Mario Borghezio (63)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 3 Dicembre 1947
  • Professione: Politico
  • Luogo di nascita: Torino (TO)
  • Nazione: Italia
  • Mario Borghezio in Rete:

  • Wikipedia: Mario Borghezio su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Mario Borghezio (Torino, 3 dicembre 1947) è un avvocato e politico italiano, che milita nella Lega Nord.

    Biografia
    Laureato in giurisprudenza, esponente della Lega Nord, è stato consigliere comunale di Torino, deputato alla Camera dal 1992 al 2001, sottosegretario alla Giustizia nel 1994 durante il primo governo Berlusconi.
    È stato anche Presidente del cosiddetto Governo della Padania dal 1999 al 2004.
    Prima di militare nella Lega Nord ha avuto esperienze sia nel movimento monarchico che negli ambienti dell'estrema destra extraparlamentare. Ha affermato di avere militato da giovane nel movimento Jeune Europe (movimento internazionale di ispirazione "nazionalrivoluzionaria" fondato da Jean Thiriart).
    Attualmente è deputato del Parlamento europeo, di cui è membro dal 2001 e al quale è stato rieletto nel 2004 per la lista della Lega Nord nella circoscrizione Nord-Ovest, ricevendo 35.000 preferenze.
    Non è più iscritto, così come gli altri parlamentari della Lega, al gruppo euroscettico nazionalista Indipendenza e Democrazia e, dal 27 aprile 2006 siede tra i membri non iscritti. Nel marzo 2006, infatti "Indipendenza e Democrazia" aveva espulso temporaneamente i parlamentari della Lega per divergenze sulla gestione dei fondi del gruppo e a causa delle provocazioni di Roberto Calderoli in seguito alla pubblicazione delle caricature di Maometto sul Jyllands-Posten che hanno portato alle dimissioni di quest'ultimo dal governo.
    Borghezio è membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni; della Commissione per le petizioni; della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori; della Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia; della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Romania; della Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE.
    Vicende giudiziarie e di cronaca
    Nel 1993 è stato condannato a pagare una multa di 750.000 lire per violenza privata su un minore in relazione ad un episodio risalente al 1991, quando aveva trattenuto per un braccio un venditore ambulante marocchino, illegalmente in Italia, di 12 anni per consegnarlo ai carabinieri.
    Nel 1998 fonda insieme a Max Bastoni i Volontari Verdi, associazione vicina alla Lega Nord passata alla storia per le famosissime ronde.
    Il 19 gennaio 2001 è stato aggredito su un tram in centro a Torino e colpito da uno sconosciuto, che poi è fuggito a piedi.
    Nel luglio del 2005, durante un intervento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi al Parlamento Europeo si è reso protagonista, insieme ad altri parlamentari della Lega Nord, di una vivace contestazione contro l'introduzione dell'euro, da lui considerata colpevole dello stato di crisi dell'economia italiana. Per questo motivo è stato fatto allontanare dall'aula.
    Nel luglio 2005 è stato anche condannato in via definitiva a due mesi e venti giorni di reclusione, commutati poi in una multa di 3.040 euro, perché responsabile dell'incendio, aggravato da finalità di discriminazione, appiccato ai pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto un ponte a Torino nel luglio 2000.
    La sera del 17 dicembre del 2005 balza alle cronache per un tentativo di linciaggio subito in treno sulla tratta Torino-Milano per mano di un centinaio di militanti dei centri sociali. Riconosciuto il parlamentare europeo in uno scompartimento, un gruppo di no-global lo ha raggiunto e ha iniziato a percuoterlo minacciando di gettarlo dal treno in corsa. La tragedia è stata evitata dall'intervento di due agenti in borghese della Polizia Ferroviaria che nello scontro hanno riportato gravi contusioni. Il referto medico per l'esponente leghista, emesso al momento del ricovero all'ospedale di Chivasso, riportava di una "frattura ossea nasale e trauma cervicale distrattivo" con trenta giorni di prognosi. Borghezio e i no-global avevano preso parte a due distinte manifestazioni NO-TAV in Val di Susa. I Carabinieri avevano sconsigliato in precedenza a Borghezio di salire su quel treno, considerandolo, vista la situazione, poco sicuro.
    A febbraio 2006 la situazione si ripete a Livorno, dove Borghezio stava tenendo un comizio organizzato dalla Lega Nord Toscana; fuori dalla sala civica si verifica un attacco congiunto di un centinaio di no-global e di frange estremiste degli ultrà livornesi respinto dalla forze dell'ordine.
    Il giorno 11 settembre 2007 l'eurodeputato leghista è stato fermato dalla polizia prima di una manifestazione contro l'Islam a Bruxelles. Borghezio racconta di essere stato malmenato, prima di essere fermato insieme a un'altra ventina di persone. In realtà i fermati sono oltre 150, compresi il leghista, il leader e il presidente del partito fiammingo di estrema destra, il Vlaams Belang, Filip Dewinter e Frank Vanhecke. Tutti i fermati sono stati caricati su furgoni con i vetri oscurati e portati al Palazzo di Giustizia. Poco dopo le 18 Borghezio ha lasciato il palazzo di giustizia di Bruxelles. La manifestazione anti-Islam era stata vietata dal comune di Bruxelles, nonostante ciò gli organizzatori (riuniti dalla sigla Stop the islamization of Europe) avevano annunciato che l'avrebbero comunque attuata.
    Filmografia
    Camicie Verdi. Bruciare il tricolore di Claudio Lazzaro; il documentario dedica un capitolo a Borghezio
    Note


