Mauro Bolognini (1922-2001)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 2001
  • Data di nascita: 28 Giugno 1922
  • Professione: Regista
  • Luogo di nascita: Pistoia (PT)
  • Nazione: Italia
  • Mauro Bolognini in Rete:

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  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Mauro Bolognini (Pistoia, 28 giugno 1922 – Roma, 14 maggio 2001) è stato un regista italiano.

    Biografia
    Studia architettura e consegue la laurea a Firenze, prima di passare al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove frequenta i corsi di scenografia.
    Diplomatosi, si orienta verso la regia e affina il mestiere facendo l'aiuto di Luigi Zampa e poi, in Francia, di Yves Allégret e Jean Delannoy.
    La sua prima regia è del 1953 con Ci troviamo in galleria, in cui fa giostrare con mano sicura due divi del calibro di Alberto Sordi e Sophia Loren.
    La sua formazione prosegue con alcune commedie brillanti fra cui Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo (1956) e Arrangiatevi! (1959) con Totò, opere dal respiro più ampio rispetto agli standard dell'intrattenimento.
    Sono poi Alberto Moravia e soprattutto i ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini a fornirgli ispirazione e collaborazione per La notte brava (1959) e La giornata balorda (1960), film in cui aggiunge levità ai temi forti dei due scrittori.
    Il suo stile si fa sempre più raffinato e personale seppur innestato su temi "sanguigni", come l'impotenza sessuale di Il bell'Antonio (1960) tratto da Vitaliano Brancati o le morbosità incestuose di Agostino (1962) da Alberto Moravia.
    La matrice letteraria diviene così una costante dei suoi lavori e, forte delle sue basi scenografiche, "dipinge" con cura viscontiana una Toscana di fine secolo in La viaccia (1961) tratto da Mario Pratesi e la Trieste autunnale di Senilità (1962), dall'omonimo romanzo di Italo Svevo.
    In altri casi si accontenta di una elegante e calligrafica riduzione del romanzo: è il caso di Metello (1970) da Vasco Pratolini in cui, come sua consuetudine, smorza i temi sociali e illumina persino oltre le intenzioni dello scrittore le psicologie e le architetture della Firenze umbertina, pervasa dai moti di piazza.
    Su questa falsariga realizza, fra gli altri, L'assoluto normale (1969), Fatti di gente per bene (1974) e L'eredità Ferramonti (1976).
    Con l'unica eccezione di una gran virata verso l'horror nostrano con Gran bollito (1977), anche i suoi ultimi film, da La storia vera della signora delle camelie (1981) a La villa del venerdì (1991), ribadiscono la sua cifra stilistica e la sua impronta.
    Filmografia
    Ci troviamo in galleria (1953)
    I cavalieri della regina (1954)
    La vena d'oro (1955)
    Gli innamorati (1955)
    Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo (1956)
    Marisa la civetta (1957)
    Giovani mariti (1958)
    La notte brava (1959)
    Arrangiatevi! (1959)
    Il bell'Antonio (1960)
    La giornata balorda (1960)
    La viaccia (1961)
    Senilità (1962)
    Agostino (1962)
    La corruzione (1963)
    La mia signora (1964) - episodi "I miei cari" e "Luciana"
    La donna è una cosa meravigliosa (1964) - episodi "Una donna dolce, dolce" e "La balena bianca"
    I tre volti (1964) - episodio "Gli amanti celebri"
    Le bambole (1964) - episodio "Monsignor Cupido"
    Madamigella di Maupin (1965)
    Le fate (1966) - episodio "Fata Elena"
    Le streghe (1967) - episodio "Senso civico"
    L'amore attraverso i secoli (Le plus vieux métier du monde) (1967) - episodio "Notti romane"
    Arabella (1967)
    Capriccio all'italiana (1967) - episodi "Perché?" e "La gelosa"
    L'assoluto naturale (1969)
    Un bellissimo novembre (1969)
    Metello (1970)
    Bubù (1971)
    Imputazione di omicidio per uno studente (1972)
    Fatti di gente per bene (1974)
    Per le antiche scale (1975)
    Libera, amore mio... (1975)
    L'eredità Ferramonti (1976)
    Gran bollito (1977)
    Dove vai in vacanza? (1978) - episodio "Sarò tutta per te"
    La storia vera della signora delle camelie (1981)
    La venexiana (1985)
    Mosca addio (1986)
    Imago urbis (1987)
    12 registi per 12 città (1989) - episodio "Palermo"
    La villa del venerdì (1991)
    Premi
    1960, Pardo d'Oro per Il bell'Antonio
    David di Donatello 1999 alla carriera
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Mauro Bolognini
    Collegamenti esterni
    Scheda su Mauro Bolognini dell'Internet Movie Database
    Portale Biografie
    Portale Cinema

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