Paolo Pillitteri (70)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 5 Dicembre 1940
  • Professione: Politico
  • Luogo di nascita: Sesto Calende (VA)
  • Nazione: Italia
  • Paolo Pillitteri in Rete:

  • Wikipedia: Paolo Pillitteri su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Paolo Pillitteri (Sesto Calende, 5 dicembre 1940) è un politico italiano.
    Dopo aver svolto, giovanissimo, l'attività di giornalista critico cinematografico inizia la carriera politica nell'ambito del PSI, prima, e, a seguito dell'unificazione con lo PSDI, del PSU (Partito Socialista Unitario). Successivamente alla scissione del 1968 Pilitteri confluisce nel PSDI e, dal 1970, entra a far parte della Giunta di Milano come Assessore alla Cultura. Durante il suo mandato la città attraversa un momento di grande vivacità artistica e culturale. Tra le grandi rassegne realizzate in quegli anni rimane memorabile quella dedicata al "nouveau realisme" culminata con le grandi installazioni di Christo in Piazza Duomo.
    Nel 1975, profilandosi la svolta autonomista del PSI, Pillitteri fonda il MUIS (Movimento Unitario di iniziativa Socialista) che confluisce in un Partito Socialista alle soglie della "rivoluzione dei quarantenni" del MIDAS (1976) che porterà Bettino Craxi (di cui Pillitteri ha sposato la sorella Rosilde nel 1965) alla segretria nazionale. Come assessore all'edilizia privata sviluppa il Piano Regolatore Generale di Milano. Fa parte ininterrottamente della Giunta cittadina fino al 1980 rivestendo anche la carica di Assessore al Bilancio. Dopo essere stato Segretario Regionale del PSI nel 1983 viene eletto, per la prima volta, parlamentare.
    Diventa sindaco di Milano, succedendo a Carlo Tognoli, nel 1986 alla guida di una Giunta che vede l'alleanza con la DC. Nel 1987, a seguito di dissidi con il principale alleato, vara un'inedita giunta rosso-verde con il PCI e la Federazione dei Verdi. Nelle elezioni del 1990 riporta un significativo successo personale con un PSI attestato, in città, sul 20%.
    Dopo essere stato nuovamente eletto parlamentare nell'aprile del 1992, nel maggio dello stesso anno riceve, ubnitamente al suo predecessore, un avviso di garanzia per il reato di ricettazione riguardo a 500 milioni di lire, nell'ambito dell'inchiesta "Mani pulite". Pillitteri verrà poi condannato a 4 anni e 6 mesi in via definitiva per il reato di ricettazione insieme all'altro ex sindaco Carlo Tognoli. Dalla nota inchiesta scaturiranno altri 7 processi (tra cui quello per il Piccolo Teatro) dai quali uscirà sistematicamente assolto. Nel 2000, mentre scontava la sua condanna, non gli fu concesso dalla procura di Milano di andare ai funerali di Craxi in Tunisia. Nel 2007 ha ottenuto la riabilitazione dal Tribunale di Milano chiudendo, definitivamente, la propria vicenda processuale.
    Parallelamente alla carriera politica, ha collaborato con diversi quotidiani come L'Avanti ed oggi è condirettore de L'Opinione. E' stato docente di Storia del Cinema allo IULM, ed è autore di numerosi libri su cinema e politica. Attualmente è iscritto al Partito Socialista ed è stato sostenitore della canditatura a segretario nazionale del partito di Pia Locatelli, rappresentante della mozione "Prima la politica" al congresso del 5 luglio 2008 svoltosi a Chianciano Terme.
    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Pillitteri"
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