Quintino Sella (1827-1884)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1884
  • Data di nascita: 7 Luglio 1827
  • Professione: Politico
  • Luogo di nascita: Sella di Mosso (BI)
  • Nazione: Italia
  • Quintino Sella in Rete:

  • Wikipedia: Quintino Sella su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Statua a Quintino Sella a Roma
    Quintino Sella (Mosso, 7 luglio 1827 – Biella, 14 marzo 1884) è stato uno scienziato, economista, politico e statista italiano.

    Biografia
    Fu ministro delle finanze nei governi Rattazzi, La Marmora e Lanza; fondò il 23 ottobre 1863 il C.A.I. (Club Alpino Italiano).
    Ricoprì anche la carica di presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei.
    Busto a Quintino Sella a Padova
    Dopo essersi laureato a vent'anni in ingegneria idraulica ed essere entrato nel Regio Corpo delle miniere si specializzò a Parigi costruendo le basi della sua carriera accademica, centrata in particolar modo sugli studi cristallografici.
    Rientrato a Torino, Sella insegnò Geometria all'Istituto Tecnico, poi divenuto Scuola di Applicazione per Ingegneri. Fu tra il 1854 e il 1861 che concentrò le sue energie nello studio della cristallografia sia teorica che morfologica. Quintino Sella, con il volume Sui principi geometrici del disegno e specialmente dell'axonometria (Torino, 1956), diede sistematizzazione alla rappresentazione degli oggetti mediante l'assonometria.
    Mentre era intento al riordino (e all'ampliamento fino alla cifra di quasi 18.000 pezzi) di esemplari minerali di miniere e cave degli Stati del Regno di Sardegna, giunse all'invenzione della cernitrice elettromagnetica per separare i minerali di rame dalla magnetite.
    Dimessosi nel 1860, per motivi politici, dalla cattedra di mineralogia della Scuola di Applicazione per Ingegneri, fu in seguito tra i protagonisti politici del neonato stato italiano, in particolare nel ruolo di intransigente ministro delle finanze e, nel 1870, battendosi per la conquista di Roma, come capitale del nuovo regno.
    Ricoprendo la carica di ministro delle Finanze si impegnò a fondo nel pareggio del bilancio statale (lui stesso definì la sua politica una economia fino all'osso), arrivando a privatizzare molti degli enti pubblici e della Chiesa (da poco incamerati dallo stato), ma soprattutto imponendo nuove imposte o inasprendone altre, tra le quali l'impopolare tassa sul macinato.
    Appassionato di alpinismo, durante il tempo della sua esperienza politica fondò il Club Alpino Italiano per rilanciare e ampliare la conoscenza culturale alpina italiana. Fu a capo della prima spedizione italiana che raggiunse la vetta del Monviso a quota 3841, insieme ai fratelli verzuolesi Di Saint Robert.
    Il Club Alpino gli ha dedicato alcuni rifugi alpini, tra i quali: Rifugio Quintino Sella al Monviso sul Monviso, il Rifugio Quintino Sella nel versante sud del Monte bianco ed il Rifugio Quintino Sella al Felik nel gruppo delle Alpi Pennine.
    Monumento a Sella a Biella
    Note


    Bibliografia
    Pier Luigi Bassignana, Quintino Sella - Tecnico, politico, sportivo, ed. Capricorno, 2002 - ISBN 8877070
    Diego Maestri" Storia dei metodi di rappresentazione architettonica" Iad Roma 2006
    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Quintino Sella
    Voci correlate
    Codex Astensis
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