Lola Montez (1821-1861)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Eliza Rosanna Gilbert
  • Scomparsa nel: 1861
  • Data di nascita: 17 Febbraio 1821
  • Professione: Ballerina
  • Luogo di nascita: Grange
  • Nazione: Irlanda
  • Lola Montez in Rete:

  • Wikipedia: Lola Montez su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Joseph Karl Stieler, Lola Montez
    Eliza Rosanna Gilbert - meglio nota col nome d'arte di Lola Montez - (Grange, 17 febbraio 1821 – New York, 17 gennaio 1861) è stata una danzatrice, attrice e avventuriera irlandese, divenuta famosa per essere stata l'amante del re di Baviera Luigi I.

    Biografia
    Nacque a Grange, nella contea di Sligo: così come per molti altri aspetti della sua vita, sulla sua nascita esistono versioni differenti. L'affermazione (sostenuta fra l'altro anche dall'Encyclopædia Britannica) che ella nacque a Limerick, in Irlanda, nel 1818, è falsa.
    Nel 1823 i Gilbert lasciarono l'Irlanda per l'India, ma poco dopo il loro arrivo il padre di Eliza morì di colera. La madre si risposò l'anno seguente e rimandò la figlia in Gran Bretagna perché venisse affidata a dei parenti del patrigno.
    Nel 1837, Eliza, allora sedicenne, scappò da casa con il luogotenente Thomas James. La coppia si sposò e si separò cinque anni dopo. Eliza intraprese allora la carriera di ballerina; il suo debutto londinese nel giugno 1843 come "Lola Montez, la ballerina spagnola" fu rovinato quando venne riconosciuta come la signora James. Ma l'improvvisa notorietà che ne seguì non pregiudicò la sua carriera, ed ella divenne presto famosa a livello europeo sia per la particolare danza da lei creata, La danza della tarantola, sia per la sua espressione "Qualsiasi cosa Lola voglia, la ottiene". Fra i suoi numerosi amanti vi furono Franz Liszt ed Alexander Dumas. Liszt la introdusse nel circolo di George Sand, uno dei più sofisticati della società europea.
    Nel 1846, Lola arrivò a Monaco, dove ben presto fu notata dal re Luigi I di Baviera, che ne fece la sua amante. Egli la nominò Contessa di Landsfeld il giorno del suo compleanno, 25 agosto 1847. Gli eccessi di lei e l'eccessiva influenza che cominciava ad avere sul sovrano causarono però il malcontento dei bavaresi, che l'anno seguente costrinsero Luigi ad abdicare, mentre Lola dovette fuggire per gli Stati Uniti.
    Dal 1851 al 1853 si esibì come ballerina e attrice sulla costa est degli Stati Uniti, quindi si spostò a San Francisco nel maggio 1853. Qui si sposò in luglio con Patrick Hull e in agosto i due si trasferirono a Grass Valley, in California.
    Lola giunse a Victoria, in Australia, per tentare di fare fortuna intrattenendo i minatori ivi accorsi durante la corsa all'oro degli anni Cinquanta dell'800.

    Lo storico Michael Cannon scrisse:
    Lola rimase a Victoria circa quattro anni. A Castlemaine, nell'aprile 1856, le venne "selvaggiamente" richiesto un bis della sua "Danza del Ragno" da un pubblico di 400 minatori (compresi i membri del Consiglio Municipale, che avevano in precedenza aggiornato la loro seduta per assistere allo spettacolo), ma scatenò l'ira dei presenti insultandoli a seguito di rumoreggiamenti.
    Si guadagnò ulteriore notorietà a Ballarat quando, dopo aver letto una stroncatura di un suo spettacolo sul The Ballarat Times, inseguì il redattore, Henry Seekamp, con una frusta. La Lola Montez Polka, composta da Albert Denning, si ispira proprio a questo fatto.
    In seguito, si trasferì a New York. Il 30 giugno 1860 subì un colpo apoplettico e rimase parzialmente paralizzata per qualche tempo. A metà dicembre, sebbene camminasse con una leggera zoppìa, sembrava abbastanza ristabilita da uscire per una passeggiata nonostante il freddo. Contrasse la polmonite, e dopo circa un mese di malattia morì, a un mese dal suo quarantesimo compleanno. È sepolta nel Green-Wood Cemetery, a Brooklyn, New York.
    Lola Montez nella letteratura e nel cinema
    La vita della Montez è stata narrata nel film Lola Montès di Max Ophüls (1955).
    La Montez appare inoltre nel romanzo Royal Flash, secondo volume della serie Flashman Papers di George MacDonald Frasier, dove ha una breve relazione col protagonista, Harry Paget Flashman.
    La figura di Lola Montez è citata anche nel libro di Isabel Allende "La figlia della fortuna".
    Bibliografia
    Leila Mackinlay, Spider dance: A novel based upon incidents in the life of Lola Montez
    Bruce Seymour, Lola Montez: A Life, ISBN 0300074395
    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Lola Montez
    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Montez"
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