Tina Lagostena Bassi (1926-2008)

Informazioni di base:

  • Scomparsa nel: 2008
  • Data di nascita: 2 Marzo 1926
  • Professione: Avvocato
  • Luogo di nascita: Milano (MI)
  • Nazione: Italia
  • Tina Lagostena Bassi in Rete:

  • Wikipedia: Tina Lagostena Bassi su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Augusta Bassi (coniugata Lagostena) detta Tina Lagostena Bassi (Milano, 2 marzo 1926 – Roma, 4 marzo 2008) è stata un'avvocato italiano.
    Tina Lagostena Bassi.

    Carriera
    Laureatasi in giurisprudenza all'Università di Genova, con il professor Giuliano Vassalli, inizia la sua carriera come primo assistente alla cattedra di diritto penale sempre all'Università di Genova. In quegli anni diviene amica di Fabrizio De André. In seguito si specializza divenendo titolare della cattedra di Diritto della Navigazione presso l'Università di Parma dal 1971 al 1972.
    Dal 1973 al 1975 lavora all'ufficio riforme del Ministero di Grazia e Giustizia. Era la rappresentante italiana al Convegno Mondiale per la Pace svoltosi a Praga nel 1983.
    Diventa nota nei tribunali italiani come uno dei principali e più agguerriti avvocati per la difesa dei diritti delle donne, a tal proposito celebre l'aver difeso i diritti di Donatella Colasanti contro Angelo Izzo nel processo sul Massacro del Circeo, e della vittima di stupro nel primo processo ad essere filmato e mandato in onda dalla RAI.
    Celebri le sue arringhe in cui, con termini asciutti, descriveva la violenza subita dalle sue assistite rompendo così un muro di silenzio che esisteva sia nella società sia nel mondo dei tribunali sulla questione della violenza sessuale. In linea con il suo impegno per le cause femminili diventa una delle socie fondatrici del Telefono Rosa.
    Dal 1994 al 1995 ha ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione Nazionale parità e pari opportunità uomo-donna presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri essendo inoltre componente del gruppo sulle pari opportunità della Comunità Europea.
    Ha ricoperto l'incarico di Capo delegazione per l'Italia nei lavori preparatori della IV Conferenza Mondiale ONU sui diritti della donna svoltasi a Pechino nel 1995. Nel 1994 si è candidata alla Camera dei deputati (collegio Firenze 2) sostenuta dal Polo per le Libertà, ma ha ottenuto il 19,9% dei voti ed è stata sconfitta dall'esponente dei Progressisti Sandra Bonsanti.
    È stata successivamente eletta deputato nelle file di Forza Italia nella XII legislatura, membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e coautrice nel 1996 della legge contro la violenza sessuale n. 66/96.
    Dal 2006 è stata Rettore Magnifico Onorario dell'Università Popolare degli Studi di Milano. Malata da tempo di un tumore al seno, si spegne in una casa di cura privata a Roma la sera del 4 marzo 2008, dopo essere stata colpita da un'emorragia cerebrale; aveva compiuto 82 anni 2 giorni prima del decesso. I suoi amici la ricordano dedicandole una puntata di Forum intitolata "Ciao Tina!"
    "Processo per stupro", RAI, 1979
    Quello che ebbe luogo nel 1978 fu il primo processo per stupro mandato in onda dalla RAI, il 26 aprile 1979 e a seguito di richieste di replica, nell'ottobre dello stesso anno. Ebbe una vastissima eco nell'opinione pubblica.

    L'idea di documentare un processo per stupro nacque in seguito ad un Convegno Internazionale femminista sulla "Violenza contro le donne", tenutosi nell'aprile del 1978 nella Casa delle donne in via del Governo vecchio, a Roma. In quel convegno emerse che ovunque nel mondo, quando aveva luogo un processo per stupro, la vittima si trasformava in imputata. Loredana Rotondo, programmista alla RAI, propose a Massimo Fichera, allora direttore di Raidue, di filmare un un processo per stupro in Italia. Il documentario Processo per stupro, registrato al Tribunale di Latina, diretto da Loredana Dordi, fu seguito da nove milioni di telespettatori. Con il titolo inglese A Trial for Rape fu presentato al festival di Berlino, insignito del Prix Italia for documentaries e ricevette una nomination all'International Emmy Award. Se ne conserva oggi una copia al MOMA di New York

    La vittima del processo filmato era una giovane di 18 anni di Latina, Fiorella, che denunciò per violenza carnale di gruppo quattro uomini, fra cui Rocco Vallone, un conoscente. Fiorella, lavoratrice in nero, dichiarò di essere stata invitata da Vallone in una villa per discutere una proposta di lavoro stabile. Il processo fu reso difficile dal fatto che la vittima conosceva l'imputato principale e non presentava segni di percosse o maltrattamenti. Lagostena Bassi era difensore di parte civile.
    In un'intervista del 2007, Lagostena Bassi sottolineò come la trasmissione in tv del processo fu scioccante perché si rendeva visibile come gli avvocati difensori potevano essere altrettanto violenti degli stupratori nei confronti delle donne, inquisendo sui dettagli della violenza e sulla vita privata della parte lesa, trasformandola in imputato: l'atteggiamento mentale che emergeva in aula era che una donna "di buoni costumi" non poteva essere violentata; che se c'era stata una violenza, questa doveva evidentemente essere stata provocata da un atteggiamento sconveniente da parte della donna; che se non c'era una dimostrazione di avvenuta violenza fisica o di ribellione, la vittima doveva essere consenziente.

    L'arringa al processo
    Tina Lagostena Bassi, Arringa, Processo per stupro, RAI, 1979, Stralcio 4 e 5 da Youtube</
    In televisione
    In ambito televisivo oltre a partecipare come giudice d'arbitrato nel programma Forum è stata anche sceneggiatrice della Miniserie TV per la RAI L'avvocato delle donne tratto da un suo omonimo libro e interpretato da Mariangela Melato. Per Odeon TV ha ideato e condotto le trasmissioni Tinamite e Tinamite il Caso.
    Note


      ^ Flaminia Cardini, 8 marzo. La memoria ha un futuro, Comune di Roma, Assessorato alle Politiche per le pari opportunità, 2007
      ^ Sandra Giuliani, "Se non ci tramandiamo l'ambizione di essere donne a chi serve la Memoria?", Donne di Mezzo, s.d.
      ^ Storia del movimento femminista in Italia. La questione della violenza, RAI, La storia siamo noi, 2007

    Bibliografia
    Tina Lagostena Bassi, Una vita speciale, Piemme edizioni, 2008, ISBN 978-88-384-8914-3
    Processo per stupro, Videocassetta VHS, s.l., s.n., 1979, IT\ICCU\LO1\0822812
    Maria Grazia Belmonti & al., Un processo per stupro. Dal programma della Rete 2 della televisione italiana, prefazione di Franca Ongaro Basaglia, Torino, Einaudi, 1980 IT\ICCU\REA\0018268.
    Collegamenti esterni
    Processo per stupro, RAI, 1979, Stralcio 1 da Youtube
    Processo per stupro, RAI, 1979, Stralcio 2 da Youtube
    Processo per stupro, RAI, 1979, Stralcio 3 da Youtube
    Processo per stupro, RAI, 1979, Stralcio 4 da Youtube
    Processo per stupro, RAI, 1979, Stralcio 5 da Youtube
    Processo per stupro, scheda dell'Internet Movie Database
    L'avvocato delle donne, scheda dell'Internet Movie Database
    Flaminia Cardini, 8 marzo. La memoria ha un futuro, Comune di Roma, Assessorato alle Politiche per le pari opportunità, 2007
    Altri progetti
    Articolo su Wikinotizie: Si è spenta Tina Lagostena Bassi 4 marzo 2008


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