Mario Vargas Llosa (74)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 28 Marzo 1936
  • Professione: Scrittore
  • Luogo di nascita: Arequipa
  • Nazione: Perù
  • Mario Vargas Llosa in Rete:

  • Wikipedia: Mario Vargas Llosa su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Mario Vargas Llosa
    Mario Vargas Llosa (Arequipa, 28 marzo 1936) è uno scrittore peruviano.
    Si tratta di uno dei più originali esponenti della rinascita della narrativa sudamericana e, assieme a Gabriel García Márquez il più attestato tra i romanzieri del cosiddetto "boom".
    Si è inizialmente imposto all'attenzione dei lettori con il romanzo La ciudad y los perros (1963, La città e i cani), ambientato in un collegio militare della capitale Lima, nel quale si sviluppano ricatti, vendette e violenze con una tecnica narrativa coniuga narrazione oggettiva a continue sovrapposizioni di piani e tempi del racconto. Tale tecnica è ripresa anche in La casa verde (1966), storia di una casa di prostituzione di Piura.
    Il terzo e maggiormente ambizioso romanzo dello scrittore peruviano è Conversación en la Catedral (1969, Conversazione nella cattedrale) in cui descrive, avvalendosi di una tecnica di sovrapposizioni ancora più marcata, la vita politica e sociale del proprio paese.
    Con il romanzo satirico Pantaleón y las visitadoras (1973, Pantaleón e le visitatrici), in cui narra di un gruppo di prostitute arruolate per alleviare la fatica di un distaccamento militare, Vargas Llosa inaugura un nuovo corso più variato, a tratti sorprendente, che annovera anche La tia Julia y el escribedor (1977, La zia Julia e lo scribacchino) che è un intreccio tra un produttore di storie radiofoniche di bassa qualità ed un aspirante scrittore.
    Il tentativo di romanzo globale La guerra del fin del mundo (1981, La guerra della fine del mondo), in cui viene riscritta la vicenda nel movimento millenarista del profeta brasiliano Antonio il Consigliere (Antônio Conselheiro) già mirabilmente narrata da Euclides da Cunha in Os Sertões del 1902, è seguito da Historia de Mayta (1984, Storia di Mayta) che tocca i temi del terrorismo, Quién mató Palomino Molero? (1986, Chi ha ucciso Palomino Molero?) che si avvicina al genere giallo dal risvolto sociale, dal romanzo erotico Elogio de la madrasta (1988, Elogio della matrigna), e da El hablador (1987, Il narratore ambulante)
    Dopo la parentesi politica con la candidatura alla presidenza del Perù in antagonismo ad Alberto Fujimori, Vargas Llosa ha pubblicato due libri: El pez en el agua (1993, Il pesce nell'acqua), sulla sua esperienza politica, e Lituma en los Andes (1993, Il caporale Lituma sulle Ande), un nuovo giallo con protagonista uno dei personaggi di Chi ha ucciso Palomino Molero?, che gli è valso il Premio Planeta.
    Nel 1994, assunta la cittadinanza spagnola, è stato insignito del premio Cervantes, mentre nel 2004 ha ricevuto il Premio Grinzane Cavour. I suoi ultimi romanzi, in ordine di tempo, sono stati Los cuadernos de don Rigoberto (1997, I quaderni di don Rigoberto), La festa del chivo (2000, La festa del caprone) ed El paradiso en la otra esquina (2003, Il paradiso è altrove). Altre sue opere vanno ricordate oltre ai romanzi:
    il racconto Los Cachorros (1968, I cuccioli),
    le opere teatrali come La señorita de Tacna (1981, La signorina di Tacna),
    il saggio su Garcìa Marquez Historia de un deicidio del 1971.
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Mario Vargas Llosa
    Portale Biografie
    Portale Letteratura

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Vargas_Llosa"
    Categorie: Biografie | Scrittori peruviani | Nati nel 1936 | Nati il 28 marzoCategorie nascoste: BioBot | Voci di qualità su en.wiki

    « Torna al 28 Marzo


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre