Lia Zoppelli (1920-1988)

Informazioni di base:

  • Scomparsa nel: 1988
  • Data di nascita: 16 Novembre 1920
  • Professione: Attrice
  • Luogo di nascita: Milano (MI)
  • Nazione: Italia
  • Lia Zoppelli in Rete:

  • Wikipedia: Lia Zoppelli su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Lia Zoppelli (Milano, 16 novembre 1920 – Milano, 2 gennaio 1988) è stata un'attrice italiana.



    Biografia
    Debutta in teatro a 18 anni con la compagnia Cimara-Maltagliati-Ninchi e prosegue l'attività durante e dopo la guerra al fianco di interpreti di prestigio quali Ruggero Ruggeri, Memo Benassi, Sarah Ferrati, Tino Carraro. Viene diretta da Luchino Visconti in Il matrimonio di Figaro (1946) e successivamente fonda una sua compagnia con Ernesto Calindri, Franco Volpi e Valeria Valeri. Nel 1951 è diretta da Mario Ferrero per la prima italiana di The Cocktail Party di T.S. Eliot. Viene poi scelta da Garinei e Giovannini per la commedia musicale "Giove in doppio petto" , in cui recita con Carlo Dapporto.
    Al cinema interpreta soprattutto ruoli leggeri e brillanti in commedie all'italiana, molte delle quali hanno come protagonista Totò, e in alcune pellicole di genere mitologico o musicale.
    In televisione la vediamo prendere parte, a partire dai primi anni sessanta, a "romanzi sceneggiati" quali Tom Jones (1960), I Giacobini di Federico Zardi e regia di Edmo Fenoglio, Addio giovinezza! (1962), L'allodola di Jean Anouilh e Tredici a tavola di Sauvajon (1973) e a numerosi lavori di prosa andati in onda per la serie "La prosa del venerdì", quali Mancia competente (1957) e Affari di stato (1961).

    Sono frequenti anche le sue partecipazioni a miniserie poliziesche (Paura per Janet, alcuni episodi de Il Tenente Sheridan e Il Commissario De Vincenzi) e a spettacoli leggeri, quali Gente che va, gente che viene (1960), Za-bum e Biblioteca di Studio Uno (1964), Galà per Johnny Dorelli (1968).
    Malgrado la grande quantità di lavori ai quali ha partecipato, il personaggio che le ha dato maggiore popolarità è sicuramente quello interpretato negli spot pubblicitari di Carosello tra il 1957 e il 1965 per Alemagna al fianco di Enrico Viarisio e Alberto Lionello, che si concludevano immancabilmente con lo slogan "Ullallà, è una cuccagna!".
    Prosa teatrale
    Le notti dell'ira , di Armand Salacrou, regia di Giorgio Strehler, con Armando Alzelmo, Antonio Battistella, Tino Bianchi, Lilla Brignone, Elio Jotta, Marcello Moretti, Gianni Santuccio, Lia Zoppelli, Piccolo Teatro di Milano 6 giugno 1947.
    Filmografia
    Lo vedi come sei?, regia di Mario Mattoli (1939)
    Il sogno di tutti, regia di Oreste Biancoli e Laszlo Kish (1941)
    Il processo delle zitelle, regia di Carlo Borghesio (1944)
    Tempi duri per i vampiri, regia di Steno (1959)
    La cambiale, regia di Camillo Mastrocinque (1959)
    Cerasella, regia di Raffaello Matarazzo (1960)
    Il vigile, regia di Luigi Zampa (1960)
    Le ambiziose, regia di Tony Amendola (1960)
    I genitori in blue jeans, regia di Camillo Mastrocinque (1960)
    Sua Eccellenza si fermò a mangiare, regia di Mario Mattoli (1961)
    Chi si ferma è perduto, regia di Sergio Corbucci (1961)
    Scandali al mare, regia di Marino Girolami (1961)
    Tototruffa '62, regia di Camillo Mastrocinque (1961)
    I fratelli Corsi, regia di Anton Giulio Majano (1961)
    La monaca di Monza, regia di Carmine Gallone (1962)
    Gioventù di notte, regia di Mario Sequi (1962)
    Gli Italiani e le donne, regia di Marino Girolami (1962)
    Appuntamento in Riviera, regia di Mario Mattoli (1962)
    La pupa, regia di Giuseppe Orlandini (1963)
    Totò e Cleopatra, regia di Fernando Cerchio (1963)
    Ercole, Sansone, Maciste e Ursus: gli invincibili, regia di Giorgio Capitani (1965)
    Soldati e capelloni, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1967)
    Le dolci signore, regia di Luigi Zampa (1967)
    Siamo tutti in libertà provvisoria, regia di Manlio Scarpelli (1971)
    Rosina Fumo viene in città per farsi il corredo, regia di Claudio Gora (1972)
    Il conte Tacchia, regia di Sergio Corbucci (1982)
    La casa stregata, regia di Sergio Corbucci (1982)
    Prosa televisiva
    RAI
    Il cadetto di Winslow, di Terence Rattigan, con Alvaro Piccardi, Isabella Riva, Lia Zoppelli, Ernesto Calindri, Valeria Valeri, Franco Giacobini, Giancarlo Maestri, Franco Volpi, regia di Franco Enriquez, domenica 6 giugno 1954.
    Sedici ore per non morire, serie Giallo club , di Mario Casacci, Mario Ciambricco, Giuseppe Aldo Rossi, con Paolo Ferrari, Ubaldo Lay, Lia Zoppelli, Luisa Rivelli, Paolo Modugno, Pietro Tordi, Carlo Lombardi, Paola Quattrini, Lucia Guzzardi, Tina Perna, Carlo Alighiero, Umberto Aquilino, regia di Stefano De Stefani, trasmessa martedì 17 novembre 1959, ore 21.
    Collegamenti esterni
    Scheda su Lia Zoppelli dell'Internet Movie Database
    Approfondimento dalla rivista Sipario
    Scheda di Lia Zoppelli dal Dizionario dello Spettacolo del '900
    Partecipazioni di Lia Zoppelli alle messinscene del Piccolo Teatro di Milano
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    Portale Televisione

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