Paolo Bettini (36)
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Biografia:
(estratta da Wikipedia) Campione olimpico
Paolo Bettini (Cecina, 1º aprile 1974) è un ex ciclista e giornalista italiano. Campione olimpico su strada ai Giochi di Atene 2004 e campione del mondo della specialità nel 2006 e nel 2007.
Biografia
Paolo Bettini, cresciuto a La California, vicino a Cecina, ha ereditato la grande passione per il ciclismo dal padre Giuliano.
Professionista dal 1997, sposato con Monica Orlandini, Bettini ha una figlia, Veronica, nata pochi giorni prima della gara che lo ha visto entrare nel novero dei campioni olimpici.
Bettini vive con la moglie e la figlia a Riparbella, a pochi chilometri da Cecina.
Bettini aveva un fratello, Sauro, maggiore di dieci anni, che è stato anch'egli ciclista (morto il 2 ottobre 2006 in un incidente stradale).
Dotato di un eccellente spunto veloce e capace di rifilare attacchi a ripetizione, è considerato come uno dei migliori specialisti di classiche del mondo, ma non c'è da meravigliarsi quando riesce a vincere volate di gruppo. Probabilmente per queste particolari abilità e per la sua inesauribile grinta, in carriera ha vinto per tre volte consecutive la Coppa del Mondo di ciclismo (2002-2003-2004), unico ciclista ad esserci riuscito. La prima vittoria in una grande classica, che lo ha portato alla grande ribalta, è stata la Liegi-Bastogne-Liegi nel 2000. Il suo anno migliore è stato il 2003, anno nel quale ha vinto la Milano-Sanremo, il Giro del Mediterraneo, la Hew-Cyclassics Cup e la Clasica de San Sebastian.
Strenuo ammiratore di Gianni Bugno (campione ciclistico degli anni Ottanta-Novanta, da cui ha ricevuto preziosi consigli fin dai tempi in cui era ancora corridore dilettante), Bettini è soprannominato Paolino o il grillo.
Dal 2003 corre per la squadra belga della QuickStep dove ha come direttori sportivi Patrick Lefevre e Serge Parsani.
Ha vinto il 14 agosto 2004 la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene aggiudicandosi la prova individuale su strada, prova per la quale si era preparato durante l'intera stagione facendo il vuoto in salita e battendo allo sprint l'unico che era riuscito a tenergli la ruota, il sorprendente portoghese Sergio Paulinho.
Nel 2006, dopo la conquista della maglia ciclamino nel Giro e del titolo tricolore, il 24 settembre il Grillo di La California conquista il Campionato del Mondo su strada a Salisburgo (nel 2001 aveva vinto l'argento), 4 anni dopo l'ultimo italiano, Mario Cipollini. La stagione è coronata dalla netta vittoria in solitaria al Giro di Lombardia in maglia iridata, dedicata al fratello Sauro, deceduto qualche giorno prima.
Nel 2007, da campione del mondo in carica, partecipa a febbraio al Giro della California, del quale fa sua una frazione vinta in volata. Dopo questo successo non riesce più a conquistare alcuna vittoria, a causa anche di una malasorte che lo perseguita durante tutto l'arco della stagione. Riesce a piazzarsi quarto alla Liegi-Bastogne-Liegi e secondo in varie tappe del Giro. Finalmente a settembre, nel corso della Vuelta, trova la seconda vittoria stagionale nella terza tappa, battendo Oscar Freire in volata. Il 30 settembre si presenta in piena forma sulle strade di Stoccarda dove bissa il successo dell'anno precedente riconquistando, con una splendida volata sul russo Kolobnev, la maglia iridata di Campione del Mondo su strada.
Nel 2008 a Pechino tenta di difendere l'oro olimpico conquistato 4 anni prima ad Atene, ma all'ultimo giro un allungo di vari ciclisti (tra cui il vincitore Sanchez e il secondo classificato Rebellin), gli impediscono sia per giochi di squadra, sia per la stretta marcatura con Valverde, di potersi giocare la vittoria finale; al traguardo si classificherà al diciottesimo posto. Dopo le olimpiadi, in preparazione dei mondiali di Varese, partecipa alla Vuelta a España 2008 dove vince due tappe. Singolare l'esultanza della seconda vittoria, coprendo lo sponsor della squadra, visto che questa gli ha preferito Stefan Schumacher non rinnovandogli il contratto.
Il 27 settembre 2008, alla vigilia della prova individuale maschile del Campionato del Mondo su strada a Varese, annuncia il suo ritiro dalle corse. "Domani è l'ultimo numero che attacco e sarà il numero uno" dichiara in conferenza stampa, riferendosi al rito della punzonatura e al tentativo di difendere il titolo mondiale. Difesa non riuscita, ma campione del mondo si è laureato il compagno di nazionale Alessandro Ballan.
Il ritiro ufficiale avviene il 9 novembre 2008: il toscano si congeda nella rinnovata Sei Giorni di Milano, aggiudicandosela in coppia con lo spagnolo Joan Llaneras, nonostante una brutta caduta il 6 novembre che l'aveva costretto ad abbandonare momentaneamente la kermesse.
Il 13 dicembre 2008, alla presentazione del Giro d'Italia 2009, viene annunciata la sua partecipazione in veste di commentatore.
Palmarès
- 1998 (1)
4ª tappa Giro di Romandia
- 1999 (4)
Giro della Provincia di Lucca
1ª tappa Giro della Provincia di Lucca
4ª tappa Tirreno-Adriatico
Classifica GPM alla Ruta del Sol
- 2000 (7)
Liegi-Bastogne-Liegi
9ª tappa Tour de France
Settimana ciclistica internazionale - Memorial Cecchi Gori
2ª tappa Settimana ciclistica internazionale - Memorial Cecchi Gori
4ª tappa Settimana ciclistica internazionale - Memorial Cecchi Gori
Trofeo Soller
Classifica a punti alla Ruta del Sol
- 2001 (5)
Campionato di Zurigo
Coppa Placci
3ª tappa Tour de Langkawi
11ª tappa Tour de Langkawi
Classifica a punti del Tour de Langkawi
- 2002 (13)
Coppa del Mondo di ciclismo
Liegi-Bastogne-Liegi
Giro del Lazio
Coppa Sabatini
Gp Bavikhove
Giro della Riviera Ligure di Ponente
3ª tappa Giro della Riviera Ligure di Ponente
4ª tappa Giro della Riviera Ligure di Ponente
Tour de la Region Wallonne
1ª tappa Tour de la Region Wallonne
Classifica a punti del Tour de la Region Wallonne
2ª tappa Tirreno-Adriatico
3ª tappa Giro della Provincia di Lucca
- 2003 (7)
Coppa del Mondo di ciclismo
Campionato nazionale italiano in linea
Clasica de San Sebastian
Milano-Sanremo
Hew-Cyclassics Cup
Giro del Mediterraneo
Classifica a punti alla Tirreno-Adriatico
- 2004 (11)
Coppa del Mondo di ciclismo
Prova individuale su strada alle Olimpiadi di Atene
Tirreno-Adriatico
2ª tappa Tirreno-Adriatico
6ª tappa Tirreno-Adriatico
8ª tappa Giro di Svizzera
Gp di Camaiore
Gp di Calais
Profronde van Almelo
1ª tappa Circuit Franco-Belge
2ª tappa Giro del Mediterraneo
- 2005 (6)
Campionato di Zurigo
Giro di Lombardia
2ª tappa Giro d'Italia
Classifica a punti del Giro d'Italia
(Quattro giorni in maglia rosa)
16ª tappa alla Vuelta a España
- 2006 (10)
Campionato Italiano su strada
Campionato del mondo su strada a Salisburgo
Giro di Lombardia
Gp. di Lugano
Trofeo Soller
15ª tappa Giro d'Italia
Classifica a punti del Giro d'Italia
2ª tappa Vuelta a España
1ª tappa Tirreno-Adriatico
2ª tappa Tirreno-Adriatico
- 2007 (3)
Campionato del mondo su strada a Stoccarda
4ª tappa Tour of California
3ª tappa Vuelta a España
- 2008 (6)
1ª tappa Giro dell'Austria
Trofeo Matteotti
2ª tappa Giro della Vallonia
6ª tappa Vuelta a España
12ª tappa Vuelta a España
Sei Giorni di Milano
Onorificenze
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.
Collare d'Oro al Merito Sportivo
Diploma d'Onore
Riconoscimenti
Velo d'Or: 2006
Mendrisio d'Oro: 2003 e 2007
Giglio d'Oro: 2003,2004,2006 e 2007
Premio Gazzetta dello Sport-Fausto Coppi: 2006 e 2007
Altri progetti
Commons
Wikiquote
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Paolo Bettini
Wikiquote contiene citazioni di o su Paolo Bettini
Articolo su Wikinotizie: Bettini vince il campionato del mondo di ciclismo
Articolo su Wikinotizie: Bettini domina il "Lombardia"
Articolo su Wikinotizie: Ciclismo Campionato del mondo su strada 2007: Paolo Bettini si riconferma campione del mondo
Note
^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Paolo Bettini
Collegamenti esterni
(EN, FR) Profilo di Paolo Bettini sul sito del Comitato Olimpico Internazionale
v • d • m
Nazionale italiana · Campionato del mondo di ciclismo su strada 2008
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