartiana: con Amadeus, infatti, il drammaturgo Peter Shaffer conquista i teatri di Londra.
    La vicenda prende le basi del lavoro di Puškin e ne amplia la portata. Rimane l'invidia di Salieri e il Requiem commissionato da un uomo vestito di nero (Salieri mascherato), ma il tutto viene approfondito e, soprattutto, la narrazione avviene ad opera di Salieri stesso. Il testo subisce diverse modifiche, fino alla versione definitiva del 1981.
    Nel 1984 il dramma di Shaffer viene portato al cinema da Miloš Forman con Amadeus, dove però vengono ammorbiditi i lati negativi del personaggio di Salieri rispetto al romanzo di Puskin: anche se nella versione rimasterizzata del film del 2002 verranno ripristinate alcune scene "forti", il Salieri cinematografico (interpretato da F. Murray Abraham che vinse l'Oscar per il miglior attore) è decisamente meno "negativo" di quello del dramma di Shaffer, e per sua decisione dato che il drammaturgo cura anche la sceneggiatura del film.
    Joseph Haydn
    Ritratto di Joseph Haydn, 1792
    Una grande amicizia e reciproca stima contraddistingue il legame che unisce Mozart ad Haydn nonostante quest'ultimo fosse di ben ventiquattro anni più anziano. Non è possibile stabilire con certezza quando Mozart entrò in rapporti di amicizia con Haydn ma di certo si sa che nel 1785 i due musicisti erano intimi amici, tanto da darsi del tu, ed ebbero diversi incontri in casa dei fratelli Storace, avendo occasione e di parlare di musica e di eseguire insieme musica cameristica.
    Mozart ebbe come intimo amico il fratello Michael Haydn e questo fatto sembra essere di non secondaria importanza per la conoscenza di Joseph. Altro fatto certo è che Haydn, dalla residenza degli Esterházy, dove prestava servizio, si recava spesso a Vienna dove Mozart si era definitivamente trasferito nel 1781.
    Ad Haydn non poteva sfuggire la grandezza di Mozart ma non concepì questo fatto oggettivo con ostilità ed invidia, bensì ne raccolse i suggerimenti compositivi. E ciò avvenne anche per Mozart che pubblicamente rese nota la sua riconoscenza ad Haydn dedicandogli ben sei quartetti (K 387, K 421, K 428, K 458, K 464 e K 465 ed apprezzò per tutta la vita il compositore più di ogni altro musicista del passato o a lui contemporaneo.
    Mozart compose i citati quartetti tra il 1782 e il 1785 e ciò rappresenta un'eccezione per un compositore che più volte si era trovato a scrivere concerti in poche ore e che a volte mandava a memoria la propria parte in quanto presente nella sua sola testa ma non ancora riportata su uno spartito.
    La ragione è semplice: i quartetti vennero scritti nel modo rivoluzionario che Haydn aveva inventato, pubblicando proprio nel 1771 i sei quartetti russi op. 33, la cui modalità di composizione venne da Haydn stesso definita "nuova e speciale maniera". La "nuova e speciale maniera" era costituita dall'abbandono dei principi compositivi del settecento (nel quartetto ed in seguito nella musica da camera in generale) della melodia con accompagnamento per dare invece un ugual risalto alle quattro voci dell'organico che si trovavano ora a colloquiare in modo paritetico.
    Mozart aveva quindi due problemi da risolvere, imparare a comporre nel nuovo modo e trovare quindi un proprio modo espressivo. Quale conseguenza della reciproca amicizia e stima alla posterità vennero tramandate due opere parallele e immortali. La stima che Haydn aveva di Mozart è ben descritta nelle parole che Haydn dice al padre Leopold: «Vi dico innanzi a Dio, da galantuomo, che vostro figlio è il più grande compositore che io mi conosca, di nome e di persona. Ha gusto e possiede al sommo grado l'arte del comporre».
    Quando Mozart muore a soli 35 anni, Haydn si trova a Londra. Saprà della morte dell'amico e collega solo al suo rientro a Vienna (1792), rimanendone rattristato.
    Pasquale Anfossi
    La critica ha riconosciuto gli influssi di Anfossi sull'opera di Mozart. Mozart, Conobbe probabilmente la musica di Anfossi in occasione della visita a Napoli del 1770.Mozart ha scritto delle arie per le opere Il curioso indiscreto e Le gelose fortunate di Anfossi in occasione di due rappresentazioni a Vienna nel 1783 e nel 1788. W. A. Mozart. Sa vie musicale et son ouevre. Essai de biographie critique, nel secondo volume, Georges du Parc Poulain Saint-Foix con Theodor Wyzewa rilevano molte analogie fra la partitura de La finta giardiniera di Anfossi e quella di Mozart costatando, che spesso il Salisburghese, seguì gli schemi formali dell'opera dell'Anfossi e ne riprese persino l'invenzione ritmica. Questo lavoro, è citato anche nel saggio "La musica Italiana nel settecento" a cura di Roberto Zanetti per la Bramante editore. Lo Zanetti aggiunge: «d'altra parte Mozart adottò più generalmente quella che si ritiene una caratteristica dell'operistica dell'Anfossi e cioè la divisione dell'aria in due parti, di tempo e ritmo diversi», che abitualmente è invece attribuita proprio a Mozart. La conoscenza di Mozart dell'Anfossi si era spinta fino a far rilevare in una Sinfonia di Pasquale Anfossi datata Venezia 1776 il Tema del Confutatis maledictis del suo Requiem. La Sinfonia presenta al centro del suo "andante" la cellula melodica del "Confutatis maledictis" del Requiem di Mozart proprio in quella parte attribuita al compositore Salisburghese (è noto che la maggior parte del Requiem fu scritto da Franz Xaver Süssmayr e Josef Mysliveček. L'andante di Anfossi ha i medesimi intervalli della voce tenorile nel "Confutatis" (ossia le stesse note, trasferite in un'altra tonalità: l'"andante" è infatti in re minore e il "Confutatis" in la minore), ad eccezione della quarta nota. L'equivalenza è confermata dalla presenza di una stessa struttura armonica e dalla precisa corrispondenza ritmica (croma con punto, semicroma, minima, minima), sebbene in Mozart sia aggiunta una pausa finale (semiminima). Anche all'ascolto si ha una simile impressione di sospensione, drammaticità e attesa - Fonte: (Enzo Amato, Il plagio di Mozart: Konsequenz Nuova Serie - 7/2002 Anno IX. 2002 ISBN: 978-88-207-3493-0)
    Aneddotica
    Pochi altri autori musicali hanno suggestionato la fantasia del pubblico come Mozart. Già bambino prodigio noto nelle maggiori corti d'Europa, in seguito compositore di genio e infine protagonista di una precoce e misteriosa morte: la sua vita è stata interpretata, sin dall'800, come simbolo stesso della genialità e della perfezione apollinea, idealizzando la sua figura come nessun altro autore prima o dopo di lui. Creando quindi un mito di Mozart, genio assoluto, che tuttora nell'immaginario collettivo è probabilmente più popolare delle sue stesse opere. In questo contesto non deve quindi stupire che siano fioriti aneddoti di ogni tipo sulla sua figura, miranti a sottolineare (rare volte a sproposito, ma spesso in modo esagerato) la sua genialità e la sua "unicità". Qui di seguito sono elencati alcuni fra gli aneddoti più interessanti e curiosi riguardo la sua vita e le sue opere.
    Nel vasto repertorio di aneddoti che circondano la vita del giovane Mozart, particolarmente curioso è quello che riguarda la sua visita a Roma della Pasqua del 1770. In quest'occasione l'allora quattordicenne Mozart ebbe modo di ascoltare l'esecuzione del celebre Miserere di Gregorio Allegri. Questa composizione era proprietà esclusiva della Schola Cantorum della Cappella Sistina, dalla quale era custodito gelosamente. L'esecuzione avveniva esclusivamente nel periodo pasquale a luci spente e lo spartito non poteva essere copiato né letto, pena la scomunica. La leggenda dice che il giovane Mozart, dopo averlo ascoltato una sola volta sia stato in grado di trascriverlo, a memoria, nota per nota. A questa leggenda si riconduce un secondo aneddoto: Felix Mendelssohn Bartholdy, in visita a Roma, per scommessa volle ripetere l'impresa di Mozart e, dopo un solo ascolto, fu anch'egli in grado di trascrivere fedelmente questa composizione. È bizzarro segnalare come la recente ricerca storiografica abbia scoperto che Mozart ascoltò quest'opera 2 volte prima di cimentarsi nella trascrizione, mentre al molto meno celebrato Mendelssohn fu sufficiente un solo ascolto. C'è comunque da considerare che Mozart l'ascoltò quando aveva solamente 14 anni, mentre Mendelssohn era quasi trentenne.
    Mozart fece diversi viaggi in Italia, fin quando, da giovanissimo, iniziò la carriera di concertista esibendosi nelle corti d'Europa. Non deve quindi sorprendere che parlasse correttamente l'italiano (usanza allora molto diffusa nel mondo musicale), mentre più curioso è il fatto che nelle lettere egli amasse firmarsi come Amadé, francesizzando il proprio nome.
    Dell'affettuosa amicizia tra Haydn e Mozart abbiamo già parlato. Un giorno Mozart portò uno spartito impossibile per pianoforte. Il vecchio Haydn sorrise e iniziò a suonarlo, ma a metà brano si interruppe. Mentre le mani erano alle estremità della tastiera, c'era una nota proprio in mezzo. Ridiede i fogli al giovane Mozart, che iniziò a suonarlo e, arrivato al punto cruciale, si abbassò e colpì il tasto con il naso!
    Pur nell'inconfutabilità del genio mozartiano, un capitolo a parte meritano, nella sua vasta produzione artistica, i "prestiti" e le citazioni di opere altrui che si possono riscontrare nei suoi lavori. Nel noto Requiem, sono rintracciabili intere frasi musicali tratte da composizioni di Georg Friedrich Händel; l'ouverture de Il flauto magico ha una sorprendente somiglianza con l'ouverture de Il prigionier Superbo di Giovanni Battista Pergolesi e l'opera contiene arie particolarmente simili a lavori di Domenico Cimarosa e Muzio Clementi; lo stesso Clementi e Domenico Scarlatti sono più volte "citati" nelle sue sonate per pianoforte etc. La vastità di queste "citazioni" o rielaborazioni di musiche altrui è talmente ampia che il celebre compositore e critico musicale Luciano Chailly riferisce che Clementi, ristampando una sua Sonata, dovette segnalarvi in calce con comprensibile stato d'animo il celebre "plagio di Mozart", Il musicologo Giovanni Carli Ballola arrivò ad affermare che "se Mozart fosse vissuto ai nostri tempi, avrebbe dovuto passare molto tempo, per i suoi plagi, in un'aula di Pretura". D'altra parte alla sua epoca non esisteva il concetto moderno di "copyright", sviluppatosi dalla seconda metà dell'Ottocento: tutti i musicisti riprendevano abbondantemente dai predecessori o contemporanei. Basti pensare alla grande importanza che nella musica sei-sette-ottocentesca aveva la variazione su un tema altrui (fra le tante le Variazioni su Là ci darem la mano di Chopin, tratte dal mozartiano Don Giovanni); ma nel mondo moderno, dove il plagio è un reato oltre che un peccato artistico, essa è pressoché sparita dal panorama musicale occidentale. Comunque è stata enorme l'influenza di Mozart sugli operisti napoletani ed italiani in generale, compreso il grande Rossini, soprannominato "il Tedeschino" in gioventù per lo studio di Mozart ed altri grandi sinfonisti. Anche in ambito tedesco (dunque fondamentalmente sinfonico) Mozart fu "plagiato" da musicisti come Beethoven, che utilizzò due temi musicali mozartiani (Sonate K 332 e K 135; Fuga della Fantasia K 394) nella sua sinfonia pastorale e Felix Mendelssohn che sfruttò in diverse composizioni temi ispirati a Mozart.
