Renato Carosone (1920-2001)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 2001
  • Data di nascita: 3 Gennaio 1920
  • Professione: Cantante
  • Luogo di nascita: Napoli (NA)
  • Nazione: Italia
  • Renato Carosone in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Renato Carosone
  • Wikipedia: Renato Carosone su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Renato Carosone (Napoli, 3 gennaio 1920 – Roma, 20 maggio 2001) è stato un cantautore, pianista e compositore italiano.

    Biografia
    L'infanzia e gli inizi
    Renato Carosone nasce a Napoli il 3 gennaio 1920, primo di altri due fratelli, Olga e Ottavio. Inizia prestissimo a studiare musica per volontà del padre, l'11 maggio 1935 suona il pianoforte in un teatrino dell'Opera dei Pupi, lavora presso la casa editrice E. A. Mario come "ripassatore", insegnando cioè le nuove canzoni ai cantanti, e nel 1937 si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di San Pietro a Majella. Viene scritturato da una compagnia di arte varia, con cui si imbarca per l'Africa Orientale Italiana; quando la compagnia si scioglie, Carosone rimane tra Massaua e Addis Abeba per nove anni, prestando anche servizio militare per la Seconda guerra mondiale al fronte della Somalia Italiana. Suona in varie formazioni, conosce la futura moglie Lita, che gli darà il figlio Pino, e nel 1946 torna a Napoli. Contro le aspettative del padre Antonio, impresario al Teatro Mercadante, si trasferisce a Roma ottenendo una buona notorietà nell'ambiente musicale.
    Il "Complesso Carosone"
    Fonda il Trio Carosone il 28 ottobre 1949 insieme all'olandese Peter Van Wood - poi autore di Tre numeri al lotto (1949) e Via Montenapoleone (1954) - e al fantasista napoletano Gegè Di Giacomo. I tre, con Carosone al pianoforte, Di Giacomo alla batteria e Van Wood alla chitarra elettrica, inaugurano lo Shaker Club di Napoli, frequentato dai militari americani e dai nuovi ricchi degli "anni del benessere". Quando nel 1952 l'olandese Van Wood lascia il trio per trasferirsi in America, Carosone e Gegè ricostituiscono il gruppo, che si allarga fino a diventare un sestetto, composto dal cantante e contrabbassista Piero Giorgetti, dal percussionista Aldo Pagani, dal sassofonista Gianni Tozzi Rambaldi, dal clarinettista Tonino Grottola e dal chitarrista Raf Montrasio.
    Il successo
    La notorietà dell'artista aumenta negli anni Cinquanta, durante le stagioni della Bussola di Focette, in Versilia, diretta da Sergio Bernardini e inaugurata il 4 giugno 1955. Nel frattempo, compaiono sul mercato i primi long playing. Il primo successo commerciale dell'artista napoletano è Maruzzella (1955), musica di Carosone e testo di Enzo Bonagura. Le successive incisioni, soprattutto quelle composte assieme al paroliere napoletano Nisa, pseudonimo di Nicola Salerno - O suspiro (1956), Torero (1957), O sarracino (1958) e Caravan Petrol (1958) - conquistano le classifiche di vendita europee e nordamericane. Della sola Torero, rimasta per due settimane al primo posto della hit parade statunitense, si conoscono più di trenta incisioni americane e dodici tradizioni in altrettante lingue. Quelli di Renato Carosone sono concerti-spettacolo, dove ai testi ironici di Nisa fanno da contrappunto le performance comiche di Gegè Di Giacomo, spesso concluse dal totale coinvolgimento del pubblico, e le melodie di Carosone, mutuate dal jazz e dallo swing mescolate ai ritmi più diversi.
    Dopo una lunga serie di concerti in Europa, il gruppo di Renato Carosone sbarca a Cuba, inaugurando una memorabile tournée americana. Dopo Caracas, Rio de Janeiro e San Paolo del Brasile, il 5 gennaio 1957 il suo gruppo approda alla Carnegie Hall di New York.
    Il ritiro dalle scene
    Il 7 settembre 1960, al culmine del successo, Carosone si ritira inspiegabilmente dalle scene. Perfeziona lo studio della musica classica e si dedica alla pittura, iscrivendosi nel 1968 a un corso presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
    Il rientro
    Il suo silenzio musicale si interrompe il 9 agosto 1975 con una serata alla Bussola di Focette, su invito di Sergio Bernardini. Il concerto viene ripreso dalla televisione; tra i brani eseguiti, l'irresistibile Tu vuo' fa' l'americano.
    Nel 1982 rientra in sala d'incisione grazie alla collaborazione del produttore Sandrino Aquilani, incide l'album Carosone '82 e partecipa poi a show e trasmissioni televisive.
    La fine
    Scompare domenica 20 maggio 2001, nella sua casa di Roma. L'alter ego di Carosone, il batterista Gegè Di Giacomo, muore a 87 anni nella sua casa di Poggioreale, a Napoli, il primo aprile 2005. La figura occhialuta di Di Giacomo, accanto alla maschera di Carosone, divenne popolarissima. Il suo grido di battaglia era "CantaNapoli" e la sigla del sestetto Carosone Pigliate 'na pastiglia, iniziava con "CantaNapoli, Napoli in farmacia!".
    Discografia parziale
    33 giri
    1954 - Carosello Carosone (Pathé, QAT 6003) Renato Carosone e il suo "Quartetto"
    1955 - Carosello Carosone n° 2 (Pathé, QAT 6008) Renato Carosone e il suo "Quartetto"
    1956 - Carosello Carosone n° 3 (Pathé, QAT 6011) Renato Carosone e il suo "Quartetto"
    1957 - Carosello Carosone n° 4 (Pathé, QAT 6013) Renato Carosone e il suo "Quartetto"
    1957 - Carosello Carosone n° 5 (Pathé, QAT 6015) Renato Carosone e il suo "Sestetto"
    1958 - Carosello Carosone n° 6 (Pathé, QAT 6016) Renato Carosone e il suo "Sestetto"
    1958 - Carosello Carosone n° 7 (Pathé, QAT 6017) Renato Carosone e il suo "Sestetto"
    1959 - Carovana Carosone A (Stereo, CS 30.000) Renato Carosone e il suo "Sestetto"
    1975 - Dal vivo alla Bussola (CBS, 69164)
    31 maggio 1976 - Pianofortissimamente (Dischi Ricordi, SMRL 6192)
    1982 - Renato Carosone '82 (Lettera A, 76701)
    1982 - Sempre (Lettera A, 76702)
    1989 - Na canzuncella doce doce (Easy Records Italiana, TLPX 221)
    78 giri
    11 gennaio 1951 - Oh!Susanna/Scalinatella (Pathé, MG 13) Trio Carosone
    13 maggio 1954 - La pansè/Malafemmena (Pathé, MG 246) Renato Carosone e il suo "Quartetto"
    20 novembre 1954 - La donna riccia/Ehi cumpari (Pathé, MG 267) Renato Carosone e il suo "Quartetto"
    45 giri
    1958 - 'O sarracino/Caravan petrol (Pathé, GQ 2064) Renato Carosone e il suo "Sestetto"
    1959 - I pescatori di perle (mi par d'udire ancora)/Tre guaglione e 'nu mandolino (Stereo, CS 10.001) Renato Carosone e il suo "Sestetto"
    1959 - Rusticanella/Atene (Stereo, CS 10.002) Renato Carosone e il suo "Sestetto"
    16 aprile 1959 - Lassame sta'/Baby rock (Stereo, CS 10.006) Renato Carosone e il suo "Sestetto"
    1960 - Buon dì/Cow-boy (Stereo, CS 10.007) Renato Carosone e il suo "Sestetto"
    1963 - Nera nera/Vita mia (Ri-Fi, RFN NP 16024)
    1963 - Camping love/Caino e Abele (Ri-Fi, RFN NP 16025)
    1982 - Io tengo n'appartamento/C'aimma fa' (Lettera A, LTA 76005)
    1989 - Na canzuncella doce doce/Speranzella (Easy Records Italiana, SP 1877)
    EP
    Gennaio 1955 - Johnny Guitar/Il Piccolo Montanaro/La Pansé/Yes Sir, That´s My Baby (Pathé, GQ 508) Renato Carosone e il suo Quartetto
    Dicembre 1955 - Ciribiribin/Tani/Pianofortissimo/Rapsodia svedese (Pathé, GQ 514) Renato Carosone e il suo Quartetto
    1955 - Carlotta/La Donna Riccia/Scapricciatiello/Maruzzella (Pathé, GQ 515) Renato Carosone e il suo Quartetto
    16 novembre 1956 - Guaglione/'e spingole francese!/Vino, vino/T'è piaciuta (Pathé, GQ 528) Renato Carosone e il suo Quartetto
    2 aprile 1957 - Serenatella sciuè sciuè/Tu vuo' fa' l'americano/Mamma Rosa/Il pericolo n° 1 (Pathé, GQ 534) Renato Carosone e il suo Sestetto
    19 aprile 1957 - Chella llà/Amaramente/'O suspiro/Que serà, serà (whatever will be, will be) (Pathé, GQ 535) Renato Carosone e il suo Sestetto
    5 giugno 1957 - Lazzarella/Storta và...deritta vene!/L'hai voluto te!/A casciaforte (Pathé, GQ 536) Renato Carosone e il suo Sestetto
    11 novembre 1957 - Buon Natale, amore/Pigliate 'na pastiglia/Torero/I tre cumpari (Pathé, GQ 540) Renato Carosone e il suo Sestetto
    19 maggio 1958 - Colonel bogey/'O sarracino/Allegro motivetto/Mama Guitar (Pathé, GQ 542) Renato Carosone e il suo Sestetto
    1959 - Bernardine/'O mafiuso/Nenè e Pepè/I pescatori di perle (mi par d'udire ancora) (Stereo, CS 20.001) Renato Carosone e il suo Sestetto
    1960 - 'O pellirossa/Cow-boy/Napulione 'e Napule/Baby rock (Stereo, CS 20.002) Renato Carosone e il suo Sestetto
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Renato Carosone
    Collegamenti esterni
    Sito ufficiale
    Premio Carosone
    Portale Biografie
    Portale Musica
    Portale Napoli

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Carosone"
    Categorie: Biografie | Cantautori italiani | Pianisti italiani | Compositori italiani del XX secolo | Nati nel 1920 | Morti nel 2001 | Nati il 3 gennaio | Morti il 20 maggio | Cantanti italiani | Cantanti pop | Pianisti pop | Personalità legate a Napoli | Artisti di spettacolo napoletani | Gruppi e musicisti della CampaniaCategoria nascosta: BioBot

    « Torna al 3 Gennaio


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre