Umberto Lenzi (79)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 6 Agosto 1931
  • Professione: Regista
  • Luogo di nascita: Massa Marittima (GR)
  • Nazione: Italia
  • Umberto Lenzi in Rete:

  • Wikipedia: Umberto Lenzi su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Umberto Lenzi (Massa Marittima, 6 agosto 1931) è un regista e sceneggiatore italiano.
    È considerato uno dei maestri del poliziottesco. Ha infatti diretto titoli divenuti dei cult movie, come Milano odia: la polizia non può sparare, Roma a mano armata e Napoli violenta.
    Si è sempre dichiarato anarchico. Tra i suoi maestri, il regista ha sempre messo al primo posto Raoul Walsh e Samuel Fuller.
    Ha collaborato con la rivista Nocturno, dove scriveva una sua rubrica.

    Biografia
    Gli inizi
    Umberto Lenzi si diplomò al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 1956. Il suo saggio di diploma fu un cortometraggio intitolato I ragazzi di Trastevere, una storia pasoliniana su un gruppo di ragazzi del popolare quartiere romano.
    In seguito Lenzi collaborò con riviste cinematografiche come Bianco e nero, fece l'aiuto regista in film come Il terrore dei mari e collaborò ad alcune sceneggiature.
    L'esordio alla regia cinematografica avvenne nel 1961, con il film avventuroso Le avventure di Mary Read. Lenzi iniziò la sua carriera proprio con questo genere, dirigendo film come Caterina di Russia e I pirati della Malesia. Si dedicò quindi allo spionistico con A 008 operazione sterminio e trasse un film dal fumetto Kriminal, quindi passò ai film di guerra con Attentato ai tre grandi.
    Nel 1978 girò negli Stati Uniti il film Il grande attacco, interpretato da attori come Henry Fonda, Helmut Berger e John Huston.
    I gialli
    Lenzi si specializzò in seguito nel giallo italiano con film come Orgasmo, Così dolce... così perversa e Sette orchidee macchiate di rosso, che inaugurarono i cosiddetti gialli sexy. Questi film molto amati da Quentin Tarantino.
    I poliziotteschi
    Un'immagine da "Napoli violenta", di Lenzi
    I titoli di testa di "Il cinico, l'infame, il violento", di Lenzi
    Un'immagine del film Da Corleone a Brooklyn di Lenzi
    Ma il vero successo Lenzi lo ottenne con i suoi poliziotteschi.
    Nel giro di pochi anni girò infatti film ormai considerati dei classici, primo tra tutti Milano odia: la polizia non può sparare, interpretato da Tomas Milian. Con l'attore cubano Lenzi creà un duraturo sodalizio che contribuì alla riuscita di Roma a mano armata, e Il giustiziere sfida la città.
    Insieme a Milian il regista creò anche il personaggio Er Monnezza, simpatico ladruncolo borgataro, che appare in Il trucido e lo sbirro e La banda del gobbo, fino al piccolo tradimento che Milian fece nei confronti di Lenzi, interpretando Er Monnezza nel film di Stelvio Massi, La banda del trucido. Da quel momento i rapporti tra i due si incrinano e non lavorano più insieme.
    Lenzi contribuì anche al grande successo di Maurizio Merli, presenza costante nei suoi polizieschi nel ruolo del commissario tutto d'un pezzo, in film come Napoli violenta e Il cinico, l'infame, il violento.
    I polizieschi di Lenzi sono molto duri e violenti, ma non manca mai l'ironia mordace tipica di questo regista.
    Gli horror
    Lenzi passò poi all'horror, anche qui con pregevoli risultati.
    Prima diede il via al genere tutto italiano dei cannibal movie, con Il paese del sesso selvaggio risalente al 1972. Lenzi tornò a praticare il genere dopo il grande scandalo provocato da Cannibal Holocaust di Ruggero Deodato (1979), dirigendo il dittico Mangiati vivi! e Cannibal Ferox.
    Nel 1981 diresse Incubo sulla città contaminata, che mostra dei simil zombi iperveloci. Questo film ha estimatori come i registi Danny Boyle, che si è ispirato al film per il suo horror 28 giorni dopo e soprattutto Quentin Tarantino e Robert Rodriguez, che si è ispirato al film per il suo Planet Terror, episodio di Grindhouse,.
    Tra gli altri horror di Lenzi da segnalare anche La casa 3, prodotto da Joe D'Amato, film molto splatter girato negli Stati Uniti.
    Gli ultimi lavori
    Lenzi diresse il suo ultimo film nel 1996, Sarajevo inferno di fuoco, che uscì solo all'estero.
    Il regista è tuttora ancora inattivo, dopo anni di grandi successi. A differenza di altri suoi colleghi non ha mai lavorato per la televisione, eccetto che per due film TV, La casa del sortilegio e La casa delle anime erranti, realizzati nel 1989.
    Dovrebbe partecipare, insieme a Lamberto Bava e Sergio Martino, alla serie italiana I maestri dell'horror, ispirata al grande successo della serie americana Masters of Horror.
    Filmografia
    I ragazzi di Trastevere (cortometraggio) (1956)
    Le avventure di Mary Read (1961)
    Caterina di Russia (1962)
    Duello nella Sila (1962)
    Il trionfo di Robin Hood (1962)
    L'invincibile cavaliere mascherato (1962)
    Sandokan, la tigre di Mompracem (1963)
    Zorro contro Maciste (1963)
    I pirati della Malesia (1964)
    Sandok, il Maciste della giungla (1964)
    L'ultimo gladiatore (1964)
    I tre sergenti del Bengala (1964)
    La Montagna di luce (1965)
    A 008 operazione sterminio (1965)
    Superseven chiama Cairo (1965)
    Kriminal (1966)
    Le spie amano i fiori (1966)
    Un milione di dollari per sette assassini (1966)
    Attentato ai tre grandi (1967)
    Tutto per tutto (1968)
    Una pistola per cento bare (1968)
    Così dolce... così perversa (1969)
    Orgasmo (1969)
    La legione dei dannati (1969)
    Paranoia (1969)
    Un posto ideale per uccidere (1971)
    Il paese del sesso selvaggio (1972)
    Il coltello di ghiaccio (1972)
    Sette orchidee macchiate di rosso (1972)
    Milano rovente (1972)
    Milano odia: la polizia non può sparare (1974)
    Spasmo (1974)
    Gatti rossi in un labirinto di vetro (1975)
    L'uomo della strada fa giustizia (1975)
    Il giustiziere sfida la città (1975)
    Roma a mano armata (1976)
    Il trucido e lo sbirro (1976)
    Napoli violenta (1976)
    Il cinico, l'infame, il violento (1977)
    La banda del gobbo (1977)
    Il grande attacco (1978)
    Da Corleone a Brooklyn (1979)
    Contro 4 bandiere (1979)
    Scusi, lei è normale? (1979)
    Mangiati vivi! (1980)
    Incubo sulla città contaminata (1980)
    Cannibal Ferox (1981)
    Cicciabomba (1982)
    Pierino la Peste alla riscossa (1982)
    La guerra del ferro - Ironmaster (1982)
    Incontro nell'ultimo paradiso (1982)
    I cinque del Condor (1985)
    Un ponte per l'inferno (1986)
    Tempi di guerra (1987)
    La casa 3 - Ghosthouse (1988)
    Nightmare Beach - La spiaggia del terrore (1988)
    La casa del sortilegio (1989) (film TV)
    La casa delle anime erranti (1989) (film TV)
    Le porte dell'inferno (1989)
    Paura nel buio - Hitcher 2 (1989)
    Detective Malone (1990)
    Cop Target (1990)
    Demoni 3 (1991)
    Caccia allo scorpione d'oro (1991)
    Hornsby e Rodriguez sfida criminale (1992)
    Sarajevo inferno di fuoco (1996)
    Collegamenti esterni
    Scheda su Umberto Lenzi dell'Internet Movie Database
    Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema

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