Margaret Thatcher (85)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Margaret Hilda Thatcher
  • Data di nascita: 13 Ottobre 1925
  • Professione: Politica
  • Luogo di nascita: Grantham
  • Nazione: Gran Bretagna
  • Margaret Thatcher in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Margaret Thatcher
  • Wikipedia: Margaret Thatcher su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Margaret Hilda Roberts in Thatcher (baronessa Thatcher) (Grantham, 13 ottobre 1925) è una politica britannica.
    È stata un importante personaggio politico del Regno Unito dal 1979 al 1990; è la prima e a tutt'oggi unica donna nel Regno Unito ad aver ricoperto la carica di Primo Ministro.

    Biografia
    Thatcher nasce come Margaret Hilda Roberts nel 1925 da una famiglia molto religiosa; suo padre era un commerciante attivo nella politica locale. Si laureò in chimica all'università di Oxford; fin dall'università s'interessò di politica diventando presidente di un'associazione studentesca di tendenze conservatrici. In seguito lavorò come ricercatrice in un'azienda (in particolare studiò dei metodi per conservare il gelato).
    Nel 1951 si sposò con Denis Thatcher; nel 1953 ebbero due figli gemelli. Nello stesso anno lei ottenne la qualifica di avvocato.
    Carriera politica dal 1950 al 1979
    Nel 1950 e nel 1951 si candidò senza successo per il Partito Conservatore. Nel 1959 ottenne un seggio alla Camera dei Comuni. Nel 1961 divenne Segretario parlamentare al Ministero delle Pensioni, carica che mantenne fino al 1964, quando i conservatori persero le elezioni; in seguito ottenne alcune cariche all'interno del partito.
    Da parlamentare fu una dei pochi conservatori a votare a favore della depenalizzazione dell'omosessualità maschile e dell'aborto; votò inoltre per la conservazione della pena di morte ed attaccò il Governo laburista di Harold Wilson per le sue politiche fiscali; dal 1967 divenne parte dello Shadow Cabinet, occupandosi di Trasporti e poi di Istruzione.
    Dopo la vittoria dei conservatori nel 1970, che portarono Edward Heath alla carica di Primo ministro, Margaret Thatcher divenne Ministro dell'Istruzione, ma fu costretta a promuovere politiche spesso impopolari a causa dei tagli operati dal governo. Dopo la sconfitta alle elezioni nel 1974 decise di candidarsi per la leadership del partito e nel febbraio 1975 divenne leader del Partito Conservatore, la prima donna a ricoprire tale carica.
    Da leader dell'opposizione mantenne molti uomini di Heath nello Shadow Cabinet (essendo un'outsider non aveva dietro molti sostenitori) ma criticò la proposta del predecessore di dare maggiore autonomia alla Scozia e cercò di convertire il partito alle sue visioni di politica monetaria (Supply-side economics). Nel 1976 tenne un famoso discorso in cui attaccava duramente l'URSS; un giornale russo, come risposta, la chiamò Lady di ferro, soprannome che ben presto fu associato alla sua immagine. Nel 1978 una sua intervista le valse molti consensi, quando affermò che "gli inglesi sono davvero spaventati che questa nazione possa essere sommersa da persone con una cultura differente"; in seguito i sondaggi registrarono un balzo in avanti nei consensi del Partito Conservatore.
    In quello stesso anno il governo laburista di James Callaghan si trovò in grave difficoltà a causa di scioperi, crescente disoccupazione e collasso dei servizi pubblici; i conservatori sfruttarono a loro vantaggio la situazione ed alle elezioni del 1979 ottennero la maggioranza alla Camera dei Comuni: Margaret Thatcher divenne Primo ministro. Arrivando a Downing Street disse, parafrasando San Francesco d'Assisi:
    Il primo mandato (1979-1983)
    Da Primo ministro s'impegnò per rovesciare il declino economico che interessava il Regno Unito ormai da qualche decennio e per restituire al Paese un importante ruolo nel panorama internazionale.
    In quanto monetarista, Thatcher incrementò il tasso d'interesse per ridurre l'inflazione ed aumentò l'IVA, preferendo la tassazione indiretta a quella diretta; questi interventi colpirono soprattutto l'industria manifatturiera, e la disoccupazione finì per raddoppiare in poco più di un anno. Nel 1982 l'inflazione tornò a livelli accettabili ed il tasso d'interesse fu abbassato; nonostante la crescita economica avesse tratto giovamento da questi interventi, l'industria manifatturiera ridusse i propri utili di 1/3 in 4 anni e, nello stesso periodo di tempo, la disoccupazione aumentò di quattro volte.
    Nel 1981 un numero di appartenenti all'IRA iniziò lo sciopero della fame per riottenere lo status di prigionieri politici toltogli dal precedente Governo; Margaret Thatcher dapprima non cedette alle loro richieste e 10 di essi morirono di fame; in seguito lo sciopero della fame fu interrotto e parte dei diritti furono reintegrati per i prigionieri paramilitari.
    Nel 1982 la giunta militare dell'Argentina rivendicò le Isole Falkland, territorio britannico, ordinandone l'occupazione da parte dell'esercito. Thatcher vi inviò una task force navale per riprendersi le isole; l'operazione fu un successo e favorì un'ondata di patriottismo nel Regno Unito. Questo fu uno dei fattori che portarono alla vittoria del Partito Conservatore alle elezioni del 1983; vittoria comunque nettamente sovrastimata: infatti, il partito riuscì ad ottenere un'amplissima maggioranza solo grazie alla scissione dal Partito Laburista del Partito Socialdemocratico (che si alleò col Partito Liberale); il Partito Conservatore si ritrovava quindi con due opposizioni separate i cui voti (sommati) lo superavano 53 a 43; ma, grazie al sistema elettorale britannico, esse venivano fortemente sottostimate.


    Reagan e la Thatcher a Camp David, 1986
    Il secondo mandato (1983-1987)
    Dal 1984 Thatcher si impegnò nell'affrontare il potere dei sindacati; il confronto raggiunse il suo culmine quando il sindacato dei minatori dichiarò lo sciopero ad oltranza per opporsi alla chiusura di parecchie miniere. I metodi della polizia durante lo sciopero furono molto contestati. Dopo un anno, il sindacato fu costretto a cedere senza condizioni; Margaret Thatcher aveva vinto la sua lotta contro le trade unions.
    Nell'ottobre del 1984 uscì illesa da un attentato degli estremisti repubblicani irlandesi dell'IRA contro la sede del Grand Hotel di Brighton mentre era in corso un congresso del partito; l'attentato fece comunque 5 morti.
    In economia si impegnò a ridurre l'intervento statale, soprattutto tramite un gran numero di privatizzazioni.
    In politica estera s'impegnò invano per spingere il governo del Sud Africa a terminare l'apartheid. Per quanto riguarda i rapporti con l'URSS, fu molto vicina al presidente americano Ronald Reagan, sia con la sua politica di deterrenza, sia con la svolta improntata dall'era Gorbacev. La forte volontà di Thatcher di avere legami più stretti con gli USA per quanto riguarda la politica difensiva la mise in contrasto col suo Ministro della Difesa, che si dimise per protesta. Nel 1984 concesse ad Hong Kong lo status di Special Administrative Region (nel 1997 l'isola è tornata sotto il controllo della Cina).
    Margaret Thatcher e il Presidente George H.W. Bush il 17 giugno 1987.
    Nel 1986, con una mossa controversa, abolì il Greater London Council ed altre 6 istituzioni analoghe in quanto erano roccaforti del Partito Laburista.
    Eletta nuovamente come capo del governo conservatore nel giugno del 1987, grazie alla debolezza delle opposizioni ed al boom economico, è stata il primo premier britannico del ventesimo secolo ad ottenere la nomina per tre mandati consecutivi.
    Il terzo mandato (1987-1990) e la caduta
    In seguito (nonostante vent'anni prima avesse votato a favore della decriminalizzazione dell'omosessualità), si scontrò contro la presunta "promozione" dell'omosessualità da parte degli enti locali, varando una contestata legislazione in tal senso. A questa legge è dedicata la canzone di Boy George, cantante del gruppo Culture Club dal titolo: "No Clause 28" ("Nessun Articolo - di Legge - N°. 28).
