Vincenzo Maria Vita (58)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 16 Gennaio 1952
  • Professione: Politico
  • Luogo di nascita: Salerno (SA)
  • Nazione: Italia
  • Vincenzo Maria Vita in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Vincenzo Maria Vita
  • Wikipedia: Vincenzo Maria Vita su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Vincenzo Maria Vita (Salerno, 16 gennaio 1952) è un politico italiano.

    Incarichi politici e di partito
    Esponente del Partito di Unità Proletaria, è stato membro della segreteria nazionale di quel partito.

    Confluì poi nel 1984, con la maggioranza del PdUP, nel PCI.
    Ha poi seguito le vicende della maggioranza del PCI, entrando a far parte di volta in volta del PDS, poi dei DS e infine del PD. In questi partiti è stato responsabile del settore editoria (1986-1987) e comunicazioni di massa (1987-1996).
    E' stato eletto per la prima volta alla camera dei Deputati nella XIII legislatura, nel corso della quale è stato tra i presentatori di numerose leggi tra le quali:

    - la riforma generale del sistema delle comunicazioni (l. 249/97),

    - la normativa sulla promozione di film e audiovisivi italiani ed europei (l. 122/98),

    - la normativa antitrust sui diritti televisivi del calcio criptato e sul “decoder unico” (l. 78/99),

    - la legge sulla par condicio (l. 28.2000),

    - la legge-quadro sull’inquinamento elettromagnetico (l.36/2001)

    - La legge sul “digitale” (l. 66/2001).

    Incarichi di governo e di gestione
    Ha ricoperto il ruolo di sottosegretario del Ministero delle Comunicazioni nella XIII Legislatura dal 1996 al 2001, ottenendo l'incarico nel governo Prodi e mantenendolo nel primo e nel secondo governo D'Alema e in quello Amato.
    Dal 2003 al 2008 ha ricoperto il ruolo di Assessore alle politiche culturali, della comunicazione e dei sistemi informativi della Provincia di Roma.
    Dal 2002 al 2004 ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell’azienda speciale Palaexpò di Roma.
    Attività scientifica e di ricerca
    Fa parte dell’International Institute of Communications.
    Ha contribuito alla nascita, nel 1998, dell’International Network on Cultural Policy, un Forum di ventitré paesi dedicato ai temi della globalizzazione e della diversità culturale. Al suo interno, nel biennio 2000-2001, è stato coordinatore del Gruppo di lavoro sui mezzi radiotelevisivi.
    È stato docente presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Sassari nel corso di laurea in “Scienze della Comunicazione e giornalismo”.


    Bibliografia
    Vincenzo Maria Vita, Dopo i mass media, Edizioni Associate, Roma, 1993 Vincenzo Maria Vita, L'inganno multimediale, Meltemi, Roma, 1998.
    AA.VV., Verso il diritto all’informazione, Laterza, Bari, 1991 AA.VV., Il futuro della TV, Laterza, Bari, 1991 AA.VV., Per una nuova riforma della RAI, Laterza, Bari, 1992. AA.VV., Dizionario delle Comunicazioni, Editori Riuniti, Roma, 1999 (voci 'Multimedialità' e 'Società dell'informazione'
    Vincenzo Maria Vita, Time sensitivity nel governo in rete e nella pratica democratica, in: Derrick de Kerchove (a cura di), La conquista del tempo. La rete, la società, la democrazia, Editori Riuniti, 2002, Roma.


    Premi
    Premio Diego Fabbri per la saggistica radiotelevisiva (1994)
    Premio Saint Vincent per la sezione mass media (1999).


    Portale Biografie
    Portale Politica

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