Mika Häkkinen (42)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Mika Pauli Häkkinen
  • Data di nascita: 28 Settembre 1968
  • Professione: Pilota
  • Luogo di nascita: Vantaa
  • Nazione: Finlandia
  • Mika Häkkinen in Rete:

  • Wikipedia: Mika Häkkinen su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Palmarès

    Statistiche aggiornate al JPN 2001
    Mika Pauli Häkkinen (Vantaa, 28 settembre 1968) è un ex pilota automobilistico finlandese.
    Durante la sua carriera ha corso soprattutto in Formula 1, categoria nella quale si è laureato campione del mondo nel 1998 e 1999, guidando per il team McLaren-Mercedes.
    È stato anche il pilota che più ha ostacolato Michael Schumacher nella conquista del titolo mondiale durante la permanenza del tedesco in Ferrari. L'ex ferrarista stesso ha dichiarato che Häkkinen è stato il rivale che più ha rispettato durante la sua carriera in Formula 1.
    Dopo essersi ritirato dalle corse nel 2001, il finlandese nel 2005 è tornato alle gare nel campionato turismo tedesco DTM con la Mercedes, dalle quali si è ritirato nel 2008, terminando la sua carriera nel mondo automobilistico.

    Carriera
    Kart
    Mika Häkkinen si avvicinò al mondo dei motori già da piccolissimo, alla tenera età di 6 anni, quando gli fu regalato il primo kart dal famoso pilota di rally Henri Toivonen, suo connazionale. All'età di 10 anni il giovane finlandese vinse il primo titolo regionale, il Keimola Regional Karting Championship; successo che ripeté l'anno successivo. Nel 1981 Häkkinen conquistò il Finnish Karting Championship, nella categoria F-mini series, titolo conquistato anche nei 5 anni successivi, passando di categoria, prima nella FN seriese poi nella FA series.
    Formule minori


    1987


    Il 1987 fu l'anno del debutto in monoposto, in Formula Ford 1600, serie in cui il finlandese vinse il titolo al primo tentativo, risultando campione per somma dei punti fra piloti finnici, svedesi e nordici (Finnish, Swedish and Nordic Champion Summary Results).

    1988


    Nel 1988 avvenne il salto di categoria e il primo titolo continentale. Il finlandese vinse 2 titoli col team Dragon: la GM Opel Lotus Series e il British GM-Vauxhall Series.

    1989


    I risultati ottenuti in Formula Ford e in Formula Opel Lotus fanno si che Häkkinen l'anno successivo approdi in F3 ancora col team Dragon-Toyota. Al termine del campionato, vinto da Allan McNish con 72 punti, il finlandese arrivò 7°, conquistando 18 punti. Il miglior risultato della stagione fu una pole position e un secondo posto a Brands Hatch.

    1990


    Dopo un anno di apprendistato, l'obiettivo del finlandese era la conquista del Campionato. Häkkinen approdò nel West Surrey Racing-Mugen Honda e i risultati non tardarono ad arrivare. Conquistò 11 gare delle 21 totali cogliendo 19 piazzamenti a podio. Vittoria del Campionato con 126 punti davanti al connazionale Mika Salo con 99 punti. Grazie all'abilità del manager del finlandese, l'ex pilota di F1 Keke Rosberg, unita ai risultati ottenuti da Mika, Häkkinen riuscirà a firmare un contratto col team di Formula 1 Lotus a soli 21 anni, un caso non comune per l'epoca, come successo anche a Michael Schumacher, anch'egli giovane promessa della Formula 3, il cui debutto arrivò mesi dopo.


    Formula 1

    Il debutto in Lotus



    1991


    La Lotus che fu di Mika Häkkinen nella stagione 1991.
    Häkkinen debuttò quindi in F.1 nel Gran Premio degli Stati Uniti 1991 alla guida di una Lotus-Judd. Fu uno dei pochissimi piloti, se non l'unico oltre ad Ayrton Senna, che dalla F3 inglese passò alla massima serie dell'automobilismo su pista senza correre prima per la categoria cadetta, la F3000. La Lotus di quell'anno era una delle peggiori che la scuderia, ormai in declino, abbia mai portato in pista. All'esordio, si qualificò 13° e in gara incontrò il ritiro al 59°giro per noie meccaniche. Nel corso della travagliata stagione 1991 Mika conquistò due punti, frutto del 5° posto nel Gran Premio di San Marino.