    Alla fine degli anni '80 si preoccupò di questioni ambientali, accettando le tesi riguardanti il riscaldamento globale, il buco dell'ozono ed il rischio di piogge acide.
    In politica estera accentuò la sua ostilità nei confronti dell'Europa, opponendosi fermamente al progetto di creare l'Unione europea e soprattutto alla possibilità di creare una moneta unica; la cosa fu malvista dagli altri leader europei e provocò una prima spaccatura nel partito. In seguito il Ministro dell'Economia e quello degli Esteri minacciarono le dimissioni nel caso in cui il Primo ministro non avesse accettato un accordo europeo riguardante i cambi monetari; il primo rassegnò le dimissioni (gli successe John Major).
    Inoltre, nel 1989 la sua popolarità iniziò a declinare, all'inizio a causa di una frenata nella crescita economica (causata dagli alti tassi d'interesse), in seguito a causa della sua riforma del sistema fiscale, con la quale introdusse la cosiddetta poll tax, una tassa calcolata in base alla popolazione, uguale per ogni cittadino residente nel Regno Unito. Fu una misura molto impopolare, che diede avvio ad uno sciopero fiscale a cui parteciparono più di 18 milioni di persone ed a molte proteste che ebbero un notevole successo; Thatcher, comunque, come molte altre volte in passato non arretrò di un millimetro. Tutti questi fatti le fecero alienare l'appoggio del partito; la sua caduta fu anticipata dalle dimissioni del Ministro degli Esteri nonché Vice-Primo ministro Geoffrey Howe (in quanto si trovava in conflitto con l'euroscetticismo del Primo ministro). Il 20 novembre 1990, mentre la Thatcher era alla Conferenza di Parigi, si svolsero le elezioni per la carica di leader del Partito Conservatore. La Thatcher, che credeva di essere in netto vantaggio sull'avversario Michael Heseltine, prevalse per soli 4 voti. Era quindi necessario un secondo turno. La situazione precipitò nelle ore successive, quando, rientrata a Londra, avviò delle consultazioni con gli stati maggiori del Partito, dopo aver annunciato che sarebbe rimasta a Downing Street. Nella notte, tuttavia, cambiò idea, e decise di dimettersi da Primo ministro; sostenne poi la candidatura del Ministro dell'Economia John Major, che al Congresso del partito vinse facilmente e le successe come Primo Ministro. Celebri le immagini dell'ultima volta al numero 10 di Downing Street, quando la Thatcher, con le lacrime agli occhi, si avvia verso l'auto per lasciare quella che, per 11 anni e mezzo, era stata la sua residenza.
    Nel 1992 Margaret Thatcher non si è ricandidata alla Camera dei Comuni, anche se ha continuato ad occuparsi di politica.
    Eredità politica
    Margaret Thatcher e la sua politica, nota come thatcherismo (ma in realtà strettamente dipendente dal pensiero degli economisti Friedrich von Hayek e Milton Friedman), sono state, e tuttora rimangono, molto controverse e al tempo stesso affascinanti. I suoi ammiratori dicono che abbia contribuito a ringiovanire l'economia del Regno Unito, mentre i suoi detrattori affermano che la sua politica sia servita soltanto ad aumentare il numero di disoccupati e ad aumentare il divario fra ricchi e poveri. Thatcher, durante i suoi mandati, fu odiata visceralmente da buona parte dei britannici di sinistra (negli anni '80 ed anche in seguito furono molti le canzoni ed i film in cui veniva contestata). Comunque sia, i governi successivi, sia conservatori che laburisti (questi ultimi guidati da Tony Blair), hanno mantenuto gran parte delle sue riforme. Recentemente, nell'Ottobre 2008, in preda alla crisi economica - finanziaria a livello mondiale, innescata dal tracollo bancario imputabile ai mutui subprime, il governo inglese ha nazionalizzato tre banche al fine di evitarne il fallimento, in sostanza sconfessando la visione liberista della Tatcher.
    Onorificenze
    Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera
    Altri progetti
    Commons
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    Wikiquote contiene citazioni di o su Margaret Thatcher
    Collegamenti esterni
    Cronistoria
    Fondazione Thatcher
    Biografia sul sito in italiano del Governo britannico
    Portale Regno Unito
    Portale Donne nella storia

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