Vladimir Luxuria (45)
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Vladimir Luxuria in Rete:
Biografia:
(estratta da Wikipedia)
Vladimir Luxuria nome d'arte di Wladimiro Guadagno - (Foggia, 24 giugno 1965) è un attore, showman e politico italiano.
Biografia
Iniziò la carriera artistica nella città natale, Foggia, dapprima organizzando feste ed eventi culturali, poi esibendosi con i suoi primi spettacoli dal vivo alla Taverna del Gufo.
Nel 1985 si trasferì a Roma, dove si laureò in Lingue e letterature straniere con 110 e lode con una tesi su Conrad.
Sempre a Roma, iniziò contestualmente la sua carriera cinematografica, recitando in parti che facevano perno sulla sua ambiguità sessuale. Nel 1991 ottenne la sua prima parte in un film, Cena alle nove, diretto da Paolo Breccia. Dopo questo debutto, recitò in altre nove pellicole.
In quel periodo, come ammesso dallo stesso, per mantenersi nella capitale e pagare l'affitto si prostituiva in strada.
Nel 1993 entrò nel movimento per i diritti della comunità GLBT (gay, lesbica, bisessuale e transgender) e assunse la direzione artistica del Muccassassina, un evento settimanale di riferimento per la comunità LGBT, organizzato dal Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli.
Luxuria si autodefinisce transgender, perché non riconducibile al sesso femminile né a quello maschile; in ogni caso ritiene più adeguato l'uso di pronomi e aggettivi femminili, nell'indicare la sua persona.
Negli anni successivi, conosciuto ormai da tutti come Vladimir Luxuria, intensificò la propria attività politica e civile, collaborando con diversi quotidiani e network radiofonici, fra cui: l'Unità, Liberazione e Radio Capital.
Frequenti sono state le sue presenze prima al Maurizio Costanzo Show su Canale 5 e poi alla trasmissione Markette su La7, della quale è tuttora editorialista.
Fu tra gli organizzatori del primo Gay Pride che si tenne a Roma il 2 luglio 1994 e al quale parteciparono circa diecimila persone.
Nella sua carriera televisiva ha anche condotto, insieme a Valeria Bilello, il programma televisivo One Shot Evolution, basato sulla rievocazione musicale e culturale degli anni ottanta, in onda su All Music.
Nel maggio 2007 ha pubblicato il suo primo libro Chi ha paura della Muccassassina edito da Bompiani che racconta la sua vita, da Foggia a Montecitorio.
Nel 2008 partecipa al reality show di Rai Due L'isola dei famosi, uscendone vincitrice nella finale del 24 novembre con il 56% di preferenze del pubblico contro il 44% di Belen Rodriguez.
La partecipazione al reality e la vittoria ha provocato reazioni contrastanti: positive da parte di alcuni, negative da parte di altri. Il suo trionfo è stato additato come pietra miliare nell'emancipazione dei costumi italiani ed è valso a Luxuria il paragone al presidente eletto degli Stati Uniti Barack Obama.
Genere
Luxuria si definisce transgender, ma non si riconosce invece nella parola transessuale, perché non ha mai "cambiato sesso" mediante operazione chirurgica, né ha mai pensato di farlo, concedendosi solo un intervento di elettrocoagulazione per inibire la crescita della barba e in seguito, nell'aprile del 2007, una rinoplastica con intervento estetico (per problemi di respirazione) ed una mastoplastica al seno .
Tuttavia la legge 164/1982 prevede la rettificazione di attribuzione di sesso "diverso da quello enunciato nell'atto di nascita" solo "a seguito di intervenute modificazioni dei suoi caratteri sessuali" (primari), pertanto Luxuria all'anagrafe risulta ancora appartenente al genere maschile. Considerati i problemi e gli imbarazzi che questa situazione può generare, Luxuria auspica che la legge venga rivista, prendendo esempio dalla legislazione tedesca (legge 10.9.1980, n. 1654) .
