Steven Spielberg (64)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 18 Dicembre 1946
  • Professione: Regista
  • Luogo di nascita: Cincinnati
  • Nazione: Stati Uniti
  • Steven Spielberg in Rete:

  • Wikipedia: Steven Spielberg su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Steven Spielberg



    Oscar alla memoria Irving G. Thalberg 1987

    Oscar al miglior regista 1994

    Oscar al miglior regista 1999
    Steven Alan Spielberg (Cincinnati, 18 dicembre 1946) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.
    Spielberg è conosciuto dagli storici del cinema come uno dei famosi movie brats che contribuirono all'inizio della New Hollywood degli anni settanta: insieme con i colleghi e amici George Lucas, Francis Ford Coppola, Martin Scorsese e Brian De Palma, Spielberg crebbe realizzando film. Vincitore di due premi Oscar come miglior regista, per Schindler's List, per il quale vince anche la statuetta di miglior film nelle vesti di produttore, e per Salvate il soldato Ryan, ha anche ricevuto il Leone d'Oro alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia del 1993 come riconoscimento alla carriera. Nel 1987 vinse il Premio alla memoria Irving G. Thalberg.
    È stato tra i fondatori della Amblin Entertainment e più di recente (insieme con Jeffrey Katzenberg e David Geffen) della DreamWorks SKG, uno dei più importanti studios cinematografici di Hollywood.

    Biografia
    Gli inizi
    Steven Allan Spielberg nasce a Cincinnati (Ohio, USA) il 18 dicembre del 1946, figlio maggiore di genitori ebrei: Arnold Spielberg e Leha Posner Spielberg. Suo padre era un ingegnere elettronico che lavorava per sviluppare le potenzialità del computer; invece la madre una musicista, che si esibiva con il pianoforte in diversi concerti. La sua passione per il cinema nasce, fin da piccolo, quando andava alle scampagnate con la famiglia dove amava prendere la cinepresa da 8 millimetri per riprendere i suoi famigliari, e alcune volte organizzava le inquadrature e i movimenti dei parenti davanti alla telecamera. Il suo primo rapporto diretto con il cinema l’ha avuto quando nel 1952 va a vedere il film “Il più grande spettacolo del mondo”. All’età di 7 anni, comincia a girare film amatoriali d'avventura in 8mm, utilizzando come attori, i suoi amici e compagni di scuola (alcune scene di questi film sono stati inclusi come bonus nell'edizione DVD di Salvate il soldato Ryan). Ha sempre ammesso di aver subito l'influenza del regista David Lean. Intanto lui e la sua famiglia vanno a vivere nel New Jersey; ma qui Spielberg affronta degli avvenimenti di intolleranza nei suoi confronti da parte della gente del luogo, che lo insultavano perché era ebreo. Lui infatti afferma in un'intervista al Corriere della Sera 3/04: “Avevo paura di andare a scuola, di tornare a casa da solo e di incontrare nuovi coetanei, perché temevo che seguissero le teste calde che mi disprezzavano e passandomi accanto gridavano sporco ebreo”. Intanto soffriva poiché il padre non era mai presente nella sua vita, in quanto viaggiava spesso per il lavoro che svolgeva. Il suo primo cortometraggio fu The Last Train Wreck del 1957, che fa vedere due treni giocatolo che si scontrano. All’età di 12 anni il giovane Spielberg dirige The Last Gun (1959), un film animatoriale di genere western della durata di 8 minuti; all’età di quattordici anni realizzò Escape to Nowhere (1961), un film di guerra di 40 minuti, e sempre nello stesso anno realizzò Battle Squad. In questo film il regista utilizzò l’aeroporto di Phoenix, dove faceva vedere nel film degli aerei che volavano a una velocità supersonica, anche se realmente quegli aerei erano fermi all’aeroporto. Due anni dopo realizzò il film Firelight(1964), un'epopea fantascientifica di 140 minuti, basata su una storia scritta dalla sorella Nancy, che racconta dell’attacco degli Ufo. Questo film, venne proiettato in un cinema, che il padre di Spielberg aveva affittato apposta per lui. Si diploma presso l’Arcadia High School in Phoenix, e decide di frequentare la “University of Southern California” (l’università dove studiò anche George Lucas), ma venne respinto due volte all’esame di ammissione, ed è costretto a ripiegare presso la “California State University”, dove studiava inglese. Il regista, oltre a frequentare l’università, entrava di nascosto dentro la Universal Studios, fingendosi di essere un dipendente che lavorava lì. Finché un giorno lo hanno scoperto nell’ufficio del custode, che era abbandonato, e allora hanno deciso di assumerlo come dipendente. Nel 1966 i suoi genitori divorziano, quando il regista aveva vent'anni, un evento che lo influenzerà per molto tempo, come dimostrerà il film E.T. Spielberg ebbe una grande opportunità quando, nel 1968, a ventidue anni, realizzò il suo primo cortometraggio destinato ad essere proiettato nelle sale, Amblin, da cui prende il nome la prima casa di produzione da lui fondata, la Amblin Entertainment.
    Il regista George Lucas, amico di Steven Spielberg
    Nel 1968, a ventidue anni, realizzò il suo primo cortometraggio destinato ad essere proiettato nelle sale, Amblin in 35 millimetri, di un durata di 26 minuti, che raccontava la storia di un ragazzo e di una ragazza che si conoscono, diventano amici e poi si innamorano. Spielberg con questo film, riesce a vincere l’Atlanta Film Festival, che gli ha permesso di vincere un contratto di sette anni con la Universal Pictures, lavorando nella televisione, dirigendo show e serie televisive, da Rod Serling’s Night Gallery, The Name of the Game, Marcus Welby M.D. e Owen Marshall; persino un episodio di Colombo. Poi dirige alcuni film per la TV: Something Evil e Savage. Per quanto riguarda il film Amblin non è stato detto tutto, perché ci sono diversi retroscena. Infatti Spielberg per fare questo film riceve un finanziamento di $15000 da Denis C. Hoffman; questo in cambio vorrebbe metà degli incassi che il giovane regista avrà in futuro, ma decide di limitarsi a stipulare un contratto con Spielberg, che prevedeva che il regista nell’arco di quei dieci anni, doveva dirigere un film che doveva essere scelto da Hoffman. Quando Spielberg ottenne un grande successo con il film Jaws, il contratto fu definito invalido, in quanto il regista non era maggiorenne quando lo aveva stipulato. Nel 1968 abbandona l’università per dedicarsi alla professione di regista. Dopo aver diretto alcuni episodi di vari show televisivi, nel 1971 Spielberg, rifacendosi a un racconto di Richard Matheson, diresse il suo primo lungometraggio, intitolato Duel, il quale, pur essendo destinato alla televisione, fu più tardi distribuito anche nelle sale cinematografiche in Europa, Australia e Giappone con l’aggiunta di quattro scene. In questo film mostra già una notevole abilità nel creare la suspense a partire da situazioni quotidiane. La pellicola (sceneggiata dallo stesso Matheson) è la storia di un "duello" tra un camionista ed un automobilista, ed è diventata nel tempo un cult, più volte riproposto in home video. Un film dove sono presenti pochi dialoghi, ma sono presenti molte scene di azione. L’amico George Lucas racconta che quando gli hanno proposto di vedere questo film, pensava che avrebbe visto solamente 10 minuti del film, pensando che era noioso e mal diretto, invece rimase nella sala per tutta la durata del film, cambiando subito idea sul giovane Spielberg. La produzione diede a Steven soltanto dieci giorni di tempo per le riprese. Spielberg accettò, e alla fine lo girò in tredici giorni. Quando si presentò dal produttore per presentargli le sue scuse, si sentì rispondere di non preoccuparsi, poiché nessuno al mondo sarebbe mai stato in grado di girarlo in tredici giorni, tanto meno in dieci.
