Mika Salo (44)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 30 Novembre 1966
  • Professione: Pilota
  • Luogo di nascita: Helsinki
  • Nazione: Finlandia
  • Mika Salo in Rete:

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  • Biografia:

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    Palmarès

     
    Mika Juhani Salo (Helsinki, 30 novembre 1966) è un pilota automobilistico finlandese, ex-pilota di Formula 1.

    Carriera
    Le formule minori
    La carriera nelle formule minori di Salo cominciò nel 1989, nella F3 inglese. Dopo un anno senza grandi risultati nel 1990 conquistò il secondo posto in campionato, preceduto dal suo connazionale Mika Hakkinen. Sorpreso in Inghilterra mentre guidava in stato di ebrezza gli fu revocata la superlicenza che la FIA stava per concedergli.
    Passato alle Formule giapponesi, vi corse per alcuni GP e poi riuscì a debuttare in Formula 1
    Formula 1

    I primi anni in Formula 1


    Arrivato a fine stagione in Lotus, vi corse per poco. L'anno seguente venne assunto dalla Tyrrell, con cui conquistò i primi punti al Gran Premio d'Italia.
    Rimasto in Tyrrell anche nel 1996 conquistò tre punti nei primi due Gran Premi e un altro piazzamento a Monaco. Terminò la stagione al tredicesimo posto.
    Confermato in Tyrrell ancora una volta, nel 1997, ottenne un unico piazzamento quando arrivò 5° nel GP di Monaco dominato dalla Ferrari di Michael Schumacher, sotto la pioggia, a causa della prematura interruzione della corsa: tale risultato fu dovuto all'effettuazione dell'intero GP, fino alla sospensione, senza effettuare pit stop, il che gli permise di risalire la classifica. Furono, quelli, gli unici due punti dell'anno sia per Mika che per la Tyrrell, gli ultimi punti della gloriosa squadra inglese.
    Nel 1998 Salo formò, con Pedro Diniz, la coppia dell'Arrows, rivitalizzata da Damon Hill l'anno precedente ma abbandonata dal motorista Yamaha e senza più il vantaggio palese della gommatura Bridgestone. Gli unici punti di Salo vennero, come l'anno precedente, dal Gran Premio di Monaco dove, causa diversi ritiri eccellenti e un arrivo con soli 11 piloti, è quarto (davanti anche al campione del mondo Jacques Villeneuve).

    Il 1999


    Per il 1999 Salo non aveva un ingaggio in un team di Formula 1, eppure la sua annata fu la migliore all'interno di questo sport.
    Rimpiazzo alla BAR-Supertec

    Per tre gare, a cavallo di Montecarlo (dove si infilò tra i guard-rail al Loews), sostituì Ricardo Zonta alla BAR (che aveva rilevato la Tyrrell), sfiorando i punti a Imola (7°) e in Spagna (8°).
    Sostituto di Schumacher

    La grande occasione arrivò dovendo sostituire Michael Schumacher alla Ferrari, dopo l'incidente di Silverstone. Contrariamente alle attese, non fu il tester Luca Badoer (il quale era già impegnato con la Minardi) il prescelto, ma proprio Salo, valutato in quel momento come uno dei piloti più promettenti sulla piazza.
    In sei gare, dopo aver debuttato con un 9° posto in Austria, Salo diede mostra di ottime capacità ma rendimento altalenante. Alla seconda gara, in Germania, si qualificò 4° (davanti al compagno Eddie Irvine, 5°) e si portò comodamente al comando del Gran Premio, che vincerebbe in scioltezza ma cedette a Irvine, sempre più in lotta per il Mondiale. In Ungheria arrancò nel gruppo, in Belgio fu sfortunato e sfiorò i punti (7°), a Monza fece meglio di Irvine e fu ancora a podio, terzo. Alla sua ultima gara, al Nurburgring, dovette ritirarsi per guai meccanici.
    Lasciò la Ferrari con 10 punti (quasi un terzo di tutti quelli ottenuti in carriera), gli unici due podi in Formula 1, la soddisfazione di avere contribuito al Campionato Costruttori (tornato a Maranello dopo 16 anni) e un contratto che lo legò alla Ferrari in maniera indiretta per gli anni a seguire.

    La conclusione della carriera in Formula 1


    I primi effetti del contratto si ebbero nel 2000, con la partecipazione ad un altro Mondiale di Formula 1 con la Sauber-Ferrari. L'annata fu buona, visti i mezzi: sarebbe subito a punti in Australia, ma fu squalificato per irregolarità nell'alettone anteriore. I 6 punti che conquistò regolarmente derivarono da due quinti posti (le sue predilette Montecarlo e Hockenheim) e altrettanti sesti (Imola, Austria), e quando arrivava al traguardo era sempre nei primi 10 (con soli tre ritiri).
    Per i due anni successivi si accordò con Toyota per il debutto assoluto del terzo costruttore di automobili nel Mondiale. Il 2001 fu trascorso interamente in collaudi, lontano dai Gran Premi e colmo di problemi tecnici (causa anche una monoposto completamente sbagliata e una seconda non irresistibile). Il 2002 lo rivide al via ma, salvo i due punti (fu sesto al debutto in Australia e alla terza gara, in Brasile) a inizio mondiale, il resto fu un calvario che raramente lo vede competitivo. Oltre alla soddisfazione dei primi punti per la Toyota restò poco altro, fu l'epilogo in Formula 1.
    La carriera extra-F1
    Nel 2003 corse alla 12 Ore di Sebring con l'Audi R8, il prototipo più vincente del decennio. Con essa avrebbe dovuto correre anche la 24 Ore di Le Mans, ma il suo equipaggio terminò la gara alla prima ora per problemi col carburante. Gareggiò, nel frattempo, in America, nella CART col team PK Racing: terminò terzo a Miami, seconda su quattro corse disputate.
    Ricordando il legame con la Ferrari, Salo fu coinvolto (con altri piloti di spicco appena ritiratisi, come Johnny Herbert) nello sviluppo della Maserati MC12, Gran Turismo estrema che segnò il rientro della casa modenese nelle corse. Prima di disputare le ultime quattro gare della stagione nel FIA GT con la Maserati debuttante, vincendone due, debuttò lui stesso nel campionato alla 24 Ore di Spa con la Ferrari 575.
    Il 2005 fu quasi sabbatico, con solo due partecipazioni a gare dell'American Le Mans Series (ALMS) con la Maserati MC12, le cui prestazioni furono però limitate e i risultati scarni.
    Nel 2006, al contrario, Salo era stato molto impegnato sui due fronti: quello americano dell'ALMS con il team Risi Competizione, con la nuova Ferrari F430 per la classe GT2, e quello europeo del FIA GT con l'AF Corse e la medesima vettura, per la stessa classe.
    Vita privata
    Mika Salo ha sposato nell'aprile del 1999 la modella giapponese Noriko Endo, conosciuta all'inizio degli anni '90 quando corse alcune gare in Giappone. La coppia ha due figli: Max, nato nell'agosto 2001 e Mai, nata nel 2004. La famiglia Salo risiede attualmente a Montecarlo.
    Note

      ^ (FI) Mika Salo. MTV3. URL consultato il 2008-09-22.
      ^ (FI) Juha Kärkkäinen, Formula 1 -tähdet – 1990-luvun kuljettajat, Alfamer, 1997, pag. 126. ISBN 952-5089-18-5

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