Piero Chiambretti (54)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 30 Maggio 1956
  • Professione: Presentatore
  • Luogo di nascita: Aosta (AO)
  • Nazione: Italia
  • Piero Chiambretti in Rete:

  • Wikipedia: Piero Chiambretti su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Piero Chiambretti (Aosta, 30 maggio 1956) è un conduttore televisivo e showman italiano.

    Studi e prime esperienze
    Nato il 30 maggio 1956 in Valle d'Aosta, ma torinese d'adozione, studia dapprima all'Istituto Maffei di Torino, poi al DAMS di Bologna. Nel 1976 comincia a lavorare come disc-jockey in discoteca e in alcune emittenti radiofoniche di Torino (Radio Torino Centrale, ABC italiana, Radio Studio Aperto). Dal 1981 al 1986 lavora come animatore turistico sulle navi da crociera, mettendo in mostra il suo spiccato senso dell'umorismo.
    Piero Chiambretti nasce artisticamente in coppia con Erik Colombardo; Nel 1977 conduce sullaa televisione privata GRP la trasmissione "Non siamo gazzose", rigorosamente in diretta, con lo stile che ha contraddistinto in seguito la carriera di Piero. Con lo stesso Colombardo fonda anche un gruppo di cabaret che si esibisce in locali come il "Centralino" a Torino e il "Derby" a Milano.
    La sua prima vera esperienza da "solista" è in una televisione privata che trasmetteva dal quartiere torinese di Barriera di Milano: si chiamava Rete Manila 1. Il palinsesto televisivo era costituito da televendite di quadri, redazionali commerciali e informativi, intrattenimento e cartoni animati. Chiambretti venne ingaggiato dal direttore artistico, Pino Maffi, che gli affidò la conduzione di una trasmissione quotidiana, in diretta, nella fascia oraria di mezzogiorno, dal titolo "Il Dedicone". A Torino fece scalpore per gli ascolti e perché andava in onda in diretta con le telecamere in mezzo alla strada nello stesso orario del "Pranzo è servito" di Corrado.
    Una delle sue prime apparizioni in un programma nazionale fu invece nel 1984 nella sfortunata trasmissione di rete 4, diretta da Maurizio Nichetti, "Quo vadiz?" che però non ebbe successo anche perché Nichetti non lasciava a Piero lo spazio da lui richiesto nella trasmissione.
    A metà degli anni 80 Chiambretti è ideatore e conduttore di divertenti trasmissioni radiofoniche ("La Mecca", "Testa di Sigaro"), diffuse da un centinaio di radio italiane, tra cui una storica emittente torinese, Radio Gemini One; le sue invenzioni hanno lasciato una forte impronta su tutta la comicità radiofonica prodotta successivamente.
    L'ingresso in RAI e il successo
    Nel 1982 vince il concorso RAI Un volto nuovo per gli anni '80, dove incontra Bruno Voglino. Nel 1984 la Rai lo chiama per condurre trasmissioni televisive per ragazzi, fra cui si contano Tivù, Magic e Big. È in questo periodo che canta la versione italiana dell'originale in francese della sigla del cartone animato Ispettore Gadget.
    Il successo arriverà nel 1987, quando Rai Tre lo ingaggia per la trasmissione Va' pensiero: gli affida la rubrica Divano in piazza, dove in mezzo a una piazza fermava i passanti spingendoli a impersonare i familiari di un VIP. Del 1988 è invece Complimenti per la trasmissione, in cui il conduttore si mischiava con umoristica sfrontatezza alla gente comune incontrata per strada. È qui che Chiambretti divenne ufficialmente Pierino la peste e molti videro in lui una sorta di Woody Allen all'italiana.
    Irriverente folletto della televisione italiana, ha anche condotto Prove tecniche di trasmissione (1990) in cui per primo derise il serioso mondo del calcio e le partite della Serie A; Prove tecniche di Mondiale, sui mondiali di calcio del 1990, seguendo le partite di una sfortunata nazionale degli Emirati Arabi Uniti e riscontrando qualche malinteso con notabili locali; Il portalettere (1991-1992), in cui vestito da postino andava a suonare ai citofoni delle celebrità (notevole un incontro con un Gianfranco Fini prima del famoso Congresso di Fiuggi, che si dichiarava ancora "fascista"); Good Bye Cortina (1993) inviato nei paesi dell'ex Patto di Varsavia, con al seguito gente comune e pensionati; il satirico Telegiornale zero (1992-1993), quasi un contraltare di Striscia la notizia e due edizioni del Laureato (1994-1995) insieme a Paolo Rossi ed Enzo Jannacci.
    Dopo una breve parentesi radiofonica a RadioDue (1994) con una Luciana Littizzetto agli esordi, Chiambretti presentò diverse edizioni del Concerto del primo maggio e anche L'inviato speciale – L'uomo giusto nel posto sbagliato nel 1997 su Rai Uno in diretta concorrenza con Striscia la Notizia del "nemico" Ricci. Nello stesso anno, gli viene affidato il Festival di Sanremo di cui sceglie i co-conduttori Mike Bongiorno e Valeria Marini. L'anno successivo (1998) conduce il Dopofestival, con Nino D'Angelo. Tornò a temi più cari nel 1999, anno di Fenomeni.
    La passione per il calcio e l'antica dimestichezza con le trasmittenti locali lo ha portato a trasmettere le radiocronache delle partite del Torino Calcio su Radio Veronica One.
    Grande appassionato di cinema, nel 2000 scrisse, diresse ed interpretò Ogni lasciato è perso, film che non venne apprezzato dalla critica e dal pubblico.
    Insieme a Gianni Boncompagni, tornò alla ribalta in RAI nel 2002 con la trasmissione "cult" Chiambretti c'è.
    La 7 e Sanremo
    Lasciò in seguito la RAI per passare a La7: nella rete di Marco Tronchetti Provera ebbe l'opportunità di condurre Pronto Chiambretti (alcune volte insieme a Giuliano Ferrara) e soprattutto Markette-Tutto fa brodo in TV (2004/2005, 2005/2006 e 2006/2007), nella prima edizione insieme a Nino Frassica.
    Nel 2006 conduce lo show introduttivo della Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali a Torino, per la quale sarà anche consulente creativo.
    Nel 2007 Pippo Baudo l'ha voluto nel suo Festival di Sanremo in qualità di conduttore del DopoFestival: in questa veste il conduttore torinese, durante un'intervista, non ha escluso un suo eventuale ritorno in RAI. Il 9 marzo 2007 Chiambretti è stato ricoverato in un ospedale di Milano, in seguito ad un leggero malore che lo aveva colto nel pomeriggio, dopo le riprese di uno spot televisivo. È stato dimesso il giorno dopo.
    Nel 2008 conduce, assieme a Pippo Baudo, la 58a edizione del Festival di Sanremo. L'ultima sera il cantante Tricarico in diretta lo epiteta con la parola "stronzo" dopo essere stato preso in giro in maniera molto fastidiosa. Dopo la sua ennesima esperienza sanremese Chiambretti torna dal 6 marzo nella sua isola felice, La7, a condurre la quarta edizione de Markette.
    Il 9 marzo 2008 è ospite nel programma di Paolo Bonolis, Il Senso Della Vita.
    Il 30 maggio 2008 è ospite nel programma di Enrico Mentana, Matrix.
    Il 14 giugno 2008 è ospite nella video-chat con Aldo Grasso di Corriere della sera.it .
    Mediaset: Chiambretti Night
    Il 9 agosto viene ufficializzato il suo passaggio a Mediaset, dove condurrà un programma sul genere di Markette su Italia 1. Il 4 dicembre 2008 viene presentato in un Arci il suo nuovo programma Chiambretti Night-Solo per numeri uno, che andrà in onda dal 20 gennaio 2009 il martedì, mercoledì e giovedì su Italia 1 in seconda serata.
    Voci correlate
    Rete Manila 1
    Markette
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Piero Chiambretti
    Collegamenti esterni
    Il sito di Markette su La7.it
    La biografia di Chiambretti su La7.it
    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Chiambretti"
    Categorie: Biografie | Conduttori televisivi italiani | Showgirl e showman italiani | Nati nel 1956 | Nati il 30 maggio | Presentatori del Festival di Sanremo | Nativi della Valle d'AostaCategoria nascosta: BioBot

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