Simone Inzaghi (34)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 5 Aprile 1976
  • Professione: Calciatore
  • Luogo di nascita: Piacenza (PC)
  • Nazione: Italia
  • Simone Inzaghi in Rete:

  • Wikipedia: Simone Inzaghi su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Simone Inzaghi (Piacenza, 5 aprile 1976) è un calciatore italiano, attaccante della Lazio.

    Caratteristiche tecniche
    Attaccante "opportunista", capace di trovarsi al posto giusto al momento giusto, è veloce ed ha un grande senso della posizione. Tuttavia non ha mai raggiunto i livelli del più famoso fratello Filippo, anche perché la sua carriera è stata tormentata da numerosi infortuni. E' però uno dei pochi giocatori a essere riusciti a mettere a segno una "quadripletta" in Champions League.
    Carriera
    Club

    Gli inizi


    Simone cresce nelle giovanili della squadra della sua città: il Piacenza. A 18 anni viene mandato in prestito al Carpi in serie C1 dove però trova poco spazio (9 presenze senza gol) e non riesce ad esprimere le sue qualità. Nei due anni successivi il Piacenza lo manda ancora a farsi le ossa in giro per l'Italia: nella stagione 1995-96 è al Novara in Serie C2 con cui riesce a giocare con continuità segnando anche 4 gol. Nel 1996-97 figura nella rosa del Lumezzane, sempre in Serie C2: colleziona 23 presenze e 6 gol. La stagione successiva (1997-98) viene prestato in Serie C1 al Brescello (21 presenze, 10 gol), poi nell'estate 1998 finalmente il Piacenza decide di dargli una chance in Serie A.

    L'esplosione


    Il Piacenza nella stagione 1998-99 decide di riporre in lui le speranze di ottenere la quarta salvezza consecutiva in Serie A. Sarà lui infatti il terminale del gioco offensivo degli emiliani, l'uomo che con i suoi gol dovrà evitare la retrocessione. Simone non delude le attese andando subito in gol alla prima di campionato contro la Lazio. Alla fine del torneo i suoi gol saranno ben 15 (settimo marcatore del campionato) e il Piacenza riuscirà all'ultima giornata ad ottenere una soffertissima salvezza. "Inzaghino", soprannominato così da tifosi ed addetti ai lavori, guadagna l'attenzione dei maggiori club italiani e nell'estate del 1999 è la Lazio a prenderlo.

    La consacrazione


    La Lazio al tempo rappresenta uno dei top-team non solo in Italia, ma anche in Europa. Simone si ritrova in squadra con campioni del calibro di Alessandro Nesta, Juan Sebastian Veron, Pavel Nedved, Roberto Mancini e Marcelo Salas, ma riesce comunque a ritagliarsi uno spazio importante nella squadra grazie anche al massiccio turn-over che il tecnico laziale Sven Goran Eriksson attua visti i molteplici impegni tra campionato e Champions League. È proprio in questa competizione che Inzaghino vive i momenti migliori della stagione: memorabile una sua quaterna contro l'Olympique Marsiglia e un suo gol realizzato contro il Chelsea a Stamford Bridge che contribuisce a portare la Lazio ai quarti di finale. Qui, nella sfortunata partita di Valencia persa per 5-2 dai biancocelesti, Simone riesce comunque a farsi valere con un gol ed un'ottima prestazione. In campionato totalizza 22 presenze e i suoi 7 gol non solo contribuiscono a riportare lo scudetto nella metà biancoceleste di Roma dopo 26 anni, ma gli valgono anche la convocazione in nazionale.

    La discesa, i tanti infortuni e il prolungato digiuno realizzativo


    Dopo la fantastica stagione 1999-2000 inizia un periodo di declino che porterà Simone ai margini del grande calcio. Nelle quattro stagioni successive è alla Lazio con cui vince soltanto una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia complice anche i problemi finanziari della società che indeboliscono notevolmente la squadra. Inzaghi realizza soltanto 20 gol in campionato dal 2000 al 2004 ed è tormentato da infortuni e guai fisici. Dalla relazione con la presentatrice televisiva Alessia Marcuzzi ha un figlio, Tommaso.
    Nel gennaio 2005 va in prestito alla Sampdoria, ma anche lì è tormentato da problemi fisici e non riesce ad imporsi. Dall'estate di quell'anno è di nuovo alla Lazio, ma ricopre il ruolo di riserva dei titolari Tommaso Rocchi e Goran Pandev.
    Il 26 agosto 2007 pareva fatto l'accordo per la cessione in prestito al Cagliari, ma il giorno successivo emersero delle difficoltà pare di tipo tecnico e dunque il passaggio della punta in Sardegna saltò. Il giorno dopo invece Simone firma un contratto con l'Atalanta, che prende in prestito il giocatore, pagandone lo stipendio (950.000 €) a metà con la Lazio, che rimane la detentrice del cartellino.
    Rientrerà ancora alla Lazio dopo la scadenza del prestito. Dopo 46 presenze senza andare a segno, torna al gol il 4 ottobre 2008 all'89° minuto della gara interna contro il Lecce, siglando la rete del pareggio, la prima dopo più di quattro anni di digiuno (ultima rete il 18 settembre 2004). Adesso le reti in Serie A sono 43 in 176 partite.
    Con 20 reti è il massimo realizzatore della Lazio nelle competizioni europee, è il decimo bomber di sempre alla Lazio con un totale di 55 reti in competizioni ufficiali.
    Nazionale
    Dino Zoff lo convoca in azzurro per un'amichevole il 29 marzo 2000 contro la Spagna a Barcellona, persa dall'Italia per 2-0. Inzaghino entra al 60° minuto al posto di Stefano Fiore e va a formare il duo d'attacco insieme al fratello Filippo realizzando un sogno che entrambi coltivavano sin da bambini. Dopo la Spagna, Inzaghino giocherà altre due partite in Nazionale sotto la guida di Giovanni Trapattoni.
    Statistiche
    Cronologia presenze e reti in Nazionale
     Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale -  Italia
    Palmarès
    Campionato italiano: 1

    Lazio: 1999/00

    Coppa Italia: 2

    Lazio: 1999/00, 2003/04

    Supercoppa italiana: 1

    Lazio: 2000

    Supercoppa UEFA: 1

    Lazio: 1999

    Record
    È uno dei cinque calciatori che hanno segnato una quadripletta in una sola partita di Champions League. Condivide il record con Marco Van Basten, Andriy Shevchenko, Dado Pršo e Ruud Van Nistelrooy. Se si considera anche la Coppa dei Campioni, si aggiunge a questi nomi quello di Ferenc Puskás.
    Note

      ^ (IT) La Gazzetta dello Sport. Lo Presti Salvatore; Gentilotti Paolo; Binda Nicola. «Inzaghi, la famiglia del gol». , 03-10-1998 (consultato in data 06-10-2008).
      ^ a b (IT) La Gazzetta dello Sport. Gaetano De Stefano. «Sheva: "Puntiamo al 1° posto"». , 24-11-2005 (consultato in data 05-10-2008).
      ^ (EN)  The Guardian «Chelsea 1 - 2 Lazio». , 22-03-2000 (consultato in data 05-10-2008).
      ^ (IT) Raisport «Servira' l'impresa». , 06-04-2000 (consultato in data 05-10-2008).
      ^ a b (IT) Il Corriere della Sera. Padovan Giancarlo; Costa Alberto. «La Spagna chiude all'angolo l'Italia». , 30-03-2000 (consultato in data 05-10-2008).
      ^ (IT) Cagliari, arriva Simone Inzaghi. Tuttomercatoweb, 26-08-2007. URL consultato il 05-10-2008.
      ^ (IT) Controcampo  «Giampaolo chiude la porta a Inzaghino». , 27-08-2007 (consultato in data 05-10-2008).
      ^ (IT) Tuttomercatoweb «ATA QUARK - Cagliari: Inzaghi salta». , 27-08-2007 (consultato in data 05-10-2008).
      ^ (IT) Eurosport «Atalanta E' fatta per Simone Inzaghi». , 27-08-2008 (consultato in data 05-10-2008).
      ^ (IT) La Gazzetta dello Sport. Pier Lugi Todisco. «Lecce vicino al colpaccio, la Lazio ringrazia Inzaghi». , 04-10-2008 (consultato in data 04-10-2008).

    Voci correlate
    SS Lazio
    Filippo Inzaghi
    Piacenza Calcio
    UC Sampdoria
    Atalanta
    Collegamenti esterni
    FIGC - Statistiche in Nazionale
    Video
    Cerca video su Simone Inzaghi in YouTube


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    Portale Sport

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