The Edge (49)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: David Howell Evans
  • Data di nascita: 8 Agosto 1961
  • Professione: Musicista
  • Gruppo: U2
  • Luogo di nascita: Barking
  • Nazione: Gran Bretagna
  • The Edge in Rete:

  • Wikipedia: The Edge su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    The Edge , nome d'arte di David Howell Evans (Barking, 8 agosto 1961) è un chitarrista irlandese, membro degli U2.
    Musicista eclettico, egli è sempre stato il protagonista della continua innovazione musicale del suo gruppo, tanto che si può affermare che è grazie a lui se gli U2 godono di un proprio suono, riconoscibile come un marchio di fabbrica.
    All'inizio della propria carriera The Edge si è segnalato soprattutto come chitarrista new wave, poi con War le soluzioni timbriche da lui adottate si sono rivelate più roccheggianti, per poi cambiare ancora, spesso senza soluzione di continuità, in occasione di ogni ulteriore album della band irlandese. Non c'è dubbio che il suo "sound" sia stato capace di imprimere le tendenze musicali rock della fine degli anni '80 e di tutti i '90: molti riff caratteristici di The Joshua Tree (1987) e Achtung Baby (1991) sono stati successivamente imitati da numerose altre band e musicisti.
    The Edge
    Stile
    La sua tecnica chitarristica sembra ad un primo ascolto apparentemente semplice, efficace e originale. In specie la capacità di The Edge di incorporare gli effetti già nel processo di creazione dei brani rende le sonorità degli U2 uniche ed estremamente ricercate. L'impiego intensivo dei powerchords, suonati tuttavia con un'intenzione assai differente dall'utilizzo a cui solitamente essi sono destinati - da ascoltare come esempio I Still Haven't Found What I'm Looking For, dei soli su singola corda (come ad esempio l'assolo di Until the End of the World) e degli armonici - come all'inizio di Pride (In the Name of Love) - rendono il suono di The Edge del tutto caratteristico, così come la presenza, costante in tutta la sua produzione come musicista, dell'uso del delay (un effetto di tipo ecoico che crea ripetizioni della nota suonata con un ritardo regolabile), montato in serie tra la chitarra e gli amplificatori (che quasi sempre sono Vox AC30). L'utilizzo del delay da parte del chitarrista degli U2 è molto diverso dall'uso che ne viene solitamente fatto dagli altri chitarristi, poiché egli non adotta questo effetto come puro abbellimento sonoro, ma come parte integrante nella costruzione di un fraseggio straordinariamente ritmico, quasi come se si creasse una sorta di "dialogo musicale" tra lui e l'effetto, una pratica compositiva molto diffusa nell'ambito della musica Techno, ma assai rara nel mondo del Rock. Le marcate risonanze di questo effetto caratterizzano canzoni storiche della band di Dublino come I Will Follow, Where the Streets Have No Name, Ultraviolet (Light My Way), Bad, The Fly, The Electric Co.
    The Edge è anche un ottimo cantante, notevoli i suoi controcanti in falsetto in Sunday Bloody Sunday, The Fly, All I Want Is You, solo per citarne alcuni. Ha anche cantato da interprete solista in alcune canzoni degli U2 come Numb, Van Diemen's Land e Seconds.
    La propensione alla sperimentazione di The Edge lo ha portato a utilizzare già in With or Without You (terza traccia di The Joshua Tree) il prototipo della "infinite guitar" ideato da Michael Brook, un artista canadese con cui aveva collaborato per la colonna sonora del film The Captive (1986).
    The Edge ha anche utilizzato sonorità più underground, per poi re-interpretarle e dare loro una diffusione più ampia. In Even better than the real thing (seconda traccia di Achtung Baby) ha dimostrato un buon utilizzo del bottleneck.
    Da segnalare, infine, le sue performance al piano in canzoni come New Year's Day, October e Running to Stand Still, tutte facenti parte della discografia degli U2.
    Nel 2009 uscirà nelle sale It Might Get Loud, un film-documentario sulla chitarra elettrica e con protagonisti The Edge, Jimmy Page e Jack White.
    Chitarre principalmente utilizzate
    Nella collezione di circa 40 chitarre di Edge spiccano le seguenti :
    Gibson Explorer: "Beautiful Day", "Ultraviolet (Light My Way)", "I Will Follow", "Boy/Girl", "A Sort of Homecoming", "Stories for Boys", "Things to Make and Do", "The Ocean", "Endless Deep", "New York", "Miracle Drug", "11 O'Clock Tick Tock", "Out of Control", "Whose Gonna Ride Your Wild Horses", "A Day Without Me", "Twilight", "Stuck in a Moment You Can't Get Out Of" (usa anche Stratocaster),"The Saints Are Coming"
    Fender Stratocaster: "I Threw A Brick Through A Window", "Bad", "The First Time", "Surrender", "Indian Summer Sky", "Two Hearts Beat As One", "The Electric Co.", "J. Swallo", "Fire", "A Celebration", "Silver and Gold", "Helter Skelter", "Another Time, Another Place", "A Room at the Heartbreak Hotel", "Touch", "Spanish Eyes", "Salomé", "Where Did it All Go Wrong", "The Sweetest Thing", "Gloria", "An Cat Dubh/Into the Heart", "Hawkmoon 269", "All Along the Watchtower", "Where The Streets Have No Name", "Bullet the Blue Sky", "God Part II", "I Fall Down", "I Still Haven't Found What I'm Looking For", "Pride (In the Name of Love)", "Sunday Bloody Sunday" (1980s), "All I Want Is You", "Wake Up Dead Man", "Wire", "With or without you", "Stuck in a Moment You Can't Get Out Of" (usa anche Explorer), "40" (Adam suona una Stratocaster nei concerti)
    Gibson Les Paul Custom: "Zoo Station", "Rejoice", "Walk On", "New Year's Day", "Zooropa", "Babyface", "Love is Blindness", "Acrobat", "One", "Unchained Melody" , "Can't Help Falling in Love", "Daddy's Gonna Pay for Your Crashed Car", "Dirty Day", "Satellite Of Love", "Lemon", "Numb", "Mofo", "Kite", "In a Little While", "Peace on Earth", "Exit", "In God's Country"
    Gibson Les Paul Goldtop: "Until the End of the World", "Last Night on Earth", "Miami", "Night and Day", "Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me", "If God Will Send His Angels"
    Music Rising Gibson Les Paul: "One" (a partire dal 2006.)
    Gibson SG: "Elevation", "Vertigo" (Studio)
    Fender Telecaster: "Vertigo" (Live), "Sunday Bloody Sunday" (Vertigo Tour), "The Unforgettable Fire"
    Curiosità
    Nel 2003, la rivista musicale Rolling Stone ha inserito Edge tra i migliori chitarristi di tutti i tempi, in 24^ posizione.
    U2

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/The_Edge"
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