Vasco Pratolini (1913-1991)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1991
  • Data di nascita: 19 Ottobre 1913
  • Professione: Scrittore
  • Luogo di nascita: Firenze (FI)
  • Nazione: Italia
  • Vasco Pratolini in Rete:

  • Sito Non Ufficiale: Un sito non ufficiale su Vasco Pratolini
  • Wikipedia: Vasco Pratolini su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    La tomba di Pratolini al cimitero delle Porte Sante a Firenze
    Vasco Pratolini (Firenze, 19 ottobre 1913 – Roma, 12 gennaio 1991) è stato uno scrittore italiano.
    Pratolini ha svolto diversi mestieri, tra cui tipografo, venditore ambulante, barista, ed è stato un autodidatta. Grazie ad Elio Vittorini prende contatti con il mondo letterario e pubblica i suoi primi scritti nel 1937 su Letteratura. Durante gli anni universitari è iscritto ai GUF e partecipa ai Littoriali della cultura e dell'arte. Nel 1938 fondò con Alfonso Gatto la rivista Campo di Marte. Partecipa poi attivamente alla Resistenza. Dopo la guerra lavora come giornalista e collabora alla sceneggiatura di alcuni famosi film: Paisà di Roberto Rossellini, Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, Le quattro giornate di Napoli di Nanni Loy.

    Opere
    Tra le opere più importanti: Cronaca familiare (1947), Cronache di poveri amanti (1947), Metello (1955).
    In Cronaca Familiare Pratolini descrive le vicende affettive tra sé e il fratello. I due vengono separati molto piccoli, e quest'ultimo è allevato da un maggiordomo, che gli inculca un'educazione molto severa e lo tratta con distacco, pur volendogli bene. I due si ritrovano dopo alcuni anni e rimangono legati da un profondo affetto. Nel libro ha una parte preponderante la descrizione dei rapporti affettivi dell'autore con il fratello e altri suoi famigliari. Si mescola autobiografia e trasfigurazione letteraria delle vicende.
    Metello racconta la storia di Metello Salani, un orfano allevato da contadini che si trasferisce a Firenze per trovare lavoro. Partecipa a degli scioperi e al movimento socialista. In parallelo si sviluppano le vicende affettive del protagonista che finirà per sposare Ersilia. Cronache di poveri amanti è un romanzo ambientato quasi interamente in Via del Corno. In esso l'autore sviluppa le vicende d'amore che coinvolgono i ragazzi più giovani della via, ma non trascura nemmeno quelle dei residenti più adulti. Sullo sfondo si apre lo scenario della Firenze nei primi anni del fascismo, una città in lotta per l'affermazione di valori contrastanti. Come in quasi tutti gli altri romanzi di Pratolini la questione storica è posta come ambientazione di avvenimenti più frivoli, ma consente al lettore di entrare in contatto con un periodo ormai trascorso, conoscendolo intensamente.
    Un eroe del nostro tempo narra le vicende di una vedova costretta a trasferirsi in una via di Firenze in cui non conosce nessuno e dove fatica ad inserirsi: ella ha sempre avuto al suo fianco persone dal carattere forte (prima il padre e poi il marito) le quali le hanno sempre consigliato di diffidare dagli sconosciuto soprattutto se questi ultimi non appartengono ad un determinato partito politico, quello fascista. La donna vive così le sue prime settimane segregata nella sua nuova abitazione, senza parlare con nessuno. Le sottili mura del suo appartamento le permettono di sentire ciò che avviene nella casa vicina ed ella inizia a seguire con attenzione sempre maggiore i movimenti del giovane Sandro, un ragazzo restato orfano del padre, costretto a diventare adulto prima del tempo. Tra i due inizia una relazione che porterà la donna, succube al forte carattere del giovane, ad annullare se stessa per il suo innamorato. Sullo sfondo, soprattutto nelle vicende che riguardano la vita lavorativa di Sandro, riemerge una Firenze dilaniata dalla lotta tra fascismo e comunismo.
    Elenco completo delle opere:
    Il tappeto verde, 1941
    Via de' magazzini, 1941
    Le amiche (romanzo), 1943
    Il quartiere, 1943
    Cronaca familiare, 1947
    Cronache di poveri amanti, 1947
    Diario sentimentale, 1947
    Un eroe del nostro tempo (Pratolini), 1947
    Le ragazze di San Frediano, 1948
    La domenica della povera gente, 1952
    Lungo viaggio di natale, 1954
    Metello, 1955
    Lo scialo, 1960
    La costanza della ragione, 1963
    Allegoria e derisione, 1966
    La mia città ha trent'anni, 1967
    Il mantello di Natascia, 1985
    Poetica
    Nelle sue opere trova posto la materia autobiografica e la descrizione di ambienti e situazioni del popolo minuto, in particolare dell'area fiorentina. Il suo stile è semplice per adattarsi alla materia trattata.
    Bibliografia
    Michel Paoli, "Cronaca familiare" di Vasco Pratolini, tra vita e politica, « Italianistica », XXVIII, 2 (1999), pp. 267-288.
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Vasco Pratolini
    Collegamenti esterni
    Speciale a cura della RAI - molto dettagliata
    Approfondimento/1
    Approfondimento/2
    Approfondimento/3


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      Antifascismo

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