Attività politica
La sua candidatura ha suscitato perplessità nei settori moderati e cattolici dell'Unione, in particolare nell'UDEUR, dove Clemente Mastella ha definito Luxuria come «una ridicola Cicciolina». Un evento noto è il violento alterco con la parlamentare Elisabetta Gardini di Forza Italia in merito all'uso del bagno femminile (in seguito dallo schieramento della Gardini è giunta la proposta di creare un bagno ad hoc ).
A Guidonia, durante una conferenza stampa per la campagna elettorale, ha subìto, oltre ad attacchi e striscioni offensivi, anche lanci di finocchi da parte di un gruppo di manifestanti, tra cui Cipriani e Lombardo, due ex-consiglieri di Alleanza Nazionale di Guidonia.
Alle elezioni politiche del 2006 Vladimir Luxuria ha ottenuto il primo mandato parlamentare, ottenendo l'elezione alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Lazio 1, come indipendente nella lista di Rifondazione Comunista. Dal 6 giugno 2006 ha fatto parte della VII commissione (cultura, scienza e istruzione).
Il 28 maggio 2007 a Mosca, durante una manifestazione di protesta, Luxuria e l'eurodeputato radicale Marco Cappato sono stati aggrediti, assieme ad altri esponenti politici russi ed esteri, da un gruppo di nazionalisti ed ultra-ortodossi, mentre tentavano di consegnare al sindaco di Mosca una lettera, firmata da vari europarlamentari, per chiedergli di autorizzare il Gay Pride.
Nelle elezioni politiche del 2008 non è stata rieletta.
Filmografia
Cena alle nove, regia di Paolo Breccia (1991)
Come mi vuoi, regia di Carmine Amoroso (1996)
Tutti giù per terra, regia di Davide Ferrario (1996)
Sono positivo, regia di Cristiano Bortone (1998)
La vespa e la regina, regia di Antonello De Leo (1999)
Guardami, regia di Davide Ferrario (1999)
Ponte Milvio, regia di Roberto Meddi (1999)
Ogni lasciato è perso, regia di Piero Chiambretti (2000)
Mater Natura, regia di Massimo Andrei (2005)
Gli sposi, regia di Carmine Amoroso (2005)
Note
^ Tacchi a spillo, feste e Parlamento Luxuria e i suoi primi 40 anni. URL consultato il 25-11-2008.
^ Luxuria: io prostituta per pagarmi l' affitto. URL consultato il 25-11-2008.
^ ««Forza Vladimir»: i compagni-fan votano a «Liberazione»». .
^ «Luxuria vincitrice sbanca l'audience e per Liberazione "è come Obama"». .
^ «Luxuria: "Ora la sinistra mi critica ma vado avanti"». .
^ «Ronconi (Udc), uno scandalo Luxuria eroina tv pubblica». .
^ «Esagerando, ma fino a un certo punto, noi di Liberazione abbiamo comparato la sua vittoria di lunedì sera a quella di Obama alle presidenziali Usa». .
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^ (PDF)
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^ Gay pride Russia: radicali e Luxuria aggrediti
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Voci correlate
Genere (scienze sociali)
LGBT
Movimento di liberazione omosessuale
Omosessualità
Transgender
Muccassassina
L'isola dei famosi 2008
Liberazione (quotidiano)
Altri progetti
Wikiquote
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Wikimedia Commons contiene file multimediali su Vladimir Luxuria
Collegamenti esterni
Vladimir Luxuria - Sito ufficiale
Dati personali e incarichi nella XV Legislatura - camera.it
Scheda su openpolis.it di Vladimir Luxuria
La vera ambiguità è nella politica. Ma io non mi arrendo di Vladimir Luxuria
Una trans nell'arena. Intervista a Vladimir Luxuria di Andrea Pini
Luxuria aggredita a Guidonia. Insulti e lancio di finocchi - repubblica.it
Vladimir Luxuria a Crozza Italia
Portale LGBT
Portale Politica
Portale Televisione
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Vladimir_Luxuria"
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