Mogol (74)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Giulio Rapetti
  • Data di nascita: 17 Agosto 1936
  • Professione: Scrittore
  • Luogo di nascita: Milano (MI)
  • Nazione: Italia
  • Mogol in Rete:

  • Wikipedia: Mogol su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Mogol nel 2007
    Giulio Rapetti in arte Mogol (Milano, 17 agosto 1936) è un paroliere italiano, ha collaborato con numerosi cantanti italiani, fra i quali Mina e Celentano, ed è noto presso il grande pubblico soprattutto per il lungo e fortunato sodalizio artistico con Lucio Battisti; nel 2006 ha aggiunto ufficialmente al proprio cognome il proprio nome d'arte, diventando Giulio Rapetti Mogol.

    Biografia
    Il padre, Mariano Rapetti, era un importante dirigente della casa editrice musicale Ricordi, ed era stato nominato dall'azienda madre direttore della Ricordi Radio Record o RRR, cioè il ramo delle edizioni musicali che si occupavano di musica leggera ; Mariano, con il nome d'arte di Calibi, era a sua volta un paroliere di successo degli anni Cinquanta.
    Il giovane Giulio, anch'egli impiegato nella Ricordi Radio Record come addetto alla pubblicizzazione delle edizioni, iniziò l'attività di "paroliere", come allora venivano appellati gli autori di testi delle canzoni, contro la volontà del padre.
    I suoi primi successi furono: Al di là, canzone che, interpretata da Luciano Tajoli e Betty Curtis, nel 1961 vinse il Festival di Sanremo e Una lacrima sul viso, con cui Bobby Solo ottenne un clamoroso successo nel 1964.
    Anche se firmata da Mogol per il deposito alla SIAE, Il cielo in una stanza è in realtà opera di Gino Paoli, che non era ancora iscritto al momento della pubblicazione della canzone; fu interpretata da Mina, che ne fece un evergreen.
    Oltre a scrivere ex novo testi in italiano per moltissimi cantanti, Mogol era anche impegnato, in anni in cui ancora in Italia vi era scarsa dimestichezza con la lingua inglese, nella traduzione dall'originale di moltissimi successi d'oltreoceano, tra i quali soprattutto colonne sonore di film, ma anche brani di Bob Dylan.
    Nel 1965 ci fu l'incontro chiave di Mogol con Lucio Battisti, che allora era solo un giovane di Poggio Bustone, chitarrista del complesso I Campioni e autore musicale. Mogol contribuì coi suoi testi ai primi clamorosi successi di Battisti come autore, per brani come 29 settembre, affidata nel 1968 alla Equipe 84, e lo stimolò anche ad impegnarsi come produttore, come per la canzone Sognando la California, versione italiana (tradotta da Mogol) di California Dreaming degli americani Mamas and Papas, e con Senza luce, versione italiana della mitica A Whiter Shade Of Pale dei Procol Harum, entrambe portate dai Dik Dik ad un enorme successo di vendite.
    Il sodalizio con Lucio Battisti
    Nel 1966, Mogol convinse Battisti a cantare da sé le sue canzoni: l'intuizione del "paroliere" milanese, che dovette a tale scopo superare resistenze della casa discografica Ricordi, si rivelò felice poiché Battisti, dopo inizi incerti, a partire dal 1969 ebbe successo anche come cantante. Nello stesso anno lasciò l'etichetta discografica per fondarne una insieme a Battisti, la Numero Uno, che raccolse sotto la sua egida molti celebri cantautori italiani. Oltre alla cospicua produzione battistiana, l'etichetta diffuse le canzoni che i due affidarono con successo a cantanti italiani come Bruno Lauzi, Patty Pravo e, soprattutto, Mina.
    Nel 1980 Mogol ruppe il sodalizio artistico con Lucio Battisti e proseguì la propria attività di autore con Riccardo Cocciante, scrivendo per lui i testi dei brani di alcuni album di buon successo, ad esempio Cervo a Primavera. Ebbe anche una collaborazione con Gianni Bella, con il quale ha scritto, tra le altre, "Nell'aria", "Il Patto", "L'ultima poesia" e "Senza un briciolo di testa" (terza a Sanremo 1986), interpretate da Marcella Bella.
