Leandro Barsotti (44)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 23 Luglio 1966
  • Professione: Cantante
  • Luogo di nascita: Brindisi (BR)
  • Nazione: Italia
  • Leandro Barsotti in Rete:

  • Wikipedia: Leandro Barsotti su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Leandro Barsotti (Brindisi, 23 luglio 1966) è un cantante italiano.
    Nato a Brindisi durante le vacanze dei genitori, vissuto fino all'adolescenza a Mestre e da più di dieci anni padovano d'adozione, Leandro Barsotti ha iniziato a suonare con i compagni di scuola. Dopo le prime esperienze, fonda insieme ad Alessandro Bozzato i Puzzless, gruppo a metà tra il jazz e il rock d'autore, incidono anche un Lp di quattro brani.
    Si laurea in criminologia e diventa giornalista professionista. Poi, dopo il mega furto di strumenti, la band si scioglie e Leandro Barsotti mette a punto un repertorio da solista. Trova il contratto con l'allora Rca italiana, e registra nel 1991 "Il caso Barsotti", album che viene presentato al Premio Tenco e che riscuote controversi giudizi della critica, per l'utilizzo di un linguaggio acerbo, a volte provocatorio. È dell'anno dopo "Ho la vita che mi brucia gli occhi", sempre con l'Rca italiana. Nel 1993 partecipa al "Tour in città", una tourneè insieme a Samuele Bersani, Angela Baraldi, Tosca, Bungaro. È in quel periodo che conosce l'arrangiatore Michele Canova, con cui darà vita ad una collaborazione artistica decennale.
    E il successo arriva alla fine del 1994: Leandro Barsotti presenta al "Festival italiano" di Canale 5 la canzone Mi piace, che al festival viene subito eliminata, ma che le radio decidono di premiare trasmettendola più di ogni altra. Arrivano i primi concerti e i tanti passaggi televisivi; l'album "Vitamina" (che contiene anche la hit Voglio che mi ami) raggiunge in pochi mesi le 50.000 copie. Nell'estate del 1995 esce l'inedito Ci siamo anche noi e nell'autunno l'organizzazione del Festival di Sanremo lo seleziona per la finale di "Sanremo giovani", dove arriva secondo.
    Così, nel febbraio del 1996, Barsotti si presenta a Sanremo con la canzone Lasciarsi amare e un nuovo album, "Bellavita", edito da Ppm-Bmg. È un anno di intensa attività dal vivo, non solo in Italia ma anche in Francia, Svizzera, Jugoslavia e soprattutto Canada, dove tiene tre concerti davanti a un pubblico sempre numeroso. Nel febbraio 1997 torna al Festival di Sanremo con il brano Fragolina e successivamente esce, sempre con la Bmg, la sua prima raccolta, "Fragolina collection". Lo stesso anno realizza, come coautore, come attore e come autore della colonna sonora, il film solo per homevideo "Ci sarà", prodotto dal Messaggero Audiovisivi e vincitore del premio nazionale "Santa Caterina".
    Nell'estate è uscito il singolo Il silenzio dell'anima che è stato coccolato da tutte le radio italiane fino a settembre inoltrato. E a novembre è uscito l'atteso nuovo album, "Il segno di Elia", undici canzoni di grande impatto emotivo.
    Insieme alla scrittrice Chiara Gamberale scrive l'inno della maratona di Sant'Antonio.


    Nell'estate del 2001 esce il singolo radio Tre mesi d'amore, pubblicato in tre versioni. Anche in quest'occasione Barsotti riceve un ottimo riscontro radiofonico. Ma da settembre del 2001 Barsotti comincia a lavorare ad un progetto molto ambizioso: un recital teatrale che possa portare al pubblico, oltre che le canzoni, anche una possibile storia. Nasce così la collaborazione con il fotografo e videomaker Oliviero Toscani, un nome conosciuto a livello internazionale. Con Oliviero Toscani realizza un video su un ragazzo in carcere perché riconosciuto colpevole dell'omicidio del padre. Il video viene sequestrato dalla magistratura ma poi restituito dal tribunale della libertà. Il film viene presentato a Firenze da Leandro Barsotti, con alcuni ospiti prestigiosi: Enrico Ruggeri, Jovanotti e Paolo Crepet. Da quell'esperienza esce il cd singolo Spiegare l'amore.
    Nel frattempo Leandro scrive per gli MP2 May day e Azzurro, per Carmine Migliore La luna e per Marco Morandi Metereopatica. Nell'ottobre del 2004 è stato invitato al summit dei Nobel per la pace a Roma per parlare di impegno sociale. Nel 2007 ha pubblicato un libro-cd dal titolo "Il Jazz nel burrone" in cui racconta la vita del cantautore francese Serge Gainsbourg e ne canta, tradotte in italiano, unidici sue celebri canzoni degli anni Sessanta.
    Barsotti ha diviso l'attività di cantante con quella di giornalista per il quotidiano "Il Mattino di Padova"
    Discografia
    1991 - Il caso Barsotti
    1992 - Ho la vita che mi brucia gli occhi
    1994 - Vitamina
    1996 - Bella vita
    1997 - Fragolina collection
    2000 - Il segno di Elia
    2007 - Il jazz nel burrone
    Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Leandro_Barsotti"
    Categorie: Biografie | Cantanti italiani | Nati nel 1966 | Nati il 23 luglioCategorie nascoste: Stub cantanti | BioBot

    « Torna al 23 Luglio


    Cerca compleanni per iniziale: a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 5
    Oppure per mese: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre