Leonardo Bistolfi (1859-1933)

Informazioni di base:

  • Scomparso nel: 1933
  • Data di nascita: 14 Marzo 1859
  • Professione: Scultore
  • Luogo di nascita: Casale Monferrato (AL)
  • Nazione: Italia
  • Leonardo Bistolfi in Rete:

  • Wikipedia: Leonardo Bistolfi su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato, 15 marzo 1859 – La Loggia, 3 settembre 1933) è stato uno scultore e politico italiano, importante esponente del simbolismo italiano. Fu senatore del Regno d'Italia nella XXVI legislatura.

    Biografia
    Figlio di Giovanni Bistolfi, anch'egli scultore, e di Angela Amisano, grazie a una borsa di studio del Comune, nel 1876 si iscrisse all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove ebbe come maestro Giosuè Argenti. Nel 1880 frequentò i corsi di Odoardo Tabacchi all'Accademia Albertina di Torino.
    Le prime opere (Le lavandaie, Tramonto, Vespero, Boaro, Gli amanti, eseguite tra il 1880 e il 1885, risentirono dell'influsso della Scapigliatura milanese. Nel 1882 realizzò L'angelo della Morte per la tomba Brayda al Cimitero Monumentale di Torino e il busto di Antonio Fontanesi (1883) per l'Accademia Albertina, indirizzandosi verso il Simbolismo che non abbandonerà più.
    Monumento per la tomba di Sebastiano Grandis a Borgo San Dalmazzo (CN)
    Da questo momento fino al 1914 realizzò numerosi busti, medaglie e ritratti di personaggi illustri (Lorenzo Delleani, Urbano Rattazzi, Vittorio Emanuele II, Umberto I, Cesare Lombroso, Vittorio Bersezio, Edmondo De Amicis, Emilio Treves, per citarne alcuni).
    Nel 1888 iniziò a partecipare ad alcuni concorsi per monumenti celebrativi che non lo videro vincitore: per il monumento a Giuseppe Garibaldi fu superato da Ettore Ximenes (nonostante ciò, il bozzetto di Bistolfi venne poi realizzato in bronzo a seguito di una sottoscrizione di alcuni artisti), per il monumento equestre al Principe Amedeo di Savoia, promosso dal Comune di Torino, fu superato da Davide Calandra, mentre per il monumento alla famiglia Cairoli a Pavia ottenne solo un riconoscimento ufficiale. La carriera però non si arresta: agli inizi degli anni novanta venne nominato membro onorario dell'Accademia Albertina e segretario del Circolo degli Artisti.
    Nel 1893 sposò Maria Gusberti. Dal 1892 al 1894 decorò la XVI Cappella del Sacro Monte di Crea. Tra il 1892 e il 1908 eseguì anche diversi monumenti funerari (statue e rilievi) tra cui la targa funeraria per André Gladis a Borgo San Dalmazzo e la Sfinge per la tomba Panza di Cuneo.
    Fondò nel 1902 con Calandra, Ceraioli, Enrico Reycend ed Enrico Thovez la rivista "L'arte decorativa moderna". Partecipò alla prima edizione della Biennale di Venezia e ad altre cinque edizioni tra il 1895 e il 1905. Proprio nel 1905 ottenne una mostra personale e ricevette un premio per la scultura.
    Nel 1906 realizzò un monumento per il pittore Giovanni Segantini, La bellezza liberata dalla materia noto anche come l'Alpe, conservato alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma.
    Il monumento a Giuseppe Garibaldi, inaugurato il 26 aprile 1908 a Sanremo (IM) in una immagine dell'epoca
    Per il Vittoriano realizzò il gruppo marmoreo Il sacrificio ma, dopo essere stato nominato nel 1907 membro della Commissione, si dimise con Benedetto Croce, Ludovico Pogliachi e Corrado Ricci in segno di protesta per la decisione di rappresentare nel monumento soggetti storici anziché allegorici. Tra il 1907 e il 1908 realizzò il monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi nella città di Sanremo. Nel 1923 venne nominato Senatore del Regno.
    La Cappella Bricherasio di Fubine contiene opere di Bistolfi: in particolare, un bassorilievo e il cenotafio del conte Emanuele Cacherano di Bricherasio
    Nel 1928 concluse i suoi capolavori maturi tra cui il "Monumento a Giosuè Carducci" di Bologna, il "Garibaldi" di Savona e il Monumento ai Caduti per Casale Monferrato.
    Morì a La Loggia, in provincia di Torino, il 2 settembre del 1933. Riposa nel cimitero di Casale Monferrato.
    Sue opere si possono ammirare a La Loggia, al Museo d'Orsay a Parigi, al Museo Nazionale d'Arte Occidentale a Tokio, alla Galleria d'Arte Moderna di Torino.
    Più di 170 opere sono esposte alla Gipsoteca Leonardo Bistolfi di Casale Monferrato. In cinque sale sono esposti terracotte, disegni, plastiline, bozzetti, modelli in gesso ed alcuni marmi e bronzi.
    Sue opere son presenti anche nella Cappella Bricherasio a Fubine (AL) e nel Cimitero monumentale di Staglieno di Genova dove il suo lavoro ha influenzato in modo non indifferente gli scultori operanti soprattutto nell'arte funeraria.
    Onorificenze
    Cavaliere dell'Ordine civile di Savoia
    — 1915
    Musei
    Elenco dei musei che espongono opere dell'artista:
    Complesso del Vittoriano, Roma
    Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, Torino
    Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma
    Gipsoteca Leonardo Bistolfi, Casale Monferrato (AL)
    Museo d'Orsay, Parigi
    Museo Michelangiolesco, Caprese Michelangelo (AR)
    Museo Nazionale d'Arte Occidentale, Tokio
    Bibliografia
    Leonardo Bistolfi (prefazione di), Pietro Morando - Disegni di guerra, Alfieri e Lacroix, Milano, s.d. (ma 1925)
    Fonti
    Sito del Comune di La Loggia, pagina dedicata a Leonardo Bistolfi.
    Rossana Bossaglia. Bistolfi, Editalia, 1981.
    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Leonardo Bistolfi
    Collegamenti esterni
    Opere di L.Bistolfi
    Scheda sul sito del Senato
    Portale Biografie
    Portale Arte

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_Bistolfi"
    Categorie: Biografie | Scultori italiani del XIX secolo | Scultori italiani del XX secolo | Politici italiani del XIX secolo | Politici italiani del XX secolo | Nati nel 1859 | Morti nel 1933 | Nati il 15 marzo | Morti il 3 settembre | Senatori del Regno XXVI LegislaturaCategoria nascosta: BioBot

    « Torna al 14 Marzo


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre