Steve Lukather (53)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 21 Ottobre 1957
  • Professione: Musicista
  • Gruppo: Toto
  • Luogo di nascita: Los Angeles
  • Nazione: Stati Uniti
  • Steve Lukather in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Steve Lukather
  • Wikipedia: Steve Lukather su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Steve Lukather
    Steve Lukather (Los Angeles, 21 ottobre 1957) è un chitarrista statunitense, nonché ex leader dei Toto.

    Biografia
    Già nei primi anni di età Steve impara a suonare la batteria e le tastiere, ma è solo quando ascolta Meet the Beatles all’età di sette anni che decide di imparare a suonare la chitarra. Inizia l'attività di musicista a 17 anni, quando inizia a lavorare come turnista all'interno del circuito discografico americano. Prima di arrivare al successo internazionale con i Toto collabora, sia in studio che dal vivo, con grandi nomi della musica americana come Earth Wind & Fire, Boz Scaggs, Larry Carlton.
    Nel 1976 Jeff Porcaro (batteria) e David Paich (pianoforte e tastiere) lo invitano a suonare nella loro band, i Toto, a cui si aggiungono contemporaneamente David Hungate (basso), Bobby Kymball (voce) e Steve Porcaro (sintetizzatore e tastiere). Steve accetta, continuando nel contempo la sua attività di turnista che lo porta a collaborare, negli ultimi anni 70, con Leo Sayer, Boz Scaggs, Alice Cooper, Barbra Streisand, the Pointer Sisters, Cher e Cheap Trick.
    Nel 1977 i Toto realizzano il loro primo album (Toto) che, trainato da singoli come "Hold the line" e "Georgy Porgy", scala le classifiche e ottiene la nomination per un Grammy Awards nella categoria "Miglior artista emergente". Dopo la pubblicazione di due album, Hydra e Turn back, il successo planetario arriva con l'album Toto IV del 1982, da cui vengono tratti i singoli "Africa" e "Rosanna". ll disco diventa ben presto disco di platino e oltre a rappresentare un gran successo di vendite fa vincere ai Toto 6 Grammy Awards. Nello stesso anno, Lukather viene premiato con un ulteriore Grammy Award nella categoria Best Rhythm & Blues Song per aver composto (assieme a Jay Graydon e Bill Champlin) "Turn Your Love Around" di George Benson.
    Nonostante la carriera dei Toto sia ricca di stravolgimenti per quanto riguarda la formazione e nonostante la tragica scomparsa del batterista Jeff Porcaro nel 1992, in seguito ad un attacco cardiaco causato da una reazione allergica a dei pesticidi usati nel suo giardino, i Toto dal 1982 ad oggi hanno pubblicato più di 15 album e sono tuttora, dopo quasi 30 anni da "Toto", tra le band più attive sulla scena. Steve Lukather è l'unico componente dei Toto a non aver mancato nemmeno un live della band.
    Ha un figlio musicista, Trevor Lukather.
    Carriera solista
    In parallelo al progetto Toto, Steve Lukather porta avanti una carriera solista densa di collaborazioni coi più grandi artisti sulla scena. Artista versatile, non è solo un ottimo chitarrista ma anche compositore, produttore, arrangiatore, vocalist e songwriter. Considerato uno dei più grandi chitarristi del mondo, , il suo modo di suonare affascina per la grande tecnica, la grande musicalità e per il suono in continua evoluzione. Gli artisti con cui ha collaborato includono Michael Jackson (con cui collabora insieme a Steve Porcaro alla stesura di "Beat It" e "Human nature", inclusi nell’album Thriller), Peter Frampton, Elton John, Eric Clapton, Jeff Beck (con cui nel 1986 va in tour in Giappone insieme a Santana, dove incontra per la prima volta Simon Phillips che più tardi diventerà il batterista dei Toto), Olivia Newton-John (per cui scrive "Physical"), Randy Crawford, Barbra Streisand, Lionel Ritchie, Paul McCartney, America, Earth Wind & Fire, Joe Cocker, e molti altri.
    Negli ultimi anni ha collaborato anche con il chitarrista Larry Carlton dando vita a No substitutions, registrato in Giappone durante una serata della loro tournée mondiale e che gli ha fruttato la vincita di un ulteriore Grammy Award nella categoria Best Pop Instrumental Album nel 2002. I due chitarristi americani sono stati a lungo in tournée dalla quale è stato tratto anche un DVD live. Da segnalare inoltre il tour del 1998 con Edgar Winter e quello del 2005 con il chitarrista Nuno Bettencourt (Extreme)
    Oltre a essere uno dei session guitarist più richiesti, Luke ha pubblicato anche una serie di cd a suo nome. A differenza del lavoro svolto con i Toto, la produzione solista di Steve presenta maggiori influssi jazz-rock e fusion che vanno ad affiancarsi alle classiche ballate. Ad oggi ha pubblicato Lukather, nel 1989; Candyman, nel 1994; Luke, nel 1997; No substitutions, nel 2001; El Grupo Live, nel 2005. Nel 2003 ha inoltre pubblicato SantaMental, che vanta la presenza di chitarristi del calibro di Steve Vai, Edgar Winter e Slash.
    In ogni suo album è facile trovare degli illustri collaboratori quali Michael Landau, Eddie Van Halen, Richard Marx, Vinnie Colaiuta oltre ai già citati Slash, Steve Vai e molti altri.
    Steve al Varus Open Air a Osnabrück, in Germania nel 2004
    Stile e equipaggiamento
    La ricerca timbrica costante e maniacale gioca un ruolo determinante nell'ascesa mondiale del chitarrista in forza ai Toto. Nel corso degli anni, il proverbiale "Luke sound" diventa un riferimento per milioni di chitarristi in tutto il pianeta: pastoso e grosso, aggressivo e al tempo stesso raffinato. Per quanto riguarda l'equipaggiamento, dalla classica accoppiata Gibson-Marshall e poi Gibson-Mesa Boogie di fine anni '70 si passa ai complessi sistemi a rack, assemblati con l’aiuto di Bob Bradshaw, al quale si rivolgono moltissimi chitarristi, primo fra tutti Steve Vai. Proprio di Bradshaw è il preamplificatore valvolare Custom Audio 3+, che rimpiazza un Soldano X99 e diventa il cuore pulsante del suono di Lukather. Ad amplificare il timbro del pre ci sono i finali di potenza (anche questi valvolari) della VHT. In mezzo, a processare il segnale, una serie di effetti che include macchine della TC Electronic e della Lexicon (oggi i modelli nel rack di Luke sono G-Force e PCM 70). Fondamentali nel suono di Lukather anche un Uni-vibe e un wah wah Dunlop Crybaby, a testimoniare la passione - da sempre dichiarata - di Lukather per Hendrix. Dagli anni '80 ad oggi gli ingredienti base del Luke sound (Custom Audio + VHT) restano invariati, ad eccezione delle testate Rivera, che Luke alterna spesso al sistema rack (proprio su sue specifiche la ditta di Paul Rivera costruisce la Bonehead). Anche sistema di speaker non è meno complesso: alla cassa centrale arriva infatti il segnale "dry" (asciutto, senza effetti), mentre le due laterali ricevono il suono "wet" (letteralmente, bagnato, ovvero effettato).
    Quanto alle chitarre, dopo le Gibson (Les Paul in particolare) dei primi anni, Steve adotta le Valley Arts, equipaggiate con i pickups attivi della EMG, potenti e privi di rumori di fondo, e con ponti Floyd Rose. In seguito Luke si affida alla Music Man, che ancora oggi costruisce e commercializza il suo modello "signature", la Luke: la forma è meno "Strat-style" e il Floyd Rose della prima versione viene sostituito con un ponte proprietario che a detta di Lukather fa suonare meglio la chitarra e tiene meglio l'accordatura. In seguito, la OLP, ditta cinese che costruisce repliche su licenza Music Man, ha messo in commercio una versione economica della Luke.
    Discografia
    Studio
    1989 - Lukather (CBS)
    1994 - Candyman (Columbia)
    1997 - Luke (Columbia)
    2003 - Santamental (ulfTone Music)
    2008 - Ever Changing Times (Frontiers Records)
    Live
    1989 - Los Lobotomys (Maxus)
    2001 - Doves of Fire live (Bootleg)
    2001 - No substitutions insieme a Larry Carlton (Favored Nations)
    2005 - El grupo live (El grupo Records)
    Grammy Awards
    1982 - Best R&B Song: Steve Lukather, Jay Graydon, Bill Champlin (per George Benson) - Turn your Love Around.
    1982 - Producer of the Year: Toto - Toto IV.
    1982 - Album of the Year: Toto - Toto IV.
    1982 - Record of the Year: Toto - Rosanna.
    2001 - Best Pop Instrumental Album: Larry Carlton & Steve Lukather - No substitutions, live in Osaka
    Collegamenti esterni
    (EN) Sito ufficiale
    (EN) Scheda su Steve Lukather dell'Internet Movie Database
    (EN) Steve Lukather sul sito ufficiale dei Toto
    Cerca video su Steve Lukather in YouTube
    Interviews
    (EN) Interview with Steve Lukather/Toto (in English) Trilogy Rock (Spain)



    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Lukather"
    Categorie: Biografie | Chitarristi statunitensi | Nati nel 1957 | Nati il 21 ottobre | Membri dei Toto | Chitarristi rock | TurnistiCategoria nascosta: BioBot

    « Torna al 21 Ottobre


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre