Ruggero Deodato (71)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 7 Maggio 1939
  • Professione: Regista
  • Luogo di nascita: Potenza (PZ)
  • Nazione: Italia
  • Ruggero Deodato in Rete:

  • Wikipedia: Ruggero Deodato su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Ruggero Deodato nel 2008
    Ruggero Deodato (Potenza, 7 maggio 1939) è un regista, attore e sceneggiatore italiano.

    Biografia
    Gli inizi
    Ruggero Deodato si trasferisce a Roma con i genitori, da bambino. A quattordici anni va ad abitare ai Parioli, il quartiere più elegante della città.
    Entra nel mondo del cinema come comparsa nei film di Domenico Paolella Destinazione Piovarolo, Il coraggio e I ragazzi dei Parioli, ma ben presto sceglie la strada della regia. "Feci per un anno o due diversi filmetti, poi mi chiamarono a fare un provino per Federico Fellini, ma dai sedici ai diciotto anni ero cambiato, avevo gli occhiali, ero imbruttito. Fellini non mi prese. Non pensai più di fare l'attore" .
    È Roberto Rossellini a dargli la prima opportunità. Con lui lavora come aiuto regista per film come Il generale della Rovere e Viva l'Italia.
    Deodato lavora anche con Sergio Corbucci - in Django tutti gli esterni in Spagna li gira lui -, Riccardo Freda, ma soprattutto con Antonio Margheriti, suo maestro riconosciuto. Con lui Deodato partecipa come aiuto regista a film come Danza macabra e Il pianeta errante.
    Grazie ad Antonio Margheriti Deodato esordisce nella regia nel 1964. Il film è Ursus il terrore dei Kirghisi ed è una co-regia tra i due.
    Nel 1968 Deodato fa il suo vero esordio con Gungala la pantera nuda, diretto con lo pseudonimo Roger Rockfeller. In quell'anno dirige altri tre film, eplorando generi diversi e affinando il suo stile che da lì a poco diverrà proverbiale.
    Sul set di uno di questi film conoscerà Silvia Dionisio, che diventerà sua moglie, fino al divorzio avvenuto nel 1979. Dalla loro unione nascerà un figlio, Saverio Deodato Dionisio, anch'esso attore.
    I lavori per la televisione e gli spot
    Dal 1969 al 1975 Deodato lavora soprattutto per la televisione e dirige spot pubblicitari. Il regista ha dichiarato che la sua fu una scelta dovuta al successo della moglie Silvia Dionisio. "Era l'unica cosa che potevo fare. Mia moglie era divenuta una star, i produttori mi chiamavano solo se c'era lei... dovevo cambiare tutto per dimostrare che valevo qualcosa."
    Per la TV Deodato dirige alcuni episodi della serie Triangolo rosso e All'ultimo minuto. Gli spot pubblicitari sono innumerevoli, tra i più famosi quelli per la Piaggio, la Fiat, la Philips, le sottilette Kraft e la De Longhi.
    Il ritorno al cinema
    Deodato torna alla regia cinematografica nel 1975 con il thriller erotico Ondata di piacere, girato a Cefalù e ambientato su uno yacht, sulla scia del successo di Il coltello nell'acqua di Roman Polanski. Il film ottiene buoni incassi e rilancia il nome di Deodato.
    Nel 1976 dirige il suo unico poliziottesco, Uomini si nasce poliziotti si muore, scritto da Fernando Di Leo. Il film è uno dei più violenti del genere, ma è anche molto ironico. Il film viene sforbiciato dalla censura, che taglia alcune scene truculente come un occhio cavato e alcune scene erotiche.
    Uomini si nasce poliziotti si muore ebbe un notevole successo, tanto che Deodato aveva pensato a un sequel, che però non fu mai girato.
    Monsieur Cannibal
    Nel 1977 Deodato dirige Ultimo mondo cannibale, che in origine doveva essere un sequel de Il paese del sesso selvaggio (1972), di Umberto Lenzi, e doveva essere diretto dallo stesso Lenzi.
    Il film di Deodato ha gli stessi attori protagonisti del film precedente, vale a dire Ivan Rassimov e Me Me Lay, ed è il primo film in Italia a mostrare atti di cannibalismo, dando il via alla trilogia dei cannibali per la quale il regista diventerà famoso in tutto il mondo.
    Nel 1978 dirige un "lacrima movie", genere inusuale per lui, L'ultimo sapore dell'aria, e nel 1979 firma quello che è considerato il suo capolavoro, il controverso e censuratissimo Cannibal Holocaust, per il quale è anche condannato a quattro mesi di carcere con la condizionale.
    Una scena di Cannibal Holocaust
    Una scena de La casa sperduta nel parco
    Nel 1980 firma La casa sperduta nel parco, iperviolento thriller con scene di violenza di un realismo agghiacciante, che rafforza la sua fama di regista estremo.
