Kobe Bryant (32)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 23 Agosto 1978
  • Professione: Cestista
  • Luogo di nascita: Philadelphia
  • Nazione: Stati Uniti
  • Kobe Bryant in Rete:

  • Wikipedia: Kobe Bryant su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Campione olimpico
    Kobe Bean Bryant (Filadelfia, 23 agosto 1978) è un cestista statunitense.
    Gioca prevalentemente nel ruolo di guardia tiratrice, e milita nei Los Angeles Lakers, squadra con cui ha conquistato tre titoli NBA. Con la Nazionale statunitense ha partecipato ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, vincendo la medaglia d'oro.

    Caratteristiche tecniche
    Kobe Bryant gioca solitamente come guardia tiratrice, ma all'occorrenza può ricoprire i ruoli di playmaker e ala piccola. Viene considerato uno dei migliori giocatori NBA di tutti i tempi. Dal 1999 ad oggi, infatti, è stato sempre incluso ogni anno nel primo, secondo o terzo quintetto All-NBA, e, sempre dal 1999, viene annualmente convocato per partecipare all'All-Star Game. Anche dal punto di vista difensivo viene considerato fra i migliori, essendo stato inserito in 8 delle ultime 9 stagioni nel primo o secondo miglior quintetto difensivo.
    È un realizzatore prolifico, e ha al suo attivo, al novembre 2008, una media di 25,0 punti a partita, da aggiungere ad uno score medio di 4,6 assist, 5,3 rimbalzi e 1,6 palle rubate. È anche un abile tiratore da tre punti: a pari merito con Donyell Marshall, infatti, detiene il record NBA di triple realizzate in una sola partita, 12. Al novembre 2008 la sua media nel tiro dal campo è del 45,3%, da 3 è del 34,0% e dai liberi è dell'83,8%. I circa 22 000 punti totali realizzati, infine, lo pongono tra i migliori 25 marcatori NBA di sempre, terzo tra quelli in attività, dopo Shaquille O'Neal e Allen Iverson.
    Carriera
    Draft NBA
    Inizia la sua carriera alla Lower Merion High School, in un sobborgo di Filadelfia, con la cui squadra vince il titolo statale nella sua ultima stagione e con cui infrange il record di punti nel quadriennio liceale per la zona di Filadelfia, detenuto da Wilt Chamberlain. Ad appena 18 anni, nel 1996, si dichiara elegibile per il Draft NBA saltando dunque il college, pratica poco diffusa allora e divenuta poi più comune, prima dell'introduzione di un limite di età per l'ingresso nella lega professionistica.
    Viene scelto dagli Charlotte Hornets al primo giro come numero 13 assoluto; subito dopo, però, gli Hornets cedono ai Los Angeles Lakers i diritti su Bryant in cambio del ventottenne centro Vlade Divac, che dopo sette stagioni ai giallo-viola passa così in Eastern Conference. I Lakers, prima di orchestrare lo scambio, allestirono un provino per testare le qualità del giovane Kobe (che tra l'altro sperava di essere scelto proprio dai Lakers) e ne furono conquistati. Inoltre, Los Angeles aveva appena messo sotto contratto il centro più forte sul mercato, Shaquille O'Neal, e non aveva dunque più bisogno di Divac.
    Le prime stagioni (1996-2000)
    Durante la prima stagione a Los Angeles Bryant, riserva di Eddie Jones e di Nick Van Exel, totalizza 7,6 punti di media a gara. Sempre nell'anno da rookie si aggiudica lo Slam Dunk Contest (la gara delle schiacciate) dell'All-Star Game precedendo Chris Carr e Michael Finley. Nei playoff Kobe mostra di essere ancora acerbo: nella partita decisiva della serie contro gli Utah Jazz (persa 4-1) tira corto per ben due volte, e il compagno Van Exel critica la scelta del coach Del Harris di aver fatto gestire all'inesperto Bryant i possessi palla decisivi.
    L'annata successiva vede Bryant raddoppiare la sua media punti, che sale a 15,4 punti a partita. Allo stesso tempo comincia a mostrare le sue qualità: il voto dei tifosi lo inserisce nel quintetto base per l'All-Star Game di New York (record come più giovane starter nella storia della rassegna), mentre al termine dell'annata viene eletto come secondo miglior sesto uomo dell'anno dietro solo a Danny Manning. I Lakers fanno strada nei playoff e arrivano sino alla finale di Conference, ma vengono nuovamente sconfitti da Utah, con un secco 4-0.
