Renata Tebaldi (1922-2004)

Informazioni di base:

  • Scomparsa nel: 2004
  • Data di nascita: 1 Febbraio 1922
  • Professione: Cantante
  • Luogo di nascita: Pesaro (PU)
  • Nazione: Italia
  • Renata Tebaldi in Rete:

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  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Renata Ersilia Clotilde Tebaldi (Pesaro, 1º febbraio 1922 – San Marino città, 19 dicembre 2004) è stata un celebre soprano italiano.



    Biografia
    All'età di tre anni fu colpita da poliomielite, dalla quale guarì completamente.
    Studiò al conservatorio di Parma coi Maestri Brancucci e Campogalliani e poi al Liceo Gioacchino Rossini di Pesaro con il celebre soprano Carmen Melis. Nel 1944 debuttò a Rovigo nel ruolo di Elena nel Mefistofele di Arrigo Boito.
    Nel 1946 partecipò al concerto di riapertura della Scala di Milano, sotto la direzione di Arturo Toscanini, cantando la Preghiera del Mosè in Egitto di Rossini e il breve solo del Te Deum di Giuseppe Verdi. Un evento del quale resta una registrazione.
    Definita "voce d'angelo" in quella stessa occasione dal direttore parmigiano, la Tebaldi possedeva uno strumento di prodigiosa bellezza e morbidezza, da autentico soprano lirico spinto, governato da una tecnica non particolarmente versata nel canto di agilità, ma che le consentiva comunque una perfetta omogeneità fra i registri, un esemplare legato e spettacolari "messe di voce", capaci di passare da aerei pianissimi a torrenti di suono. Dotata di figura scenica maestosa, ma tendenzialmente statica, e di un temperamento lirico, portato all'abbandono sentimentale più che all'espressione tragica, riusciva nondimeno a raggiungere esiti interpretativi perfettamente compiuti, grazie alla ispirata nobiltà del fraseggio e ad una sensibilità musicale e stilistica di alto rilievo. Soprattutto nel tradizionale repertorio del tardo Verdi (Aida, Otello), dell'amatissimo Puccini (La bohème e Tosca in primis), ma anche in Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea e Andrea Chénier, di Umberto Giordano, la Tebaldi seppe sfoggiare con calzante intuito espressivo una prodigiosa ricchezza di colori vocali, e un superbo stile di canto, alieno dall'estroversione plateale dei soprani veristi, e improntato a un gusto di classica purezza (basti ascoltare il suo mirabile "Vissi d'arte" da Tosca).
    Nella prima parte della carriera affrontò con eccellenti risultati non solo opere di Wagner in lingua italiana (celebratissima la sua Elsa del Lohengrin) e di Mozart (Le nozze di Figaro in particolare), ma anche storiche riprese di lavori di Haendel (Giulio Cesare), Spontini (Olimpia e Fernando Cortez), Rossini (L'assedio di Corinto) e del primo Verdi (Giovanna D'Arco)
    Per quanto il canto di forza non le fosse particolarmente congeniale (gli estremi acuti, specie nella seconda parte della carriera, costituirono il suo tallone di Achille) diede memorabile prova anche in ruoli drammatici, a costo di forzare il suo innato temperamento lirico: tra essi, oltre alle già citate Tosca e Aida, ricordiamo Leonora in La forza del destino (in cui debuttò a Firenze nel 1953 sotto la direzione di Dimitri Mitropoulos) e Minnie in La fanciulla del west di Puccini, incisa in disco nel 1958 per la Decca, ma affrontata sulle scene solo nel 1970. Meno notevole l'Elisabetta del Don Carlos, eseguito solo in disco per la Decca sotto la direzione di Georg Solti, con Carlo Bergonzi protagonista e soprattutto la sua tardiva Amelia di Un ballo in maschera, affrontato nel 1970 in un'incisione discografica a fianco di Luciano Pavarotti.
    Particolarmente legato alla carriera italiana della Tebaldi è il Teatro San Carlo di Napoli, il cui pubblico ebbe per lei una costante predilezione, anche quando, a metà degli anni '50, il Teatro alla Scala le sembrò preferire la rivale Maria Callas. Nel 1951 cantò Traviata riscuotendo un tale successo che dovette interpretare Violetta per altre nove repliche che registrarono il tutto esaurito (le fu regalata una medaglia d'oro dalla direzione del teatro); Rosa Cilea, vedova del compositore Francesco Cilea, le donò una medaglia d'oro quando assistette ad una sua recita dell'Adriana Lecouvreur. Nel 1950 cantò al Teatro Romano di Pompei nella prima rappresentazione italiana del Giulio Cesare di Georg Friedrich Händel a fianco di Elena Nicolai e Cesare Siepi.
    Il debutto americano avvenne alla San Francisco Opera nel 1950, ma solo il 31 gennaio 1955 si presentò al Metropolitan di New York, trionfando come Desdemona nell'Otello a fianco di Mario Del Monaco (suo abituale partner nelle incisioni discografiche). Le sue apparizioni al Metropolitan, diventato la sua sede principale a seguito della temporanea rottura con il Teatro alla Scala, si susseguirono per anni con grande regolarità; tra le sue interpretazioni, Mimì nella Bohème, Cio-Cio-San in Madama Butterfly, Tosca, Manon Lescaut, e Violetta ne La traviata.
    Quando, nel 1959, rientrò al Teatro alla Scala di Milano dopo quattro anni di assenza, riscosse quaranta minuti di applausi per la sua interpretazione di Tosca a fianco di Giuseppe Di Stefano e Tito Gobbi.
    L'attività della Tebaldi ha toccato tutti i principali teatri europei, da Parigi a Barcellona, dove nel 1958 debuttò in Madama Butterfly, da Londra a Berlino, ma l'ha portata anche in Messico, Brasile, Argentina e in Giappone: sono stati fortunatamente conservati i video di due recite tenute nel 1961 a Tokyo di Andrea Chénier e Tosca.
    Alla fine degli anni '50 la voce della Tebaldi, anche in considerazione del pesante repertorio sempre più gravitante su ruoli drammatici, cominciò ad accusare segni di stanchezza, perdendo in parte la duttilità degli esordi. Nel 1963 la cantante si prese un periodo di riposo, anche perché stava attraversando un momento difficile dovuto alla sfortunata relazione con il direttore d'orchestra Arturo Basile; riprese a cantare, dopo un anno di silenzio, nel 1964 interpretando La Bohème a Filadelfia insieme al tenore Daniele Barioni. Da quel momento Renata Tebaldi iniziò una specie di seconda carriera, sempre più indirizzata al repertorio drammatico, a partire dall'emissione, che ostentava in modo non sempre ortodosso il poderoso registro di petto, a costo di accentuare l'indurimento di quello acuto e di limitare progressivamente il gioco espressivo delle sfumature vocali. Nel 1966 debuttò con clamoroso successo a fianco di Franco Corelli come protagonista di La Gioconda di Ponchielli, sulle scene del Metropolitan appena ricostruito; ripropose in seguito l'opera in vari teatri americani, e in alcune trionfali recite napoletane.
    Ormai vocalmente in declino, cantò la sua ultima opera nel 1973 al Metropolitan di New York interpretando ancora una volta Desdemona nell' Otello. Da questo momento la sua attività si limitò ai concerti, che la videro varie volte a fianco del tenore Franco Corelli: si ricordano in particolare un concerto a Vienna documentato in cd e uno a Tokyo del quale è in commercio la registrazione video.
    Progressivamente la Tebaldi abbandonò il repertorio lirico con orchestra per limitarsi a pagine cameristiche con accompagnamento di pianoforte, già in parte affrontate negli anni giovanili; abbandonando le forzature nel registro grave a favore di un'emissione leggera simile a quella degli esordi, riuscì a conferire rinnovata fluidità ad una voce ormai limitata in estensione, e calibrando con eleganza squisita la linea vocale e il fraseggio seppe dare ancora prova di altissima classe interpretativa. Fra le acclamate esibizioni all'estero si contano anche quelle nella stagione 1975-76 in Unione Sovietica.
    Si ritirò dalle scene nel 1976, dopo un trionfale concerto di beneficenza alla Scala a sostegno dei terremotati del Friuli. Nel 1981 presso il teatro comunale di Ferrara ricevette insieme a Daniele Barioni il Premio Frescobaldi 1980.
    Tra i direttori d’orchestra con cui ha lavorato figurano nomi come Arturo Toscanini, Victor De Sabata, Tullio Serafin, Guido Cantelli, Carlo Maria Giulini, Dimitri Mitropoulos, Karl Böhm, Georg Solti, Leonard Bernstein, James Levine e Herbert von Karajan.
    Pur non essendosi mai dedicata al cinema, nel 1947 partecipò alla colonna sonora del film-opera Lohengrin di Max Calandri dall'opera di Wagner e nel 1953 diede voce a Sophia Loren per il film-opera "Aida", di Clemente Fracassi; la sua voce si può sentire anche nel film Casa Ricordi di Carmine Gallone dove interpreta la morte della Mimì pucciniana.
    Famosissima è la rivalità tra la Tebaldi e Maria Callas, alimentata, ancor più che dalle dive, dai loro fans più accesi. Comunque fosse, il 16 settembre 1968 la Callas si recò dietro le quinte a congratularsi vivamente con la Tebaldi dopo la sua esibizione nella Adriana Lecouvreur, segnando la definitiva riconciliazione tra le due cantanti.
    Renata Tebaldi è scomparsa il 19 dicembre 2004 a San Marino, dove viveva da alcuni anni, ed è sepolta nella cappella di famiglia nel cimitero di Mattaleto di Langhirano in provincia di Parma.
    Museo
    Il Teatro Regio di Parma ha deciso di dedicare a Renata Tebaldi un museo all'interno del castello di Torrechiara (Parma), già sede di un festival musicale intitolato all'artista. Il museo esporrà molti oggetti appartenuti alla cantante, inclusi molti abiti di scena firmati da artisti quali De Chirico e Dior.
    Repertorio
    Giuseppe Verdi
    Aida (Aida)
    Un ballo in maschera (Amelia; solo in disco)
    Don Carlos (Elisabetta; solo in disco)
    Falstaff (Alice Ford)
    La forza del destino (Leonora)
    Giovanna d'Arco (Giovanna)
    Otello (Desdemona)
    Simon Boccanegra (Amelia-Maria)
    La traviata (Violetta)
    Il trovatore (Leonora; solo in disco)
    Messa di requiem
    Te Deum
    Giacomo Puccini
    La bohème (Mimì)
    La fanciulla del West (Minnie)
    Gianni Schicchi (Lauretta; solo in disco)
    Madama Butterfly (Cio-Cio-San)
    Manon Lescaut (Manon)
    Suor Angelica (Angelica; solo in disco)
    Il tabarro (Giorgetta; solo in disco)
    Tosca (Tosca)
    Turandot (Liù; solo in disco)
    Arrigo Boito
    Mefistofele (Elena, Margherita)
    Alfredo Catalani
    La Wally (Wally)
    Gaspare Spontini
    Olimpia (Olimpia)
    Fernando Cortez (Amazily)
    Umberto Giordano
    Andrea Chénier (Maddalena)
    Fedora (Fedora)
    Pietro Mascagni
    L'amico Fritz (Suzel)
    Cavalleria rusticana (Santuzza; solo in disco)
    Gioachino Rossini
    L'assedio di Corinto (Pamira)
    Guglielmo Tell (Matilde)
    Stabat Mater
    Amilcare Ponchielli
    La Gioconda (Gioconda)
    Giovanni Battista Pergolesi
    Stabat Mater
    Wolfgang Amadeus Mozart
    Don Giovanni (Donna Elvira)
    Le Nozze di Figaro (Contessa)
    Requiem (Mozart)
    Richard Wagner
    Lohengrin (Elsa)
    I maestri cantori di Norimberga (Eva)
    Tannhäuser (Elisabetta)
    Charles Gounod
    Faust (Margherita)
    Francesco Casavola
    Salambò (Salambò)
    Johann Sebastian Bach
    Passione secondo Matteo
    Georg Friedrich Händel
    Giulio Cesare (Cleopatra)
    Pëtr Il'ič Čajkovskij
    Eugenio Onieghin (Tatiana)
    Licinio Refice
    Cecilia (Cecilia)
    Francesco Cilea
    Adriana Lecouvreur (Adriana)
    Onorificenze
    Cavaliere di Gran Croce Ordine al merito della Repubblica Italiana
    — Roma, 1 ottobre 1992
    Grand'Ufficiale della Repubblica Italiana
    — Napoli, Gennaio 1968
    Commendatore della Repubblica Italiana
    — Napoli, Novembre 1959
    La Grande Plaque de Vermeil de la Ville de Paris
    — Parigi, Giugno 1986
    La Cravate de Commandeurs des Arts et Lettres
    — Parigi, Febbraio 1987
    Discografia ufficiale (DECCA)
    Arrigo Boito
    Mefistofele (Del Monaco, Siepi, Serafin, 1958)
    Alfredo Catalani
    La Wally (Del Monaco, Cappuccilli, Cleva, 1968)
    Francesco Cilea
    Adriana Lecouvreur (Del Monaco, Simionato, Fioravanti, Capuana, 1961)
    Umberto Giordano
    Andrea Chénier (Del Monaco, Cossotto, Bastianini, Corena, Gavazzeni, 1957)
    Pietro Mascagni
    Cavalleria rusticana (Björling, Bastianini, Erede, 1957)
    Amilcare Ponchielli
    La Gioconda (Horne, Bergonzi, Merrill, Gardelli, 1967)
    Giacomo Puccini
    La Bohème (Prandelli, Gueden, Corena, Erede, 1951)
    La Bohème (Bergonzi, Bastianini, Siepi, Serafin, 1959)
    La fanciulla del West (Del Monaco, MacNeil, Capuana, 1958)
    Madama Butterfly (Campora, Rankin, Inghilleri, Erede, 1951)
    Madama Butterfly (Bergonzi, Cossotto, Sordello, Serafin, 1958)
    Manon Lescaut (Del Monaco, Corena, Borriello, Molinari-Pradelli, 1954)
    Tosca (Campora, Mascherini, Erede, 1951)
    Tosca (Del Monaco, London, Molinari-Pradelli, 1959)
    Il Trittico Simionato, (Del Monaco, Merrill, Corena, Gardelli, 1962)
    Turandot (Del Monaco, Borkh, Erede, 1955)
    Turandot (Björling, Nilsson, Leinsdorf, 1959) (non DECCA ma RCA 62687)
    Giuseppe Verdi
    Aida (Del Monaco, Stignani, Erede, 1952)
    Aida (Bergonzi, Simionato, MacNeil, Karajan, 1959)
    Un ballo in maschera (Pavarotti, Donath, Resnik, Milnes, Bartoletti, 1970)
    Don Carlos (Bergonzi, Bumbry, Fischer-Dieskau, Ghiaurov, Solti, 1965)
    La forza del destino (Del Monaco, Siepi, Bastianini, Molinari-Pradelli, 1955)
    Otello (Del Monaco, Protti, Erede, 1954)
    Otello (Del Monaco, Protti, Karajan, 1960)
    La traviata (Poggi, Protti, Molinari-Pradelli, 1954)
    Il trovatore (Del Monaco, Simionato, Savarese, Tozzi, Erede, 1959)
    Recitals
    Renata Tebaldi: Songs and Arias (Favaretto, pianoforte)
    La Tebaldi
    A Tebaldi Festival
    Renata Tebaldi-Christmas Festival
    Canzoni Italiane (Bonynge, pianoforte)
    Tebaldi and Corelli: Great Opera Duets (con Franco Corelli)
    Omaggio a Renata Tebaldi
    Altre registrazioni
    Fra le numerose registrazioni dal vivo di Renata Tebaldi, che coprono l'intera carriera del soprano pesarese, dall'inaugurazione della Scala del 1946 fino agli ultimi concerti, si segnalano le seguenti.
    Alfredo Catalani
    La Wally, 1953, (Del Monaco, Guelfi, Scotto, Giulini, Orchestra e coro del Teatro alla Scala di Milano) Italian Discographic Institute 6401/02
    Umberto Giordano
    Andrea Chénier, 1953, (Soler, Savarese, Basile, Orchestra Sinfonica della RAI di Torino) Warner Fonit Cetra 87486
    Giacomo Puccini
    La bohème, 1954, (Lauri-Volpi, Gobbi, Santini, Orchestra e coro del Teatro S.Carlo di Napoli) Italian Discographic Institute
    Tosca, 1955, (Tagliavini, Gobbi, Molinari Pradelli, Royal Hopera House of Covent Garden Chorus and Orchestra) Bongiovanni GB 1183/84-2
    Tosca, 1959, (Corelli, Colzani, Latinucci, Parenti, Orchestra e Coro del Teatro La Gran Guardia di Livorno - Live - 2 Cd
    Gaspare Spontini
    Fernando Cortez, 1951, (Penno, Protti, Tajo, Orchestra e Coro del Teatro S.Carlo di Napoli) Italian Discographic Institute 6441/2
    Giuseppe Verdi
    Giovanna d'Arco, 1951, (Bergonzi, Panerai, Simonetto, Orchestra e Coro della RAI di Milano) Italian Discographic Institute 6363/4
    Otello, 1952, (Vinay, Bechi, Santini, Orchestra e Coro del Teatro S.Carlo di Napoli) Bongiovanni GB 1183/4
    Messa di requiem, 1950, (Prandelli, Siepi, Elmo, Toscanini, Coro e Orchestra del Teatro alla Scala di Milano) Italian Discographic Institute 345/46
    La traviata, 1952, (Prandelli, Orlandini, Giulini, Orchestra e Coro del Teatro alla Scala di Milano) Italian Discographic Institute 6367/8
    Altro
    Concerto di riapertura del Teatro alla Scala, 1946, (Toscanini, Coro e Orchestra del Teatro alla Scala di Milano) NAXOS Historical mono 8 110821/2
    Concert at Lewinsohn Stadium, 1966, VAI 1148
    Renata Tebaldi - The Farewell Tour - Moscow, 1975, VAI 1164
    Renata Tebaldi - The New York Farewell Recital, 1976, VAI 1116
    Video
    Verdi
    La forza del destino, 1958, (Corelli, Bastianini, Christoff, Dominguez, Capecchi, Molinari Pradelli, Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo di Napoli), Hardy Classics, DVD HCD4002
    Puccini
    Tosca, 1961, (Tobin, London, F.Patanè, Orchestra e Coro della Staatsoper di Stoccarda), VAI, DVD 4217
    Tosca, 1961, (Poggi, Guelfi, Basile, Orchestra e Coro della NHK di Tokyo, VAIV 4416
    Giordano
    Andrea Chénier, 1961, (Del Monaco, Protti, Capuana, Orchestra e Coro della NHK di Tokyo, VAIV 4419
    Collegamenti esterni
    Omaggio a Renata Tebaldi (in italiano)
    A Tribute to Renata Tebaldi (in inglese)
    Home Renata Tebaldi Sito della fondazione Renata Tebaldi con biografia e foto della cantante e informazioni sul Concorso Internazionale di Canto a suo nome (in italiano).
    Archivi di Teatro Napoli. Foto di Renata Tebaldi. URL consultato il 04-09-2008.
    YouTube - Intervista a Renata Tebaldi Renata Tebaldi racconta la sua audizione con Arturo Toscanini in un programma televisivo del 1962.
    YouTube - Renata Tebaldi è Madama Butterfly Renata Tebaldi canta "Un Bel Di Vedremo" dalla Madama Butterfly di Puccini in questo video del 1959.
    YouTube - Renata Tebaldi in interview talk about La forza del destino Renata Tebaldi parla della Forza del Destino di Giuseppe Verdi.
    YouTube - Renata Tebaldi "La mamma morta" Andrea Chenier Renata Tebaldi canta "La mamma morta" di Umberto Giordano.
    YouTube - Renata Tebaldi "Pace, pace mio Dio" Forza Renata Tebaldi canta "Pace mio Dio" di Giuseppe Verdi.
    Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Musica classica

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