Sharon Stone (52)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Sharon Vonne Stone
  • Data di nascita: 10 Marzo 1958
  • Professione: Attrice
  • Luogo di nascita: Meadville
  • Nazione: Stati Uniti
  • Sharon Stone in Rete:

  • Sito Non Ufficiale: Un sito non ufficiale su Sharon Stone
  • Wikipedia: Sharon Stone su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Sharon Stone al Festival di Cannes nel 2002.
    Sharon Vonne Stone (Meadville, 10 marzo 1958) è un'attrice, produttrice cinematografica e modella statunitense.
    Divenne famosa a livello internazionale nel 1992, anno in cui uscì il celebre film Basic Instinct, che provocò numerose polemiche a causa dei suoi forti contenuti erotici.
    Era una delle più famose attrici di Hollywood quando, a metà degli anni novanta, si ritirò temporaneamente dal cinema per vivere a San Francisco con il secondo marito Phil Bronstein ed il figlio adottivo Roan Joseph. Quando le nozze naufragarono, la Stone tornò a Los Angeles e riprese la sua carriera artistica.

    Primi anni
    Sharon Stone nacque in un paesino della Pennsylvania che si trova tra Pittsburgh ed Erie. I suoi genitori, Joe e Dorothy Stone, avevano origini irlandesi - provenivano da Galway e lavoravano come operai in una fabbrica di colla. Si disse che i genitori le insegnarono i valori del femminismo ed a questo proposito ella ha affermato che: "Mio padre non mi ha mai fatto credere che una donna, per raggiungere uno scopo, avrebbe dovuto inibirsi". Il fratello di Sharon, Michael, è stato uno spacciatore di droga legato sentimentalmente alla fotografa britannica Tamara Beckwith, almeno finché i genitori della Beckwith non le intimarono di lasciarlo.
    Fin da giovanissima la Stone era una ragazza astuta ed ambiziosa. Lei stessa si definì un "brutto e triste anatroccolo", che però si distinse con la sua intelligenza: dopo dieci mesi di vita sapeva già parlare e camminare; a cinque anni frequentava la seconda elementare; a tredici disse di voler diventare la nuova Marilyn Monroe. Pur preferendo lo studio al gioco, riusciva con il suo fascino ad attirarsi l'attenzione dei ragazzi, che tuttavia la giudicavano troppo snob per il suo atteggiamento da prima della classe.
    A quattordici anni il suo quoziente intellettivo raggiungeva lo sbalorditivo livello di 154. Per questo, pur contro la sua volontà, dopo due anni di liceo a Saegertown venne iscritta 15enne alla Edinboro University.
    Per molto tempo la Stone si ritenne brutta e non aveva rispetto per il suo corpo. Uno zio le diede allora 100$ e la convinse a partecipare ad un concorso di bellezza, al quale ella si iscrisse solo perché aveva bisogno di soldi per pagare le tasse scolastiche. Non vinse, ma un giudice le consigliò di iscriversi al concorso di Miss Pennsylvania, cosa che tuttavia non fece. Prese parte tuttavia ad altri concorsi di bellezza e li vinse tutti, tanto che decise di trasferirsi a New York per diventare una modella. Nel 1977 si trasferì nel New Jersey e poco dopo firmò un contratto con la Ford modeling agency di New York.
    Carriera artistica
    1980-1990
    Sharon Stone a San Francisco
    Dopo essersi legata alla Ford modeling agency, riuscì a sfondare nel campo della moda e divenne una delle indossatrici più famose degli Stati Uniti d'America. Successivamente fu la protagonista delle pubblicità televisive delle aziende Burger King e Maybelline, ma non fu molto soddisfatta della strada che la sua carriera stava prendendo. Successivamente si trasferì in Europa e, notata da Woody Allen, ebbe una piccola parte nel film Stardust Memories del 1980, che rappresenta il suo esordio sul grande schermo. L'anno seguente entrò nel cast dell'horror Benedizione mortale, che fu un grande successo al botteghino. Mentre si trovava in Francia venne notata dal regista Claude Lelouch che le diede una piccola parte nella commedia Les Uns et Les Autres (1982), in cui recitò al fianco di James Caan per soli due minuti e per questo il suo nome ufficialmente non apparve nei titoli di coda.
    Nel 1983 fu selezionata da George Lucas e Steven Spielberg per la parte femminile di "Indiana Jones e il tempio maledetto", ma alla fine fu scelta Kate Capshaw, ritenuta più versatile e più adatta al personaggio da interpretare.
    Dopo il film per la tv Fino all'ultimo dollaro (1984), il suo nuovo passaggio sul grande schermo avvenne nello stesso anno con Differenze Inconciliabili insieme a Ryan O'Neal, Shelley Long e una giovane Drew Barrymore. Tale pellicola, che non arrivò mai in Italia, è da ricordare perché vede la Stone cimentarsi nel ruolo di femme fatale, che l'avrebbe poi resa celebre qualche anno dopo. Sempre nel 1984 apparve nello show televisivo più seguito, Magnum, P.I..
    Verso la fine degli anni Ottanta Sharon recitò in alune pellicole di minore spessore, ma riuscì ad impressionare felicemente la critica in Allan Quatermain e le miniere di re Salomone (1985); Allan Quatermain (1987); Nico (1988) ed Ossessione d'amore (1989).
    1990 - 2005
    Il primo ruolo di un certo rilievo lo ebbe in Atto di forza (1990), di Paul Verhoeven e con Arnold Schwarzenegger, dove interpreta la moglie di Douglas Quaid (Arnold Schwarzenegger). Coincidente all'uscita del film fu l'uscita di un suo servizio fotografico senza veli per la rivista Playboy, in cui veniva immortalata completamente nuda mentre apprendeva le tecniche del Taekwondo, arte marziale indispensabile per una buona riuscita del film. In seguito, riguardo le foto osè, ella dichiarò che le aveva fatte perché aveva bisogno di soldi, dato che aveva appena finito di ristrutturare casa e rischiava il dissesto finanziario.
    Poco dopo l'uscita di Atto di forza ebbe un incidente stradale a Los Angeles, più precisamente nella famosa strada Sunset Boulevard: subito dopo il sinistro tornò a casa, ignara delle fratture che aveva subito. Rimase paralizzata per giorni e dichiarò di aver pianto per tre giorni di fila prima di decidersi di andare in ospedale, in cui le vennero diagnosticate le fratture della scapola e della mascella, oltre a numerose contusioni.
    La memorabile interpretazione al fianco di Schwarzenegger avrebbe dovuto segnare la svolta della sua carriera, ma l'incidente la mise fuori gioco per vari mesi. Dopo la guarigione lavorò in maniera stakanovistica (solo nel 1991 lavorò a cinque film), ma le pellicole in questione erano a basso budget e poca gente riuscì a vederle: solo Scissors - Forbici ebbe un minimo seguito di pubblico, anche se venne stroncato dalla critica.
    Il personaggio che le diede gloria internazionale e che la fece entrare nella storia del cinema, ponendola come la Faye Dunaway della sua generazione, fu quello della serial killer bisessuale Catherine Tramell in Basic Instinct. Inizialmente il ruolo di protagonista era stato offerto alla più esperta Geena Davis, che però aveva rifiutato a causa delle numerose scene di nudo presenti nel film. Celebre è rimasta la scena in cui la Stone, interrogata da alcuni agenti, accavallò le gambe, mostrando (senza lasciare nulla all'immaginazione) di non indossare alcun indumento intimo.
    Il regista Paul Verhoeven le aveva chiesto di non indossare le mutandine durante quella scena perché esse erano normalmente visibili tramite le trasparenze del suo vestito. Basic Instinct fu il re degli incassi di quella stagione cinematografica e causò grandi polemiche per le numerose scene di sesso che venivano mostrate senza censure: ciò aumentò notevolmente la popolarità della Stone, che nel 1992 venne inserita dalla rivista People tra le 50 donne più belle del mondo.
    Sharon Stone al Festival di Karlovy Vary nel 2005
    Nel 1994 si aggiudicò il premio come componente della peggior coppia del cinema assieme a Sylvester Stallone per Lo specialista.
    I complimenti per lei diventarono ogni giorno di più: nel 1995 venne inserita dalla rivista Empire magazine nella lista delle 100 attrici più sexy della storia del cinema. Anche il suo talento tuttavia era destinato ad essere premiato: il riconoscimento più importante lo ebbe nel 1996, quando ottenne una candidatura al Premio Oscar come migliore attrice protagonista per la sua interpretazione in Casinò, di Martin Scorsese, in cui dava vita alla prostituta Ginger ; per lo stesso ruolo vinse anche un Golden Globe e, nell'ottobre del 1997, la rivista Empire la inserì tra le 100 più brave attrici di tutti i tempi.
    Nel 1999 fu inserita tra le 25 playmate più sexy del secolo.
    Nel 2004 fu candidata al Razzie Award alla peggior attrice protagonista per la sua interpretazione in Catwoman.
