Michele Sindona (detto Il banchiere di Dio) (1920-1986)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1986
  • Data di nascita: 11 Maggio 1920
  • Professione: Manager
  • Luogo di nascita: Patti (ME)
  • Nazione: Italia
  • Michele Sindona in Rete:

  • Wikipedia: Michele Sindona su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Michele Sindona
    Michele Sindona (Patti, 11 maggio 1920 – Voghera, 22 marzo 1986) è stato un banchiere e criminale italiano, coinvolto nell'affare Calvi insieme allo IOR dell'arcivescovo Paul Marcinkus.
    Biografia
    Michele Sindona nacque nel 1920 nel palazzo di famiglia, prospiciente quello della famiglia di Enrico Cuccia.
    Durante la sua carriera comprò diverse banche, partendo dalla Banca Privata Finanziaria; successivamente (1972) entrò in possesso del pacchetto di controllo della Franklin National Bank (nell'elenco delle prime venti banche statunitensi) e fondò, tra le altre, la FASCO AG (Liechtenstein) e migliaia di altre società finanziarie; possedeva inoltre partecipazioni in altre aziende, tra cui una banca di investimento in Italia in diretta concorrenza con Mediobanca. Venne arrestato per bancarotta fraudolenta e condannato anche per l'omicidio di Giorgio Ambrosoli, liquidatore delle sue banche. Durante le indagini emersero l'affiliazione alla P2, contatti con il Vaticano, la Massoneria e con ambienti mafiosi.
    Due giorni dopo la condanna per l'omicidio di Ambrosoli fu avvelenato con un caffè al cianuro nel supercarcere di Voghera il 20 marzo 1986: morì due giorni dopo.
    La sua morte è stata archiviata come suicidio poiché le prove e le testimonianze riguardo il veleno utilizzato ed il comportamento ed i movimenti di Sindona stesso lo confermavano, facendo pensare a un tentativo di auto-avvelenamento per essere estradato negli Usa, coi quali l'Italia aveva un accordo sulla custodia di Sindona legato alla sua sicurezza e incolumità. Quindi un tentativo di avvelenamento lo avrebbe riportato al sicuro in America. Sindona fece di tutto per ottenere l'estradizione in America, l'avvelenamento, secondo l'ipotesi più accreditata, fu l'ennesimo tentativo. Resta comunque plausibile l'ipotesi che la persona che gli fornì il veleno lo manipolò in modo che lo portasse alla morte, non solo a un malore come previsto, magari in accordo con chi lo avrebbe voluto togliere di mezzo.
    Bibliografia
    Geschäfte mit dem Vatikan. Die Affäre Sindona., Tosches N., München 1987. ISBN 3426039702,
    In nome di Dio, Yallop David, Pironti Editore, Napoli, 1985
    Il mistero Sindona: le memorie e le rivelazioni di Michele Sindona, Tosches N., SugarCo, 1986.
    Soldi Truccati, i segreti del sistema Sindona, Lombard, Feltrinelli, 1980.
    Carlo Lucarelli. Misteri d'Italia. I casi di Blu notte. Torino, Einaudi, 2002. ISBN 88-06-15445-1.
    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Sindona"
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