Max Manfredi (54)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 7 Dicembre 1956
  • Professione: Cantante
  • Luogo di nascita: Genova (GE)
  • Nazione: Italia
  • Max Manfredi in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Max Manfredi
  • Wikipedia: Max Manfredi su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Max Manfredi (Genova, 7 dicembre 1956) è un cantautore italiano.

    Biografia
    Inizia a suonare la chitarra all'età di 7 anni componendo le sue prime canzoni a 13 anni.
    Durante il periodo scolastico ed universitario comincia il suo percorso artistico sia nel campo teatrale come attore e regista di compagnie filodrammatiche, che come musicista dedicandosi alla musica folk con il gruppo Quelli di Villa Bell'Eri che si trasformò in seguito nel Gruppo Genovese di Musica Antica, una formazione musicale specializzata nella musica dei trovatori.
    In seguito fonda il gruppo di improvvisazione "kind und Kegel" pur continuando l'attività concertistica in proprio.
    Nel 1985 viene invitato come artista emergente al Premio Tenco, la "Rassegna di canzone d'autore" alternativa al festival di Sanremo creata da Amilcare Rambaldi in memoria di Luigi Tenco.
    Nel 1990 vince la prima edizione del Premio Città di Recanati, manifestazione dedicata alla canzone d’autore, con la canzone "Via G. Byron Poeta".
    Nel 1990 ha pubblicato il suo primo LP dal titolo "Le parole del gatto" che si aggiudica la Targa Tenco per la migliore opera prima davanti a Ligabue. L'album comprende brani come A casa a piedi, L'uomo del tango, Centerbe, I botti di San Silvestro. Nello stesso anno duetta con Sergio Endrigo nel 45 giri "Tango rosso".
    Nel 1994 esce la seconda opera discografica, "Max", con la partecipazione di Fabrizio De André che canta ne "La fiera della Maddalena", brano utilizzato come sigla di diversi programmi e rassegne e, in particolare, per la scena finale del film Faber. Tre anni dopo in un'intervista Fabrizio De André ha definito Max Manfredi "il più bravo" tra i cantautori italiani Tra gli altri brani dell'album: Strade che non portano a Roma, Le rime di Sampierdarena, Notti slave, La USL non passa l'amore, La vera storia di Jan di Leyda, Natale fuoricorso.
    Ma Manfredi non limita alla musica la sua attività di autore. Pubblica il "Libro dei Limerick" per Vallardi. Come attore, svolge diversi "reading" di poesie, sue e soprattutto dei suoi autori preferiti, da Dante a Gozzano, da Pascoli a Petrarca.
    Nel 1997 riceve dalla Regione Liguria il premio come "capostipite della nuova generazione dei cantautori genovesi" e presenta al Teatro Modena di Genova il concerto-spettacolo "La leggenda del Santo Cantautore". In quegli stessi anni si infittiscono gli impegni nel campo della musica antica, in particolare medioevale, rinascimentale e barocca, con L’Accademia Viscontea di Milano e nella rielaborazione folcloristica con il gruppo genovese "La Rionda".
    Dal 2000 Max Manfredi svolge vari concerti anche all’estero, a partire da Saint Malo, Monaco e Berlino. Nel maggio 2001 pubblica il terzo cd, "L’intagliatore di Santi", che attira nuovi estimatori sino a farlo diventare vero e proprio personaggio di culto. Oltre alla title-track il disco comprende brani come Freddo (ma non conta niente), Fado del dilettante, Caterina, Danza composta, La ballata degli otto topi, Cattedrali, Tra virtù e degrado. Nel settembre del 2002 viene invitato, come rappresentante della musica italiana, alla Biennale di Belem, in Brasile.
    Nel novembre 2002 pubblica Trita Provincia, il primo libro in prosa, e collabora attivamente con l’Academia do Fado del chitarrista Marco Poeta, anche come coautore dell’album “Il poeta e la chitarra”. Nel tempo Manfredi ha scritto brani anche per le Voci atroci.
    Nel 2004 esce il suo primo CD – live, Live in blu, registrato al Teatro Blu di Milano il 28 giugno con la direzione artistica dello stesso Max Manfredi e di Federico Bagnasco. Con il cantautore ligure c'è la Staffa, il gruppo che da tempo lo accompagna dal vivo. Il disco racchiude tre inediti: Coriandoli d'acqua, Molo dei greci e Tabarca. Nell’anno successivo riceve tre importanti premi: Premio Lunezia, Premio Lo Cascio, premio come “miglior solista” al Meeting Etichette Indipendenti di Faenza. Sempre nel 2005, la Tv tedesca Bayerischer Rundfunk realizza un documentario su di lui con una lunga intervista lungo i luoghi tipici di Genova, in una serie televisiva chiamata “Bella Italia”, che va in onda in tutti i paesi di lingua tedesca.
    Nel 2006 presenta alla Galleria d’Arte Moderna di Genova la sua “silloge gracidante” “Batrax”: una lettura de “Le ranocchie turchine” del poeta futurista Enrico Cavacchioli. Nella primavera 2007 collabora, in veste di musicista ed attore, con il Teatro della Tosse di Genova, per il recital “Poeti vs Cantautori” con la regia di Tonino Conte mentre in autunno tiene un intero tour in Francia, Belgio, Svizzera e Germania.
    Continua intanto un’intensissima attività live anche in Italia (nell’estate 2007 si è esibito in un breve tour in Sardegna, nell’anfiteatro di Orosei e nella casa di Grazia Deledda a Nuoro). Nell’autunno 2007 è nuovamente ospite del Premio Tenco, dove presenta fra l’altro un inedito, “Il regno delle fate”, a detta di molti (ad esempio Gianni Mura su Repubblica, una delle più belle canzoni scritte in Italia negli ultimi anni.Nel 2008 partecipa allo spettacolo teatrale “Viaggiatori viaggianti” di Sergio Maifredi e mette in scena, in luglio, lo spettacolo "Le vie del sale" che apre la rassegna "L'Isola in collina" di Ricaldone. Tra maggio e luglio registra l'album Luna persa negli studi Maccaja di Genova. Il disco esce il 26 settembre 2008, pubblicato da Ala Bianca Group e distribuito da Warner. L’album contiene una intro, undici brani che toccano mondi musicali molto diversi e come bonus-track "La fiera della Maddalena" cantata con Fabrizio De André. La produzione artistica è dello stesso Max Manfredi e di Federico Bagnasco e Fabrizio Ugas, due componenti della Staffa, il gruppo che da anni lo accompagna. La tracklist comprende: Au clair de la lune, L'ora del dilettante, Il regno delle fate, Terralba tango, Retsina, Libeccio, Quasi, Zimbalom, Aprile, Il morale delle truppe, Il treno per Kukuwok, Luna persa, La fiera della Maddalena.
    Discografia
    1990 Le parole del gatto
    1994 Max
    2001 L'intagliatore di santi
    2004 Live in blu
    2008 Luna persa
    Riconoscimenti
    1990 Premio Città di Recanati
    1990 Targa Tenco
    2005 Premio Lunezia
    2005 Premio Lo Cascio 2005
    Note


      ^ La gazzetta del Lunedì, 23 giugno 1997

    Collegamenti esterni
    Sito web ufficiale
    Myspace di Max Manfredi
    Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Max_Manfredi"
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