    Dal piccolo al grande schermo
    Steven Spielberg in una foto degli anni settanta in compagnia di Carrie Fisher
    Dopo il film Duel, dirige alcuni film per la televisione: Something Evil, con Sandy Dennis, e il thriller-ricatto Savage con Martin Landau. Dopo alcuni film televisivi, Spielberg viene notato per il suo primo capolavoro Duel, del 1973, che sarà trasposto in versione cinematografica successivamente. Un film girato sulla strada dove un comune automobilista viene messo a confronto con un pazzo alla guida di una autocisterna. Il debutto cinematografico di Spielberg avvenne con il suo secondo film: Sugarland Express. Questo, come quello precedente, è un road movie (un film che racconta di un viaggio con tante avventure), che gli valse ottime critiche, infatti, questo venne presentato al festival di Cannes, e venne premiato per la migliore sceneggiatura. Ma non venne apprezzato dal pubblico: “fu molto criticato fra l’altro per il finale triste, in cui facevo morire i due protagonisti” disse Spielberg. Il film come sostiene lo stesso regista fu un grave attacco ai mass-media del periodo, in linea con i film del periodo che si ispiravano a fatti di cronaca. Da questo, il regista, impara una dura lezione, cioè quella di creare film d’evasione dalla realtà, cosi da attirare esclusivamente il pubblico. Questo fallimento, fa nascere in lui un voglia di riscatto, cercando di creare un'opera migliore della precedente.
    Questa possibilità gli viene data dall'opportunità di dirigere Lo squalo, un horror basato sul romanzo di Peter Benchley. Il film uscito il 20 giugno del 1975 vinse quattro Oscar ed incassò circa 470 milioni di dollari, un record per l'epoca, assicurando così un posto nella storia del cinema al regista. Si racconta che quanto gli spettatori americani sono usciti dalla sale cinematografiche, erano terrorizzati, anche al solo pensiero di entrare in mare. Infatti in quel periodo estivo ci fu una calo dei bagnanti nelle spiagge. Questo film è stato definito un prodotto fuori stagione, perché mai è successo che un film nel periodo estivo abbia incassato tanto. Infatti i maggiori guadagni avvenivano durante il periodo natalizio. Per Spielberg la produzione di questo film è stata tra le più difficili che ha mai realizzato, infatti ha avuto tanti problemi al punto che ha rischiato di non completarlo. Il primo motivo, come racconta lo stesso regista, era dovuto dalla minaccia di sciopero degli attori, per questo le riprese sono state anticipate, e lui insieme all’amico e attore Carl Gottlieb, rimaneggiano la stesura della sceneggiatura di Benchley. Il secondo problema fu quella del casting, perché Jeff Bridges e Lee Marvin non accettano, mentre Richard Dreyfuss cambia idea all’ultimo momento e decide di accettare la parte. Il terzo problema fu quello di trovare il luogo dove girare le scene di quanto lo squalo attacca in mare; a questo problema al regista proposero di girare in una cisterna, ma Spielberg non accettò perché le scene del film sarebbero state poco credibili, perciò decise di girare in mare aperto a Martha's Vineyard. Il mare aperto fa nascere un altro problema, che erano le onde del mare che spostavano di continuo le inquadrature e anche la presenza delle barche che comparivano all’orizzonte. Persino l’Orca, la barca con cui i tre “pescatori” vanno in mare aperto per catturare lo squalo, affondava sempre. E come ciliegina sulla “torta di guai” lo squalo meccanico aveva dei difetti, per questo decise di farlo comparire poche volte, creando così suspense. Infatti Spielberg lo ha battezzato “difetti speciali”. Così con un budget di 9 milioni passato a 12 milioni, e il tempo di realizzazione triplicato (infatti ci sono voluti 139 giorni per realizzarlo), e delle diverse disavventure precedentemente citate, Spielberg riesce a fare parlare di sé già negli anni settanta, diventando così il re del Blockbuster. Così riesce a rivalere sulla catastrofe che ha avuto al botteghino con il film precedente, accontentando sia pubblico che la critica. Nel 1976 a Spielberg venne chiesto da Alexander Salkind di dirigere il primo film su Superman, ma il regista decise di rifiutare per dar vita ad un progetto che aveva in mente già da ragazzo, finalmente pronto ad essere realizzato, un film sugli UFO: Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977), diventato un classico della fantascienza, che gli permise di ricevere per la priva volta una nomination all’oscar come regista. Questo film racchiude in sé un valore metaforico e allegorico, in quanto racconta l’incontro dell’uomo con gli alieni; il regista fa un omaggio al dialogo e all’incontro con i “diversi”, che possa permettere all’uomo di accettare e di capire la cultura o la religione di un popolo diverso dai nostri costumi e della nostra mentalità. Il film ha impressionato lo spettatore oltre per il significato, anche per l’estetica del film, che grazie agli effetti visivi, in cui incontrano molta armonia tra musica e luci; che cerca anche di entrare nella psicologia dei protagonisti, come quella scena in cui il protagonista Roy costruisce con il purè la montagna che lo ossessiona. Il regista ha scelto Richard Dreyfuss, lo stesso attore di Jaws, poi ingaggio David Lean, il regista di Lawrence of Arabia (uno dei film preferiti da Spielberg) e del Bridge On The River Kwai e infine troviamo come protagonista Francois Truffaut, che ha influenzato il regista nella direzione di questo film. Nel 1979 Spielberg girò 1941: Allarme a Hollywood, una commedia ambientata a Los Angeles pochi giorni dopo l'attacco di Pearl Harbor e interpretata dalle due stelle del Saturday Night Live Dan Aykroyd e John Belushi. Il film risultò il primo flop di Spielberg. In questo film si è tentato di evidenziare l’isteria o la pazzia che acquisirono i civili e i militari americani, dopo Pearl Harbor, dovuto alla paura di poter ricevere un altro attacco da parte del Giappone. Questo film non risultò una vera commedia, e Spielberg per questo afferma che non è la sua specialità fare ridere la gente. Da questo imparò a non dirigere più commedie.
    Spielberg all'apice
    Ronald Reagan e la moglie Nancy incontrano Spielberg
    Dal disastro ottenuto con il precedente film, Spielberg si immerge in storie piene di avventure e di favole, infatti girò a partire dagli anni 80, le sue opere più importi. Nel 1981, collaborò per la prima volta con l'amico George Lucas, reduce dal successo della saga di Guerre Stellari, per realizzare I predatori dell'Arca perduta, con Harrison Ford (che anche Lucas aveva usato nei suoi film) nel ruolo dell'archeologo-avventuriero Indiana Jones.
    Spielberg così riuscì a creare un progetto che da anni sognava di fare, cioè un film alla James Bond, anche se in questo caso il protagonista non è un agente segreto ma un archeologo spericolato. L’idea del personaggio di Indy, venne a George Lucas, che ha voluto omaggiare i serial degli anni trenta e i fumetti. Le scene d’azione del film, per la loro bellezza estetica e la loro precisione, ma anche per la loro originalità sono entrate nella storia del cinema. Si potrebbe citare la scena in cui Indy corre dentro una grotta inseguito da una pietra gigante, oppure gli inseguimenti con i nazisti. Un film che è diventato un kolossal hollywoodiano.
    Un anno dopo la prima avventura di Indiana Jones, Spielberg tornò alla sua passione per gli alieni, dove cerca di mischiare elementi autobiografici e fiabeschi, dando vita ad E.T. l'extra-terrestre, una storia di ispirazione disneyana sull'amicizia tra un ragazzo e un piccolo alieno, che tenta con il suo aiuto di tornare a casa. Il ragazzo rappresenta lo stesso regista, che dopo aver vissuto l’esperienza del divorzio dei suoi genitori, e dell’assenza del padre, per motivi di lavoro, dedicherà mente e corpo al genere fantascientifico per potere evadere dalla realtà, è questo e rappresentato dall’extra terreste, che fa parte di un mondo diverso. Questo film tenta di criticare il mondo degli adulti, e quindi cercare di prolungare l’infanzia, uno dei momenti più importanti e costruttivi della vita. Ma questo suo pensiero permise al 36 anne Spielberg, di poter crescere.
    Infatti ha affermato in un'intervista, che non voleva che tutti i ragazzi (gli attori) del film se ne andavano, in quanto si era affezionato e gli avevano creato il sentimento paterno. È vero che il regista ha creato un film molto sentimentale e vicino alla sua vita, ma non dimentica mai il fatto che ogni film deve piacere a tutti gli spettatori di uno stesso luogo e nelle stessa ora. E.T. batté ancora una volta tutti i record d'incasso dell'epoca, rimanendo insuperato per molti anni. Questo ricevette la terza nomination all’oscar dopo quella del film I predatori dell'arca perduta. Per Harrison Ford fare questo film, è stata un vero colpo di fortuna, perché il regista aveva proposto con entusiasmo il ruolo di Indy, a Tom Selleck, ma questo rifiutò, perché sosteneva che il regista aveva perso il tocco magico con il film 001941: Allarme a Hollywood00, per questo decise di continuare la serie di 00Magnum P.I.00. Nonostante il loro grande successo, pochi critici considerarono I predatori o E.T. al livello di classici del cinema come Il padrino o Quarto potere. Il regista decide di dedicarsi alla produzione dei film. Già in precedenza era stato produttore di film: come 1964: Allarme a New York, arrivano i Beatles (1978) e La fantastica sfida del (1980), entrambi diretti da Robert Zemeckis, amico di Spielberg; e il film Chiamami aquila (1981), una commedia che ha avuto poco successo. Spielberg sostiene che un produttore ha il solo compito di finanziare il film, di occuparsi degli executive e di negoziare con attori e tecnici, al regista spetta solo il compito di espandere la sua creatività. Nel 1982 decise di fondare insieme ai colleghi Katleen Kennedy e Frank Marshall, la sua prima casa di produzione, chiamata Amblin Entertainment, in omaggio al cortometraggio Amblin, e decise di utilizzare come logo l’immagine di Elliot, insieme con l’amico E.T. sulla bicicletta. Questa casa di produzione ha “sfornato” film che hanno avuto un successo enorme, e che sono diventati dei veri cult movie. Un esempio é la trilogia Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, e il film Cape Fear - Il promontorio della paura.
    Il regista produsse film che lui stesso voleva girare oppure che sono nati dalle sue idee: è il caso di Poltergeist - Demoniache presenze di Tobe Hooper, un horror che è stato sceneggiato dallo stesso di E.T.; lo stesso vale per il film I Goonies di Richard Donner, che è stato sceneggiato dallo stesso Spielberg, e Piramide di paura di Barry Levinson. Nel 1983 dirige il secondo episodio Il gioco del bussolotto della serie televisiva Ai confini della realtà di Rod Serling, che successivamente gli renderà omaggio con il secondo capitolo dalla saga di Indiana Jones e il tempio maledetto del 1984. In questo secondo episodio, Indy dovrà salvare dei bambini di un villaggio indiano dai folli piani di un marajah, e dovrà recuperare delle pietre preziose. Questo film che viene ricordato per delle scene raccapriccianti come quella del sacerdote del tempio che strappa con le unghia il cuore di un uomo, oppure quando viene offerto come pasto il cervello di scimmia, o la presenza di tanti serpenti all’interno di un serpente che viene tagliato a metà. Con questo film, il regista ha dei problemi con la Motion Picture Association of America, organo responsabile della censura dei film che vengono trasmessi al cinema USA. Jack Valenti, il presidente di questo organo, voleva catalogare il film R7, cioè vietato ai minori di diciassette anni, ma Spielberg propose il PG, cioè un film che può essere visto da tutti, tranne per i bambini che devono essere accompagnati da un genitore. Ma dopo varie proteste da parte dei genitori, si era giunto a un accordo e cioè dare il marchio PG-13, cioè devono essere accompagnati dai genitori i minori di tredici anni. Questo marchio è stato inventato apposta per il film di Spielberg.
    Nel 1985, è l’anno più importante per il regista sia nella vita familiare e anche nel lavoro. Innanzitutto dirige un film serio e impegnato, che alza su di lui un polverone di critiche. Questo film si intitola Il colore viola, un film che racconta la storia di un donna di colore all’inizio del Novecento, che viene picchiata e violentata dagli uomini, e dal suo stesso marito, ma incontra una donna che la cambierà e decide di contrastare tutti coloro che si vogliono approfittare di lei. Una storia drammatica e dura in tutti i sensi dove descrive la situazione delle donne utilizzate come oggetto dagli uomini e viene inserita una sottile ironia antirazzista. Questo film è tratto dal romanzo di Alice Walzer. Molto violenta è la critica del romanziere Ishmael Reed, che accusa Spielberg di avere utilizzato troppo stereotipi della gente di colore. Ma il regista non prende in molta considerazione queste polemiche, ma guarda il numeroso pubblico che si affolla per andare a guardare il suo ultimo film, vedendoli piangere dopo la proiezione. Questo film all’Academy, ricevette undici nomination all’oscar, ma non ne ricevette nemmeno uno, spiazzato dal film La mia Africa. In questo stesso anno si sposa con Amy Irving, con cui ha il primo figlio che lo chiamarono Max.
    Spielberg nel 1990
    Si vede che Spielberg attraversa un periodo molto difficile, prima con il film "Il colore Viola" si cominciarono a diffondere voci che sostenevano che il regista “ebreo” non fosse amato a Hollywood, ma Spielberg questa sconfitta la prese come un'occasione per dimostrare il suo talento e di combattere i pregiudizi che attanagliano i critici molto scettici nei suo confronti; per questo nasce il film L'impero del sole, che segna con il film precedente un svolta della carriera del regista, in quanto ha cambiato le tematiche del suo cinema, non più rivolto a un pubblico che ama di blockbuster ma a un pubblico che apprezza il cinema d’autore puntando su tematiche come la condizione della donna di colore del Ottocento, nel primo film citato, e infine la storia dell’invasione di Shangai da parte dei giapponesi, vista attraverso gli occhi di un bambino che perde i genitori durante questa rivolta. Questo ha provocato un'approvazione della critica, ma ha determinato un riduzione delle entrate al botteghino, contando solamente 22 milioni di dollari. Il regista aveva infatti affermato che era un film “troppo artistico”.
    Amy Irving, prima moglie di Spielberg
    In questo anno nasce la collaborazione con Robert Zemeckis e William Dear, con cui Spielberg realizza Storie Incredibili, un film di fantascienza, formato da tre storie, raccontata dai tre registi, con una durata di 30 minuti per ogni episodio. Spielberg ha diretto il primo episodio che si intitola “Mission”, che è stato interpretato da Kevin Costner.
    Jurassic Park
    Vediamo allora che il regista ritorna ai suoi vecchi film di avventura, facendo ritornare per l’ultima volta Indy nel film Indiana Jones e l'ultima crociata, dove Harrison Ford dovrà vedersela contro i nazisti che aveva preso in ostaggio suo padre (Sean Connery, finalmente il vero James Bond), e dovrà recuperare il Santo Graal. Il film ebbe un grande successo, infatti incassò circa 475 milioni di dollari. Sempre nel 1989, dirige il film Always - Per sempre, un remake del film Joe il pilota, del 1943. Era un film che fin da piccolo il regista aveva voluto dirigere. Questo film raccontava un storia d’amore alla “Ghost”, ma questo film non venne accettato n’è dal pubblico e neanche dalla critica. Comunque c’è da raccontare che l’attrice co-protagonista del film, Audrey Hepburn, aveva donato il suo “stipendio” di $1 milione all’organizzazione umanitaria Unicef. Nello stesso anno il regista si divorzia da sua moglie Amy Irving,che gli aveva dato tre figli: Max, Sasha e Sawyer. Spielberg ha provato più volte senza successo a girare una versione dal vivo della storia di Peter Pan. Nel 1991, decise di creare una propria storia oltre quella classica: Hook - Capitan uncino tratta di un Peter Pan di mezz'età (interpretato da Robin Williams), che ritorna all'Isola che non c'è per affrontare il vecchio nemico, Capitan Uncino (interpretato da Dustin Hoffman), che aveva rapito i suoi figli.
    La stella di Spielberg nella famosa Walk of Fame
    Questo è un film che si può definirlo “personale”, in quanto questo rappresenta metaforicamente l’infanzia che ha vissuto con il padre; un padre, come nel film, sempre assente. Con questo film ha voluto trasmettere un messaggio cioè quello di risvegliare la parte del bambino di ogni adulto per poter vivere insieme ai loro figli, le loro stesse emozioni. La regia del film e l’interpretazione degli attori non è stata molto verosimile, anche se il regista aveva attori del calibro di Robin Williams e Dustin Hoffman.
    Kate Capshaw, seconda moglie di Spielberg
    Spielberg in questo anno si sposa con l'attrice Kate Capshaw, che recitò per lui in Indiana Jones e il tempio maledetto. Da lei ebbe la figlia Destry, , acquisì come sua figlia Jessica Capshaw, che l’attrice l’aveva avuta da un precedente relazione, e adottarono due bambini Theo e Mikaela (entrambi di colore). Nel 1993, Spielberg decise ancora una volta di dedicarsi ad un film d'avventura, girando l'adattamento cinematografico del romanzo di Michael Crichton Jurassic Park. Ambientato su un'isola tropicale abitata da dinosauri riportati in vita con l'ingegneria genetica, il film batté il record d'incasso di E.T. l'extra-terrestre e fu superato in questa classifica solo dal Titanic di James Cameron). Il film di Spielberg, gli fece incassare circa un miliardo di dollari in tutto il mondo. Questo film può essere paragonato al film Lo squalo, dove il cacciatore di umani non è lo squalo, ma bensì il T-Rex. Il regista grazie agli effetti speciali che vengono utilizzati, inaugurerà un nuovo tipo di fantascienza che punta alla verosimiglianza. Fu in quello stesso anno che Spielberg si guadagnò finalmente la considerazione di regista maturo anche dalla critica, grazie a Schindler's List. Basato sulla vera storia di Oskar Schindler, un ricco industriale tedesco che sacrificò tutti i suoi averi pur di salvare più ebrei possibile (1300) durante l'Olocausto, il film gli valse il suo primo Oscar come miglior regista, e vinse anche il premio come miglior film. La storia è tratta dal romanzo Thomas Keneally. Il film è stato girato direttamente a Auschwitz,in Cracovia, (mentre seguiva via satellite il montaggio di Jurassic Park) dove avvenne effettivamente l’Olocausto; e mentre girava questo film, il regista, come egli stesso ha affermato, spesso piangeva, perché avvertiva ancora in quel momento la morte e l’odore dei cadaveri. Un film che ha voluto fin da bambino, affrontando un periodo terrificante della storia degli ebrei e anche della sua. Affronta così in modo diretto l’Olocausto, senza censure, e narrando anche i “divertimenti “ dei nazisti nei confronti degli ebrei. Un film che è stato girato tutto in bianco e nero, che secondo Spielberg “ è il mezzo espressivo adatto a questo film, perché non voglio, abbellire e impreziosire le vicende”. Si può ricordare una delle scene più belle del film, che sembra tratta da una foto artistica, dove i luoghi sono girati in bianco e nero, ma l’unica cosa a colore che viene ripresa è una bambina con il cappotto rosso. Con questo film Spielberg ebbe degli incassi notevoli, ma Spielberg definì questo incasso come “blood money” cioè denaro di sangue, per questo decise di fondare lo Shoah Project, un'organizzazione non-profit con l'obiettivo di costruire un archivio video che raccolga le testimonianze dei superstiti dell'Olocausto.
    Con questa associazione si crearono dei documentari sull’Olocausto, che lo stesso regista gli supervisionava. Infatti nascono i seguenti documentari: The Survivors of the Hollocaust, The lost Children of Berlin, Gli ultimi giorni. Con questi documentari, il regista per la prima volta rinuncia al suo “salario” di regista. Il documentario The Survivors of the Hollocaust, fu girato in 57 paesi e in 32 lingue, dove vennero raccolte 50,000 asserzioni di vittime e testimoni dell'Olocausto.
    Steven Spielberg nel 1995
    Spielberg ha ricevuto il Leone d'Oro alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia del 1993 come riconoscimento alla carriera. Nel 1994 fondò la Dreamworks SKG insieme con Jeffrey Katzenberg e David Geffen (che compongono le altre lettere del nome della compagnia), che produsse tutti i suoi film a partire da Amistad nel 1997. Con questo nuovo studio cinematografico vennero realizzati alcuni dei migliori film d’animazione degli ultimi anni (Il principe d'Egitto, 1998; Z la formica, 1998; Shrek, 2001). La Dreamworks SKG ha inoltre avviato nel 1995 una collaborazione creativa con la Microsoft Corporation per la produzione di giochi interattivi, video e materiale didattico. Infatti in questo anno il regista partecipò alla sceneggiatura dell’avventura grafica del videogioco The Dig, pubblicato dal software house LucasArts dell’amico George Lucas. L’anno successivo lo stesso Lucas insieme, come sempre, a Spielberg creano il videogioco Director’s Chair, una sorta di simulatore per aspiranti registi, dove il giocatore poteva scegliere il cast e provare a girare semplici cortometraggi.
    Spielberg ed Eric Bruno Borgman nel set di Amistad.
    Spielberg tornò alla regia solo nel 1997. Il 1997 e 1998, furono due anni cruciali per Spielberg. Infatti decise di creare un altro film didattico come quello precedente, ma questa volta l’argomento non è più l’Olocausto, ma bensì lo schiavismo. Così nasce il film Amistad, che si basa sulla deportazione degli schiavi neri dall'Africa negli Stati Uniti d'America durante l'Ottocento. Nella pellicola compaiono star come Morgan Freeman e Anthony Hopkins. Il film ottenne quattro nomine agli Oscar nel 1998. Un film dove si narra la vicenda di un gruppo di schiavi che vengono processati per omicidio, per essersi liberati e ribellati ai loro schiavisti. Un film alla riscoperta dei valori umani e della dignità dell’uomo, ma anche un film dove si ripercorre una delle pagine più dolorose della storia americana, dove la voglia di grandezza di un impero, con la sua politica tendono a subordinare gli uomini come strumenti per realizzare le ambizioni di un impero. Un film che secondo alcuni può essere troppo noioso, perché la maggior parte del film è ambientato in un'aula di tribunale, ma un film che grazie ai continui flashback , permettono di mettere in risalto agli orrori sugli uomini di colore, e le violenze che non saranno altro che l’anticipazione dell’Olocausto. Amistad si annovera per queste sue caratteristiche come uno dei capolavori di Spielberg, anche se non avuto lo stesso consenso di pubblico. Il regista ritorna ai film popcorn, infatti sempre nel 1997, dirige Il mondo perduto - Jurassic Park, la storia di un gruppo di scienziati che trovano una nuova isola, e dovranno cercare di “allevarli” nelle gabbie, per ricostruire un nuovo parco, un film dove il contenuto del film si ripete come il precedente, ma viene condito da scene allo stile King Kong e Godzilla. Un film che ebbe successo solamente di pubblico. Il 1998 è l’anno per cui viene ricordato Spielberg, grazie all'attesissimo film Salvate il soldato Ryan, che ebbe successo sia di pubblico che di critica. La pellicola, incentrata sullo sbarco in Normandia nel 6 giugno 1944, ottenne subito grandi consensi di critica e ottimi incassi, soprattutto in Italia. Famosi a riguardo i primi 24 minuti che aprono la vicenda: Spielberg ripropone in maniera cruda e realistica lo sbarco degli Alleati sulle coste della Normandia. Infatti questo film venne premiato con quattro premi oscar, tra cui quello di miglior regia. Un film che ha fatto parlare di sé molto a lungo, infatti alcuni sostenevano che era un film che condannava tutte le guerre, invece altri sostenevano che era un film che incoraggiava a combattere per i valori americani. Comunque è un film che rimarrà storico per il suo inizio, in quanto mette lo spettatore nella prospettiva del soldato, quando gli americani sbarcano in Normandia. Infatti sono quasi 20 minuti di film che descrivono la morte e le ferite di tutti i soldati, come sempre nella loro crudeltà. Si può anche ricordare la scena quando il capitano interpretato da Tom Hanks, guarda attentamente i suoi soldati che cadono sotto i colpi dei fucili tedeschi, dove il regista inserisce non più le urla dei soldati, oppure i fucili, ma bensì il silenzio, che si trova molto in contrasto con il film, ma che ci da l’idea di quello che pensa in quel momento il generale.
    Il Segretario della Difesa degli Stati Uniti William S. Cohen, presenta una cornice e la Medaglia per i personaggi illustri prodigatisi per servizio pubblico a Steven Spielberg (a destra) nel Pentagono, nel 1999.
    La collaborazione tra Spielberg e Tom Hanks, ha permesso di creare un film che è costato la bellezza di $120 milioni. Da ricordare che durante le riprese, l’attore Tom Sizemore, veniva tenuto sotto controllo dallo stesso regista, per evitare che assumesse cocaina ed eroina. Comunque bisogna sapere che il regista al ricevimento del suo secondo oscar per il Salvate il soldato Ryan (Saving private Ryan), ha fatto la seguente domanda: “Am I allowed to say I really wanted this?". Con questa premiazione Spielberg decide insieme Tom Hanks di creare una serie televisiva che raccontasse le storie di diversi soldati, accomunati dal fatto che combattono la stessa guerra, cioè Band of Brothers. Il film guadagnò undici nomination all'Oscar e ne vinse ben cinque: miglior regia, fotografia, montaggio, sonoro ed effetti sonori.
    Sempre nel 1998, Spielberg venne minacciato da un certo Jonathan Norman che voleva violentarlo, ma la polizia riuscì ad arrestarlo. Un altro evento sempre di questo anno è che Spielberg ha fatto una donazione all’Academy for posterity – che includeva l’oscar di Clark Gable per il film It Happened One Night ($607,500), Betty Davis's for Jezebel ($578,000) e l’originale slitta Rosebud del film Citizen Kane, cioè Quarto Potere.
    Gli anni recenti Steven Spielberg per il tributo che ha dato all’industria cinematografica inglese, nel 2000, è stato nominato cavaliere dell’Impero britannico, ma essendo che lui non è cittadino del Commonwealth, non può essere chiamato Sir. Spielberg. Invece dal governo tedesco ricevette la Bundesverdienstkreuz mit Stern, il merito civile più alto della Germania. Nel 2001, Spielberg diresse un film basato sull'ultimo progetto del collega ed amico Stanley Kubrick, A.I. - Intelligenza Artificiale, un progetto che Kubrick aveva pianificato per anni ma che non era riuscito a mettere in produzione prima della morte.
    La storia futuristica di un bambino androide che cerca l’amore di una madre che stava per perdere il suo vero figlio, lo trova ma dopo lo perde. Un film che non si chiude con gli happy-end del Spielberg di alcuni anni prima che ci mostra di non essere più ottimista, e cade infatti nel profondo cinismo, derivante dal fatto che i robot hanno più sentimenti e più rispetto nei confronti del prossimo, rispetto agli uomini, che un giorno all’altro si estingueranno per sempre. Notiamo che questa storia contiene un che di sentimentale ma anche un po’ di filosofia sul destino dell’uomo. Un film che si avvale di effetti speciali innovativi, ma sfortunatamente il film non si rivelò un blockbuster come Spielberg aveva sperato. Comunque questo film lo si può definire come un trasposizione in genere fantascientifico della favola di Pinocchio. Ebbene si, il regista si è ispirato principalmente al libro Le avventure di Pinocchio scritto dal toscano Collodi, ma si rifà anche al film per bambini “Bambi”, al film “Il mago di Oz” e infine al film George Romero “La notte dei morti viventi”. Il regista comunque non manca di fare riferimento anche ai film di Kubrick, infatti arrivati alla scena conclusiva Spielberg gli rende omaggio con "2001: Odissea nello spazio", dove l'astronauta rimaneva da solo, chiuso in una camera stile impero, al di là del cinema espanso e dell'universo che esplode. Kubrick dopo aver acquisito i diritti della novella Supertoys Last All Summer Long di Brian Aldiss, a cui il film è ispirato, aveva coinvolto il collega nel suo progetto fin dal 1994 per ottenerne la consulenza dal punto di vista degli effetti speciali. Si narra desiderasse produrlo soltanto, lasciando la regia a Spielberg, di cui conosceva le naturali inclinazioni per la fantascienza e soprattutto per le storie interpretate da bambini (E.T. e L'impero del sole, rappresentati entrambi nelle autocitazioni a cui si è fatto cenno), capace di esplorare la solitudine e le malinconie dell'infanzia. Ma la collaborazione per la realizzazione del film non poté avvenire a causa di impegni precedenti e nuovi contratti cinematografici, infine il destino fece la sua parte. Si direbbe che Spielberg abbia accettato di girare questo film solo per esaudire una sorta di fittizio lascito testamentario.
    John Williams, compositore di colonne sonore di tutti i film di Spielberg, tranne Il colore viola
    In questo anno a Spielberg, gli era stato proposto di dirigere il film Harry Potter e la pietra filosofale, ma lui rifiutò rispondendo "that was shooting ducks in a barrel. It's just a slam-dunk. It's like withdrawing a billion dollars and putting it into your personal bank accounts". Cioè in poche parole vuole dire lui non dirige film, su romanzi che hanno avuto gia un sucesso editoriale, e paragona fare questo film come sparare un'anatra in un barile, in quanto sapeva in anticipo che il film avrebbe avuto successo. In seguito, Spielberg tornò nuovamente al successo grazie ad un nuovo film di fantascienza, Minority Report (2002, nel febbraio di questo anno al regista è stato esportato un rene),basato su un romanzo di Philip K. Dick e interpretato da Tom Cruise nel ruolo di un poliziotto del futuro in fuga dal proprio avvenire, e da Max von Sydow. Un film dove si racconta che in un prossimo futuro la CIA e l’FBI attraverso dei medium possono prevedere degli omicidi e arrestare coloro che li effettueranno prima che questi li commettano. Un film post- 11 settembre, dove si avverte la tensione sempre crescente di attentati, ma soprattutto l’angoscia dei cittadini americani che hanno bisogno di protezione. Un altro aspetto di questo film è l’incremento dei poteri degli organi di spionaggio americani, che spesso commettono degli errori, oppure li provocano apposta. Spielberg durante un'intervista rilascia dalla rivista Film Up, in occasione della presentazione del film in Italia a Roma, racconta che il film è stato girato prima dei fatti dell’11 settembre, e alcuni avvenimenti che si sono susseguiti dopo, coincidono con alcuni avvenimenti del film. Un esempio potrebbe essere quando la CIA e FBI, hanno cominciato ad eseguire diversi controlli su i movimenti di tutti i cittadini, violando il diritto alla privacy. Continua, sempre nell’intervista, affermando che il film è stato tratto dal racconto di Dick, che il regista insieme agli sceneggiatori lo hanno fatto diventare un romanzo, infatti nel racconto non si parla della morte del figlio del protagonista. Poi ai tre veggenti sono stati dati i tre nomi di scrittori celebri, Agatha (Christhie) Arthur ( Conan Doyle) e Dashiell (Hammet). Il regista per omaggiare un regista da lui amato, Stanley Kubrick, inserisce una battuta del film Arancia meccanica, nella scena in cui Tom Cruise si reca a cambiare i suoi occhi. Il regista ha poi affermato che da un punto di vista cinefilo, si era ispirato ad Alfred Hitchcock con il film L'uomo che sapeva troppo.
    Durante l’intervista è abbandona il tema di Minority Report, per poi spiegare come mai i suoi film ultimamente contengono molto cinismo, e di aver perso quel regista-Peter Pan. La spiegazione è semplice perché più passa il tempo, più diventa vecchio e capisce che ora è il momento di abbandonare i sogni, e le proprie ideologie da ragazzino, per pensare ai propri figli, che n’è ha sette, per dare a loro un futuro, che moderna realtà non gli sembra di offrire. Ma il suo cinismo nasce dal cattivo rapporto che il regista ha con la tecnologia; ma alcuni spettatori potrebbero dire come fa un regista come lui, che finanzia molto sulla ricerca tecnologica e soprattutto il primo che sui suoi film ha utilizzato effetti speciali che hanno cambiato il mondo del cinema? Questo cattivo rapporto nasce dal fatto che l’uomo non conosce affatto la tecnologia e suoi numerosi effetti che provoca, anche se lui stesso la crea, per questo un giorno all’altro sarà la tecnologia a controllare l’uomo e non viceversa. Prova a prendermi (sempre del 2002) fu invece basato sulla storia vera di Frank W. Abagnale Jr., un truffatore che riuscì a vivere spacciandosi per pilota d'aereo, medico ed avvocato, con Leonardo DiCaprio e Tom Hanks. Il film incassò al box office circa $164 milioni. L’attore Christopher Walken, per questo film ricevette la nomination all’oscar come attore non protagonista. Nel 2004, Spielberg utilizzò ancora Hanks per The Terminal, un film liberamente ispirato alla storia del rifugiato iraniano Mehran Nasseri, che dal 1988 vive bloccato nel terminal 1 dell'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Spielberg ha spostato la storia a New York, e Hanks è diventato un abitante dell'Est-Europa. Il film è stato girato in soli tre mesi, ed è stato presentato da Spielberg e Tom Hansk, alla mostra internazionale del cinema di Venezia. Il regista il 14 aprile del 2004, ha incontrato il presidente della Repubblica italiana, Carlo Azeglio Ciampi, che gli ha conferito la nomina di cavaliere.
