Patty Duke (64)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 14 Dicembre 1946
  • Professione: Attrice
  • Luogo di nascita: New York
  • Nazione: Stati Uniti
  • Patty Duke in Rete:

  • Wikipedia: Patty Duke su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Oscar alla miglior attrice non protagonista 1963
    Patty Duke, vero nome Anna Marie Duke (New York, 14 dicembre 1946), è un'attrice statunitense.
    Ha vinto il premio Oscar alla miglior attrice non protagonista nel 1963 per la sua interpretazione in Anna dei miracoli.
    Anna Marie Duke nasce a Manhattan, New York, da John P. Duke, e Frances McMahon. La sua infanzia è molto difficile: il padre è alcolizzato, la madre soffre di disturbo bipolare non diagnosticato ed era incline a comportamenti violenti. Quando Patty ha sei anni, sua madre caccia di casa il marito.
    L'interesse di Raymond, fratello maggiore di Patty, per il cinema, attira l'attenzione dei coniugi Ethel e John Ross, manager cinematografici, i quali prendono a frequentare casa Duke. Essi riconoscono il talento della piccola Anna e le fanno intraprendere la carriera artistica.
    Per iniziativa di John Ross, Anna cambia nome. Rimane celebre la frase da lui pronunciata: «Anna Marie è morta. D'ora in poi tu sei Patty». Ross sceglie questo nome perché vuole fare della piccola Anna un'attrice del calibro di Patty McCormack.

    Infanzia e adolescenza
    Uno dei primi ruoli di Patty risalgono alla soap opera "The Brighter Day", alla fine degli anni '50.
    All'età di 12 anni, Patty Duke partecipa a un quiz televisivo, "The $64,000 Question" e vince 32.000 dollari. Tre anni dopo scoppia uno scandalo, poiché viene scoperto che il quiz è truccato: Patty viene chiamata a testimoniare, e i coniugi Ross le consigliano di dichiarare di non aver barato al gioco. In un primo momento segue il consiglio dei Ross e mente alla giuria, ma successivamente scoppia in lacrime e ammette che le erano state consegnate le soluzioni del quiz.
    Uno dei suoi primi personaggi di rilievo è in "The Miracle Worker", che viene rappresentata a Broadway per quasi due anni e basata sull'infanzia di Helen Keller: la Duke interpeta la Keller, e Anne Bancroft la sua istitutrice Annie Sullivan).
    La commedia diventa nel 1962 un film, per il quale Patty Duke guadagnerà il premio Oscar alla miglior attrice non protagonista. Patty è appena sedicenne, il suo è il primo Oscar della storia a essere conferito a un minorenne.
    Vince inoltre un Golden Globe per "Me, Natalie", girato nel 1969, reclamizzato al debutto da Al Pacino.
    Dal 1963 Patty recita in una serie tv tutta sua, "Patty Duke Show", nella quale interpreta due ruoli contemporaneamente, quello di una normale teenager americana, Patty Lane e quello della identica cuginetta in versione britannica, Cathy Lane. La serie proseguirà per tre stagioni e farà guadagnare a Patty una nomination all'Emmy Award.
    Nonostante i successi Patty ha avuto una giovinezza infelice: i coniugi Ross controllavano la sia vita e i suoi guadagni, concedendole solo il denaro appena sufficiente a sopravvivere. Inoltre John Ross la iniziò all'alcol e alla droga, da cui rimarrà dipendente. Patty Duke da adulta ha inoltre rivelato che i due coniugi hanno abusato sessualmente di lei.
    A 18 anni Patty si libera dai suoi aguzzini: scopre che hanno sperperato buona parte dei suoi guadagni, ma afferma che il furto del denaro è nulla in confronto al male che le hanno inferto.
    Età adulta
    A 18 anni Patty sposa Harry Falk, un assistente alla direzione della serie Patty Duke Show, di 15 anni più vecchio.
    In questo periodo la serie tv perde audience e il contratto non le viene rinnovato: risalgono a questo periodo i primi sintomi del disturbo bipolare , che le verrà definitivamente diagnosticato nel 1982. Patty ha forti crisi depressive, è anoressica, abusa di droga e alcool. Alla depressione seguono due tentativi di suicidio.
    Patty e Harry Falk divorziano nel 1969, dopo 4 anni di matrimonio.
    Durante il matrimonio con Falk, Patty recita in La valle delle bambole al fianco di Barbara Parkins, Susan Hayward e Sharon Tate. Il film viene stroncato dalla critica, ma il pubblico apprezza il suo personaggio: Neely O'Hara.
    Inizia con successo la carriera di cantante, guadagnando diverse Top 40 hits come "Don't Just Stand There" nel 1965, e "Dona Dona" in 1968. Ha interpretato entrambe le canzoni all'Ed Sullivan Show.
    Nel 1970 ritorna alla carriera di attrice, interpretando My Sweet Charlie, che le fa guadagnare il primo Emmy.
    In questo periodo inizia una relazione con John Astin, molto seguita dai media. Ha anche una breve relazione con Desi Arnaz Jr, che si conclude quando la madre di Arnaz, la diva della tv Lucille Ball, ordina al figlio di lasciare Patty.
    Durante una fase maniacale Patty sposa un semi-sconosciuto, promoter di musica rock, Michael Tell. Il matrimonio viene annullato due settimane più tardi. Dopo il matrimonio Patty scopre di essere incinta: in molti pensano che il figlio sia di Arnaz, ma Patty è convinta che il padre sia Astin. Si scoprirà poi che il padre biologico è Micheal Tell.
    Il 25 febbraio del 1971, nasce Sean, oggi famoso per il ruolo di Sam ne Il Signore degli Anelli
    Nel 1972 John Astin sposa Patty, adotta il bimbo e gli dà il suo cognome. Insieme hanno un altro figlio, Mackenzie Astin, nato nel 1973. Con loro vanno a vivere gli altri tre figli di Astin: la Duke e il marito lavorano intensamente per mantenere i cinque figli, spostandosi di stato in stato per le tournee. Successivamente la Duke affermerà di aver accettato il tutto per amore e per dipendenza nei confronti di Astin, che rappresentava per lei la figura paterna mancante.
    Nel 1985 i due divorziano, e nel 1986 Patty sposa il sergente istruttore Michael Pearce, conosciuto nel set di "A Time to Triumph" (1986). La coppia si trasferisce nell'Idaho e adotta un figlio.
    Il 2 novembre 2004 Patty ha subito un intevento chirurgico di bypass, perfettamente riuscito.
    Nal 2005 è tornata a New York per assistere ad un evento in memoria dell'attrice Anne Bancroft, morta di cancro all'utero poco tempo prima.
    La malattia
    Durante la vita Patty ha sofferto di disturbi dell'umore e del comportamento. Nel 1982 le viene diagnosticato definitivamente il disturbo bipolare. Molti attribuiscono il merito delle straordinarie performance recitative di Patty alla malattia, che porta durante le fasi di mania, alla massima espressione dei talenti. Patty è tuttora in cura, tra le altre cose con il Litio.


    Curiosità
    Ha pubblicato nel 1992 insieme a Gloria Holchman pubblica “A brilliant madness: Living with Manic-Depressive Illness", tradotto in italiano con il titolo "Un'estroversa pazzia" , libro che tratta del disturbo bipolare
    Patty è attivista per numerose patologie psichiatriche
    Filmografia
    Country Music Holiday (1958)
    La divina (1958)
    Divieto d'amore (1959)
    Delitto in quarta dimensione (1959)
    Anna dei miracoli (1962)
    The Patty Duke Show (1963)
    Billie (1965)
    The Daydreamer (1966)
    Think Twentieth (1967)
    La valle delle bambole (1967)
    Me, Natalie (1969)
    My Sweet Charlie (1970)
    A un passo dalla morte (1972)
    Swarm (1978)
    By Design (1982)
    Il dubbio degli dei (1986)
    Fight for Life (TV Movie) (1987)
    The Hitch-Hikers (1989)
    Amityville Horror - La fuga del diavolo (1989)
    Chi ha ucciso mia figlia? (1991)
    Doppia anima (1992)
    Kimberly (1999)
    Wrong Turn (2003)
    Bigger Than the Sky (2005)
    The Four Children of Tander Welch (2007)
    Collegamenti esterni
    Scheda su Patty Duke dell'Internet Movie Database
    Portale Cinema
    Portale Biografie

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Patty_Duke"
    Categorie: Biografie | Attori statunitensi | Nati nel 1946 | Nati il 14 dicembre | Premi Oscar alla miglior attrice non protagonistaCategoria nascosta: BioBot

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