Marco Bellocchio (71)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 9 Novembre 1939
  • Professione: Regista
  • Luogo di nascita: Piacenza (PC)
  • Nazione: Italia
  • Marco Bellocchio in Rete:

  • Wikipedia: Marco Bellocchio su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Marco Bellocchio (Bobbio, 9 novembre 1939) è un regista italiano.

    Biografia
    Fin da piccolo alle scuole salesiane mostrò un certo interesse per il mondo del cinema e la sua irriverenza verso i canoni clericali lo portò ad essere considerato un ribelle. A Bobbio seguiva molto il cinematografo locale appassionandosi ancor più del come fare regia. Nel 1959 si recò a Londra per studiare cinematografia.
    Diresse a Bobbio all'età di 26 anni il suo primo film, I pugni in tasca (1965), in cui già si nota il suo anticonformismo, così come nei successivi La Cina è vicina (1967) e Il popolo calabrese ha rialzato la testa (Paola) (1969).
    Nello stesso anno partecipò con un episodio al film Amore e rabbia (1969) insieme a Pasolini, Bertolucci, Lizzani e Godard.
    Nel 1971 fu tra i firmatari del documento pubblicato sul settimanale L'espresso contro il commissario Luigi Calabresi.
    Rievocò la sua infanzia in chiave grottesca nel film Nel nome del padre (1972) con Laura Betti e l'anno dopo diresse Gian Maria Volonté in Sbatti il mostro in prima pagina (1972).
    Dopo Pianeta Venere (1974, diretto da Elda Tattoli), Bellocchio rivolse un duro atto d'accusa contro i manicomi in Nessuno o tutti - Matti da slegare (1975) e girò una versione del romanzo di Anton Čechov Il gabbiano (1977).
    Nel 1978 conobbe lo psichiatra Massimo Fagioli, con cui intraprese una lunga e complessa collaborazione: Fagioli parteciperà attivamente alla realizzazione di quattro film del regista piacentino (Il diavolo in corpo, La visione del Sabba, La condanna, Il sogno della farfalla).
    Dopo Armonica a bocca (1979) e Vacanze in Val Trebbia (1980) diresse Marcello Mastroianni in Enrico IV (1984), tratto da una commedia di Luigi Pirandello, e quindi Il diavolo in corpo (1986) tratto dal libro di Raymond Radiguet e La visione del Sabba (1987).
    Nella sua produzione degli anni Novanta si fanno notare soprattutto La condanna (1990) e La balia (1999).
    Nel 2002 diresse Sergio Castellitto in L'ora di religione, con cui vinse il Nastro d'Argento, e l'anno successivo rievocò la prigionia di Aldo Moro in Buongiorno, notte.
    Nel 2006 si candidò alle elezioni politiche per la Camera dei Deputati, nella lista della Rosa nel Pugno costituita da radicali e socialisti, abbandonando le sue storiche posizioni comuniste.
    Il suo film più recente è Il regista di matrimoni (2006), nuovamente con Castellitto.
    A Bobbio dirige il Laboratorio Farecinema e il Festival cinematografico Bobbio film festival, con rappresentazioni nel periodo estivo.
    Nel 2008 ha diretto Vincere, un film che racconta la tormentata vita di Ida Dalser, amante di Benito Mussolini e madre di suo figlio Benito Albino, ritenuta malata di mente per i suoi ripetuti ma vani tentativi di vedere riconosciuta la paternità del figlio da parte del Duce. Nel cast sono presenti Giovanna Mezzogiorno nel ruolo di Ida e Filippo Timi in quello del giovane Mussolini e del figlio Benito Albino. Il film è previsto in uscita nella primavera del 2009.
    Filmografia
    Lou Castel in una scena de I pugni in tasca
    Cortometraggi
    1961:
    Abbasso il zio
    La colpa e la pena
    1962: Ginepro fatto uomo, mediometraggio
    2000: L'affresco
    Lungometraggi

    Film per la TV


    Il gabbiano (1977)

    Film per il cinema



      I pugni in tasca (1965)
      La Cina è vicina (1967)
      Discutiamo, discutiamo (episodio di Amore e rabbia, 1969 - gli altri episodi di Carlo Lizzani, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci e Jean-Luc Godard)
      Nel nome del padre (1971)
      Sbatti il mostro in prima pagina (1972), con Gian Maria Volontè
      Matti da slegare (1974)
      Marcia trionfale (1976)
      Salto nel vuoto (1978)
      Vacanze in Val Trebbia (1979)
      Gli occhi, la bocca (1982)
      Enrico IV (1984), con Marcello Mastroianni
      Il diavolo in corpo (1986)
      La visione del Sabba (1988)
      La condanna (1991)
      Il sogno della farfalla (1994)
      Il principe di Homburg (1996), con Gabriele Lavia, Fabrizio Bentivoglio
      La religione della storia (1998)
      La balia (1999)
      L'ora di religione (2002), con Sergio Castellitto
      Buongiorno, notte (2003)
      Il regista di matrimoni (2006), con Sergio Castellitto
      Sorelle (2006)
      Vincere (2008)

    Documentari
    1969:
    Il popolo calabrese ha rialzato la testa (Paola), documentario prodotto dall'Unione Comunisti Italiani (marxisti-leninisti), collaborazione alla regia
    Viva il 1° maggio rosso proletario, documentario prodotto dall'Unione Comunisti Italiani (marxisti-leninisti), collaborazione alla regia
    1974: Nessuno o tutti - Matti da slegare (documentario codiretto con Silvano Agosti, Sandro Petraglia e Stefano Rulli)
    1979: La macchina cinema (documentario TV codiretto con Silvano Agosti, Sandro Petraglia e Stefano Rulli)
    1995: Sogni infranti (documentario)
    2002: …addio del passato… (documentario TV sulla musica di Giuseppe Verdi)
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Marco Bellocchio
    Collegamenti esterni
    Scheda su Marco Bellocchio dell'Internet Movie Database
    Intervista a Bellocchio su "L'ora di religione"
    Bobbio film festival
    Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema

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