    Il film successivo segnò il ritorno di Spielberg al genere che gli diede buona parte della sua fama, la fantascienza. La guerra dei mondi, tratto dall'omonimo classico di Herbert George Wells e del quale già nel 1953 era stato tratto un film di successo, ha avuto un budget di 200 milioni di dollari e fu interpretato da Tom Cruise e Miranda Otto. Inizialmente il film avrebbe dovuto essere girato nel 2006, ma lo slittamento dei progetti di Spielberg (Munich), e Cruise (Mission: Impossible III) ne fece anticipare le riprese. Infatti Spielberg, in un'intervista rilasciata alcuni giorni prima della presentazione del film, ha raccontato come è nata l’idea di dirigere La guerra dei mondi. Infatti un giorno, mentre Spielberg dirigeva il film Prova a prendermi, l’attore Tom Cruise è andato a trovarlo, e tra una pasta e un caffè e un altro, tutti e due hanno deciso di fare un nuovo film. Infatti l’attore e il regista rimandarono i film sopraccitati. Così in fretta e furia è stato mondato il set nella cittadina di Beyonne nel New Jersey, dove un intero quartiere è stato sgombrato dagli abitanti; dietro un adeguato compenso. Il regista ha voluto dirigere questo film cosi in fretta, in quanto, come dice il regista,“ è dal tempo in cui ero un giovane fan di film di fantascienza che mi interessa moltissimo l’idea di che cosa succederebbe nel caso in cui il nostro pianeta venisse invaso, e poi avevo voglio di fare un film veramente spaventoso, con alieni cattivi, pronti a sterminarci”. Il regista così come ha fatto con i film Incontri ravvicinati del terzo tipo e Salvate il soldato Ryan, ha voluto immedesimare gli spettatori nelle paure e nelle ansie, non solo nei personaggi principali, ma anche nella gente che li circonda, che scappano, che cercano di combattere un nemico in comune.
    Il regista ha voluto raccontare questo storia attraverso la formula horror-fantascienza, con un contorno di effetti speciali creati appositamente per questo film, dall’amico George Lucas. Il giornalista che ha svolto questa intervista, gli ha posto la seguente domanda: le paure del film sono “paure post 11 settembre ?”. Il regista ha questa domanda ha risposto “Direi di Si, anche se ci sono parti divertenti alcune sono di puro terrore che rispecchiano le nostre paure più profonde, anche quelle recenti”. Il giorno stesso dell'uscita mondiale del film Spielberg iniziò le riprese del lavoro successivo, Munich, pellicola sui tragici eventi del Settembre Nero, a partire dalla tragedia del massacro di Monaco, il drammatico assassinio di 11 atleti israeliani ai Giochi olimpici estivi di Monaco di Baviera 1972 e la successiva vendetta del governo israeliano. Il film è basato sulla sceneggiatura adattata dal vincitore del Premio Pulitzer Tony Kushner, insieme a Eric Roth, dal libro-inchiesta Vendetta (Vengeance: The True Story of an Israeli Counter-Terrorist Team), del giornalista canadese George Jonas. Il film è stato acclamato dalla critica come uno dei suoi film più maturi e ha ricevuto 5 nomination all' Oscar, ma non ha ottenuto nessuna delle prestigiose statuette. Colpa forse delle numerose polemiche sorte intorno al film all'interno della stessa comunità ebraica.
    Steven Spielberg con il Presidente George W. Bush e la signora Laura Bush alla casa bianca nel 2006
    Nel 2006 la DreamWorks ha acquisito Stacey Snider, come la nuova CIO. Lo stesso Spielberg racconta è da tanti anni, da quanto è nata la sua casa di produzione che cercava di ingaggiare la Snider, infatti quando lei era alla Tristar, disse di no, poi decise di trasferirsi alla Sony e poi la Universal. Spielberg afferma che lei non ha voluto per questi anni lavorare alla Dream Works, perché la casa di produzione era ancora all’inizio della sua “carriera”, per la Snider questa risultava troppo piccola per le sue ambizioni, per questo ha deciso solo dopo che è stata alla Universal, di entrare nella Dream Works. Il sig. Spielberg si è recato a Chicago per ricevere il premio a Lifetime Achievement Award dalla CIFF (Chicago International Film Festival’s) per premiarlo per il lavoro di regista che lui svolge. Il regista ha anche aiutato George Lucas ha dirigere qualche sequenza del film Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith. I progetti futuri di Spielberg includono un film su Abramo Lincoln, con Liam Neeson, previsto per il 2009.
    Nel 2008 il regista visionario, racconta, in un nuovo film della saga di Indiana Jones, la storia di Indiana Jones che alle prese con i servizi segreti russi, in pieno periodo della guerra fredda, deve impedire a loro di acquisire un'arma antichissima e invincibile (appartenuta al popolo azteco), che potrebbe far diventare l’URSS invincibile; servita dallo spietato colonnello Spalko. Ma ovviamente Indy non sarà tutto solo, perché a suo fianco c’è il ragazzino impertinente Mutt e l’ex fiamma Marion (Karen Allen). Questo episodio si intitola: Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, ed è stato prodotto dall’amico George Lucas. Per questo film, la sceneggiatura è stata attribuita a David Koepp, che per Spielberg non è solo un collega ma anche un amico. Infatti è lui che ha sceneggiato la maggior parte dei suoi film. Un'altra novità è stata anche la presenza della bella attrice Cate Blanchett che sarà il nuovo amore del protagonista. La presenza del padre di Indiana Jones, cioè Sean Connery fu accantonata dopo diverse voci che lo davano inserito nel film. Questo film si collega a un certo punto al primo episodio di Indy, I predatori dell’arca perduta, perché durante gli scontri iniziali tra Indy e i russi nel magazzino dell’esercito, tra le casse distrutte si scorge l’Arca dell’alleanza. Un'altra informazione che riguarda sempre la preparazione del film ma che avvenuta all’inizio delle riprese è che un certo Roderick Davis aveva rubato il computer del regista, che conteneva 4000 immagini del film. Lo stesso Davis poi è stato arrestato mentre vendeva le immagini. È stato nominato consulente artistico per le Olimpiadi di Pechino del 2008 ma, con un annuncio in conferenza stampa, il 13 febbraio 2008 ha rinunciato a questo incarico per protesta contro la politica estera del governo cinese sulla questione del Darfur. Per quanto concerne il film Transformers il regista (che lo produce) ha deciso di utilizzare il Paterbilt 379, per far “interpretare” il personaggio di Optimus Prime, lo stesso camion di Duel di Spielberg. Nel film di Michael Bay, Spielberg ha voluto un po’ metterci la mani sopra, infatti c’è una scena di una bambina che raccoglie il peluche che si trova sotto i piedi di un minaccioso Transformer. Spielberg ha annunciato anche di fare un film sul fumetto Tintin, il giovane reporter con i capelli rossi e il suo cane bianco, Milù, che sono diventati delle stelle internazionali, questo grazie alla matita di Hergé. Il fumetto venne pubblicato per la prima volta a il 10 gennaio 1929 uscì a Bruxelles sul settimanale Le Petit Vingtième. La storia di questo personaggio non si limiterà a un solo episodio ma a ben si 20 episodi. Uno degli episodi sarà diretto da Peter Jackson. Il regista ha in mente un altro progetto cinematografico, cioè Interstellar, un film basato sul romanzo Doctor Thorne dello scrittore britannico Anthony Trollope, che mette in scena il romanzo in modo particolareggiato. Per questo film il regista sta collaborando con Lynda Obst. Spielberg spiega che è da tanto che intende creare questo film, infatti questa idea gli è venuta in mente per via del lavoro di suo padre (che ricordiamo era un programmatore di computer), che era uno dei membri del RCA, che hanno permesso la creazione di computer commerciali. Spielberg su influenza del padre aveva delle conoscenze cosi approssimative dell’astrofisica, e soprattutto aveva letto diversi libri sull’argomento. Poi un giorno era riuscito a incontrare il fisico Stephen Hawking, che per Spielberg è stato il giorno più importante della sua vita. Questo incontro ci fu perché Spielberg insieme a Kathy Kennedy, avevano deciso di produrre un paio di anni fa il documentario Stephen Hawking documentary. Da questo nasce il nuovo progetto di Spielberg, infatti su questo film la sceneggiatura non è ancora stata realizzata, infatti non si sa dire se questo film è un film di fantascienza o un film che parla di scienza.
    Per quanto riguarda il progetto di Jurassic Park 4, Spielberg ha deciso solamente di produrre il film e di attribuire la regia a Joe Johnston, lo stesso che ha realizzato l’episodio precedente. Su Internet c’erano delle notizie secondo il quale Spielberg criticava in modo pesante il regista Johnston per il film di Jurassic Park 3. Ma il regista in un'intervista rilasciata il 17 luglio del 2006 a Spielberg, website, ha affermato che anzi lo ammira per il lavoro che ha svolto. Infatti lui dice di essere invidioso di una scena del film, dove gli spinosaurus attaccano l'aeroplano con i passeggeri. Infatti per questo ha deciso di attribuire di nuovo a lui la regia. Sempre su questa intervista, a Spielberg gli è stato domandato se doveva dirigere il film Angeli e Demoni, ma lui ha risposto con un “no” secco, sottolineando il fatto che il genere giallo non fa per lui. Spielberg ha prodotto un cartone animato che si intitola “Bee Movie dove il regista fa una comparsa e recita una piccola parte. Per il regista, l’anno 2008 è l’anno delle continue polemiche per la poca qualità del suo cinema che ultimamente ha avuto una flessione negativa. Infatti con l’uscita del quarto episodio di Indiana Jones, il regista ha comprovato di avere poche idee da mettere sui suoi film. Ma il regista accusa la casa cinematografica di Hollywood, la Paramount, che non lo aiuta tanto, per li fatto che gli propone tempi brevi per dirigere un film, e per rispettare il termine stabilito cerca di fare i film di fretta e con una qualità mediocre. Per questo ha deciso di sciogliere il contratto con la Paramount e anche con la stessa Hollywood, e infatti ha deciso di accettare il contratto da parte della nuova realtà cinematografica e industriale che è nata in India, cioè Bollywood. Infatti saranno con loro che dirigerà il film biografico Lincoln, che racconta la storia di uno dei più importanti presidenti americani. Ma la pioggia di polemiche su di lui non finiscono qui, perché il regista aveva prodotto il film Disturbia, un film che si può definire il remake del film La finestra sul cortile di Hitckock. Il film ha la stessa trama del film di Hitckock, con la sola differenza che questo film è ambientato ai giorni nostri, dove il protagonista non utilizza solo il binocolo, ma anche la videocamera. Ma se anche ci sono queste differenze il regista è stata accusato di plagio del film, perché ha copiato la trama del film, e non aggiunto niente di nuovo, infatti il regista doveva pagare i diritti d’autore sulla trama del film di Hitckock, ma questo non l’ha fatto, per questo è stato chiamato in causa dal tribunale americano.
    Spielberg e il genocidio
    È noto che il regista ha da sempre affrontato nei suoi film temi come il razzismo (Il colore Viola, Amistad), del conflitto tra israeliani e palestinesi (Munich), e ha affrontato il tema del genocidio, in uno dei film più drammatici e realistici che si sono mai avuti a Hollywood: Schindlers’list. Spielberg ha da sempre combattuto il tema del genocidio con l’unica “arma” che sa utilizzare molto bene, cioè la telecamera, e si sa anche che ha fondato un'associazione no profit, con l’unico scopo di raccogliere i racconti di tutti gli ebrei che hanno vissuto la Shoa, riportandoli attraverso le interviste degli uomini e delle donne che hanno vissuto questa vicenda. Lo scopo di tutto questo è quello di non far dimenticare alle nuove generazioni le conseguenze degli “sbagli” dell’uomo che ha compiuto in passato.
    Recentemente Spielberg e molti altri paesi occidentali, hanno cercato di battersi, in modo diplomatico, contro la Cina, affinché questa riconoscesse e garantisse la carta dei diritti umani ai suoi cittadini. I paesi europei e americani, hanno come “ricattato” la Cina, perché se loro non effettuano dei cambiamenti politici affinché sia creata un società democratica, gli stati occidentali non gli avrebbero fatto svolgere i Giochi Olimpici di Pechino 2008. Per questa Olimpiade è stato scelto come consulente artistico, Steven Spielberg. Ma lì la situazione divenne più complicata, infatti lui non accettò il ruolo di consulente se la Cina non prendesse dei seri provvedimenti sugli avvenimenti di Genocidio che avvengono a Karthoum, nel Sudan. Infatti il suo portavoce Andy Spahn d'allora aveva comunicato: «Steven prenderà una decisione nelle prossime settimane. La sua scelta dipenderà da un atteso comunicato sul Sudan che Pechino dovrebbe diffondere nei prossimi giorni. Il nostro interesse principale è mettere fine al genocidio». Con questo intervento, il cineasta da un risposta alle critiche di molte star di Hollywood, che lo avevano accusato di aver fatto o detto niente a proposito della linea che tiene Pechino nei confronti di Karthoum. Tra i due Paesi ci sono fortissimi legami economici: la Cina, infatti, ha realizzato giganteschi investimenti nell'industria petrolifera sudanese. Forte della sua posizione nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, si è più volte opposta all'invio di Caschi blu nella martoriata regione del Sudan. Ed è stata accusata da varie organizzazioni dei diritti umani di aver violato le leggi internazionali per aver venduto armi allo Stato africano. L’intervento di Spielberg è avvenuto lo stesso in cui è stato presentato al Comitato dell’ONU, a Ginevra, una relazioni sulla violazione dei diritti umani:«gravi violazioni, diffuse e sistematiche - inclusi omicidi, stupri, movimenti forzati di popolazione e attacchi contro i civili - commesse nell'impunità totale in Sudan e in particolare nel Darfur». Tutto questo è avvenuto il 4 agosto del 2007. Il 13 febbraio 2008, Steven Spielberg ha abbandonato l'incarico di consulente artistico per l'apertura e la chiusura dei giochi olimpici. La motivazione che ha addotto a tale rifiuto risiede nella tragica situazione che vive il Darfur ed il rapporto che la Cina ha con il governo di Khartum. Pechino è il maggiore investitore in Sudan nell'industria petrolifera e viene accusata di violare i diritti umani vendendo le armi al continente africano, rivelandosi così responsabile dei continui spargimenti di sangue.
    Gli altri progetti
    Spielberg produsse (senza dirigere) un considerevole numero di film e cartoni animati, di cui è sempre stato un amante. Può essere considerato lo scopritore di Robert Zemeckis, e fu produttore dello serie di cartoon Tiny Toon Adventures, Animaniacs, Pinky and the Brain, Freakazoid.
    Fondò la Dreamworks SKG insieme con Jeffrey Katzenberg e David Geffen (che compongono le altre lettere del nome della compagnia), che produsse tutti i suoi film a partire da Amistad nel 1997.
    A seguito del successo di pubblico e critica di Schindler's List, nel 1993 Spielberg fondò la Shoah Visual History Foundation, un'organizzazione non-profit con l'obiettivo di costruire un archivio video che raccolga le testimonianze dei superstiti dell'Olocausto.
    Vita privata
    All'ex moglie Amy Irving ha pagato 73 milioni di dollari per poter divorziare. Spielberg è sposato con l'attrice Kate Capshaw, che recitò per lui in Indiana Jones e il tempio maledetto. Ha sette figli, quattro dei quali biologici: Max dal suo precedente matrimonio con l'attrice Amy Irving, Sasha, Sawyer e Destry dal suo matrimonio attuale, Theo e Mikaela, adottati, ed una figliastra, Jessica Capshaw.
    È un sostenitore del Partito Democratico statunitense e nel 1996 ha donato 100 000 dollari a questo partito.
    Spielberg è il padrino di due note attrici statunitensi: Gwyneth Paltrow e Drew Barrymore.
    Spielberg è uno delle persone più ricche a Hollywood. Secondo la rivista Forbes il suo patrimonio ammonta a quasi tre miliardi di dollari.
    Il 27 maggio 2002 ha ricevuto il dottorato in Letteratura all'università di Yale.
    Onorificenze
    Cavaliere della Legion d'Onore
    Curiosità
    A Spielberg è stata recentemente diagnosticata la sindrome di Asperger.
    Spielberg non ha mai bevuto caffè in vita sua.
    Le colonne sonore di tutti i film, tranne il film “Il colore viola”, sono stati composti da John Williams.
    Spielberg è probabilmente il regista che, in tutta la storia del cinema, ha avuto più successo dal punto di vista economico, avendo sbancato i botteghini in tutto il mondo con quasi tutti i film dai lui diretti o prodotti, grazie a questi suoi successi, non solo di pubblico, ma negli ultimi anni spesso anche di critica, è stato più volte indicato come la più potente e influente figura dell'industria cinematografica mondiale.
    Mentre i film di Spielberg hanno vinto numerosi premi, tra i quali i due Oscar alla regia, nessun attore o attrice ha mai vinto un premio Oscar per una performance in uno dei suoi film.
    Nel 1982, Ben Kingsley vinse il Premio Oscar come miglior attore e Richard Attenborough quello per la miglior regia per Gandhi, che batté il film di Spielberg E.T. l'extra-terrestre come miglior film. Undici anni dopo, nel 1993, Steven Spielberg utilizzò Richard Attenborough nel ruolo di John Hammond in Jurassic Park (la sua prima interpretazione da 13 anni) e Ben Kingsley in Schindler's List. Con quest'ultimo film, Spielberg vinse il premio come miglior regia e miglior film.
