Patrick Rafter (38)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 28 Dicembre 1972
  • Professione: Tennista
  • Luogo di nascita: Mount Isa
  • Nazione: Australia
  • Patrick Rafter in Rete:

  • Wikipedia: Patrick Rafter su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Patrick Michael Rafter (Mount Isa, 28 dicembre 1972) è un ex tennista australiano, due volte vincitore dell'Open degli Stati Uniti e due volte finalista a Wimbledon. È stato eletto nella Tennis Hall of fame nel 2006. E' un ex numero 1 del ranking del tennis mondiale maschile.

    Carriera
    Rafter diventa professionista nel 1991; nel 1993 si fa notare a Indianapolis quando, da sconosciuto, batte nei quarti di finale dopo un'autentica battaglia l'allora numero 1 del mondo Pete Sampras, per poi perdere in semifinale in tre set da Boris Becker .Vince il primo titolo in singolare nel 1994 a Manchester, sfruttando la sua abilità nel serve-and-volley. Prima del 1997, questo sarà l'unico titolo in singolare della sua carriera.
    La scalata di Rafter ha inizio nel 1997, a cominciare dal Roland Garros, dove arriva in semifinale perdendo contro Sergi Bruguera in quattro set. Nella stessa stagione conquista la finale degli US Open contro Greg Rusedski, battendo tra gli altri anche Andre Agassi e Michael Chang. L'australiano vince l'atto conclusivo in quattro set e mette in bacheca il suo primo titolo del Grande Slam.
    Nel 1998 vince due tornei in sequenza dei Masters Series, Toronto e Cincinnati, impresa riuscita solo ad Agassi nel 1995 e a Andy Roddick nel 2003. In Canada batte in finale Richard Krajicek, conquistando il primo Master in carriera. A Cincinnati sconfigge nell'ordine Guillaume Raoux, Todd Martin, Petr Korda, Yevgeny Kafelnikov e Pete Sampras. Tutti e cinque erano tra i primi 50 del mondo, tre di questi nella Top 10: Korda (4), Kafelnikov (10) e Sampras (2).
    Dopo la vittoria a Cincinnati, giunge il secondo trionfo agli US Open, nella cui finale batte l'altro australiano Mark Philippoussis in quattro set.
    Nel luglio 1999 Rafter diventa il numero uno del mondo. Rimane in vetta solo una settimana, divenendo il detentore della leadership più corta nella storia del tour. La sua posizione in classifica crolla rapidamente dopo la sconfitta al primo turno degli US Open, ai quali si presenta da detentore del trofeo, e l'infortunio a una spalla di cui è vittima. Quando, nel luglio 2000, approda alla finale a Wimbledon, è numero 52 del mondo.
    Rafter colleziona in carriera anche un titolo di doppio agli Australian Open del 1999 (assieme a Jonas Bjorkman). Con lo stesso partner vince anche in Canada (1999) e a Indian Wells (1998).
    Nel 2000 conquista la finale del singolare a Wimbledon. In semifinale affronta Andre Agassi e vince uno degli incontri più emozionanti mai visti nel torneo londinese, dovuto anche alla forte differenza tra i due stili a confronto. Rafter vince in cinque set 7-5 4-6 7-5 4-6 6-3. In finale affronta Pete Sampras, sette volte vincitore di Wimbledon (un record) nelle ultime otto edizioni. Rafter parte molto bene e conquista il primo set. Alla fine del match racconterà di essersi bloccato nel secondo parziale, senza riuscire a rientrare in partita. Sampras vince in quattro set.
    Nel 2001 arriva in semifinale agli Australian Open, ma nonostante sia in vantaggio due set a uno e con il supporto del pubblico di casa, Rafter perde contro Agassi al quinto, devastato da crampi talmente forti che non gli permettono di correre negli ultimi due set. Nella stessa stagione raggiunge per la seconda volta in carriera la finale a Wimbledon. In semifinale trova di nuovo Agassi e lo batte in una sfida che supera nelle emozioni anche quella dell'anno prima. L'australiano vince di nuovo al quinto set: 2-6 6-3 3-6 6-2 8-6. In finale l'avversario è Goran Ivanisevic, tre volte finalista a Londra, ma numero 125 del mondo dopo i numerosi problemi fisici. Nell'ennesima lotta fino al quinto set, Ivanisevic prevale 6-3 3-6 6-3 2-6 9-7.
    Rafter è nella squadra australiana che perde le finali di Coppa Davis contro la Spagna nel 2000 e contro la Francia nel 2001. Ironia della sorte, non è disponibile per infortuino nella finale del 1999, nella quale l'Australia batte la Francia, anche se vince alcuni importanti match nei turni precedenti. Con la Nazionale conquista anche la World Cup Team nel 1999 e nel 2001.
    Si ritira dall'attività alla fine del 2001 dopo 11 vittorie in singolare e 10 in doppio. Ritorna in campo ogni anno per giocare la World Cup Team con i Philadelphia Freedoms.
    Il 2 agosto 2008, dopo quasi 7 anni dal suo ritiro, partecipa per la prima volta a una tappa del BlackRock Tour of Champions, il circuito parallelo a quello Atp cui partecipano vecchie glorie del tennis quali Goran Ivanisevic, Marcelo Rios, Thomas Muster, Pete Sampras e molti altri. Si impone immediatamente sconfiggendo in finale a Graz l'ex vincitore di Wimbledon Michael Stich.
    Vita personale
    Rafter nasce a Mount Isa, nel Queensland, in Australia. È il terzo più giovane in una famiglia con nove figli. Comincia a giocare a tennis all'età di cinque anni con il padre e tre fratelli più grandi.
    Nell'aprile del 2004 sposa alle Isole Fiji Lara Feltham, che gli dona un figlio (Joshua). La seconda figlia, India, nasce nel maggio 2005.
    Il suo soprannome tra i colleghi è Skunky, per via di una ciocca di capelli bianchi.
    Nel 2002 vince il premio “Australiano dell'anno”, considerato in maniera controversa da molti connazionali vista la residenza di Rafter alle Bermuda per motivi di tasse.
    Rafter ha donato meta' del montepremi delle sue vittorie agli US Open 1997 e 1998 alla Starlight Children's Foundation. I fondi sono stati utilizzati per costruire la prima Starlight Express Room del Queensland al Mater Hospital di Brisbane.
    Rafter ha fondato una associazione di beneficenza denominata Cherish The Children, che ogni anno raccoglie fondi a favore dei bambini in difficolta'.
    I Titoli (21)
    Singolare (11)


    Sconfitte in finale nel singolare (14)


    Doppio (10)
    1994: Bologna (con John Fitzgerald)
    1995: Adelaide (con Jim Courier)
    1996: Pinehurst (con Pat Cash)
    1997: Queen's (con Mark Philippoussis)
    1997: Adelaide (con Bryan Shelton)
    1998: Indian Wells (con Jonas Bjorkman)
    1998: Los Angeles (con Sandon Stolle)
    1999: Australian Open (con Jonas Bjorkman)
    1999: Halle (con Jonas Bjorkman)
    1999: Montreal (con Jonas Bjorkman)
    Sconfitte in finale nel doppio (8)
    1994: Hong Kong (con Jonas Bjorkman)
    1994: Lione (con Martin Damm)
    1995: Ostrava (con Guy Forget)
    1996: Bermuda (con Pat Cash)
    1997: Tokyo (con Justin Gimelstob)
    1997: Indian Wells (con Mark Philippoussis)
    1997: Cincinnati (con Mark Philippoussis)
    2001: Halle (con Max Mirnyi)


    Risultati nei tornei del Grande Slam
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    Categorie: Biografie | Tennisti australiani | Nati nel 1972 | Nati il 28 dicembreCategoria nascosta: BioBot

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