      ^ Intervista a Borghezio
      ^ a b c «Io, Borghezio, un obiettivo vivente. Aggredito due volte in un mese» di Roncone Fabrizio, archivio storico del Corriere della Sera (link recuperato il 4 marzo 2008)
      ^ leghista violento su minore da archivio storico del Corriere della Sera (link recuperato il 4 marzo 2008)
      ^ Borghezio, insulti e pugni sul tram a Torino di Fumagalli Marisa, archivio storico del Corriere della Sera (link recuperato il 4 marzo 2008)
      ^ Ciampi contestato a Strasburgo, leghisti espulsi di Sarcina Giuseppe, archivio storico del Corriere della Sera (link recuperato il 4 marzo 2008)
      ^ Fuoco ad un dormitorio di immigrati: Borghezio condannato, articolo di centomovimenti, del 1 luglio 2005
      ^ «Erano decine, volevano linciarmi I 20 minuti peggiori della mia vita» di Porqueddu Mario, archivio storico del Corriere della Sera (link recuperato il 4 marzo 2008)
      ^ Caccia ai violenti, a Padova identificati 55 no global di Porqueddu Mario, archivio storico del Corriere della Sera (link recuperato il 4 marzo 2008)
      ^ Sansonetti: «Serve tolleranza». Ranieri: «Comportiamoci come con Almirante» di Roncone Fabrizio, archivio storico del Corriere della Sera (link recuperato il 4 marzo 2008)
      ^ Borghezio in cella a Bruxelles, l' Italia protesta di Caizzi Ivo, archivio storico del Corriere della Sera (link recuperato il 4 marzo 2008)



    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Mario Borghezio
    Collegamenti esterni
    Scheda personale del deputato al Parlamento europeo
    Dichiarazione di interessi finanziari
    Articolo critico sui trascorsi giudiziari e politici di estrema destra di Borghezio
    Scheda su openpolis.it di Mario Borghezio
    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Borghezio"
    Categorie: Biografie | Avvocati italiani | Politici italiani del XX secolo | Politici italiani del XXI secolo | Nati nel 1947 | Nati il 3 dicembre | Deputati italiani | Europarlamentari italiani | Politici della Lega NordCategoria nascosta: BioBot

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