    Per l'anno seguente, a seguito delle cessioni di Van Exel e Jones, l'ormai ventenne Bryant si guadagna la divisa di titolare nel ruolo di guardia. Kurt Rambis, ex giocatore NBA proprio con i Lakers, sostituisce il licenziato coach Del Harris; la squadra, dopo una regluar season piena di alti e bassi, raggiunge solo le semifinali di Conference, venendo eliminata dai San Antonio Spurs, poi campioni NBA.
    Gli anni delle Finals (2000-2004)
    Kobe Bryant durante una conferenza stampa.
    Nell'estate 1999 Rambis viene degradato a viceallenatore e come nuovo coach arriva Phil Jackson, già sei volte campione NBA con i Chicago Bulls. Subito i Lakers vincono tre titoli NBA consecutivi, nel 2000, nel 2001 e nel 2002, terzo three-peat per Jackson, dopo i due con i Bulls.
    Sconfitti dai San Antonio Spurs nei playoff del 2003, i Lakers arrivano, tra non poche vicissitudini, alle finali nel 2004, dove perdono a sorpresa contro i Detroit Pistons. L'accesso alla finale avviene soprattutto grazie all'acquisto ad inizio anno di elementi come Karl Malone e Gary Payton, giocatori storici della NBA entrati in una fase calante della loro carriera e decisi ad inserirsi in un team già costruito per vincere il titolo NBA, titolo che non erano ancora riusciti a vincere (Payton vi riuscirà poi con i Miami Heat nel 2006). I rapporti con O'Neal, da sempre burrascosi, si rovinano del tutto a seguito dello scandalo che toccherà Bryant circa l'ipotesi di stupro, a causa di frasi dello stesso Bryant che, non sapendo di essere registrato, chiamavano in causa O'Neal. Ad ogni modo, agli occhi di molti osservatori i rapporti fra i due sono peggiorati negli anni anche a causa della crescita di Bryant come giocatore, a cui faceva da contraltare la fine della fase di assoluto dominio di O'Neal. Quest'ultimo accettava sempre meno l'ipotesi di dover lasciare la scena e diventare il "secondo" della coppia, permettendo a Bryant di prendere in mano la squadra nei momenti decisivi e garantendo, probabilmente, il prolungamento di una dinastia vincente ai Lakers. A seguito della sconfitta nelle finali NBA del 2004 contro Detroit, Bryant decide di testare il mercato dei free agent, ma il 15 luglio 2004 sigla un rinnovo con i Lakers per sette anni, per la cifra di 136,6 milioni di dollari. Contestualmente, venendo a conoscenza del fatto che il proprietario dei Los Angeles Lakers Jerry Buss era intenzionato a tenere Bryant, O'Neal chiese di essere ceduto, ponendo fine di fatto ad una squadra che aveva dominato l'inizio del millennio. Va notato che O'Neal vincerà poi un titolo a Miami con gli Heat nel 2006, dove fece coppia con il nuovo astro nascente Dwayne Wade, una guardia atletica e talentuosa al quale O'Neal non fece nessuna fatica a cedere la leadership della squadra (tant'è che fu proprio Wade ad essere meritatamente nominato MVP, most valuable player, di quelle finali). All'addio di Shaq, si accompagna quello di coach Jackson e di alcuni giocatori del nucleo storico dei Lakers (Derek Fisher, Rick Fox). Riparte tutto da Bryant.
    Dal 2006 ad oggi
    Kobe Bryant con la Nazionale statunitense a Pechino 2008.
    Dopo un breve periodo sotto coach Rudy Tomjanovich e Frank Hamblen, Jackson torna ad allenare i Lakers, che oltre a Bryant hanno poche sicurezze nel roster (sostanzialmente, quel che rimane della contropartita per la cessione di O'Neal, ovvero Lamar Odom). Bryant è inzialmente fiducioso circa i piani dirigenziali, ma dopo tre anni con una mancata partecipazione ai play-offs e due eliminazioni al primo turno, chiede garanzie circa le ambizioni del club, fino a paventare la richiesta di cessione. La mancata acquisizione di Jason Kidd per non privarsi del giovane ma acerbo centro Andrew Bynum fa montare Bryant su tutte le furie. Tuttavia, l'acquisto di Pau Gasol nel mercato di riparazione nel 2008 proietta i Lakers di nuovo in finale (dove perdono però contro i Boston Celtics, più nettamente di quanto dica il 4 a 2 conclusivo).
    Il 22 gennaio 2006 ha stabilito il secondo miglior punteggio di tutti i tempi in una singola partita nella storia NBA, segnando 81 punti contro i Toronto Raptors, guidando i Lakers alla vittoria per 122-104. Significativo il fatto che i Lakers stessero perdendo di 18 punti nel terzo quarto: ciò valorizza ancor di più la sovrumana prestazione di Bryant, ottenuta per far vincere la propria squadra e in un contesto competitivo; la prestazione di Bryant ha visto segnare 21/33 da due punti, 7/13 da tre punti e 18/20 ai tiri liberi, ai quali vanno aggiunti 6 rimbalzi, 2 assist, 3 palle recuperate ed 1 stoppata. 14 punti nel primo quarto, 12 nel secondo e due spaventose realizzazioni di 27 e 28 punti nei due quarti finali. La sua prestazione è seconda solo ai 100 punti messi a segno da Wilt Chamberlain il 2 marzo 1962 con i Philadelphia Warriors contro i New York Knicks. Sempre in quella stagione, il 20 dicembre 2005, ha segnato 62 punti in tre quarti di gioco contro i Dallas Mavericks, con 30 punti nel solo terzo quarto. Al momento di andare in panchina, senza più rientrare per l'ultimo quarto di gioco, Bryant aveva segnato appunto 62 punti contro i 61 dell'intera compagine avversaria, cosa mai accaduto in precedenza dopo tre quarti di gioco. Inoltre ha chiuso la stagione segnando 35.4 punti a partita, il che lo proietta nella top 10 per punti a partita segnati in una stagione, secondo solo a Michael Jordan, Elgin Baylor e naturalmente a Wilt Chamberlain. Tra gennaio e febbraio del 2004, segna 40 o più punti in nove gare consecutive, migliore di sempre ancora dopo Chamberlain. Nel luglio 2006 è stato operato ad un ginocchio, pertanto è stato costretto a saltare i mondiali di pallacanestro che si sono tenuti in Giappone tra agosto e settembre. Torna nella storia il 22 marzo 2007, diventando il quarto giocatore nella storia a segnare almeno 50 punti in 3 partite consecutive (con Chamberlain, Jordan e Elgin Baylor), il primo a riuscirci dal 1987, quando ci riuscì Air. Supera anche questo record due giorni dopo, segnando altri 50 punti che lo portano ad essere il secondo giocatore NBA dopo Wilt a fare un poker "over 50" (65-50-60-50). Ad onor della cronanca, la partita successiva segna 43 punti. Le prestazioni fra l'altro valgono un record vittorie sconfitte di 4-0 (dopo un periodo molto negativo per la squadra, con serie anche di 6 sconfitte consecutive). La bella stagione dei Lakers vissuta nel 2007-2008 fa vincere finalmente a Bryant il premio di Miglior Giocatore della Lega (MVP), riuscendoci dopo 12 anni di carriera NBA.
    Vita privata
    Kobe Bryant a Taiwan per l'inaugurazione di un Nike store.
    Famiglia
    È figlio dell'ex cestista Joe Bryant, che disputò sette stagioni in Italia, e di sua moglie Pamela Cox, sorella del cestista John Cox. Parla correntemente l'italiano, avendo vissuto (e iniziato a giocare a pallacanestro) in Italia tra i 5 e i 13 anni, a seguito del padre. Il suo nome, Kobe, è quello di un tipo di bistecca che i suoi genitori mangiarono in un ristorante poco prima della sua nascita.
    È sposato con Vanessa Laine dall'8 aprile 2001. A causa di questo matrimonio, Kobe ruppe le relazioni con il padre, contrario all'unione, con il quale si è riconciliato solo dopo molto tempo. I motivi della contrarietà paterna sembra fossero l'età, all'epoca Vanessa aveva 18 anni, e la differenza del colore della pelle, nero lui, bianca lei. La coppia ha due figlie: Natalia Diamante, nata il 19 gennaio 2003, e Gianna Maria Onore, nata nell'aprile 2006.
    Il caso stupro
    Il 4 luglio 2003 Bryant venne arrestato: una 19enne allora dipendente del Hotel Cordillera di Edwards, in Colorado, lo accusava di averla violentata. Bryant confessò di aver avuto un rapporto sessuale con la ragazza, ma negò la violenza affermando che il rapporto era stato consensuale. Al fatto, avvenuto il 30 giugno, e all'arresto, seguì l'immediato rilascio del cestista dopo il pagamento di una cauzione di $ 25 mila. Il 6 agosto 2003 cominciò una serie di udienze conclusasi il 27 agosto 2004 con un processo che vide il ritiro delle accuse da parte dei legali della ragazza, i quali decisero comunque di mandare avanti una causa civile.
    In quel periodo Bryant perse alcuni dei suoi contratti (fra cui quello con la Nutella). Contemporaneamente il suo sponsor tecnico personale, la Adidas, non gli aveva rinnovato l'accordo e Bryant era dunque stato messo sotto contratto per 8 milioni di dollari da parte della Nike.
    Statistiche
    Aggiornato al 28 dicembre 2008.
    Regular season
    Playoffs
    Palmarès
    Club
    Titoli NBA: 3