    Si racconta che un giovane Mozart durante uno dei suoi concerti alla corte dell' imperatrice Maria Teresa rese omaggio ad una graziosa piccola dama che si trovava tra il reale seguito, chiedendola addirittura in moglie. Quella damina sarebbe diventata la regina di Francia Maria Antonietta.
    Bibliografia
    Hermann Abert, Mozart, 2 volumi, Il Saggiatore, Milano, 1984 e 1994, ISBN 88-428-0219-0
    Wolfgang Hildesheimer, Mozart, Sansoni, Firenze, 1979
    Edward Joseph Dent, Il teatro di Mozart, Rusconi, 1994, ISBN 88-18-70086-3
    Renato Musto – Ernesto Napolitano, Una favola per la ragione. Miti e storia nel “Flauto magico” di Mozart, 1981, ristampa 2006, ISBN 88-7088-520-8
    Enrico Stinchelli, Mozart. La vita e l'opera, Newton & Compton, Roma 1986
    A. Poggi, E. Vallora, Mozart, Signori il catalogo è questo, Einaudi, Torino, 1991
    Bernhard Paumgartner, Mozart, trad. it., Einaudi, Torino, 1994
    Stendhal, Vita di Mozart, Newton & Compton, Roma, ristampa 1996
    Piero Buscaroli, La morte di Mozart, BUR Saggi, Milano, 2002 - ISBN 88-17-00944-X
    Piero Melograni, WAM La vita e il tempo di Wolfgang Amadeus Mozart, Laterza. 2003 - ISBN 88-420-7058-0
    Ernesto Napolitano, Mozart, verso il Requiem, frammenti di felicità e di morte, Torino, Einaudi, 2004, ISBN 88-06-16899-1
    Marco Murara e Bruno Bianco, ed., Mozart. Tutti i testi delle composizioni vocali, Marco Valerio, Torino, 2005 ISBN 88-7547-010-3
    Piero Rattalino, La vera storia di "Amadeus" e altri racconti, Zecchini Editore, Varese, 2005 - ISBN 88-87203-30-X
    Piero Rattalino, ed., Vita di Wolfgango Amadeo Mozart scritta da lui medesimo, Il Saggiatore, Milano, 2005 - ISBN 88-428-1244-7
    Chiara Bertoglio, Voi suonate amici cari. La musica di Mozart tra palcoscenico e tastiera, Marco Valerio, Torino, 2005
    Fabrizio Alfieri, Mozart. Il viaggio iniziatico nel «Flauto magico», Oriental Press - Luni Editrice, Milano, 2006
    Lidia Bramani, Mozart massone e rivoluzionario, Bruno Mondadori, 2006
    Alberto Basso, I Mozart in Italia, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2006, ISBN 88-95341-00-2
    Cristina Wysocki, Le arie da concerto di Wolfgang Amadeus Mozart per voce di soprano, Libreria Musicale Italia, 2006, ISBN 88-7096-440-X
    Paolo Onofrio Nuzzolese, Wolfgang Amadeus Mozart, il concerto per violino e orchestra in La maggiore, K.V.219, Tesi di laurea in Didattica della Musica, a.a. 2006-2007, Conservatorio Statale di Musica "L.Perosi" di Campobasso
    Onorificenze
    Cavaliere dell'Ordine dello Speron d'Oro
    — Roma, 4 luglio 1770
    Filmografia
    Mozart (1982) sceneggiato televisivo, di Marcel Bluwal, coproduzione Francia, Belgio, Italia, Canada, Svizzera. Corretta miniserie di sei puntate. Il protagonista è Christoph Bantzer. Fra gli attori, tre italiani: Carlo Rivolta nel ruolo di Salieri, Stefano Satta Flores nel ruolo di Lorenzo Da Ponte e Arnoldo Foà.
    Noi tre (Italia, 1984), film cinematografico, di Pupi Avati. La trama, con tratti onirici e favolistici tipici della filmografia del regista bolognese, è ispirata al soggiorno che il quattordicenne Mozart, detto Amadé (Christopher Davidson) fece nei pressi del capoluogo emiliano nel 1770, ospite del conte Gian Luca Pallavicini (Carlo Delle Piane), di sua moglie Maria Caterina (Ida Di Benedetto) e del pazzo "Signor Cugino" (Gianni Cavina), stringendo amicizia col contino Giuseppe (Dario Parisini), suo coetaneo che dapprima gli è assai ostile, e innamorandosi di Antonia Leda (Barbara Rabeschini): "Noi tre" è una frase che viene detta da Giuseppe una sera che lui, Amadé e Antonia decidono di dormire nello stesso letto. Improbabile il personaggio del padre di Amadé (Lino Capolicchio), assai lontano dal carattere austero, spigoloso e sprezzante del vero Leopold Mozart. Le musiche sono di Riz Ortolani ma non mancano, ovviamente, brani di Mozart.
    Amadeus (Stati Uniti, 1984). Il film di Miloš Forman, di cui già si è parlato, ha vinto complessivamente otto Oscar fra cui quello per il miglior film. Accanto a F. Murray Abraham nel ruolo di Antonio Salieri, recitano Tom Hulce (W. A. Mozart), Elizabeth Berridge (Costanza Weber Mozart), Roy Dotrice (L. Mozart), Jeffrey Jones (imperatore Giuseppe II), Christine Ebersone (Katerina Cavalieri), Simon Callow (Immanuel Shikaneder) e, nel Director's Cut del 2002, pure il ballerino Kenneth MacMillan, qui solo attore istrionico. Il Mozart del film è un "immorale, presuntuoso e irritante marmocchio" (come lo definisce il suo ex padrone Arcivescovo Colloredo); per questo il suo genio è visto dal "mediocre" Salieri come la mano di Dio che infierisce contro di lui umiliandolo, portandogli via la donna amata e facendogli spesso sentire la sua sonora, stridula risata. Buona parte del film è girata a Praga, la città di Forman. Ottimo il doppiaggio italiano originale (la voce di Mozart è affidata a Roberto Pedicini); decisamente inferiore quello del Director's Cut.
    Note

      ^ Mozart, universalmente noto come austriaco, era nato a Salisburgo, all'epoca parte del Sacro Romano Impero e non dell'Austria alla quale passò solo nel 1805, anni dopo la morte del compositore.
      ^ Dotato dell'abilità di esprimere attraverso la musica tutte le emozioni, fra l'altro si afferma che si divertiva nel comporre e che aveva nella memoria una delle sue più grandi alleate. Come descritto inPiero Melograni; Lydia G. Cochrane, Wolfgang Amadeus Mozart: A Biography pag VII, University of Chicago Press, 2007. ISBN 9780226519562
      ^ Mozart veniva citato insieme a Schubert e Gluck come esempi del pensiero di Nietzsche Richard Frank Krummel; Evelyn S. Krummel, Ausbreitung und Wirkung des nietzscheschen Werkes im deutschen Sprachraum bis zum Ende des zweiten Weltkrieges: Ein Schrifttumsverzeichnis der Jahre 1919-1945 pag 137, Walter de Gruyter, 1998. ISBN 9783110156133
      ^ Romain Rolland (29 gennaio 1866 – 30 Dicembre 1944) era uno scrittore Francese che ha avuto il premio Nobel nel 1915 Romain Rolland, Some Musicians of Former Days pag 358, Ayer Publishing, 1977. ISBN 9780836908312
      ^ l'epiteto di "Crisostomo" - "bocca dorata" - per questo vescovo e Dottore della Chiesa, si riferisce all'arte oratoria nella quale Giovanni eccelleva, si veda Walter Leibrecht, Religion and Culture: Essays in Honor of Paul Tillich pag 64, Ayer Publishing, 1972. ISBN 9780836925586
      ^ Cliff Eisen; Simon P. Keefe, The Cambridge Mozart Encyclopedia pag 304, Cambridge University Press, 2006. ISBN 9780521856591
      ^ Piero Melograni; Lydia G. Cochrane, Wolfgang Amadeus Mozart: A Biography pag 3, University of Chicago Press, 2007. ISBN 9780226519562
      ^ Stanley Sadie; Neal Zaslaw, Mozart: The Early Years 1756-1781 pag 13, Oxford University Press, 2006. ISBN 9780198165293
      ^ Da lettera di Leopold Mozart 1719 – 1798 a L. Hagenauer Salisburgo Wasserburg 11 giugno 1763 Wolfgang Amadeus Mozart; Hans Mersmann, M. M. Bozman, Letters of Wolfgang Amadeus Mozart pag 1, Courier Dover Publications, 1972. ISBN 9780486228594
      ^ Riccardo Limongi, Sensi unici ovvero la ghirlanda pag 76, Guida Editori, 1999. ISBN 9788871882048
      ^ HC Robbinson Landon, Mozart gli anni d'oro 1781 – 1791. milano, Garzanti . 1989
      ^ In seguito lo stesso indirizzo venne trasformato in un museo dedicato al compositore Sandro Cappelletto, Mozart: la notte delle dissonanze pag 10, nota 12, EDT, 2006. ISBN 9788860400611
      ^ Gottlieb è l'equivalente in tedesco del nome Theophilus.
      ^ scrisse una Versuch einer gründlichen Violinschule, un metodo per violino, pubblicato nel 1756, l'anno della nascita di Wolfgang
      ^ Ruth Halliwell, The Mozart Family: Four Lives in a Social Context pag 214, Oxford University Press, 1998. ISBN 9780198163718
      ^ Il suo cognome a volte lo si ritrova Bertel altre Bertl così come raccontato in Franz Xaver Niemetschek; Friedrich von Schlichtegroll, Giorgio Pugliaro, Mozart pag 101, EDT srl, 1990. ISBN 9788870630824
      ^ I coniugi Mozart si erano sposati il 21 novembre 1747 ed avevano avuto in precedenza altri cinque figli, tutti morti in tenerissima età: Johann Leopold Joachim (1748-1749), Maria Anna Cordula (1749), Maria Anna Nepomucena Walpurgis (1750), Johann Carl Amadeus (1752-1753), Maria Crescentia Francisca de Paula (1754). Per l'elenco completo e altri atti si veda Otto Erich Deutsch, Mozart, a Documentary Biography: A Documentary Biography pag 4, Stanford University Press, 1965. ISBN 9780804702331
      ^ Franz Xaver Niemetschek; Friedrich von Schlichtegroll, Giorgio Pugliaro, Mozart pag 101, EDT srl, 1990. ISBN 9788870630824
      ^ Hermann Abert, Mozart, la giovinezza 1756-1782, Milano il Saggiatore, p.187
      ^ nella sala del principe del castello la musica di Mozart viene eseguita per 341 giorni l'anno
      ^ solo la prima parte
      ^ Citazione riportata da Maria Agostinelli in "Effetto Mozart" ()
      ^ citazione di L. Chailly, tratta da KonSequenz Anno 2002 n. 7, Articolo "plagi musicali"
      ^ Riportato da E. Amato, tratta da KonSequenz Anno 2002 n. 7, Articolo "Il Plagio Mozartiano"

    Voci correlate
    Alfred Einstein, musicologo, autore di un libro su Mozart e di un'edizione del Catalogo Köchel
    Amadeus, film di Miloš Forman.
    Catalogo Köchel completo
    La Bastardella, soprano ammirato da Wolfgang Amadeus Mozart in Italia
    Ulrich Rück, collezionista di strumenti musicali, organizzò il restauro del pianoforte di Mozart
    Produzione filatelica mondiale su Mozart
    Italia
    07-10-1991 - Bicentenario della Morte - 800 Lire - Mozart alla spinetta (UNI n°1995);
    San Marino
    12-02-1998 - Don Giovanni di W.A. Mozart - Dal Foglietto dedicato ai Quattro Secoli di Opera - Compositori ed Opere - (UNI n°1656 dal BF. n°61);
    2006 - Anniversari d'autore - Serie di 4 valori, con francobollo dedicato a Mozart, da 1,40 € (disegnato da Paolo Conte).
    Vaticano
    2006 - 250° Anniversario della nascita di Mozart - Ritratto dell'artista e partitura - Francobollo da 0,60€ emesso in Foglietto di 6 esemplari;
    Austria
    1922 - Compositori austriaci - A profitto di opere di beneficenza - 5 Kronen Mozart - (UNI n°291);
    1956 - Bicentenario della nascita di Mozart - 2,40 Scellini - Ritratto - (UNI n°857);
    1969 - Centenario dell'Opera di Stato di Vienna - F.lli di opere di Mozart: Don Giovanni (UNI n°1124), Flauto Magico (UNI n°1125) - Stampato in foglietto (UNI BF.6);
    1991 - Bicentenario della morte di Mozart - Foglietto di due francobolli da 5 Scellini e un chiudilettera - Ritratto e Flauto magico - (UNI n°1850 e 1851 dal BF. 15);
    2006 - Anniversario della nascita di Mozart - Francobollo da 0,55 € rosso, con effige in rilievo di Mozart;
    2006 - Mozart in Wien - Francobollo precedente stampato in minifoglio di 10 - 0,55 € azzurro, con effige in rilievo;
    2006 - M2006 Salzburg - Francobollo dedicato a Mozart - form. orizzontale - 0,55 € (Mic. n°2603).
    Albania
    1991 - 200° Anniversario della morte di Mozart - Serie di 3 valori e 1 Foglietto, con immagini di Mozart e in sfondo partiture musicali - Francobolli da 90q., 1,20 Lek e 1,50 Lek., e Foglietto da 3 Leke - (Mic. n°2477/2479 + BF.).
    Andorra francese
    1991 - Francobollo dedicato all'anniversario mozartiano - 3,40 Fr. con immagini allegoriche e volto di Mozart - (YT n°408). (Esiste anche Non Dentellato, Prova di Lusso)
    Belgio
    1956 - 200° Anniversario della nascita di Mozart - Serie di 3 francobolli (80c.+20c., 2F.+1F. e 4F.+2F.), raffiguranti il Palazzo di Carlo di Lorena, Mozart bambino e la Regina Elisabetta con uno spartito musicale (la regina fu una grande mecenate della musica in Belgio) - (YT n°987/989) (serie emessa anche nel Congo Belga, con diciture cambiate);
    1991 - Anniversario della morte di Mozart - 25 Fr. con l'effige del compositore e partitura - (UNI n°2438). (Esiste anche non dentellato, Prova di Lusso)
    Boemia e Moravia (occupazione tedesca)
    1941 - 150° Anniversario della morte di Mozart - 4 valori, con chiudilettera musicale - (UNI n°69/72).
    Bosnia-Herzegovina
    2006 - Anniversario della nascita di Mozart - Francobollo da 1,50 con Mozart e in sfondo una partitura.
    Bosnia (Serba)
    2006 - Anniversario della nascita di Mozart - Francobollo Tipo del precedente, da 1,50 con Mozart e in sfondo una partitura, emesso in minifoglio, con chiudilettera di Mozart al centro.
    Bulgaria
    1956 - Personaggi famosi - Francobollo di Mozart 40 ct. rosa carminio (YT n°877)- (della stessa serie di 8 valori, Franklin, Rembrandt, Heine, ecc.);
    1984 - Musicisti celebri - Francobollo di Mozart da 42 Ct. (serie di 6 francobolli di musicisti);
    1991 - Anniversario della morte di Mozart - 62 cm. Immagine di Mozart;
    27-01-2006 - Anniversario mozartiano - 1 Aeb effige di Mozart con chiudilettera raffigurante un usignolo e musica, emesso in minifoglio.
    Cecoslovacchia
    1956 - Bicentenario della nascita di Mozart e Festival Int.le di Musica di Primavera, Praga - Serie di 6 valori, con varie immagini della famiglia del compositore e Teatro di Praga - Serie storica - (YT n°858/863);
    1981 - Omaggio a Mozart - Volto di Mozart - 1 K. (YT n°2435).
    Cipro del Nord (Turco)
    1991 - Anniversari ed avvenimenti - Serie di 4 valori, con un francobollo per il 200° anniversario della morte di Mozart - 1500 Lira - (UNI n°307).
    Danimarca
    1986 - Francobollo dedicato a Poul Reichhart, vestito da Papageno (Flauto magico), 2,80+0,50 - (YT n°860).
    Francia
    1957 - Serie Celebrità Straniere - Effigi di personaggi - W.A. Mozart - 25 Fr. (YT n°1137);
    1991 - Bicentenario della morte di Mozart - Disegno fantastico - 2,50 Fr. (YT n°2695);
    1991 - Libretto di 10 francobolli ordinari da 2,30 Fr. Le Poste avec le Train Mozart - cartoncino bianco con scritte in oro e rosso;
    2006 - Anniversario mozartiano - Le opere di Mozart - Serie di 6 francobolli da 0,53 € (Don Giovanni, Le Nozze di Figaro, Il Flauto Magico, Il Ratto del Serraglio, Così fan tutte e La Clemenza di Tito) - Emessi anche in Foglietto Les Operes de Mozart;
    2006 - Francobollo automatico tipo "Lisa", con firma Mozart - Salon du timbre & de l´écrit 2006 - Mozart.
    Georgia
    2006 - Francobollo dedicato all'anniversario di Mozart - Mozart e partitura, F.llo da 100., emesso in fogli da 20.
    Germania Reich
    1941 - 150° Anniversario della morte di Mozart - 6 +4 p. - (UNI n°734) - francobollo storico.
    Germania
    1956 - Bicentenario della nascita di Mozart - 10 p. Clavicembalo (UNI n°105);
    1991 - Bicentenario della morte di Mozart - Foglietto da 100 p. Ritratto, con Papageno e manifesto del Flauto Magico - (UNI n°1403 BF. 25);
    2006 - 250° della nascita di Mozart - 0,55 € Ritratto moderno.
    Germania DDR
    1956 - Bicentenario della nascita di Mozart - 2 valori - 10d. e 20d. (Dis. Eigler) (YT n°235 e 236)
    Liechtenstein
    1981 - 225° Anniversario della nascita di Mozart - Foglietto da 1 Dm., con effige di Mozart in rosa e in sfondo, in ocra e nero, una partitura del compositore - (YT BF. n°60);
    04-03-1991 - Bicentenario della morte di Mozart 90 r. - Serie di 2 francobolli (con l'80 r. S.Ignazio di Loyola) (UNI n°955).
    Macedonia
    2006 - 250° della nascita di Mozart - Francobollo da 60., stampato in Minifoglio.
    Malta
    2006 - Serie di compositori, composta da 4 francobolli e un Foglietto dedicato all'aniversario mozartiano da 50 c.
    Moldavia
    10-08-2006 - 250° della nascita di Mozart - Immagine di Mozart e Papageno - 4,50 L.
    Monaco
    16-11-1987 - Omaggio a Mozart e Berlioz - Francobollo di Mozart dedicato ai Duecento anni del Don Giovanni, 5 Fr. (YT n°1609 e 1610);
    1991 - Trittico dedicato all'aniversario mozartiano - tre francobolli uniti, con immagini di Mozart, da 2 f., 2,50 f. e 3,50 f.;
    2006 - Anniversario mozartiano - Francobollo da 1,22 € raffigurante Mozart (YT n°2548).
    Polonia
    15-02-2006 - Anniversario mozartiano - Francobollo da 2,40 Zlt. raffigurante Mozart e una allegoria con la musica.
    Portogallo
    2006 - Anniversario mozartiano - Francobollo da 0,60 €, raffigurante Mozart e una partitura e Foglietto da 2,75 € - (YT n°3033 e 3034).
    Romania
    1956 - Anniversari culturali - Personaggi famosi - Serie di 10 valori - Francobollo di Mozart, 2,55 Lei lilla - (YT n°1486);
    1985 - 2 Foglietti dedicati ai grandi musicisti - Intereuropeanà 1985 - Francobollo da 3 Lei dedicato a Mozart;
    2006 - Celebrazione di personalità - 50 Bani W.A. mozart, immagine del compositore - Serie di 3 francobolli di diverse personalità;
    2006 - Anniversario mozartiano - n°2 Interi Postali dedicati all'aniversario mozartiano.
    Serbia
    2006 - Anniversario della nascita di Mozart - Francobollo da 46 d. con Mozart, stampato in minifogli con un chiudilettera al centro in alto (emesso in serie con un francobollo dedicato a Rembrandt).
    Svezia
    2006 - 250° Anniversario della nascita di Mozart - Francobolli Brev Inrikes, raffigurante Papageno, stampato in Foglietto di 6 valori (con effige di Mozart).
    Turchia
    1991 - Bicentenario della morte di Mozart - Ritratto e partitura - 1500Lira +100 - (UNI n°2684).
    Ungheria
    1991 - Bicentenario della morte di Mozart - Immagini di Mozart - 2 Valori e un Foglietto da 10 Ft.
    2006 - Cartolina Postale da 52 Ft. dedicata all'aniversario di Mozart.
    URSS
    1956 - Personalità universali - Francobollo dedicato a Mozart - Serie di 9 valori - 40 K. verde-blu (YT n°1866).
    Yugoslavia
    20-03-1991 - Bicentenario della morte di Mozart - Ritratto 7,50 d. - (UNI n°2361).
    Ajman
    1968 - Serie in Onore di Mozart - Ritratti - 6 valori - (emessa con una serie didicata a Chopin).
    Armenia
    2006 - Serie di 2 valori e 1 Foglietto di 4 valori, raffiguranti Mozart bambino e Mozart da grande - Singoli: 70 (form. orizzontale) e 350 (form. verticale); Foglietto raffigurante immagini di Mozart, valori da: 70, 170, 280 e 350, soggetti diversi.
    Bequia (Grenadines of St.Vincent)
    2006 - 250° Anniversario della nascita di Mozart - Serie di 4 Foglietti da 6 $, raffiguranti insolite immagini di Mozart, con in sfondo una partitura, una statuina, un manoscritto.
    Benin
    1991 - Bicentenario della morte di Mozart - Quadro di Mozart, 1000 Fr. - (YT n°697)
    Cile
    1991 - Foglietto in onore di Mozart - 2 valori (60 S., Mozart che compone e 200 S., Mozart suona la spinetta) - (YT n°998 e 999?).
    Congo Belga
    1956 - Bicentenario della nascita di Mozart - Serie del Belgio, con dicitura Congo Belge Belgisch Congo - 2 valori - (YT n°339 e 340). (Vedi Belgio e Ruanda Urundi)
    Cuba
    1997 - Serie Compositori celebri - Francobollo di Mozart, con una partitura manoscritta di una parte corale - F.llo da 75 l. - (YT n°3658).
    Dominica
    2006 - Foglietto in omaggio al 250° Anniversario mozartiano - 4 valori da 3 $, raffiguranti immagini di Mozart.
    El Salvador
    1991 - Anniversario della morte di Mozart - Francobollo da 1.00 C., raffigurante Mozart e una partitura - (YT n° 1123).
    Fujeira
    1971 - Serie di 5 francobolli e un Foglietto- Mozart e strumenti musicali - Posta ordinaria e aerea, Foglietto da 10 Ris;
    Idem, Francobolli speciali - 10 Ris., in argento (YT n°727c) e in oro (YT n°727b);
    Idem, Foglietto speciale - 20 Ris., stampato su foglia d'oro (YT n°727bb);
    Idem, Foglietto speciale - 20 Rls., stampato su foglia d'argento (YT n°722cc).
    Gambia
    1993 - Serie dedicata ai grandi musicisti - Francobollo dedicato a Mozart - (Mic. n°1471). (Vedi Ghana, Grenada, Nevis)
    2003 - Foglietto dedicato a Grandi Compositori - 4 valori, di cui uno dedicato a Mozart, f.llo da 25 D.
    2006 - Foglietto dedicato all'anniversario mozartiano - 4 valori da 30 D., raffiguranti immagini di Mozart.
    Ghana
    1993 - Serie dedicata ai grandi musicisti - Francobollo dedicato a Mozart - (Mic. n°1785). (Vedi Gambia, Grenada, Nevis)
    Grenada
    1992 - Serie dedicata ai grandi musicisti - Francobollo dedicato a Mozart - (Mic. n°2516).
    Guinea
    2006 - Anniversario mozartiano - Foglietto di Omaggio a Mozart - Immagini di Mozart - 3 francobolli da: 3000, 10000 e 15000.
    Guinea Bissau
    2006 - Anniversario mozartiano - Serie di 4, contenuta in un foglietto (500 FCFA c'uno) contenente altrettanti chiudilettera musicali e un Foglietto "Omaggio a Mozart", con immagini di Mozart da 3000 FCFA.
    Guyana
    1991 - Opere e vita di Mozart (Tipo di St. Vincent), Serie di 3 valori (75$, 80$ Morte di Leopold e 100$) - (YT n°2499/2501). (Esistono anche Non Dentellati, Prove di Lusso)
    2006 - Anniversario mozartiano - Foglietto di Omaggio a Mozart - varie immagini di Mozart - 4 francobolli da 190 $ l'uno.
    India
    1991 - Anniversario di Mozart - Francobollo del ritratto non finito di Mozart, 6,50 R. - (YT n°1484).
    Israele
    1991 - Anniversario della morte di Mozart - Immagine di Mozart sovrapposta, in sfondo partitura - 2 Nu., emesso anche con bandella laterale - (YT n°1101).
    Liberia
    2006 - Foglietto dedicato all'anniversario di Mozart - Immagine con sfondo Flauto magico, francobollo da 120 $.
    Maldives
    2000 - Foglietto dedicato al Millennio, composto da 20 francobolli di personaggi storici - BF. Millennium 1750-1800, con il francobollo di Mozart da 3 Rf.;
    2006 - Foglietto dedicato all'aniversario mozartiano - 4 valori da 12 Rf., immagini di Mozart.
    Mali
    1991 - Anniversario mozartiano - Serie di 2 valori, con Mozart e strumenti - 420 Fr. e 430 Fr. (YT n°352 e 353). (Esistono Non Dentellati, Prove di Lusso)
    Micronesia (Federation)
    2006 - Foglietto dedicato al 250° Anniversario della nascita di Mozart - Francobollo da 2 $, rosso bruno e giallo, e sfondo con immagini su Mozart.
    Mongolia
    1981 - Omaggio ai grandi musicisti - Francobolli di verdi, Bartok, Tchaikovsky e Mozart - F.llo di Mozart è da 20 S., con l'immagine del compositore e una scena da un'opera (Don Giovanni??).
    Mozambico
    2002 - Foglietto dedicato alla Musica e alla Massoneria - Francobollo di Mozart da 88000 MT. - (nel foglietto l'immagine anche di Luciano Pavarotti).
    Nevis
    1993 - Serie dedicata ai grandi musicisti - Francobollo di Mozart a 6 anni, da 3 $ - (Mic. n°714).
    Oman
    1972 - Omaggio a Mozart - Serie di 5 valori e un Foglietto - Immagini di Mozart - Il BF. è da 2 Rls.
    Palau
    2006 - Anniversario mozartiano - Foglietto di Omaggio a Mozart Le nozze di Figaro - 2 $.
    Perù
    2006 - Anniversario mozartiano - Francobollo con Mozart e partitura - S/. 5,50.
    Polinesia Francese
    28-08-1991 - Anniversario della morte di Mozart - 100 fr. Mano al pianoforte e compositore nello sfondo - (YT n°389). (Esiste anche Non Dentellato, Prova di Lusso)
    Port Betaald
    2006 - Serie di 2 francobolli, con uno di Mozart - Profilo di Mozart.
    Ras al Khaima
    1972 - Serie Mozart nei quadri - 6 valori - Serie non del tutto ufficiale - Esiste Dentellata e più rara Non Dentellata;
    Idem, Foglietto con la famiglia Mozart - 10 R. (Vedi catalogo Minkus).
    Anni '70 - Serie di Opere Liriche - Francobollo da 2 Rivals dedicato all'opera di Mozart Il Ratto del Serraglio - Serie non ufficiale - (e annullo senza data!).
    Ruanda Urundi
    1956 - Bicentenario della nascita di Mozart - Serie del Belgio, con dicitura Ruanda Urundi - 2 valori - Colori cambiati - (YT n°339 e 340) - (Vedi Belgio e Congo Belga)
    Senegal
    1991 - Bicentenario della morte di Mozart - Effigi di Mozart, Serie di 4 (5Fr., 150Fr., 180Fr. e 220Fr.) - (YT n°943/946).
    Sharjah
    1970 - Omaggio a Wolfang Amadeus Mozart, quadri - Serie di 5 valori con contorno argento e Serie di 5 valori con contorno rosaceo - (YT n°643-52).
    S.Tomè e Príncipe
    2006 - Foglietto dedicato all'anniversario mozartiano - 4 valori (da 7000, 9000, 10000 e 14000 Db.) - Varie immagini del compositore tratte da quadri.
    St. Vincent
    1991 - Serie Opere e vita di Mozart - Francobolli: 1 $ Le Nozze di Figaro e 3 $ La Clemenza di Tito - (YT n°1543 e 1544). (Foglietti ???)
    1993 - Serie dedicata ai Musicisti - Foglietto dedicato a Mozart, francobollo da 4 $ - (Esiste anche con la soprastampa Specimen)
    St. Vincent & Grenadines
    1991 - Serie Opere e vita di Mozart (come St. Vincent, altri soggetti) Francobolli: 1 $ Il Ratto del Serraglio e 3 $ Dresda - (YT n°797 e 780) e 2 Foglietti: 5 $ Mozart e Salisburgo e 5 $ Mozart e Vienna - (YT n°799 e 800).
    St. Vincent - Bequia
    1991 - Anniversario mozartiano - Serie di 3 valori - Mozart e strumenti musicali (10 c., 75 c. e 4$) - (YT n°290-292).
    Tanzania
    2006 - Anniversario mozartiano - Foglietto di Omaggio a Mozart - Immagini di Mozart e Don Giovanni (con Ruggero Raimondi) - 4 francobolli da 1200/- l'uno.
    Tchad
    2000 - Foglietto dedicato ai grandi musicisti del millennio - Francobollo di Mozart da 100Fr. - Serie di 9 valori;
    Togo
    2006 - Anniversario mozartiano - Foglietto di Omaggio a Mozart, stupenda immagine di Mozart alla spinetta, chiave di violino e alcune scritte in nero - Foglietto da 1500 Fr.
    Tuvalu
    2006 - Anniversario mozartiano - Foglietto di Omaggio a Mozart, immagini della vita di Mozart - 4 francobolli da 1,30 $.
    Viet-Nam
    2006 - Anniversario mozartiano - Francobollo da 2000 d., con l'effige di Mozart e uno sfondo verde con delle note.
    Wallis et Futuna
    23-09-1991 - Anniversario mozartiano - Francobollo di Posta Aerea da 500 Fr., policromo (esiste anche come Prova d'Autore, non dentellato) (YT PA n°172).
    Yemen
    1971 - Opere liriche - Olimpiadi di Monaco '72 - Serie di 6 - Francobollo da 6 B. dedicato a Le Nozze di Figaro;
    1972 - Omaggio a Mozart e al teatro Cuvillies - Olimpiadi di Monaco '72 - Foglietto da 6 B., con l'effige di Mozart e un'immagine del Teatro in sfondo - Nota (È probabile faccia parte della serie precedente, nonostante la data, essendo un'emissione semi-ufficiale).
    Sempre nella tematica "Mozart" si può comprendere anche il francobollo emesso dall'italia, dedicato a Salieri nel 2000 da 4800 Lire (UNI n°2539) e Il foglietto di San Marino di 3 francobolli da 1,50 € dedicato a Salieri (Per l'Opera Europa riconosciuta), il Teatro alla Scala e Riccardo Muti (grande esecutore di Mozart nel mondo).
    Bibliografia: Catalogo Unificato (UNI), Michel (Mic.) e Yvert & Tellier (YT).
    Altri progetti
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    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Wolfgang Amadeus Mozart
    Collegamenti esterni
    Mozart su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Mozart")
    Wiki su Mozart
    (EN) The Mozart Database Un catalogo delle opere di Mozart
    Sito ufficiale dell'Associazione Mozart Italia
    (IT) Mozart e Vienna Dove Mozart compose «Le nozze di Figaro» (video)
    (IT, DE, EN) Un magazine mozartiano
    (DE, EN) Compact Mozart biography - at mozartones.com
    (EN) Mozart Forum oltre al forum sono presenti numerose pagine di analisi delle opere (library), biografia, biografie dei contemporanei e altro ancora
    (DE) Sito celebrativo del duecentocinquantenario
    (ES) Le variazioni del concerto in LA per clarino, secondo alcuni interpreti
    (EN) La vita, il suo tempo, le sue opere
    (EN) Analisi biometrica di alcuni dipinti che lo rappresentano
    (DE) Mozart e la religione
    (EN) Mozart o Salieri? Un quiz
    (DE, EN) 783 Digitised Objects of and about Mozart in The European Library
    Audio
    Mozart: ascolta i suoi brani musicali su Magazzini-Sonori.
    Kunst der Fuge: MIDI files
    Soprano (Der Hölle Rache kocht in meinem Herzen) MP3
    Partiture e testi
    (EN) Digital Mozart Edition Versione digitale della raccolta di spartiti completi di note critiche, messi a disposizione dall'Internationale Stiftung Mozarteum di Salisburgo.
    Spartiti liberi di Wolfgang Amadeus Mozart su International Music Score Library Project
    (EN) Wiki con partiture corali
    The Lied and Art Art Song Texts PAge Testi orginali dei Lieder musicati da Mozart con traduzioni in italiano e in altre lingue
    Opere di W.A. Mozart
    Opere di W.A. Mozart

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    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Wolfgang_Amadeus_Mozart"
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