Oliver Hardy (detto Ollio) (1892-1957)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1957
  • Data di nascita: 18 Gennaio 1892
  • Professione: Comico
  • Gruppo: Stanlio & Ollio
  • Luogo di nascita: Harlem
  • Nazione: Stati Uniti
  • Oliver Hardy in Rete:

  • Wikipedia: Oliver Hardy su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Oliver Norvell "Babe" Hardy (Harlem, 18 gennaio 1892 – Los Angeles, 7 agosto 1957) è stato un attore e comico statunitense, l'Ollio dell'irresistibile duo comico Laurel & Hardy, conosciuto in Italia come Stanlio & Ollio.
    L'incredibile talento comico di Oliver Hardy era caratterizzato da un irresistibile "camera-look": un espediente cinematografico consistente nel rivolgersi direttamente agli spettatori, ricercandone la complicità, guardando direttamente nella cinepresa. Questo meccanismo filmico nelle pellicole con Stan Laurel sarà sempre dell'attore americano il punto di forza, sempre gradito dal pubblico che si sentiva così coinvolto nel racconto cinematografico.
    Hardy è stato un innovatore soprattutto per quanto concerne la gestualità, fatta di movenze buffe al contempo eleganti ed agili nonostante la sua non indifferente mole fisica.
    Un attore che molto spesso ha cantato anche in alcuni film del duo, dimostrando un grande talento vocale blues.
    Laurel & Hardy ne Il paese delle meraviglie (1934)

    Biografia
    Gli inizi
    La sua famiglia, di origini inglesi e scozzesi, a differenza di quella di Stan, con lo spettacolo non aveva mai avuto a che fare. Suo padre, Oliver, era un veterano della Guerra Civile, che aveva partecipato alla Battaglia di Antietam del 17 settembre 1862. Di professione avvocato, lavorò come capo cantiere per la Georgia Southern Railroad, supervisionando gli edifici della linea ferroviaria fra Augusta e Madison, Florida. Sua madre, Emily Norvell, era discendente dei Norvell di Williamsburg, una famiglia della Virginia che arrivò nella Georgia attorno al 1635. Si sposarono il 12 marzo 1890; era il secondo matrimonio per la vedova Emily, il terzo per Oliver.
    Nato Norvell due anni dopo, la famiglia si trasferì ad Harlem nella Georgia. Oliver sr. morì nel novembre dello stesso anno.
    Oliver da bambino, sebbene il suo fisico notevolmente corpulento facesse pensare per un'inclinazione per le cose materiali, era invece piuttosto un sognatore: non aveva interesse per la scuola, era dotato di una bella voce e andava spesso e volentieri a teatro.
    La madre, che nel frattempo aveva aperto una catena di alberghi, pensò di iscriverlo al conservatorio, ma anche lì - seppur la sua bravura nel canto fosse evidente - non dimostrava impegno. Fallita anche la prova di inserirlo in una scuola militare, Norvell decise di seguire la carriera del cantante: a soli otto anni, prese parte al gruppo dei Menestrelli dei Coburn, ma la nostalgia di casa per un bambino così piccolo si fece sentire, e lo show per lui durò molto poco.
    Nel 1910, tutta la famiglia si trasferì a Milledgeville, e il diciottenne Norvell trovò lavoro nell'unico cinema della città, diventandone il proiezionista e il manager.
    Infatuato dalla nuova industria cinematografica, cominciò a convincersi di poter entrare anche lui nel folle mondo delle comiche, il suo spettacolo preferito. Un amico gli suggerì di andare a Jacksonville, città dove era noto che venissero girati molti film. Lì andò nel 1913 trovando lavoro come cantante nei cabaret notturni e comparsa ai Lubin Studios, di giorno.
    Nel novembre 1913, si sposò con la musicista che lo accompagnava al piano: Madelyn Saloshin.
    Il cattivo nelle comiche (1914-1925)
    Nel 1914 si presenta alla Lubin Motion Pictures, dove, per la sua stazza fisica (1,87 di altezza per circa 120 kg di peso), ottiene varie parti nel tipico ruolo del grassone "cattivo", personaggio questo che ripeté spesso in molti film di quel periodo.
    Il suo primo film, Outwitting Dad, uscì nell'aprile del 1914 dove apparve come Norvell Oliver Hardy, volendo in questo modo rendere omaggio a suo padre.
    Tra gli amici era conosciuto come "Babe" Hardy, un soprannome che gli era stato dato da un barbiere italiano, che mettendogli del talco sulle guance appena sbarbate gli diceva:«Nice Baby!» (Che bel pupo!).

    Anche dopo il periodo in cui aveva recitato con la Lubin, Oliver utilizzò proprio il nome Babe Hardy in molti dei suoi film.
    Nel 1915, aveva già realizzato cinquanta comiche alla Lubin, per poi passare - trasferendosi a New York - alla Pathé, Casino e Edison Studios.
    Tornò nella città di Jacksonville, per realizzare altri short muti per la Vim Comedy Film Company (1916) e per la King Bee Studios (1917).

    Nei film della prima casa di produzione Hardy fu spalla di Billy Ruge, come parte della coppia Plump & Runt, anche se non si trattava di un vero duo comico, bensì di film interpretati sempre dagli stessi attori.
    In seguito, lavorò per Billy West, famoso imitatore di Charlie Chaplin. Fu con lui, nel 1917-18, che si trasferì per la prima volta a Los Angeles.
    Tra il 1918 e il 1923, Hardy fece da spalla a Jimmy Aubrey e a Larry Semon, per una lunga serie di film prodotti dalla Vitagraph.
    Nel 1920, si separò da sua moglie, da cui divorziò definitivamente 1921. Il 24 novembre 1921, Babe sposò una giovane attrice, Myrtle Lee Reeves. Anche questo sarà un matrimonio infelice, perché verso la fine degli anni venti Myrtle avrà seri problemi per alcoolismo.
    Incontro con Stan
    Nel 1921, Oliver e Jesse Robbins, regista delle comiche di Aubrey, vennero "prestati" a Gilbert "Broncho Billy" Anderson per girare la comica pilota della nuova serie di un giovane comico inglese di nome Stan Laurel. Il film, The Lucky Dog, rappresentò la prima apparizione insieme di Laurel e Hardy, ma in seguito i due non si rivedranno fino al loro ingresso negli Studi Roach.
    Nel 1924, Hardy iniziò a lavorare negli Hal Roach Studios partecipando alle comiche delle Our Gang e di Charley Chase. Nel 1925, venne inserito nel film Yes, Yes, Nanette!, con James Finlayson, l'iroso ometto baffuto, che negli anni successivi sarà un personaggio ricorrente nel film di Laurel e Hardy. Il film fu diretto da Stan Laurel. Oliver continuerà a interpretare ruoli nei film con Clyde Cooke e Bobby Ray.
    Nel giugno del 1926, un cosciotto d'agnello cambierà il futuro di Laurel e Hardy. Hardy doveva apparire nel film Get 'Em Young, con la regia di Stan Laurel, ma tre giorni prima del primo ciak, venne urgentemente ricoverato per essersi ustionato un braccio mentre tirava fuori dal forno di casa un cosciotto d'agnello. Laurel, che aveva lavorato da Roach anche come attore, venne incaricato di sostituirlo, tornando così davanti alla macchina da presa e rinunciando per sempre al ruolo del regista.
    Roach e Leo McCarey cominciarono a usare Laurel come attore, affiancandogli anche altri attori degli Studi, tra cui ancora Hardy. Insieme parteciparono a Forty Five from Hollywood (1926), ma non ebbero scene insieme.
    Il primo film in coppia con Stan
    La svolta si ha con Duck Soup, girato nel settembre del 1926 ma uscito a marzo del 1927: per la prima volta, i due recitavano come coppia. Seguiranno altri short nel 1927, e gradualmente i loro ruoli diventarono sempre più simili a quelli di un vero duo di comici.
    McCarey scrisse così il copione del primo film girato espressamente come coppia, The Second Hundred Years del giugno del 1927. Il successo fu grande, e finalmente Hardy diventò protagonista dopo aver lavorato per un decennio come spalla, comparsa, antagonista. Prima di fare coppia con Laurel, aveva recitato in quasi 270 film.
    Il successo mondiale
    Laurel e Hardy avevano creato una delle più famose coppie comiche di tutti i tempi. Cominciarono la loro produzione di comiche alla fine del '27, con capolavori della comicità quali The Battle of the Century (1927) (un film memorabile per la più grande battaglia di torte mai girata), Leave 'Em Laughing (1928), From Soup to Nuts, You're Darn' Tootin, Should Married Men Go Home?, Two Tars, Big Business, Unaccustomed As We Are (1929, che segnò la loro transizione dal muto al parlato) Below Zero (1930), Blotto, Brats, Another Fine Mess, Helpmates (1932), e molti altri.
    Nel 1929 la coppia apparve nel film "All Stars" Hollywood Revue of 1929 e nell'anno successivo come rinforzo comico nel musical The Rogue Song (proiettato in Italia con il titolo Amore Gitano).
    Debuttarono con il loro primo lungometraggio Pardon Us nel 1931: primo di una serie di grandi film che spopolarono in tutto il mondo. Forse il loro più grande successo, tuttavia, fu The Music Box (1932), che vinse l'Oscar per il miglior cortometraggio.
    Il carattere
    Attori affiatati e dai tempi comici straordinari, Laurel e Hardy si stimavano moltissimo ed erano amici e complici sul set, ma tutte le fonti e i diretti interessati hanno sempre dichiarato che fuori dagli studios ognuno aveva la propria vita privata.
    Raramente si incontravano fuori dal set se non per qualche cena con le mogli o qualche battuta di pesca. Secondo le parole di Stan, Babe Hardy era un "playboy", inteso come un tipo mondano e amante del divertimento.
    Finito di girare, correva a giocare a golf al Country Club di Los Angeles, oppure si dedicava a scommettere (e a perdere, sembra) alle corse dei cavalli.
    Amici del tempo libero erano Bing Crosby, W.C. Fields, lo stesso Roach, ma anche Adolphe Menjou (battuto a golf in una famosa partita fra attori di Hollywood) e James Parrott, uno dei registi più prolifici della coppia.
    Oliver era un grande esecutore delle indicazioni di Stan, regista-attore-montatore-scrittore dei loro film. Sapeva esattamente come fare cosa gli era stato detto; «Chiedi a Stan» era la frase che diceva spesso quando gli venivano chieste delle opinioni sul copione. Perciò Stanlio, che sullo schermo appariva come un mentecatto, era in realtà il genio creativo, mentre Ollio, il saccente nei film, nella vita privata era piuttosto pigro ma si impegnava a fondo sul set per realizzare le idee degli altri. Questa grande forma di rispetto reciproco rese salda l'amicizia tra i due durata per più di trent'anni, senza mai un litigio - almeno stando a tutte le fonti ufficiali.
    La vita privata
    Nel 1936, la vita privata di Hardy ebbe un duro colpo con il divorzio richiesto da Myrtle, ottenuto poi nel maggio del 1937. In attesa della soluzione di un problema contrattuale tra Laurel e Hal Roach alla fine dell'estate del 1938, Hardy da solo realizza Zenobia con Harry Langdon.
    In seguito, nel 1939, Laurel e Hardy firmarono dei nuovi contratti, separati ma firmati lo stesso giorno, con il boss Roach che "diede in prestito" i due alla RKO per realizzare The Flying Deuces. Sul set Hardy s'innamorò di Virginia Lucille Jones, segretaria di edizione, che sposò l'anno successivo. Fu un felice matrimonio fino alla sua morte.
    Con l'inizio del 1941, lasciato Roach, dopo due film usciti nel '40, Laurel e Hardy passarono alla 20th Century Fox, con la quale, insieme alla Metro-Goldwyn-Mayer, gireranno ancora otto film, tutti di scarsa qualità per l'incapacità dei registi di sfruttarne le ancora grandi doti artistiche.
    Le tournée in Europa
    Il successo in America comincia a diminuire e così nel 1947 Stanlio e Ollio si recarono in tournée in Europa, dove la loro fama era ancora grandissima. Visitarono anche l'Italia, accolti da grande entusiasmo, tanto che, secondo alcune fonti, anche il papa Pio XII volle incontrarli in privato.
    Nel giugno del 1950, durante uno spettacolo teatrale tenutosi a Villa Aldobrandini a Roma, Ollie conobbe finalmente di persona il suo doppiatore italiano, un giovane di nome Alberto Sordi.
    Hardy era ritornato sulle scene nel 1949 con Dopo Waterloo, accanto a John Wayne, e l'anno dopo ebbe una piccola parte nel ruolo di uno scommettitore di cavalli in Riding High di Frank Capra.
    I due ritornarono quindi in Europa per girare il loro ultimo film, Atollo K, una coproduzione italo-francese che si rivelò un fiasco. A fianco dei due attori avrebbe dovuto recitare anche Totò, che però, poco prima dell'avvio delle riprese, aveva firmato un contratto con un'altra compagnia cinematografica. Darà forfait anche un altro comico previsto per il film: il francese Fernandel.
    Tornarono per le ultime due volte sul palcoscenico in Gran Bretagna, prima nel 1952 e poi nel 1953-1954. Il grande favore del pubblico li spinse ad andare avanti finché la salute di Babe prima, e quella di Stan dopo, peggiorò così tanto da costringerli a concludere in anticipo il loro ultimo tour nel maggio del '54.
    Verso la fine
    Tornati in America, la loro popolarità tornò ai vertici degli anni d'oro grazie ad una massiccia riproposta dei loro film migliori in televisione. Nel 1955, la coppia firmò un contratto con il figlio di Hal Roach per una serie di show a colori, alcuni di questi basati su vecchie fiabe per bambini, intitolata Le Fiabe di Laurel & Hardy. Le fiabe dovuto essere girate a colori per la NBC, ma non se ne fece nulla. Laurel venne colpito da un attacco di cuore ad aprile, alla vigilia delle riprese, e come uscì dalla convalescenza fu la volta di Hardy ad avere un forte attacco di cuore verso la fine dell'anno.
    Oliver Hardy passò il 1956 cercando di riprendersi, sottoponendosi ad una dieta molto rigida. Per la prima volta nella sua vita, si ritrovò ad essere magro, anche se non gli piaceva esserlo. Preferì abbandonare le scene e chiudersi in casa senza vedere più nessuno.
    Il 14 settembre del 1956, un ictus lo porta alla semiparalisi; non poteva quasi più muoversi , e come racconta lo stesso Stan, aveva difficoltà anche a parlare e quindi usavano la loro arte mimica per comunicare a gesti.
    In una lettera che Stan inviò a John Municino il 9 agosto del 1957, si fa menzione a un cancro che si era sviluppato nel corpo di Oliver e che lo fece dimagrire ancora di più.
    Oliver Hardy finì il suo penoso anno da invalido la mattina del 7 agosto del 1957, presso la casa della suocera, al 5421 di Auckland Ave. a North Hollywood. Aveva 65 anni.
    È oggi seppellito nel Masonic Garden del cimitero Valhalla Memorial Park Cemetery a Nord di Hollywood.
    Stan, pur consapevole delle pessime condizioni dell'amico, rimase comunque sconvolto alla notizia della sua morte. Dichiarò alla stampa: «Che cosa c'è da dire. È scioccante, naturalmente. Ollie era come un fratello. Questa è la fine della storia di Laurel e Hardy».
    Oliver Hardy è anche ricordato come appartenente alla Massoneria, ed è citato come tale in numerosi elenchi di massoni famosi. Il film I figli del deserto è del resto espressamente ispirato ad una branca della Massoneria statunitense, lo Shrine.
    Sulla lapide della sua tomba, nel 1977 i membri del Club Sons of the Desert vollero collocare una targa commemorativa con inciso: "Oliver Hardy 1892-1957, un genio della comicità - il suo talento portò gioia e risate in tutto il mondo".


    Filmografia
    Per l'elenco dei film realizzati dal solo Oliver Hardy senza Stan Laurel vedi la voce:
    Oliver Hardy (film non in coppia)


    Voci correlate
    Stanlio & Ollio (con filmografia)
    Stan Laurel
    Slapstick
    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Oliver Hardy
    Collegamenti esterni
    Scheda su Oliver Hardy dell'Internet Movie Database
    Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Oliver_Hardy"
    Categorie: Biografie | Attori statunitensi | Comici statunitensi | Nati nel 1892 | Morti nel 1957 | Nati il 18 gennaio | Morti il 7 agosto | Cinema muto statunitenseCategoria nascosta: BioBot

    « Torna al 18 Gennaio


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre