Lyndon B. Johnson (1908-1973)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Lyndon Baines Johnson
  • Scomparso nel: 1973
  • Data di nascita: 27 Agosto 1908
  • Professione: Politico
  • Luogo di nascita: Johnson City
  • Nazione: Stati Uniti
  • Lyndon B. Johnson in Rete:

  • Wikipedia: Lyndon B. Johnson su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Lyndon Baines Johnson (Johnson City, 27 agosto 1908 – San Antonio, 22 gennaio 1973) è stato un politico statunitense, 36esimo presidente degli Stati Uniti d'America. Salì improvvisamente al potere dopo la morte di John Fitzgerald Kennedy, il quale fu ucciso in un attentato a Dallas il 22 novembre 1963.

    Nascita
    Nacque il 27 agosto 1908, a Johnson City, in Texas. La cittadina portava il nome di suo nonno, cowboy che aveva guidato le mandrie attraverso lo stato. Il padre era un contadino. Prima di darsi alla politica, lavorò in un cantiere, lavò i pavimenti e fece il custode.
    Università
    La sua carriera politica iniziò quando un deputato texano, Richard M. Kleberg, gli offrì un posto come segretario. Johnson approfittò dell'occasione per studiare legge alla Georgetown University. Era un seguace di Roosevelt, e collaborò al suo programma del New Deal.
    Militare
    Nel 1937 fu eletto alla Camera dei Rappresentanti. Partecipò come ufficiale di marina alla seconda guerra mondiale, e tre anni dopo la sua fine fu eletto al Senato.
    Attività
    Nel 1953 divenne il leader del partito democratico. Mantenne questo incarico finché fu candidato per la vicepresidenza con Kennedy. Secondo molti la sua presenza fu determinante per attirare su John Kennedy molti voti del sud.
    Presidenza
    Salì alla massima carica in quel drammatico 22 novembre 1963, subito dopo l'assassinio di John F. Kennedy. Aveva una notevole abilità nelle grandi manovre parlamentari e conosceva i meccanismi della democrazia, tanto che riuscì a superare molti problemi economici e legislativi che avevano frenato il predecessore.
    Nel 1964, scaduto il mandato, si ricandidò battendo nettamente il candidato repubblicano Barry Goldwater.
    Da presidente varò una serie di riforme (la cosiddetta "Great Society"): si impegnò per completare le legge sui diritti civili (Civil Rights Act), che fece segnare un passo avanti sull'integrazione degli africani immigrati nella società statunitense, e migliorò il sistema scolastico, introducendo, le borse di studio e un sistema sanitario. Sotto la sua amministrazione gli USA attraversarono un periodo di prosperità economica, soprattutto dovuta al forte aumento della spesa pubblica causato dalle riforme e dalla guerra del Vietnam. Sul piano sociale fu un periodo molto turbolento, a causa dell'estremizzazione del movimento per i diritti civili e delle proteste studentesche contro la guerra del Vietnam.
    Politica estera
    In politica estera l'amministrazione Johnson fu considerata artefice del disastro in Vietnam. Il problema era ereditato dalle amministrazioni precedenti, ma fu lui (malgrado la sua attitudine a mantenere una certa prudenza rispetto ad ulteriori coinvolgimenti, influenzato largamente dai suoi consiglieri, in buona parte già membri dello staff di JFK) a dare la spinta decisiva che nel 1964 avrebbe portato all'ostilità aperta contro il Vietnam del Nord.
    In seguito ad un presunto attacco ad una nave americana nel Golfo del Tonchino, Johnson convinse il Congresso ad approvare la Risoluzione del Golfo del tonchino, con la quale esso dava pieni poteri al governo per gestire il conflitto. Il pessimo andamento della guerra del Vietnam portò ad una crescente sfiducia dell'opinione pubblica nei suoi confronti, e nel 1968, in seguito all'offensiva del Têt, l'amministrazione fu accusata di aver mentito al popolo americano sull'andamento della guerra.
    Cercò quindi di tornare sui suoi passi e favorire delle trattative di pace con il Vietnam del Nord. Tali trattative fallirono miseramente in quanto i rappresentanti del Vietnam del Sud non furono convocati e quindi non si presentarono ai colloqui di Parigi. A sorpresa Johnson, ormai stanco, decise di ritirarsi dalla corsa alle elezioni presidenziali di quell'anno.
    Morte e sepoltura
    In seguito si ritirò nel ranch che aveva a San Antonio, nel natìo Texas, e qui morì il 22 gennaio 1973.Motivo:attacco cardiaco
    Foto ufficiale
    Riconoscimenti
    A lui è stato intitolato il Lyndon B. Johnson Space Center.
    Testimonianze
    E. Howard Hunt, indica in LBJ il responsabile politico;
    Madeleine Duncan Brown, indica in LBJ il responsabile politico
    Note


      ^ Howard Hunt Testament
      ^ Deathbed Confession of E. Howard Hunt
      ^ LBJ's Mistress Blows Whistle On JFK Assassination

    Galleria fotografica
    Voci correlate
    Assassinio di John F. Kennedy
    Delitto politico
    Diritti civili negli Stati Uniti
    Altri progetti
    Commons
    Wikiquote
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    Wikiquote contiene citazioni di o su Lyndon B. Johnson


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