River Phoenix (1970-1993)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1993
  • Data di nascita: 23 Agosto 1970
  • Professione: Attore
  • Luogo di nascita: Madras
  • Nazione: Stati Uniti
  • River Phoenix in Rete:

  • Sito Non Ufficiale: Un sito non ufficiale su River Phoenix
  • Wikipedia: River Phoenix su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    River Phoenix alla premiazione degli Oscar nel 1989
    River Jude Phoenix (Metolius, 23 agosto 1970 – Los Angeles, 31 ottobre 1993) è stato un attore statunitense. Considerato dalla critica fra i più promettenti della sua generazione, tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta, ebbe però la carriera tragicamente stroncata dalla morte prematura, avvenuta a soli ventitré anni in seguito a un'overdose di eroina e cocaina, sottoforma di speedball.

    Biografia
    I primi anni
    Il padre John Bottom è un carpentiere di origine californiana. la madre Arlyn Dunetz è una segretaria nata nel Bronx da genitori ebrei ortodossi. I due alla fine degli anni sessanta si uniscono alla setta dei Bambini di Dio, diventano missionari e iniziano a viaggiare attraverso il Sud America, per tornare negli Stati Uniti solo nel 1977. Di lì a poco cambieranno ufficialmente il cognome di famiglia in Phoenix, in riferimento all'araba fenice, l'animale mitologico che rinasce dalle proprie ceneri.
    Il primogenito della coppia vede la luce a Metolius, Oregon, cinque miglia a sud di Madras. I genitori gli impongono il nome di River (fiume), ispirandosi al fiume della vita del romanzo Siddharta di Herman Hesse. Il secondo nome, Jude, deriva invece dalla canzone dei Beatles, Hey Jude. John e Arlyn avranno altri quattro figli: Rain, Joaquin, Summer e Liberty, quasi tutti poi entrati nel mondo del cinema sulla scia del fratello maggiore. Joaquin, che inizia la carriera con il nomignolo di Leaf, è il più affermato.
    River cresce in povertà, abituato con la sorella Rain a suonare per strada per racimolare qualche soldo per la famiglia, fino all'incontro con il cinema dopo il ritorno negli Stati Uniti.
    La carriera
    Il primo film interpretato da River Phoenix è Sopravvissuti, girato per la televisione nel 1985, nella parte del fratello di Rick (Zach Galligan). Subito dopo gira per il cinema Explorers di Joe Dante, interpretandovi Wolfgang Müller, piccolo scienziato che insieme a due compagni costruisce un'astronave per entrare in contatto con gli esseri alieni che affascinano e ossessionano particolarmente l'amico Ben (un giovanissimo Ethan Hawke).
    Nel 1986 River Phoenix rende due intense interpretazioni. Viene scelto da Peter Weir per Mosquito Coast in un ruolo, quello di Charlie, che sembra richiamare la sua stessa vicenda umana dei primi anni. Ma della carriera adolescenziale è particolarmente nota la prova resa in Stand by me - Ricordo di un'estate, del regista Rob Reiner su soggetto di Stephen King. È il ruolo di Chris Chambers, adolescente difficile eppure con una grande maturità di fondo e potenzialità represse dalla sola cattiva fama.
    Seguono due ulteriori ottime prove: Nikita - Spie senza volto di Richard Benjamin e Vivere in fuga di Sidney Lumet, entrambi del 1988. Per la seconda pellicola River riceve la nomination all'Oscar come miglior attore non protagonista.
    Successivamente la sua carriera alternerà film di rilievo modesto (Le ragazze di Jimmy di William Richert, 1988), altri popolari (Indiana Jones e l'ultima crociata di Steven Spielberg, 1989; Ti amerò... fino ad ammazzarti di Lawrence Kasdan, 1990) e puntate nel cinema indipendente, specialmente di Gus Van Sant.

    La sua interpretazione più famosa resta infatti quella resa in età già adulta in un film di questo regista: Belli e dannati, del 1991, girato insieme all'amico Keanu Reeves. Il ruolo del prostituto drogato e narcolettico Mike Waters gli vale la Coppa Volpi al Festival del cinema di Venezia.

    Il periodo successivo è però segnato dai problemi di droga che lo condurranno alla morte improvvisa nel giro di due anni. Di quest'ultimo scampolo di carriera River Phoenix lascia quattro pellicole: Dogfight di Nancy Savoca (1991), I signori della truffa di Phil Alden Robinson (1992), Quella cosa chiamata amore di Peter Bogdanovich (1993), il western Silent Tongue di Sam Shepard (1994, postumo), più l'incompiuto Dark blood di George Sluizer.
    River Phoenix, a sinistra, alla premiazione degli Oscar 1989
    La morte
    Il 31 ottobre 1993 River si trovava al Viper Room, un club in parte di proprietà di Johnny Depp nel quale stava suonando con il suo gruppo, gli Aleka Attics (Johnny aveva organizzato una festa a sorpresa per il compleanno dell'allora fidanzata Kate Moss). Quella notte aveva i capelli corti e neri, e molte persone vedendolo moribondo sul marciapiede non lo riconobbero. Depp era presente quella sera nel locale, così come il bassista dei Red Hot Chili Peppers, Flea, e il chitarrista John Frusciante, entrambi amici da tempo di Phoenix. Presente anche Corey Taylor. Dopo essere stato visto a colloquio con alcuni spacciatori, River uscì dal locale in condizioni preoccupanti mentre Flea e Depp stavano suonando sul palco; i due si precipitarono fuori, mentre il fratello Joaquin chiamava il 911. I soccorsi però non poterono arrivare in tempo, e quando un'ambulanza giunse sul luogo River era già morto sul marciapiede. La corsa al Cedars-Sinai Medical Center e i tentativi di rianimazione furono inutili e River Phoenix fu dichiarato morto alle 1:51.
    L'autopsia rivelò in seguito un'overdose di eroina e cocaina, sotto forma di speedball, oltre a tracce di cannabis, Valium ed un altro anti-influenzale del quale non era necessaria la ricetta medica. Tuttavia sul suo corpo non furono ritrovati segni di aghi. Ci sono appunto diverse teorie secondo le quali River quella notte fu avvelenato.
    La morte di un personaggio così talentuoso colpì l'opinione pubblica a fondo, soprattutto considerato che prima d'allora River di certo non aveva la fama di far uso di droghe. Il contrasto tra la sua morte e le numerose attività come animalista e in difesa dei diritti umani fu uno shock per la società del tempo, tanto che la fine della folgorante carriera di River Phoenix è stata inserita in numerose opere negli anni a seguire, come l'album Monster, dei R.E.M. (interamente dedicato a lui), o la canzone Transcending, dall'album One Hot Minute, dei Red Hot Chili Peppers.
    Ruoli mancati
    La tragica ed improvvisa scomparsa di River non gli permise di interpretare diversi ruoli per i quali era già stato scritturato: Malloy in Intervista col vampiro di Neil Jordan (1994), che sarà poi interpretato da Christian Slater ; Arthur Rimbaud in Poeti dall'inferno (1995) e Jim Carroll in Ritorno dal nulla (1995), entrambe le parti andranno poi a Leonardo Di Caprio e anche Il Corvo, ruolo che verrà proposto poi a Christian Slater, che rifiuta, lasciando il posto a Brandon Lee.
    Filmografia
    Seven Brides for Seven Brothers (1982) Serie TV
    Celebrity (1984) Miniserie TV
    ABC Afterschool Specials, nell'episodio "Backwards: The Riddle of Dyslexia" (1984)
    It's Your Move, nell'episodio "Pilot" (1984)
    Hotel, nell'episodio "Transitions" (1984)
    Robert Kennedy & His Times (1985) Miniserie TV
    Patto di amore e di morte (Surviving) (1985) Film TV
    Explorers (Explorers) (1985)
    Casa Keaton (Family Ties), nell'episodio "Amore e geometria" (1985)
    Stand by me - Ricordo di un'estate (Stand by Me) (1986)
    Circle of Violence: A Family Drama (1986) Film TV
    Mosquito Coast (The Mosquito Coast) (1986)
    Le ragazze di Jimmy (A Night in the Life of Jimmy Reardon) (1988)
    Nikita, spie senza volto (Little Nikita) (1988)
    Vivere in fuga (Running on Empty) (1988)
    Indiana Jones e l'ultima crociata (Indiana Jones and the Last Crusade) (1989)
    Ti amerò... fino ad ammazzarti (I Love You to Death) (1990)
    Belli e dannati (My Own Private Idaho) (1991)
    Dogfight: Una storia d'amore (Dogfight) (1991)
    I signori della truffa (Sneakers) (1992)
    Dark Blood (1993)
    Quella cosa chiamata amore (The Thing Called Love) (1993)
    Cowgirl - Il nuovo sesso (Even Cowgirls Get the Blues) (1993)
    Silent Tongue (1994)
    Note


      ^ (IT) Giuseppina Manin. «Il bello e dannato River Phoenix stroncato dopo la discoteca». Corriere della Sera , 01-11-1993, pag. 35 (consultato in data 10-02-2008).
      ^ (IT) «Mistura di cocaina e eroina uccise l'attore River Phoenix». Corriere della Sera , 14-11-1993, pag. 7 (consultato in data 11-02-2008).

    Voci correlate
    Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia
    Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile
    Collegamenti esterni
    Scheda su River Phoenix dell'Internet Movie Database
    (EN) Rio's Attic (fansite)
    River Phoenix Italia
    Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema

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