Luigi Veronelli (1926-2004)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 2004
  • Data di nascita: 2 Febbraio 1926
  • Professione: Scrittore
  • Luogo di nascita: Milano (MI)
  • Nazione: Italia
  • Luigi Veronelli in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Luigi Veronelli
  • Wikipedia: Luigi Veronelli su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Luigi Veronelli (al centro) assieme ad alcuni sommelier F.I.S.A.R. nel 2003
    Luigi Veronelli (Milano, 2 febbraio 1926 – Bergamo, 29 novembre 2004) è stato un enologo, cuoco e gastronomo italiano.
    Viene ricordato come una delle figure centrali nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio enogastronomico italiano. Antesignano di espressioni e punti di vista che poi sono entrati nell'uso comune e protagonista di caparbie battaglie per la preservazione delle diversità nel campo della produzione agricola e alimentare, attraverso la creazione delle denominazioni di origine, le battaglie a fianco delle amministrazioni locali, l'appoggio ai produttori al dettaglio.

    Biografia
    Era originario del quartiere Isola di Milano.
    In gioventù compie studi di filosofia, diventando assistente di Giovanni Emanuele Bariè e si dà all'attività politica. Si professerà per tutta la vita di fede anarchica, rifacendosi alle ultime lezioni tenute da Benedetto Croce a Milano.
    Nel 1956 inizia l'esperienza di editore, pubblicando tre riviste:
    I problemi del socialismo
    Il pensiero
    Il gastronomo.
    Sempre come editore traduce, nel 1957, La questione sociale di Proudhon e Historiettes, contes et fabliaux di De Sade, venendo condannato a tre mesi di reclusione per pubblicazioni oscene (l'opera di De Sade sarà poi messa al rogo, a Varese). Negli anni '70 subisce anche condanna di sei mesi di detenzione per aver istigato i contadini piemontesi alla rivolta, occupando la stazione di Santo Stefano Belbo per protestare contro i nuovi disciplinari che favorivano la grande industria del vino penalizzando i piccoli produttori.

    Nel 1959 diventa (e lo rimarrà per vent'anni) collaboratore de Il Giorno. L'attività giornalistica lo impegnerà per tutta la vita, e i suoi articoli, di stile aulico, ricchi di neologismi e arcaismi, caratterizzati da uno stile provocatorio, faranno scuola nel giornalismo enogastronomico e non. Tra le collaborazioni giornalistiche vanno ricordate le seguenti testate: Corriere della Sera, Class , Il Sommelier, Veronelli EV, Carta, Panorama, Epoca, Amica, Capital, Week End, L'espresso, Sorrisi e Canzoni TV, A Rivista Anarchica, Travel e Wine Spectator, Decanter, Gran Riserva ed Enciclopedia del Vino, The European. L'apparizione televisiva ne aumenta notevolmente la fama; in particolare A tavola alle 7, in cui conduce il programma prima a fianco di Delia Scala poi di Ave Ninchi, e il suo Viaggio Sentimentale nell'Italia dei Vini, dove realizza l'aggiornamento, provocatorio e di denuncia, della viticoltura italiana.
    L'opera
    La sua attività di ricerca e di approfondimento nel campo enogastronomico lo porta alla pubblicazione di alcune opere fondamentali, anche di carattere divulgativo. Da segnalare: Vignaioli Storici, Cataloghi dei Vini d'Italia, dei Vini del Mondo, degli Spumanti e degli Champagne, delle Acqueviti e degli Oli extra-vergine, Alla ricerca dei cibi perduti. Fondamentale anche la collaborazione con Luigi Carnacina, maître celeberrimo. Ne nascono, ad esempio, La cucina italiana e Il Carnacina.
    Nel 1990 fonda la casa editrice Veronelli editore "col puntuale obiettivo di approfondire la classificazione dell'immenso patrimonio gastronomico nazionale e contribuire ad accrescere la conoscenza delle attrattive turistiche del paese più bello del mondo"1
    Collabora con Derive\Approdi scrivendo le prefazioni ad alcuni libri di carattere storico,politico e gastronomico. L'intenso rapporto epistolare sulle pagine di Carta con Pablo Echaurren costituisce un forte stimolo di riflessione sulle questioni legate alla Terra e alla qualità della vita materiale per il movimento contro la globalizzazione. Negli ultimi anni dà vita insieme ad alcuni centri sociali, tra cui La Chimica di Verona e il Leoncavallo di Milano, al movimento Terra e libertà/Critical wine. Sempre di questi anni le battaglie per le Denominazioni Comunali (De.Co.), una salvaguardia dell'origine di un prodotto, e per il prezzo-sorgente, cioè l'identificazione del prezzo di un prodotto alimentare all'origine, per rendere evidenti eccessivi ricarichi nei passaggi dal produttore al consumatore.
    Note
    1: dal sito della Veronelli Editore, alla voce "CHI SIAMO"
    Altri progetti
    Wikiquote
    Wikiquote contiene citazioni di o su Luigi Veronelli
    Collegamenti esterni
    Veronelli Editore
    Olio secondo Veronelli
    Seminario Permanente Luigi Veronelli
    Lettera di Veronelli ai giovani estremi
    Santo Stefano (ultima lettera) - di Luigi Veronelli
    Appello all'impegno - di Luigi Veronelli
    In ricordo di Veronelli
    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Veronelli"
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