Marco Belinelli (24)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Marco Stefano Belinelli
  • Data di nascita: 25 Marzo 1986
  • Professione: Cestista
  • Luogo di nascita: San Giovanni in Persiceto (BO)
  • Nazione: Italia
  • Marco Belinelli in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Marco Belinelli
  • Wikipedia: Marco Belinelli su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Marco Stefano Belinelli (San Giovanni in Persiceto, 25 marzo 1986) è un cestista italiano. Alto 1,96 m, gioca nel ruolo di guardia nei Golden State Warriors.

    Carriera
    Club

    Gli inizi


    Nella famiglia, il fratello maggiore Enrico gioca nella squadra locale, mentre il secondogenito Umberto si fa valere con buoni risultati a livello nazionale nel pattinaggio artistico a rotelle. Marco gioca nella squadra della Vis, che passa nei campionati regionali.
    Nel 1997 viene notato da Massimiliano Milli, allora allenatore delle squadre giovanili della Virtus Bologna, e nella stagione successiva entra a farne parte, giocando nel ruolo di playmaker. La squadra vince per due anni di seguito i campionati regionali e Marco riceve la nomina di miglior giocatore del torneo. Si occupa di lui Marco Sanguettoli, per tutti Murphy, allenatore dei cadetti e juniores della Virtus. A 15 anni inizia ad allenarsi con la prima squadra, con l'allenatore Ettore Messina e al fianco del campione argentino Manu Ginobili, poi diventato uno dei suoi giocatori preferiti.

    Serie A


    Nel 2002-03 debutta in serie A, con 22 presenze in campionato e circa 12 in partite europee, una media di 3 punti a partita e un massimo di 14 punti nella partita contro la Benetton Treviso.
    A causa del dissesto economico della Virtus, l'anno successivo passa alla Fortitudo, con l'allenatore croato Jasmin Repesa, sminuendo la sua origine e formazione; la circostanza darà successivamente modo al nuovo proprietario della Virtus, Claudio Sabatini, di rivendicare in più d'una occasione l'appartenenza, quanto meno simbolica, del giocatore al club bianconero.
    Gioca 34 partite di campionato, con 12 minuti abbondanti di utilizzo, una media di 4,5 punti a partita (65% da due punti, e il 41% dall'arco del tiro da tre). In campo europeo, gioca gli stessi minuti, con una media di 3 punti a partita e medie al tiro sempre altissime. Il massimo stagionale (14 punti) lo ottiene contro il Panathinaikos, giocando 32 minuti in cui tira con 6/7 dal tiro dal campo, e porta a casa 3 rimbalzi offensivi. La squadra conquista la finale di Eurolega e la finale scudetto, entrambe perse.
    Marco indossa inoltre la maglia della nazionale juniores, quarta agli Europei di Saragozza, e incomincia ad essere seguito con interesse dalla NBA.
    Nella stagione 2004-05 gioca 17 minuti, con 7 punti (61% da due punti, 41% da tre punti) a partita e con un massimo di 20 punti. La squadra ne trova giovamento, e quando la rosa sembra essere ristretta, dopo l'infortunio del serbo Milos Vujanic e l'allontanamento dalla squadra di Gianmarco Pozzecco, Belinelli dà un importante contributo alla squadra giocando un'inaspettata finale scudetto, che porterà la Fortitudo al secondo titolo italiano della sua storia.
    Nel settembre 2006 firma un contratto quadriennale con la Fortitudo Bologna, al termine di un lunghissimo tira e molla che lo ha visto per molto tempo vicino alla Virtus Roma. La sua ultima stagione in Italia lo vede protagonista di prestazioni altalenanti e discontinue, capace cioè a volte di giocare in modo perfetto, realizzando moltissimi punti, facendo vedere grandi e spettacolari giocate, portando la sua squadra a importanti successi; altre volte invece il suo apporto è stato quasi deleterio, privo di punti e perdendo palloni importanti, mostrando tutta la sua inesperienza.
    Il 12 febbraio 2007 Marco Belinelli riceve, a soli vent'anni, uno dei riconoscimenti più importanti del basket italiano, quel "Premio Reveberi" giunto alla ventunesima edizione e conosciuto con la denominazione di Oscar del Basket. La caratteristica peculiare del premio è quella di poter essere vinto una sola volta in carriera, il che rende ancora più significativa l'incoronazione del ragazzo di San Giovanni in Persiceto quale Miglior Giocatore.