    Nel 2005 è tornata ad occupare le prime pagine dei giornali per la sua scabrosa interpretazione in Basic Instinct 2, sequel erotico del precedente successo. Numerose sono le scene di nudo integrale e frequenti, almeno a giudicare dal trailer non ufficiale che è stato diffuso su internet, dovrebbero essere le scene di sesso lesbico e di gruppo. A tal proposito la Stone ha affermato che è stata lei a convincere il regista Michael Caton-Jones ad inserire scene erotiche, dichiarando: "Più ero nuda più ero contenta".
    Nel 2006 si aggiudicò il Razzie Award alla peggior attrice protagonista per la sua interpretazione in Basic Instinct 2.
    Per il futuro si presume che la Stone, data la sua somiglianza con l'attrice e presentatrice Joanna Cassidy, possa partecipare con frequenza allo show della HBO Six Feet Under, in cui proprio la Cassidy interpreta la deliziosa Margaret Chenowich.
    Filmografia parziale
    Stardust Memories (Stardust Memories), regia di Woody Allen (1980)
    Allan Quatermain e le miniere di re Salomone (King Solomon's Mines)), regia di J. Lee Thompson
    Scuola di polizia IV: cittadini in... guardia (Police Academy 4: Citizens on Patrol) regia di Jim Drake (1987)
    Nico (Above the Law), regia di Andrew Davis (1988)
    Atto di forza (Total Recall), regia di Paul Verhoeven (1990)
    Basic Instinct (Basic Instinct), regia di Paul Verhoeven (1992)
    Sliver (1993)
    Trappola d'amore (Intersection), regia di Mark Rydell (1994)
    Lo specialista (The Specialist) (1994)
    Casinò (Casino), regia di Martin Scorsese (1995)
    Difesa ad oltranza (Last Dance), regia di Bruce Beresford (1996)
    Diabolique (1996)
    Sfera (Sphere), regia di Barry Levinson (1998)
    Z la formica (Antz), regia di Eric Darnell e Tim Johnson (1998)
    Basta guardare il cielo (The Mighty) (1998)
    La dea del successo (The Muse) (2000)
    Ho solo fatto a pezzi mia moglie (Picking Up the Pieces), regia di Alfonso Arau (2000)
    Oscure presenze a Cold Creek (Cold Creek Manor) (2003)
    Catwoman (Catwoman), regia di Pitof (2004)
    Broken Flowers (Broken Flowers), regia di Jim Jarmusch (2005)
    Basic Instinct 2 (Basic Instinct 2), regia di Michael Caton-Jones (2006)
    Alpha Dog (Alpha Dog), regia di Nick Cassavetes (2006)
    Bobby (Bobby), regia di Emilio Estevez (2006)
    My Own Love Song (My Own Love song), regia di Olivier Dahan (2008)
    Vita privata
    Nel 1985 si sposò con il produttore televisivo Michael Greenburg, che aveva conosciuto l'anno precedente sul set di Fino all'ultimo dollaro. Il controverso matrimonio (Greenburg era già convolato a nozze nel passato) entrò subito in crisi: i due si separarono nel 1988 e divorziarono due anni più tardi.
    Il 14 febbraio del 1998 si sposò con Phil Bronstein, editore del giornale San Francisco Chronicle. Divorziò dal secondo marito nel gennaio del 2004 ed in seguito a questa separazione ebbe un attacco di cuore. La sua salute era già stata giudicata cagionevole quando, nel 2001, aveva avuto un aneurisma che la costrinse al ricovero e la ridusse in fin di vita.
    Politicamente sostiene il Partito Democratico statunitense e nel 2004 appoggiò Gavin Newsom, il candidato a sindaco di San Francisco per i democratici, che poi vinse le elezioni. Si fece promotrice dei diritti della comunità gay e si dichiarò favorevole al matrimonio tra omosessuali. Nel 2005, durante un'intervista in televisione, ammise di essere diventata bisessuale, affermando infatti che "La mezza età è per me un periodo di apertura mentale".
    Attualmente Sharon Stone vive a Beverly Hills, in California, ma passa le vacanze estive in un ranch di sua proprietà in Nuova Zelanda. Il 7 maggio del 2005, all'età di 47 anni,diventa madre adottando un bambino, nato in Texas, cui ha dato il nome di Laird Vonne Stone,negli anni successivi ha adottato altri due bambini
    Altri progetti
    Wikiquote
    Commons
    Wikiquote contiene citazioni di o su Sharon Stone
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Sharon Stone
    Collegamenti esterni
    (EN) Sito non ufficiale
    Scheda su Sharon Stone dell'Internet Movie Database
    (EN) Trailer non ufficiale di Basic Instinct 2
    (IT) Sito italiano non ufficiale
    Portale Biografie
    Portale Cinema

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Sharon_Stone"
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