Sergej Mikhajlovič Ejzenštejn (1898-1948)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1948
  • Data di nascita: 23 Gennaio 1898
  • Professione: Regista
  • Luogo di nascita: Riga
  • Nazione: Russia
  • Sergej Mikhajlovič Ejzenštejn in Rete:

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  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

       
    Sergej Michajlovič Ejzenštejn
    Sergej Michajlovič Ejzenštejn (cir. rus. Сергей Михайлович Эйзенштейн; Riga, 23 gennaio 1898 – Mosca, 11 febbraio 1948) è stato un regista sovietico.
    I suoi film, rivoluzionari per l'uso innovativo del montaggio e la composizione formale dell'immagine, hanno avuto una grande influenza sull'arte cinematografica.

    Biografia
    Ejzenštejn è stato un pioniere e un teorico del montaggio cinematografico, e sperimentò nuove modalità di produzione del senso attraverso tale pratica. Secondo il regista, come spiega nei suoi principali testi teorici, tra cui La forma del film, Il Montaggio e Teoria generale del Montaggio , tale pratica poteva essere utilizzata efficacemente per manipolare le emozioni e le convinzioni ideologiche degli spettatori. Lungo tutta la sua carriera non smise mai di lavorare e ridefinire costantemente l'idea di montaggio e le sue possibilità espressive, passando dal Montaggio delle attrazioni al Montaggio intellettuale a quello definito Verticale.
    Nei suoi primi film, Ejzenštejn non usò attori professionisti. Le sue storie non trattavano di personaggi individuali ma si rivolgevano alle grandi questioni sociali, soprattutto ai conflitti di classe. La folla era il vero personaggio principale dei film, mentre i ruoli di spicco erano interpretati da persone senza esperienza professionale ma che avevano una fisionomia e un aspetto immediatamente riconoscibile e connotabile in rapporto ad una classe sociale ben precisa (Kulaki, Borghesi, Proletari, Contadini) , secondo il concetto di Tipaz usato in tutto il cinema sovietico dell'epoca.
    La natura sperimentale e critica del lavoro di Ejzenštejn, si fondava sulla ricerca di un linguaggio cinematografico sempre più complesso e antinaturalistico, ovvero l'opposto di ciò che si andava imponendo nella linea culturale dell' Unione Sovietica stalinista.
    La popolarità e l'influenza di Ejzenštejn seguirono il successo dei suoi film. La corazzata Potëmkin fu un successo mondiale, e proprio questo successo fece sì che Ejzenštejn fosse scelto per dirigere Ottobre, che doveva essere parte di una grande celebrazione del decimo anniversario della Rivoluzione d'ottobre del 1917. La componente sperimentale messa in atto sia in Ottobre ma soprattutto ne Il vecchio e il nuovo, iniziato nel 1926 e terminato solo nel 1929, non piacque particolarmente al regime. Il vecchio e il nuovo fu tagliato e rimontato, e venne cambiato il titolo (il precedente era La Linea generale).
    Nel 1930 la Paramount Pictures invitò Ejzenštejn a Hollywood con un contratto di centomila dollari. Il regista arrivò a New York il 20 maggio e proseguì per la California. La Paramount voleva affidargli la versione cinematografica di Una tragedia americana di Theodore Dreiser ma le divergenze sul cast causarono la rottura del contratto nell'ottobre di quell'anno. Fu Josef von Sternberg a finire il film.
    Francobollo russo celebrativo di Sergej Ejzenštejn (2000).
    Ejzenštejn viaggiò allora in Messico, dove cercò di produrre un documentario in parte recitato dal titolo Que Viva Mexico!. Prima che riuscisse a finirlo Stalin gli ordinò di tornare in Unione Sovietica. Ejzenštejn affidò il materiale filmato non ancora montato al romanziere Upton Sinclair che era anche il maggior finanziatore del film, con l'accordo che il materiale sarebbe stato inviato in Unione Sovietica dopo la partenza di Ejzenštejn alla prima opportunità possibile. L'intenzione di Ejzenštejn era di effettuare il montaggio a Mosca. Ma il materiale non giunse mai. Il film montato venne alla fine proiettato a New York nel 1933, nella forma decisa dal produttore Sol Lesser senza il consenso di Ejzenštejn, con il titolo Lampi sul Messico. Da allora numerosi film sono stati realizzati con il materiale filmato da Ejzenštejn in Messico, con vari gradi di fedeltà alle sue intenzioni.
    L'incursione di Ejzenštejn in Occidente fece sì che Stalin guardasse al regista con occhi ancor più sospettosi, e questi sospetti non svanirono mai dalla mente del gruppo dirigente stalinista. Motivi estetico-politici furono alla base della cancellazione dei due successivi progetti cinematografici di Ejzenštejn e venne nominato un funzionario supervisore incaricato di seguire Ejzenštejn durante la realizzazione di Alexander Nevskij.
    Il suo film, Ivan il Terribile, Parte I, che presentava Ivan IV di Russia come un eroe nazionale, ottenne l'approvazione di Stalin (e anche un Premio Stalin). Ma il seguito del film Ivan il Terribile, Parte II, conosciuto con il titolo La congiura dei Boiardi, non ottenne l'approvazione del governo. Tutto il girato dell'ancora incompleto Ivan il Terribile, Parte III venne sequestrato e in gran parte distrutto (anche se rimangono ancora numerose scene filmate).
    Ejzenštejn fu colpito da un'emorragia e morì all'età di 50 anni.
    Filmografia
    Sciopero! (Stacka, 1924)
    La corazzata Potëmkin (Bronenosec Potëmkin, 1925)
    Ottobre (Oktiabr', 1928)
    La linea generale (Staroe i novoe, 1926-1929)
    Romanzo sentimentale (Sentimental’nyj Romans, 1930)
    Que viva Mexico!, incompiuto
    Lampi sul Messico (Thunder Over Mexico, 1933)
    Il prato di Bežin (Bežin lug), incompiuto
    Aleksander Nevskij (-, 1938)
    Trilogia di Ivan il Terribile (Ivan Groznyj)


    Ivan il Terribile, Parte I (1944)
    Ivan il Terribile, Parte II (1958), postumo
    Ivan il Terribile, Parte III, incompiuto

    Sua Maestà Nera, incompiuto
    Ejzenštejn teorico
    Ejzenštejn è stato probabilmente il più importante teorico della storia del cinema, ma la maggioranza dei suoi scritti rimane ancora inedita, nonostante l'importante lavoro svolto dal Kabinet Ejzenštejn di Mosca, sotto la direzione di Naoum Kleiman. L'edizione delle sue opere tradotta in italiano diretta da Pietro Montani per Marsilio rimane al momento una delle più avanzate e affidabili.
    I principali testi di Ejzenštejn editi in italiano:
    La Natura non-indifferente, Marsilio, 1981, ried. 2003.
    Il Colore, Marsilio, 1982.
    Teoria generale del montaggio, Marsilio, 1985, ried. 2004.
    Il Montaggio, Marsilio, 1986.
    La Regia, Marsilio, 1989.
    Stili di regia, Marsilio, 1993, ried. 2003.
    Il Movimento espressivo, Marsilio, 1998.
    Memorie, Marsilio, 2006.
    Walt Disney, SE, 2004
    Charlie Chaplin, SE, 2005.
    Lezioni di regia, Einaudi, ried. 2000
    La forma cinematografica, Einaudi, ried. 2003
    Bibliografia su Ejzenštejn
    Leo Moussinac Serge Eisenstein, Seghers, 1964.
    Viktor Sklovskij Sua Maesta Eisenstein : biografia di un protagonista, De Donato, 1974.
    Dominiquez Fernandez Eisenstein, B. Grasset, 1975.
    Marie-Claire Ropars-Wuilleumier, Pierre Sorlin, Octobre : écriture et idéologie, Éd. Albatros, 1976.
    Jean Mitry S. M. Eisenstein, Éditions universitaires, 1978.
    Jacques Aumont, Montage Eisenstein , Paris, Albatros, 1979, rééd. 2005.
    Barthélemy Amengual, Que viva Eisenstein!, Lausanne, l'Age d'homme, 1980.
    Kristin Thompson, Eisensteins Ivan the terrible : a neoformalist analysis, Princeton University Press, 1981.
    I disegni di Eisenstein, a cura di Pier-Marco De Santi Laterza, 1981.
    Jay Leyda Eisenstein at work, Pantheon books, The museum of modern art, 1982.
    Francois Albera, Eisenstein et le constructivisme russe, Lausanne, l'Age d'homme, 1990.
    Pietro Montani a cura di, Sergej Ejzenstejn: oltre il cinema , Venezia, La Biennale di Venezia, 1991.
    David Bordwell The cinema of Eisenstein , London, Harvard Univ. Press, 1993.
    I. Christie, Richard Taylor Eisenstein rediscovered Routledge, 1993.
    Richard Taylor The Eisenstein reader, British Film Institute, 1998.
    Francois Albera sous la direction de, Eisenstein dans le texte, CINéMAS, 2001.
    Dominique Chateau, François Jost sous la direction de, Eisenstein, l'ancien et le nouveau , Publ. de la Sorbonne, 2002.
    Robert Taylor October, British film institute, 2002.
    Yuri Tsivian Ivan the terrible, British Film Institute, 2002.
    Jean-Louis Leutrat, Echos d'Ivan le terrible, Bruxelles, De Boeck Université, 2006.
    Voci correlate
    Cinema russo d'avanguardia
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Sergej Michajlovič Ejzenštejn
    Collegamenti esterni
    Videoartworld : The Masters Series (Guardare Film y documentale scelto)


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