    Los Angeles Lakers: 2000, 2001, 2002

    Nazionale
    Oro olimpico: 1

    Stati Uniti: 2008

    Individuale
    Premio NBA miglior giocatore dell'anno: 1

    2007-2008

    All-NBA First Team: 6

    2001-2002, 2002-2003, 2003-2004, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008

    All-NBA Second Team: 2

    1999-2000, 2000-2001

    All-NBA Third Team: 3

    1998-1999, 2004-2005

    NBA All-Defensive First Team: 6

    1999-2000, 2002-2003, 2003-2004, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008

    NBA All-Defensive Second Team: 2

    2000-2001, 2001-2002

    Premio NBA miglior giocatore dell'All-Star Game: 2

    2002, 2007

    NBA All-Star: 10

    1998, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008

    NBA Slam Dunk Contest: 1

    1997

    Record
    Record assoluti
    Kobe Bryant al tiro.
    Più giovane giocatore dell'All Star Game (19 anni e 175 giorni) l'8 febbraio 1998.
    Più giovane giocatore ad essere stato scelto nel Miglior Quintetto Difensivo NBA (1999-2000).
    Più giovane giocatore ad essere stato scelto nel Miglior Quintetto Rookie (1996-97).
    Più giovane giocatore ad avere vinto lo Slam Dunk Contest: (18 anni e 175 giorni) l'8 febbraio 1997.
    Più giovane giocatore ad avere segnato:

    14.000 punti (26 anni e 240 giorni)
    15.000 punti (27 anni e 136 giorni)
    16.000 punti (27 anni e 192 giorni)
    17.000 punti (28 anni e 86 giorni)
    18.000 punti (28 anni e 156 giorni)
    19.000 punti (28 anni e 223 giorni)
    20.000 punti (29 anni e 122 giorni)

    Uno dei due giocatori della storia ad aver segnato 50 o più punti in 4 gare consecutive (l'altro è Wilt Chamberlain, che è primo essendo arrivato a 7 gare consecutive).
    Più tiri da 3 segnati in una partita: 12 (7 gennaio 2003 contro i Seattle SuperSonics), record eguagliato da Donyell Marshall il 13 marzo 2005.
    Più tiri da 3 segnati in un tempo: 8 (28 marzo 2003 contro i Washington Wizards)
    Più tiri da 3 segnati consecutivamente in una partita: 9 (7 gennaio 2003 contro i Seattle SuperSonics)Eguagliato da Ben Gordon il 14 aprile 2006 contro i Washington Wizards
    Più tiri liberi segnati in un quarto: 14 (20 dicembre 2005 contro i Dallas Mavericks)
    Più tiri da 3 segnati negli All-Star Game: 14
    Record nei Los Angeles Lakers
    Punti

    Più punti segnati in una stagione: 2832 (2005-06)
    Più punti in una partita: 81 (22 gennaio 2006 contro i Toronto Raptors, seconda prestazione NBA di sempre dopo i 100 di Wilt Chamberlain)
    Più punti segnati in un tempo: 55 (22 gennaio 2006 contro i Toronto Raptors)
    Più punti segnati in un quarto: 30 (in due occasioni)
    Più punti segnati in un overtime di Play-Off: 12 (4 maggio 2006 contro i Phoenix Suns)
    Più alta media punti in un mese: 43.4 (Gennaio 2006)
    Più partite consecutive oltre i 50 punti : 4 (2006-07)
    Più partite con 50 o più punti segnati in una stagione: 10 (2006-07)
    Più partite con 40 o più punti in carriera : 94 (terzo all time dopo Chamberlain e Jordan)
    Più partite con 40 o più punti segnati in una stagione: 27 (2005-06)
    Più partite consecutive con 40 o più punti segnati: 9 (Febbraio 2003)
    Più partite consecutive con 35 o più punti segnati: 13 (Febbraio 2003) record assoluto
    Più partite consecutive con 20 o più punti segnati: 62 (Dicembre 2005 - Aprile 2006)

    Canestri realizzati

    Più canestri realizzati in un tempo: 18 (22 gennaio 2006 contro i Toronto Raptors)
    Più canestri realizzati in un quarto: 11 (2 febbraio 1999 contro i Seattle SuperSonics)

    Tiri liberi realizzati

    Più tiri liberi realizzati in una partita: 23 (in due occasioni)
    Più tiri liberi realizzati in un tempo: 16 (30 gennaio 2001 contro i Cleveland Cavaliers)
    Più tiri liberi realizzati in un quarto: 14 (20 dicembre 2005 contro i Dallas Mavericks)
    Più tiri liberi realizzati in un quarto in una partita di Play-Off: 11 (8 maggio 1997 contro i Utah Jazz)
    Più tiri liberi realizzati consecutivamente: 62 (Gennaio 2006)

    Tiri da 3 realizzati

    Più tiri da 3 realizzati in una partita: 12 (7 gennaio 2003 contro i Seattle SuperSonics)
    Più tiri da 3 realizzati in un tempo: 8 (28 marzo 2003 contro i Washington Wizards)
    Più tiri da 3 realizzati in un quarto: 6 (7 gennaio 2003 contro i Seattle SuperSonics)
    Più tiri da 3 realizzati consecutivamente: 9 (7 gennaio 2003 contro i Seattle SuperSonics)

    Palle rubate

    Più palle rubate in un tempo: 6
    Più palle rubate in un quarto in una partita di play-off: 3 (17 maggio 1999 contro i San Antonio Spurs)

    Note

      ^ (EN) 24 Kobe Bryant Los Angeles Lakers. hoopshype.com. URL consultato il 11-11-2008.
      ^ a b (EN) Nba.com : Kobe Bryant Career Stats. www.nba.com. URL consultato il 01-12-2008.
      ^ (EN) Regular Season Records: Three-Point Field Goals. www.nba.com/history. URL consultato il 11-11-2008.
      ^ (EN) NBA.com : Kobe Bryant Bio Page. www.nba.com. URL consultato il 11-11-2008.
      ^ ricerca.repubblica.it «Bryant, la difesa scatenata Quella ragazza è malata». , 20-12-2003 (consultato in data 01-12-2008).
      ^ a b c ricerca.repubblica.it «Bryant, colpo di scena arrestato aspirante killer». , 20-09-2003 (consultato in data 01-12-2003).
      ^ a b www.gazzetta.it «Bryant (Lakers) in attesa di un secondo figlio». , 10-11-2005 (consultato in data 01-12-2008).
      ^ a b archiviostorico.gazzetta.it «BRYANT Solare, vincente e uomo squadra Il nuovo Kobe è d'oro». , 29-08-2008 (consultato in data 01-12-2008).
      ^ a b ricerca.repubblica.it «Accusa di stupro per Bryant, il nuovo Jordan del basket Usa». , 08-07-2003 (consultato in data 01-12-2008).

    Voci correlate
    Lista dei cestisti plurivincitori del campionato NBA
    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Kobe Bryant
    Collegamenti esterni
    (EN) Sito ufficiale
    (EN) Profilo su NBA.com
    (EN) Statistiche su basketball-reference.com

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