    1992


    La nuova monoposto risultò sufficientemente competitiva, e i risultati non tardarono ad arrivare; undici punti totali (sei piazzamenti utili con due quarti posti a Budapest e Magny Cours come miglior risultato) gli valsero l'ottavo posto nella classifica del mondiale con undici punti e soprattutto l'interessamento della McLaren, che gli propose un ingaggio, sia pur come pilota collaudatore, per il '93. Häkkinen accettò il posto di terzo pilota McLaren, nonostante altre scuderie di minor spessore gli proponessero contratti da prima guida.

    Gli anni in McLaren



    1993


    Nel 1993 passò alla scuderia McLaren (per la quale gareggiò fino alla fine della carriera), come tester. Corse le ultime 3 gare in sostituzione di Michael Andretti. All'esordio con la scuderia inglese, durante le qualifiche del Gran Premio di Portogallo ad Estoril, riuscì a piazzarsi in griglia in terza posizione, davanti al compagno di team Ayrton Senna. In gara il finlandese fu costretto al ritiro per noie meccaniche. Nel Gran Premio del Giappone Häkkinen riuscì a giungere terzo conquistando il primo podio della carriera.

    1994


    La vettura che Mika Häkkinen utilizzò nella stagione 1994.
    Nella stagione 1994 venne confermato come prima guida in McLaren e conquistò 26 punti con 6 arrivi a podio (il primo a Imola nel giorno della morte di Senna) e il 4° posto finale nel campionato, nonostante un motore Peugeot spesso inaffidabile e poco potente. Nota positiva della stagione fu il secondo posto colto sul circuito di Spa-Francorchamps dove le doti di guida del finlandese sopperirono alla mancanza di potenza del propulsore francese. Nel corso dell'ultima prova stagionale, nel Gran Premio d'Australia ad Adelaide, durante la gara perse il controllo della sua vettura che, dopo una serie di testacoda, andò ad urtare il retrotreno contro le barriere di protezione. Il pilota non riportò conseguenze che invece ci furono a distanza di un anno, nella stessa pista.

    1995


    La McLaren MP4/10 di Hakkinen.
    Nel 1995 avvenne nel team un cambio di motorizzazione, con il passaggio dalla Peugeot alla Mercedes, che nei seguenti anni motorizzò la scuderia inglese. La monoposto era da posizioni di metà classifica. A fine anno i punti conquistati dal finlandese furono 17. Durante le prove dell'ultimo appuntamento mondiale, in Australia, Häkkinen ebbe un gravissimo incidente durante le prove libere del venerdì a causa di un'improvvisa foratura del pneumatico posteriore sinistro (probabilmente a causa di un cordolo). Il pilota entrò in coma, rimanendovi per due giorni. Il collega austriaco Gerhard Berger, dopo esserlo andato a trovare al Royal Adelaide Hospital, riportò che Hakkinen era ferito alla lingua, aveva perso molti denti e presentava una frattura dello zigomo. I medici riportarono per la stampa che il finlandese presentava una frattura alla base del cranio. Hakkinen, risvegliatosi il 12 novembre, venne tenuto per alcuni giorni in terapia intensiva, sotto sedativi, ma si riprese in fretta e a dicembre annunciò il ritorno in Formula 1.

    1996


    Ripresosi perfettamente e relativamente in breve tempo, nel 1996 riuscì a migliorare il suo punteggio conquistando 31 punti finali e la 5ª posizione nel mondiale.

    1997


    La McLaren MP4-12 guidata da Häkkinen nel 1997.
    Il salto di qualità avvenne nel 1997. La McLaren lasciò la sponsorizzazione Marlboro e la livrea dai classici colori bianco-rossi dello sponsor del tabacco e adottò il colore argento, con il quale gareggiavano nel passato le vetture tedesche; d'ora in poi le monoposto anglo-tedesche vennero chiamate frecce d'argento. Il finlandese riuscì nell'ultimo Gran Premio della stagione ad aggiudicarsi la prima pole position e la prima vittoria (a Jerez, in Spagna) della carriera, dopo averla già sfiorata durante l'arco dell'anno, per poi vederla sfuggire per noie tecniche.

    1998


    Nel 1998 avvenne la svolta decisiva. La MP4-13 fu la prima monoposto McLaren progettata da Adrian Newey, ingegnere aerodinamico che ebbe il merito di aver progettato le migliori monoposto nell'era del dominio Williams. Häkkinen aveva finalmente una McLaren più che competitiva, grazie anche al passaggio dal fornitore di pneumatici Goodyear ai più performanti Bridgestone. Il finlandese riuscì con 8 vittorie e 13 piazzamenti nella zona punti in 16 Gran Premi ad aggiudicarsi il titolo di Campione del Mondo con all'attivo 100 punti, davanti al ferrarista Michael Schumacher con 86.

    1999


    Mika Häkkinen impegnato al Gran Premio del Canada 1999 con la sua McLaren MP4-14.
    La MP4-14, sempre nata dalla matita di Newey, fu anch'essa una vettura competitiva capace di lottare per la vittoria, ma l'incremento di competitività della Ferrari e di una fragilità congenita della monoposto anglo-tedesca, complicarono la scalata verso il Titolo Mondiale. Durante il Gran Premio di Gran Bretagna, alla curva Stowe la Ferrari di Michael Schumacher si schiantò contro le barriere a più di 200Km/h, causando al pilota tedesco la frattura di tibia e perone, a causa di un problema tecnico ad uno spurgo dei freni posteriori. Con Schumacher fuori gioco, il titolo mondiale apparve più vicino, anche perché le seconde guide Irvine e Coulthard non impensierivano il Finlandese, né tanto meno l'outsider Frentzen su Jordan. I numerosi ritiri dovuti alla fragilità della McLaren e ad alcuni errori del pilota complicano la conquista del secondo titolo, che venne comunque vinto solo all'ultimo Gran Premio, in Giappone, davanti ad un Michael Schumacher tornato da pochi Gran Premi dopo l'infortunio di Silverstone. Häkkinen terminò la stagione con 76 punti, davanti al ferrarista Irvine con 74.

    2000


    Häkkinen su McLaren nel GP Stati Uniti 2000
    Meno fortunata fu la stagione 2000, durante la quale comunque Häkkinen lottò per il titolo fino alla fine, pur dovendolo cedere al rivale Michael Schumacher; il finlandese conquistò 4 vittorie e 89 punti totali. Restò negli annali della storia della Formula 1 il sorpasso inflitto al tedesco durante il Gran Premio del Belgio mentre si stava effettuando il doppiaggio di Zonta (Schumacher allungò la frenata per doppiare Zonta all'esterno, il finlandese sorpassò entrambi all'interno), giudicato da molti esperti come uno dei più bei sorpassi della storia della Formula 1.

    2001


    Hakkinen durante il Gran Premio del Canada del 2001.
    Nel 2001, alla fine di una stagione abbastanza deludente (solo 37 punti, 2 vittorie e tanti ritiri, tra cui quello clamoroso nel Gran Premio di Spagna quando, in testa sino all'ultimo giro, dovette abbandonare la corsa per guai alla frizione), Häkkinen decise di ritirarsi dalle corse, riuscendo però nell'impresa di vincere la penultima gara disputata, quella degli Stati Uniti. Nel corso dell'ultimo Gran Premio della sua carriera (Gp del Giappone), cedette la sua terza posizione al compagno di team storico, lo scozzese David Coulthard, che in quel momento era in quarta posizione.
    A fine novembre 2006 il 38 enne Mika Hakkinen, dopo cinque anni di assenza, è tornato alla guida di una monoposto McLaren Mercedes in un test effettuato sul circuito di Barcellona il 30 novembre.
    Nel suo palmares finale figurano 161 gran premi disputati, con 20 vittorie, 26 pole position, 25 giri più veloci in gara e 420 punti conquistati; 83 arrivi a punti e 39 partenze in prima fila. Hakkinen è passato alla storia per essere stato l'unico pilota in grado di mettere veramente in difficoltà Michael Schumacher nel periodo in cui il campione tedesco sbaragliava la concorrenza, distinguendosi tra l'altro per correttezza e sportività.

    Vittorie in F1


    Pole Position in F1


    Risultati Completi in F1
    Le Gare scritte in GRASSETTO indicano una Pole Position


    Il ritorno alle corse: il DTM
    Mika Häkkinen alla guida di una Mercedes-Benz DTM da corsa allo Stars and Cars a Stoccarda, Germania
    Nel 2005 è tornato alle gare nel campionato turismo tedesco DTM con la Mercedes, cogliendo già alla terza gara la prima vittoria sul circuito di Spa-Francorchamps, sotto la pioggia e contribuendo nella stessa stagione alla vittoria del compagno di squadra Gary Paffett nel campionato. Resta competitivo anche per il 2006, ma la sfortuna non gli permette di vincere gare, dopo aver conquistato alcune pole position. Nel corso della stagione 2007 ha colto due vittorie nella medesima categoria, nelle gare del Lausitzring e del Mugello, rimontando dalla 15° posizione.
    Il ritiro definitivo
    Mika Häkkinen ha ufficializzato il suo ritiro definitivo dalle corse durante l'al Stars & Cars Tag 2007, festa organizzata dalla Mercedes dove il pilota finlandese era presente. Ha dichiarato inoltre di voler continuare a lavorare per la casa tedesca, anche se non sa ancora quale compito svolgere. A sostituire il finlandese per la Mercedes nella stagione 2008 del campionato DTM è l'ex-pilota di F1 Ralf Schumacher.
    Curiosità
    McLaren incidentata del GP Germania 1999
    Con l'uscita dal coma, Häkkinen porterà con sè una menomazione della capacità auditiva dell'orecchio destro, e a ciò sarà legato un episodio curioso della sua carriera: durante il Gran Premio d'Australia del 1998 rientrerà ai box per un rifornimento non programmato convinto d'aver ricevuto la comunicazione dal team, trovando poi impreparati i meccanici che non attendevano il pilota. Il finlandese a causa di ciò perderà la prima posizione che occupava a favore del compagno di team David Coulthard, ma Ron Dennis ordinerà allo scozzese di ridare la posizione a Mika, ristabilendo così l'ordine delle posizioni prima del disguido.
    Nel Gran Premio di Germania del 1999, corso ad Hockenheim, Häkkinen uscì di pista a quasi 300 km/h sbattendo contro le barriere di protezione a causa di una foratura del pneumatico posteriore sinistro. La vettura incidentata è esposta al Science Museum di Londra nella sezione mezzi di trasporto come vettura più sicura al mondo.
    Vita privata
    Häkkinen è stato sposato con Erja Honkanen dal 1998 al 2008, dalla quale ha avuto due figli, Hugo Ronan Häkkinen (nato l'11 dicembre 2000) e Aina Julia Häkkinen (nata il 12 maggio 2005). Attualmente convive con Marketa Kromotova, una spogliarellista ceca di trent'anni.
    L'ex pilota risiede a Montecarlo dal 1991, ma possiede abitazioni anche in Finlandia e in Francia. Proprio nell'ultima il 16 maggio 2008 si è sviluppato un incendio che ha costretto Häkkinen al ritiro dalla Mille Miglia Storica. Nella casa si trovavano la fidanzata e un'altra donna, rimaste poi illese.
    Note

      ^ Hall of Fame - World Champions: Mika Hakkinen. The Official Formula 1 Website, 2007. URL consultato il 2007-03-17.
      ^ a b «Curva fatale: Hakkinen in coma». corriere.it , 11-11-1995 (consultato in data 23-08-2008).
      ^ Bryn Williams; Colin McMaster, F1 95, Vallardi&Associati, 1995. pag.37
      ^ Pino Casamassima, Storia della Formula 1, Calderini Edagricole, 1996. pag. 640
      ^ «Hakkinen:"Torno con la McLaren». repubblica.it , 23-12-1995.
      ^ a b «Hakkinen, addio alle corse». gazzetta.it , 3-11-2007 (consultato in data 27-08-2008).
      ^ (FI) «Häkkiset eroavat». Iltalehti , 06-02-2008 (consultato in data 28-05-2008).
      ^ «Taccuino». gazzetta.it , 29-5-2008 (consultato in data 27-08-2008).
      ^ «Che paura per Häkkinen, a fuoco la villa francese». gazzetta.it , 20-05-2008.

    Bibliografia
    Mika Hakkinen; Eric Silbermann, Anti Puskkala, Mika Hakkinen: Black and white portrait, Chronosports, 2000. ISBN 2940125317
    Christopher Hilton, Mika Hakkinen: Doing what Comes Naturally, Haynes Publishing PLC, 1997. ISBN 1859604021
    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Mika Häkkinen
    Voci correlate
    David Coulthard
    McLaren
    Michael Schumacher
    Portale F1
    Portale Sport

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Mika_H%C3%A4kkinen"
    Categorie: Biografie | Piloti automobilistici finlandesi | Nati nel 1968 | Nati il 28 settembre | Piloti di Formula 1 finlandesiCategoria nascosta: BioBot

    « Torna al 28 Settembre


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre