Mikhail Tal (1936-1992)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Mikhail Nekhemievich Tal
  • Scomparso nel: 1992
  • Data di nascita: 9 Novembre 1936
  • Professione: Scacchista
  • Luogo di nascita: Riga
  • Nazione: Lettonia
  • Mikhail Tal in Rete:

  • Wikipedia: Mikhail Tal su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Mikhail Nekhemevič Tal (in lettone Mihails Tāls, in russo: Михаил Нехемьевич Таль; Riga, 9 novembre 1936 – Mosca, 28 giugno 1992) è stato uno scacchista lettone. Fu l'ottavo campione del mondo di scacchi.

    Biografia
    Mikhail si appassionò agli scacchi vedendoli giocare nella sala d'attesa dello studio del padre medico, iniziando a studiarli seriamente verso i dieci anni d'età.
    Noto nel mondo degli scacchi come il "Il Mago di Riga", Tal è tuttora considerato da molti il più grande attaccante della storia degli scacchi. Il suo naturale talento per il gioco combinativo gli consentì di strappare il titolo mondiale a Mikhail Botvinnik nel 1960, alla tenera età di 24 anni (solo Garry Kasparov fece di meglio, all'età di 22 anni). Tra l'altro, mai in precedenza si era battuto con il detentore e il primo incontro del match lo vinse con grande sorpresa del mondo scacchistico.
    In contrasto con l'approccio scientifico degli altri grandi maestri sovietici, Tal sosteneva che gli scacchi sono prima di tutto un'arte e solo in un secondo momento una scienza, da qui la supremazia del gioco combinativo rispetto a quello posizionale. Di lui Botvinnik disse al termine della sfida persa: "Rimasi sorpreso della sua capacita' di immaginare e inventare complessissime varianti". Per Tigran Petrosjan, Tal e' stato "il giocatore che ha prodotto il maggior numero di spettacolari partite nello scacchismo del Novecento. Uno dei piu' grandi di tutti i tempi". E David Bronstejn: "Misha non ha eguali nell'abilita' e velocita' di calcolo non superficiale. Inoltre, nessuno sa complicare finanche le posizioni piu' normali, in modo da mettere in crisi l'avversario". Un modo di intendere gli scacchi, e di affrontarli "che richiedeva una vigoria fisica enorme; che non aveva. Per questo ha spesso dovuto abbandonare a meta' tanti tornei e lasciar perdere tanti altri": e' la constatazione del campione italiano Porreca.
    Tal è stato uno dei pochissimi Grandi Maestri (forse l'unico) ad aver ottenuto questo titolo senza essere prima passato dal livello intermedio di Maestro Internazionale. Infatti la FIDE decise di soprassedere alle regole e gli concesse il titolo subito dopo la sua vittoria nel 24° Campionato Sovietico di Mosca 1957: a quel momento, il piu' giovane campione nella storia dei Campionati dell'URSS.
    Certo, Tal non aveva solo estimatori. Il suo stile di gioco, per esempio, venne deriso dall'ex campione del mondo Vasilij Smyslov come nient'altro che "trucchetti", ma cio' al suo apparire: appunto, quando ancora nessuno neppure immaginava si potesse giocare "alla Tal"... In seguito Smyslov si ricredette, e neppure tanto tempo dopo: non appena Misha sconfisse a ripetizione tutti i principali grandi maestri, sovietici e non, con l'aggressività e i suoi celebri sacrifici, quelli impropriamente e inopportunamente definiti "giochetti". I sacrifici intuitivi di Tal creavano posizioni di incredibile complessità, che non permettevano di risolvere tutti i problemi sulla scacchiera con i soli strumenti della logica scacchistica. Anche se, con una successiva e più approfondita analisi, venivano trovate delle pecche nelle concezioni di Tal, egli meravigliava gli spettatori con il suo coraggio e la sua straordinaria profondità di pensiero ovunque ci fosse la possibilità di complicare tatticamente la partita, divenendone uno dei favoriti.
    Alcuni tra i suoi più forti avversari dicevano che sembrava emanare un'energia quasi "palpabile". La carriera scacchistica di Tal, come gia' detto, venne influenzata dalla sua salute, sin dall'epoca del match di rivincita con Botvinnik. Fu afflitto ripetutamente da problemi ai reni (probabilmente esacerbati dal vizio del fumo) che gli tolsero molte opportunità. Ma la malattia non influenzo' il suo approccio positivo alla vita e il suo senso dell'umorismo; commentando una delle sue vittorie, ottenute poco dopo essere uscito dall'ospedale, disse una volta: "Il cadavere ha giocato bene".
    Tal partecipò a ben 21 Campionati Sovietici (ne vinse 6); solo Geller e Taimanov lo superarono, con 23 partecipazioni.
    Era un formidabile giocatore lampo: nel fortissimo torneo blitz di Castelnuovo di Cattaro (Iugoslavia) del 1970 si classificò 2° dietro a Fischer, davanti a Korchnoi, Petrosian, Smyslov, Bronstein, Reshevsky e altri.

    Nel Campionato del Mondo lampo di St. John (Canada) del 1988 ottenne un clamoroso successo: vinse davanti a Kasparov, Karpov, Vaganian e altri fortissimi Grandi Maestri.
    È stato probabilmente l'unico giocatore al mondo, con Efim Geller, a poter vantare un bilancio positivo nei confronti di Bobby Fischer: secco 4-0 nel '59 in Iugoslavia. A proposito dei suoi rapporti con Fisher, sul piano umano furono sempre all'insegna del rispetto e della reciproca stima, tant'e' che quando, in occasione di un ennesimo attacco renale Misha venne ricoverato in ospedale, mentre nessuno scacchista sovietico si ricordo' di andarlo a trovare, Bobby Fisher lo fece.
    Tornei e match vinti
    Tornei e match nei quali Mikhail Tal si classificò 1° assoluto, oppure = 1°.





    Risultato complessivo con alcuni Grandi Maestri
    Nota: sono considerate solo le partite ufficiali di torneo o match.
    Primati di Tal
    Tal detiene tuttora alcuni notevoli primati scacchistici:
    Campionati sovietici vinti: 6 dal 1957 al 1978 (alla pari con Mikhail Botvinnik).
    Il più giovane vincitore di un campionato sovietico: 20 anni (Mosca 1957).
    Miglior risultato individuale complessivo alle Olimpiadi: 81,2 % (+65 =34 -2), davanti a Karpov (80,1 %) e Petrosian (78,8 %).
    Primato di imbattibilità: 93 partite consecutive senza sconfitte (dal 23 ottobre 1973 al 16 ottobre 1974).
    Curiosità
    Lo scrittore italiano Raul Montanari ha dedicato a Tal uno dei suoi racconti della raccolta Un bacio al mondo, in cui vengono rappresentati gli stati d'animo del campione lettone durante l'arco della sua carriera, dagli inizi ai trionfi, fino all'incombere della malattia.
    Bibliografia
    Chicco, Porreca, Dizionario enciclopedico degli scacchi, Mursia, 1971.
    Mikhail Tal e J. Damskij, Tal, magia dell'attacco, Prisma Editori, Roma 1997.
    Mikhail Tal e N. Zhuravlev, Il primo manuale degli scacchi, ed. Le Due Torri, Bologna 2007.
    Collegamenti esterni
    2.821 partite di Mikhail Tal su Chessgames.com
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Mikhail Tal

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