    Dopo I predatori di Atlantide, film avventuroso del 1983, Deodato gira il suo ultimo grande film nel 1985. Il film è Inferno in diretta e conclude la trilogia dei cannibali, anche se è soprattutto un film d'azione che sfoggia forse più violenza e gore di Cannibal Holocaust.
    Gli ultimi lavori
    Gli anni successivi vedono Deodato impegnato in generi diversi, con pochi lampi, uno su tutti lo slasher Camping del terrore, del 1987.
    Deodato torna alla televisione e dirige molte fiction, la più famosa di tutte è I ragazzi del muretto.
    Nel 2007 Ruggero Deodato è presente nel cast di Hostel: Part II, diretto nuovamente da Eli Roth, come attore. Lo ha fortemente voluto il produttore del film Quentin Tarantino. Nel film Deodato interpreta un cannibale italiano, che in una scena si mangia un uomo .
    Lo stile
    Ruggero Deodato è considerato il più estremo regista italiano. I suoi film provocano lo spettatore con scene agghiaccianti ed effetti speciali molto realistici.
    I suoi maestri sono stati Rossellini e il neorealismo, Antonio Margheriti, Sergio Corbucci e Gualtiero Jacopetti. Si può considerare l'inventore di un nuovo sottogenere, l'horror neorealista.
    Per il suo stile Deodato ha avuto tanti problemi con la censura, ma non è mai sceso a compromessi e anche nei suoi film più convenzionali ha inserito scene schock.
    Curiosità
    Cannibal Holocaust è stato probabilmente il primo film in cui la narrazione è basata sulle riprese effettuate dai protagonisti della storia, concetto che verrà poi ripreso dal film The Blair Witch Project del 1999 (e per questo motivo Deodato valuterà un'azione legale), e precedentemente dal film belga Man Bites Dog (1992), e dal film d'avanguardia danese Dogme 95 (1995).
    Deodato è molto amato all'estero, soprattutto in Francia, dove è soprannominato Monsieur Cannibal.
    Deodato ha in preproduzione il seguito di Cannibal Holocaust. Il film si dovrebbe intitolare Cannibal Holocaust 2 e le riprese dovrebbero iniziare nel 2009. Secondo le ultime dichiarazioni del regista il film dovrebbe intitolarsi Canibales o Cannibali .
    Deodato ha usato molti pseudonimi durante la sua carriera: Roger Daniel, Roger Deodato, Roger Franklin, Roger Rockfeller, R.D. Franklin, Roger Doget e Roger Drake.
    Il regista ha dichiarato che nel 1988 la casa di produzione statunitense "Cannon Film" gli propose di dirigere Spider-Man. Il regista partì per gli Stati Uniti, ma scoprì che la "Cannon" era fallita. Il film fu poi diretto da Sam Raimi nel 2002 .
    Da alcuni anni scrive puntualmente nella rubrica "I nocturniani" del mensile Nocturno Cinema.
    Filmografia
    Cinema
    Ursus il terrore dei Kirghisi (1964) (co-regia con Antonio Margheriti)
    Gungala la pantera nuda (1968)
    Fenomenal e il tesoro di Tutankamen (1968)
    Donne, botte e bersaglieri (1968)
    Vacanze sulla Costa Smeralda (1968)
    I quattro del pater noster (1969)
    Zenabel (1969)
    Ondata di piacere (1975)
    Uomini si nasce poliziotti si muore (1976)
    Ultimo mondo cannibale (1977)
    L'ultimo sapore dell'aria (1978)
    Concorde Affaire '79 (1979)
    Cannibal Holocaust (1979)
    La casa sperduta nel parco (1980)
    I predatori di Atlantide (1983)
    Inferno in diretta (1985)
    Camping del terrore (1986)
    The Barbarians (1987)
    Un delitto poco comune (1987)
    Per un pugno di diamanti (1988)
    Ragno gelido (1989) (noto anche come Minaccia d'amore)
    Vortice mortale (1989)
    Mamma ci penso io (1989)
    La lavatrice (1993)
    Cannibals (2009) (annunciato)
    Televisione
    Triangolo rosso (1969)
    All'ultimo minuto (1971)
    Oceano (1991)
    I ragazzi del muretto (1994)
    Noi siamo angeli (1996)
    Sotto il cielo d'Africa (1999)
    Padre Speranza (2001)
    Incantesimo 8 (2005)
    Note


      ^ a b Dati forniti dall'intervista rilasciata alla rivista Nocturno, nell'estate 1996.
      ^ a b Dati forniti dalla rivista "Nocturno", giugno 2007
      ^ a b Dati forniti dal commento audio del regista nel DVD di Cannibal Holocaust

    Bibliografia
    Gordiano Lupi, "Cannibal! Il cinema selvaggio di Ruggero Deodato", Mondo Ignoto, 2003. ISBN 88-89084-12-X;
    "Il ragazzo dei Parioli", intervista a Nocturno, numero 1, estate 1996;
    Nocturno Dossier n.4, Sesso e violenza;
    Nocturno Dossier n.12, Bon appetit! Guida al cinema cannibalico;
    Roberto Curti, Tommaso La Selva, "Sex and violence percorsi nel cinema estremo", Lindau, 2003, ISBN 88-7180-468-6.
    Collegamenti esterni
    Scheda su Ruggero Deodato dell'Internet Movie Database
    Portale Biografie
    Portale Cinema

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