    NBA


    Il 28 giugno 2007, nel corso del draft NBA viene selezionato al primo giro come 18ª scelta assoluta dai Golden State Warriors, primo europeo, così come nel 2006 Andrea Bargnani (scelto come 1º assoluto dai Toronto Raptors).
    All'esordio nella Summer League di Las Vegas l'8 luglio 2007 realizza 37 punti con 14/20 dal campo e 5/7 nel tiro da 3 in 40 minuti di gioco, allora seconda migliore prestazione nella breve storia del precampionato americano, a un solo punto da Keith Bogans che ne realizzò 38, nel 2004, con la maglia di Orlando. Nelle partite successive realizza, in ordine, 23, 15 e 16 punti, chiudendo la Summer League con una media di 22,8 punti (44,4% da tre punti) e 2,5 assist a partita. Poco dopo firma per due anni con la squadra californiana. In un'intervista dichiara di puntare persino a vincere il campionato.
    Il 30 ottobre 2007 fa il suo esordio nell'NBA contro gli Utah Jazz, realizzando 6 punti con 2/4 dal campo (2/3 nel tiro da 3) in 12 minuti di gioco. La sua prima stagione negli Stati Uniti si rivela tuttavia avara di soddisfazioni: Marco infatti partecipa complessivamente solo a 33 delle 82 gare di stagione regolare, rimanendo in campo mediamente solo 7,3 minuti. A dicembre si è persino vociferato che Marco sarebbe finito in D-League, la lega di sviluppo dell'NBA: l'eventualità non si è mai concretizzata, anche per la contrarietà del giocatore.
    Dopo un'altra ottima Summer League estiva, il campionato NBA 2008-09 dovrebbe segnare la sua affermazione anche fra i pro americani ma l'inizio non è facile. Coach Don Nelson continua pressoché a ignorarlo e Belinelli si sfoga il 5 dicembre sulla Gazzetta dello Sport. Complici anche gli infortuni dei compagni Corey Maggette e Stephen Jackson e la perdurante assenza di Monta Ellis, Belinelli trova finalmente spazio: dalla partita dell'8 dicembre contro Oklahoma City (vittoria 112-102 e 13 punti in 18') per lui inizia la "vera" carriera Nba e ben presto trova posto nel quintetto base. In 11 delle 13 partite disputate fino alla fine del 2008 segna più di 11 punti e il 19 dicembre 2008 nella partita contro gli Atlanta Hawks segna il suo record assoluto con 27 punti (11/21 dal campo, 3/10 da tre punti) in 42 minuti, aggiungendo 3 rimbalzi e 6 assist.
    Il 29 dicembre 2008, nella partita casalinga vinta 117-111 contro i Toronto Raptors di Andrea Bargnani, segna 23 punti ed esce tra gli applausi al grido di "Rocky, Rocky", nome con cui i tifosi dei Warriors lo hanno ribattezzato in virtù di una vaga somiglianza con Sylvester Stallone.
    Nazionale
    Nel 2006 debutta nella nazionale italiana, con cui partecipa ai Mondiali di Giappone 2006. Nella prima partita contro la Cina totalizza 6 punti, contro la Slovenia 26 e contro gli USA 25, compresa una schiacciata in contropiede, subendo fallo da Carmelo Anthony; tuttavia ritrovarsi avanti di 12 con quell'azione (nella quale Belinelli segna il libero supplementare) non sarà sufficiente all'Italia per battere le stelle della NBA. Alla fine del torneo (in cui l'Italia viene eliminata agli ottavi di finale) è il migliore realizzatore della propria squadra con 13,5 punti a partita.
    Nell'Europeo 2007 in Spagna è di nuovo il miglior realizzatore italiano, con una media di 15,5 punti a partita, che però non sono sufficienti a portare l'Italia ai quarti di finale.
    Nel 2008 rinuncia alla chiamata in nazionale ritenendo più importante lavorare per migliorare individualmente che partecipare alle attività della nazionale italiana, impegnata nelle qualificazioni agli Europei 2009.
    Statistiche
    NBA

    (Aggiornato al 31 Dicembre 2008)

    Regular season


    Note

      ^ http://www.basketnet.it/news/?id=70325
      ^ Intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.
      ^ (EN) Tabellino del match su NBA.com
      ^ (EN) Statistiche di Marco Belinelli su NBA.com. 16-04-2008
      ^ Belinelli in NDBL?. 05-12-2007
      ^ Beli: "No alla D-League". 10-12-2007
      ^ "Non vedo l'ora di andarmene". 05-12-2008
      ^ (EN) Tabellino del match su NBA.com. URL consultato il 20-12-2008.
      ^ (EN) Tabellino del match su NBA.com. URL consultato il 20-12-2008.
      ^ (EN) Tabellino del match su NBA.com. URL consultato il 30-12-2008.
      ^ E Belinelli divenne Rocky. URL consultato il 30-12-2008.
      ^ Statistiche su NBA.com

    Collegamenti esterni
    Sito ufficiale
    Blog ufficiale
    Statistiche Nazionale
    Scheda su Marco Belinelli della Lega Basket Serie A
    (EN) Profilo su NBA.com
    (EN) Statistiche su basketball-reference.com


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    Portale Pallacanestro
    Portale Sport

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