Mariangela Melato (67)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 18 Settembre 1943
  • Professione: Attrice
  • Luogo di nascita: Milano (MI)
  • Nazione: Italia
  • Mariangela Melato in Rete:

  • Wikipedia: Mariangela Melato su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Mariangela Melato (Milano, 18 settembre 1943) è un'attrice teatrale italiana.
    Mariangela Melato, insieme a Giancarlo Giannini nel film Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto

    Biografia
    Figlia di un vigile urbano milanese, ebbe il suo primo impiego alla Rinascente come vetrinista a sedici anni, sessantamila lire al mese, ed un grande amore per il teatro.
    Persona molto riservata al di fuori delle scene, della sua vita privata non si sa quasi nulla, a parte una lunga relazione, iniziata nel 1972 e proseguita durante gli anni Settanta ed Ottanta, con lo showman Renzo Arbore.
    Agli inizi degli anni settanta la chiamavano: il volto del cinema italiano. La rivista Vogue le dedica una copertina (1972) e nello stesso anno al Festival di Cannes, unico caso forse per un'attrice italiana, è presente con tre film, due in concorso ed uno fuori.
    Acuto il ritratto che ne fece Giulia Borgese "troppo pallida per essere bella, con i grandi occhi verdi troppo distanti, con i capelli decolorati e troppo simili alla parrucchina di Geppetto (dure esigenze del copione Mimì metallurgico), con la voce troppo roca per essere calda e lei stessa troppo malmessa, ma forse anche troppo simpatica per essere un'attrice nel senso classico".
    Carriera
    Frequenta l'accademia serale a Brera e la scuola di Pubblicità nel Castello Sforzesco, qualche anno più tardi s'iscrive alla scuola di recitazione dei Filodrammatici.
    Intrapresa l'attività teatrale nel 1964 dopo aver seguito i corsi di recitazione di Esperia Sperani, viene diretta da registi come Visconti (La monaca di Monza, 1967), Ronconi (nel ruolo di Olimpia ne L'Orlando Furioso, 1969), Fo e Patroni Griffi.
    Fu l'incontro con questi tre maestri del teatro: Visconti, Ronconi e Dario Fo che portarono all'apice la Melato. In varie interviste ebbe parole di elogio e di ammirazione per i tre, disse di Dario Fo: mi ha insegnato il ritmo e la velocità di cui ogni tanto abuso, Visconti: un maestro del realismo uno da cui s'impara come si beve un caffè anche quando è coca cola. Ronconi: da cui ho preso il gusto dell'ironia, del grottesco, del risvolto dei personaggi.
    Notata da Pupi Avati esordisce nel campo cinematografico in Thomas e gli indemoniati (1969) e, da coprotagonista al fianco di Maria Grazia Buccella, in Basta guardarla (1970) di Salce.
    Un anno dopo inizia la sua affermazione cinematografica: la si vede con Nino Manfredi in Per grazia ricevuta (1971) e affianco a Gian Maria Volontè nel film di Elio Petri La classe operaia va in paradiso (1971); ma soprattutto in coppia con Giancarlo Giannini nei film Mimì metallurgico ferito nell'onore (1972), Film d'amore e d'anarchia (1973) e Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto (1974), tutti di Lina Wertmüller. La vuole Chabrol per Sterminate "gruppo zero" (1974) e recita con Celentano nella commedia di Sergio Corbucci Di che segno sei? (1975). Con Todo modo di Petri e Caro Michele di Monicelli (entrambi del 1976) dimostra di saper miscelare i ruoli comici con quelli drammatici.
    Dopo aver lavorato con Tognazzi in Il gatto (1977) di Comencini, interpreta, per il teatro, il ruolo di Cassandra nell'Orestea di Ronconi.
    Dopo i film Oggetti smarriti (1980) di Giuseppe Bertolucci, Aiutami a sognare (1981) di Pupi Avati e Domani si balla! (1981) di Maurizio Nichetti, ritrova Ugo Tognazzi nel Il petomane (1983) di Pasquale Festa Campanile e diventa un'anima burlona in Mortacci (1988) accanto all'istrionico Gassman.
    Negli anni novanta si dedica maggiormente al teatro, ma nel 1999 torna al cinema in Panni sporchi di Monicelli e Un uomo perbene con Michele Placido.

    Tra i suoi film recenti: L'amore probabilmente (2001) di Giuseppe Bertolucci, nei panni di se stessa come la Sandrelli e Alida Valli, L'amore ritorna (2004) di Sergio Rubini e Vieni via con me (2005) di Carlo Ventura.
    Il 1° dicembre 2006 ha ricevuto dalle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il Premio Gassman per la sua attività teatrale.
    Filmografia
    Cinema
    Thomas e gli indemoniati, regia di Pupi Avati (1969)
    L'invasione, regia di Marc Allegret(1970)
    Il prete sposato, regia di Marco Vicario(1970)
    Rapporto a tre, regia di Paul Swimmer(1970)
    Incontro, regia di Piero Schivazappa(1970)
    Io non scappo fuggo, regia di Franco Prosperi(1971)
    Basta guardarla, regia di Luciano Salce(1971)
    Per grazia ricevuta, regia di Nino Manfredi(1971)
    La classe operaia va in paradiso, regia di Elio Petri(1971)
    Mimì metallurgico ferito nell'onore, regia di Lina Wertmüller(1972)
    Lo chiameremo Andrea, regia di Vittorio De Sica(1972)
    Violenza quinto potere, regia di Florestano Vancini(1972)
    La polizia ringrazia, regia di Steno(1972)
    Il generale dorme in piedi, regia di Francesco Massaro(1972)
    Film d'amore e d'anarchia, ovvero stamattina alle 10 in Via dei Fiori nella nota casa di tolleranza, regia di Lina Wertmüller(1973)
    Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto, regia di Lina Wertmüller(1974)
    La poliziotta, regia di Steno(1974)
    Sterminate "Gruppo zero", regia di Claude Chabrol(1974)
    Di che segno sei?, regia di Sergio Corbucci(1975)
    L'albero di Guernica, regia di Fernando Arrabal(1975)
    Faccia di spia, regia di Giuseppe Ferrara(1975)
    Attenti al buffone !, regia di Alberto Bevilacqua(1976)
    Caro Michele, regia di Mario Monicelli(1976)
    Casotto, regia di Sergio Citti(1977)
    La presidentessa, regia di Luciano Salce(1977)
    Il gatto, regia di Luigi Comencini(1977)
    Saxofone, regia di Renato Pozzetto(1978)
    I giorni cantati, regia di Paolo Pietrangeli(1979)
    Dimenticare Venezia, regia di Franco Brusati(1979)
    Flash Gordon, regia di Mike Hodges(1980)
    Oggetti smarriti, regia di Giuseppe Bertolucci(1980)
    Il pap'occhio, regia di Renzo Arbore(1980)
    Gli jeans dagli occhi rosa, regia di Andrew Bergman(1981)
    Aiutami a sognare, regia di Pupi Avati(1981)
    Bello mio, bellezza mia, regia di Sergio Corbucci(1982)
    Il buon soldato, regia di Franco Brusati(1982)
    Domani si balla!, regia di Maurizio Nichetti(1983)
    Il petomane, regia di Pasquale Festa Campanile(1983)
    Segreti segreti, regia di Giuseppe Bertolucci(1985)
    Notte d'estate con profilo greco, occhi a mandorla e odore di basilico, regia di Lina Wertmüller(1986)
    Figlio mio infinitamente caro, regia di Valentino Orsini(1987)
    Dancers, regia di Herbert Ross(1987)
    Mortacci, regia di Sergio Citti(1988)
    La fine è nota, regia di Cristina Comencini(1992)
    Panni sporchi, regia di Mario Monicelli(1999)
    Un uomo perbene, regia di Maurizio Zaccaro(1999)
    L'amore probabilmente, regia di Giuseppe Bertolucci(2001)
    L'amore ritorna, regia di Sergio Rubini(2004)
    Vieni via con me, regia di Carlo Ventura(2005)
    Televisione
    Mosè regia di Gianfranco De Bosio (1974)
    Orestea regia di Luca Ronconi (1975)
    Orlando furioso regia di Luca Ronconi (1975)
    Al Paradise regia di Antonello Falqui (1983)
    Vestire gli ignudi regia di Giancarlo Sepe (1986)
    Lulù regia di Sandro Bolchi (1986)
    Emma. Quattro storie di donne, regia di Carlo Lizzani (1987)
    Piazza Navona, episodio Amore a cinque stelle, regia di Roberto Giannarelli (1988)
    Medea regia di Tomaso Sherman (1989)
    Una vita in gioco regia di Franco Giraldi (1991)
    Le chinois, episodio L'héritage, regia di Vittorio Sindoni (1992)
    Una vita in gioco 2 regia di Giuseppe Bertolucci (1992)
    Due volte vent'anni regia di Livia Giampalmo (1993)
    L'avvocato delle donne regia di Andrea e Antonio Frazzi (1996)
    La vita cambia regia di Gianluigi Calderone (2000)
    Rebecca, la prima moglie regia di Riccardo Milani (2000)
    Critica
    Mariano Sabatini per Metro: "Talmente brava da risultare agghiacciante. La vorresti picchiare, per quanto è credibile nei panni dimessi della governante fedele alla prima moglie di Max De Winter. Grazie a Rebecca Mariangela Melato sarà una delle poche attrici di fiction a rimanere nella memoria collettiva".
    Onorificenze
    Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
    — 28 maggio 2003. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.
    Note


      ^ Dizionario dei film, Rusconi editore 1980
      ^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig.ra Mariangela MELATO

    Bibliografia
    Dizionario dei film, Rusconi editore 1980
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Mariangela Melato
    Collegamenti esterni
    Scheda su Mariangela Melato dell'Internet Movie Database
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