Stefano Bellon (54)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 13 Febbraio 1956
  • Professione: Compositore
  • Luogo di nascita: Padova (PD)
  • Nazione: Italia
  • Stefano Bellon in Rete:

  • Wikipedia: Stefano Bellon su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Stefano Bellon (Padova, 13 febbraio 1956) è un compositore e didatta italiano.

    Biografia
    Dopo gli studi accademici compiuti sotto la guida di Wolfango Dalla Vecchia, si perfeziona sotto la guida di Franco Donatoni presso l'Accademia Chigiana di Siena e l'Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma.
    Nel 1982 ottiene una borsa di studio del Conservatoire National Superieur de Musique di Parigi, e frequenta corsi e seminari con Pierre Boulez, Brian Ferneyhough, Giacomo Manzoni e Salvatore Sciarrino.
    È stato docente presso l'università di Venezia, ed i conservatori di Udine, Adria, Rovigo e Trieste. Ha inoltre lavorato come arrangiatore anche nel campo della musica jazz, nonché come compositore per produzioni radio-televisive.
    Sue composizioni vengono eseguite in Europa, in America ed in Asia da solisti e gruppi quali Arditti String Quartet, Atlas Ensemble, CMEK - Contemporary Music Ensemble of Korea, Lumen Contemporary Ensemble of Boston, Ciro Scarponi, Nieuw Ensemble, Interensemble, Quintetto Bibiena, Taukay Ensemble, Alvise Vidolin, Lothar Zagrosek, Ed Spanjaard.
    Ha pubblicato saggi e analisi sulla musica di Bruno Maderna.
    La sua musica
    Stilisticamente Bellon è partito da posizioni vicine a quelle del suo insegnante Franco Donatoni e di Luciano Berio (al quale ha dedicato il brano Paul Mc Cartney Commentaries, eseguito alla Biennale di Venezia nel 2004). Il suo cammino è per certi aspetti affine e conseguente a quello di compositori come Louis Andriessen o Bruno Maderna: lo accomunano a tali autori il ripensamento organico di esperienze compiute nel campo del jazz all'interno di una scrittura sempre sorvegliatissima, e lo sviluppo di un atteggiamento compositivo di derivazione post-seriale, anche applicato a materiali di tradizione extracolta o, più recentemente, non occidentale.

    Da sottolineare infatti sia l'utilizzo consistente di strumenti musicali appartenenti a culture extraeuropee - in particolar modo nelle sue numerose collaborazioni con l'Atlas Ensemble di Amsterdam), il CMEK di Seoul, Yan Jemin (Cina), Ji-Young (Corea) - così come quello dei nuovi mezzi musicali informatici.
    Alcune opere recenti
    Capriccio con rovine (2006) per erhu e nove strumenti,
    Il Miglior Fabbro (2006) per gayageum solo,
    Alfabeto deserto (2005/2006) per flauto, corno inglese e orchestra da camera,
    One thread (2005) per complesso da camera,
    Snakes, skin and strings (2004/2005) per violino cinese e orchestra da camera,
    Vocativo (2003) per voce maschile e orchestra da camera
    Paul Mc Cartney Commentaries - In memoriam Luciano Berio (2002/2003) per orchestra,
    Memoria del dono (2002) per otto strumenti,
    Discografia
    Interensemble CD Edipan 3030, contiene Breaks - sette intermezzi minimi e Chalumeau, Interensemble, direttore Bernardino Beggio
    "CMEK", Contemporary Music Ensemble of Korea, CD SEOU Records (2005), contiene One thread per complesso da camera.
    "Monologues", Pietro Tonolo, CD SPLASH Records CDH 645.2, contiene Composita Solvantur.
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