    A Spielberg era stata offerta la regia della serie di Harry Potter, ma la scrittrice J.K.Rowling si è rifiutata perché voleva che il regista, gli attori e la troupe fossero inglesi, e Spielberg è americano. Tra gli altri progetti "mancati" da Spielberg: Rain Man e Superman. Viceversa nel 1993 Spielberg offrì a Roman Polanski la regia di Schindler's list ma questi rifiutò.
    Stando ai patti di una scommessa con il regista George Lucas, Spielberg incassa il 2,5% degli introiti provenienti da Star Wars, mentre Lucas fa altrettanto con i proventi del film Incontri ravvicinati del terzo tipo.
    Produttore della trilogia Ritorno al futuro, Spielberg possiede una delle tre De Lorean DMC-12 modificate utilizzate durante le riprese del primo film.
    Gli attori che sono presenti nella maggior parte dei suoi film sono: Tom Cruise, Tom Hanks, Richard Dreyfuss e Harrison Ford.
    I registi preferiti da Spielberg sono Francis Ford Coppola, Orson Welles, Frank Capra, Akira Kurosawa, Alfred Hitchcock, Stanley Kubrick e John Ford.
    Spielberg ha compiuto diverse apparizioni: come nel video di Michael Jackson per la canzone Liberian Girl. Lui era l’uomo nella sedia a rotelle elettrica in Gremlins, un turista all'aeroporto nel film Indiana Jones e il Tempio maledetto, un impiegato nel film The Blues Brothers, ed una voce alla radio nel film Lo squalo.
    Spielberg doveva dirigere il film Big con Tom Hanks (che ha sostituito Harrison Ford), ma non l’ha voluto più dirigere, per non danneggiare la sorella Annie che era co-sceneggiatore.
    Filmografia
    Regista
    The Last Gun (1959)
    Fighter Squad (1961)
    Escape to Nowhere (1961)
    Firelight (1964)
    Slipstream (1967)
    The name of the game (1968) - Serie TV
    Amblin (1968)
    Robert Young, Family Doctor (1969) - Serie TV
    Night Gallery (1969) - Film TV
    The Name of the Game: LA 2017 (1971) - Film TV
    The Psychiatrist (1971) - Film TV
    Colombo: Un giallo da manuale (1971) - Film TV
    Duel (1971)
    Qualcosa di diabolico (Something Evil) (1972) - Film TV
    Savage (film) (1973) - Film TV
    Sugarland Express (The Sugarland Express) (1974)
    Lo squalo (Jaws) (1975)
    Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind) (1977)
    1941: Allarme a Hollywood (1941) (1979)
    I predatori dell'Arca perduta (Raiders of the Lost Ark) (1981)
    Poltergeist: demoniache presenze (Poltergeist) (1982) - co-regia con Tobe Hooper
    E.T. l'extra-terrestre (E.T. the Extra-Terrestrial) (1982)
    Ai confini della realtà - Il film (Twilight Zone: The Movie) - secondo episodio: Il gioco del bussolotto (Kick the can) (1983)
    Indiana Jones e il tempio maledetto (Indiana Jones and the Temple of Doom) (1984)
    Strokes of Genius (1984) - Miniserie TV
    Il colore viola (The Colour Purple) (1985)
    Storie Incredibili (Amazing Stories) (1986) - Secondo episodio
    L'impero del sole (Empire of the Sun) (1987)
    Indiana Jones e l'ultima crociata (Indiana Jones and the Last Crusade) (1989)
    Always - Per sempre (Always) (1988)
    Hook - Capitan Uncino (Hook) (1991)
    Jurassic Park (1993)
    Schindler's List (1993)
    Il mondo perduto: Jurassic Park (The Lost World: Jurassic Park) (1997)
    Amistad (1997)
    Salvate il soldato Ryan (Saving Private Ryan) (1998)
    The Unfinished Journey (1999) - cortometraggio
    A.I. - Intelligenza Artificiale (A.I. Artificial Intelligence) (2001)
    Minority Report (2002)
    Prova a prendermi (Catch Me If You Can) (2002)
    The Terminal (The Terminal) (2004)
    La guerra dei mondi (War of the Worlds) (2005)
    Munich (2005)
    Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull) (2008)
    Lincoln (2010, in pre-produzione)
    Interstellar (2011, annunciato)
    Sceneggiatore
    Fighter Squad (1961)
    Escape to Nowhere (1961)
    Firelight (1964)
    Slipstream (1967)
    Amblin (1968)
    Roger il re dei cieli (Ace Eli and Rodger of the Skies) (1973)
    Sugarland Express (The Sugarland Express) (1974)
    Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind) (1977)
    Poltergeist: demoniache presenze (Poltergeist) (1982) - non accreditato
    Ai confini della realtà - Il film (Twilight Zone: The Movie) - secondo episodio: Il gioco del bussolotto (Kick the can) (1983)
    I Goonies (The Goonies) (1985)
    The Dig videogioco, solo il soggetto (1995)
    A.I. - Intelligenza Artificiale (A.I. Artificial Intelligence) (2001)
    Produttore
    1964: allarme a New York arrivano i Beatles (1978)
    La fantastica sfida (1980)
    Chiamami aquila (1981)
    E.T. l'extra-terrestre (1982)
    Poltergeist - Demoniache presenze (1982)
    Ai confini della realtà (1983)
    Gremlins (1984)
    Fandango (1985)
    I Goonies (1985)
    Ritorno al futuro (1985)
    Piramide di paura (1985)
    Il colore viola (1985)
    Casa dolce casa? (1986)
    Fievel sbarca in America (1986)
    Storie incredibili (1987)
    Bigfoot e i suoi amici (1987)
    Salto nel buio (1987)
    L'ora della rivincita (1987)
    L'impero del sole (1987)
    Miracolo sull'8a strada (1987)
    Chi ha incastrato Roger Rabbit (1988)
    Alla ricerca della Valle Incantata (1988)
    Ritorno al futuro Parte II (1989)
    Always - Per sempre (1989)
    Joe contro il vulcano (1990)
    Sogni (film) (1990)
    Ritorno al futuro Parte III (1990)
    Gremlins 2 - la nuova stirpe (1990)
    Aracnofobia (film) (1990)
    Tiny Toons (1990)
    Cape Fear - Il promontorio della paura (1991)
    Fievel conquista il West (1991)
    Animaniacs (1993)
    We're Back! - Quattro dinosauri a New York (1993)
    Schindler's list - La lista di Schindler (1993)
    E.R. - Medici in prima linea (1994)
    The Flistones (film) (1994)
    Casper (1995)
    Balto (film) (1995)
    Twister (1995)
    Men in Black (film) (1997)
    Amistad (1997)
    Deep Impact (film) (1998)
    La maschera di Zorro (film 1998) (1998)
    Salvate il soldato Ryan (1998)
    Gli ultimi giorni (1998)
    Invasion America (1998) - (serie TV)
    Haunting - Presenze (1999)
    Shrek (2001)
    Evolution (film) (2001)
    A.I. - Intelligenza Artificiale (2001)
    Jurassic Park III (2001)
    Band of Brothers (2001) - (serie TV)
    Broken Silence (2002)
    Men in Black II (2002)
    Taken (2002) - (serie TV)
    Prova a prendermi (2002)
    The Terminal (2004)
    The Legend of Zorro (2005)
    Memorie di una geisha (film) (2005)
    Munich (2005)
    Monster House (2006)
    Flags of Our Fathers (2006)
    Letters from Iwo Jima (2006)
    Transformers (2007)
    Jurassic Park 4 (2009)
    Attore
    Lo squalo - Lavoratore nel ponte (non accreditato) (1975)
    The Blues Brothers - Impiegato dell'Ufficio delle Tasse (1980)
    Indiana Jones e il tempio maledetto - Turista all'aeroporto (non accreditato) (1984)
    Gremlins - Uomo sulla sedia a rotelle (non accreditato) (1984)
    Il mondo perduto: Jurassic Park - Uomo che mangia i popcorn (non accreditato) (1997)
    Vanilla Sky - Invitato al party di David (2001)
    Austin Powers in Goldmember - se stesso come regista di "Austinpussy" (2002)


    Onorificenze
    Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
    — 14 aprile 2004

    Note

      ^ (EN) NEWSMEAT - Steven Spielberg's Federal Campaign Contribution Report. URL consultato il 03-08-2007.
      ^ Guerre Stellari: Spielberg vinse la scommessa. Corriere.it, 3-7-2007. URL consultato il 8-7-2007.
      ^

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