    Mogol (sulla destra) in compagnia dell'annunciatrice Mariolina Cannuli e di Lucio Battisti nel 1971
    Ultimamente, diradatasi e indirizzatasi verso altri orizzonti la produzione artistica di Cocciante, Mogol è stabilmente diventato, a partire da Io non so parlar d'amore (pubblicato nel 1999) in poi, l'autore di molti dei testi delle canzoni di Adriano Celentano; continua inoltre la collaborazione artistica con Gianni Bella, autore a sua volta delle musiche per alcune canzoni di Celentano. Tra le canzoni incluse nell'album Io non so parlar d'amore, c'è L'arcobaleno, dedicata a Lucio Battisti che di Celentano fu buon amico.
    L'attività di solidarietà
    Mogol è anche noto per aver dato vita alla Nazionale italiana cantanti (costituita il 10 ottobre 1975 assieme a Gianni Morandi, Paolo Mengoli e Claudio Baglioni), che disputa incontri a scopo benefico in tutta Italia, e per la realizzazione nelle campagne dell'Umbria, a Toscolano, del CET, una modernissima scuola per autori, musicisti e cantanti.
    Si tratta di una struttura oggi importante, perché è invalsa la consuetudine per cui i giovani cantanti ammessi al Festival di Sanremo usano far precedere l'esibizione sul palco del Teatro Ariston da una sorta di "ritiro" di natura squisitamente artistica presso la struttura di Mogol, il quale a testimonianza del suo grande amore per la musica e del suo affetto per gli artisti più giovani, avrebbe finora speso gran parte dei sicuramente ingenti guadagni accumulati nel corso della sua carriera per il mantenimento del CET.Attualmente è il presidente della commissione artistica del "Tour Music Fest - Festival Nazionale della musica emergente".
    Per la Nazionale italiana cantanti Mogol ha disputato 279 partite e segnato 33 gol .
    Famiglia
    Mogol ha quattro figli: dalla prima moglie ha avuto il primogenito Mario, Alfredo (in arte "Cheope") e Carolina, mentre il quarto, Francesco, è nato dalla relazione con la pittrice e poetessa Gabriella Marazzi.
    Il nuovo cognome
    Il 30 novembre 2006 è stato autorizzato con decreto del Ministro dell'Interno ad aggiungere al proprio il cognome "Mogol".
    Premio Mogol
    La Regione Valle d'Aosta ha istituito un premio intitolato a Mogol per l'autore del miglior testo musicale in lingua italiana dell'anno. La Giuria è presieduta da Mogol stesso.
    Note


      ^ Da questa nacque nel 1958 la Dischi Ricordi
      ^ Fra i tanti, scrisse ad esempio per Carlo Donida i testi di Vecchio scarpone (interpretata da Gino Latilla e dal quintetto vocale di Giorgio Consolini). In seguito anche Donida e Mogol avrebbero scritto brani di successo.
      ^ Che nel LP Stereoequipe presentava anche Nel cuore, nell'anima, sempre di Mogol e Battisti, e Un Angelo Blu, che Mogol tradusse da I Can't Let Maggie Go di Pete Dello.
      ^ Dato aggiornato alla Partita del cuore del 12 maggio 2008 disputatasi allo Stadio Olimpico di Roma
      ^ È autore anch'egli; tra gli altri per la Pausini e per Raf
      ^ Pagina ufficiale

    Collegamenti esterni
    Sito ufficiale della Nazionale italiana cantanti
    Voci correlate
    Numero Uno
    Lucio Battisti
    Nazionale italiana cantanti
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Mogol
    Portale Biografie
    Portale Musica

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Mogol"
    Categorie: Biografie | Parolieri italiani | Nati nel 1936 | Nati il 17 agostoCategoria nascosta: BioBot

    « Torna al 17 Agosto


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre