Kim Jong-il (69)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 16 Febbraio 1941
  • Professione: Politico
  • Luogo di nascita: Khabarovsk
  • Nazione: Russia
  • Kim Jong-il in Rete:

  • Wikipedia: Kim Jong-il su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Kim Jong-il
    Kim Jong-il (Khabarovsk, 16 febbraio 1941) è un politico nordcoreano. Governa la Corea del Nord dal 1994. È il successore del padre Kim Il Sung, che ha governato la Corea del Nord dal 1948 e che conserva a tutt'oggi la carica di presidente perpetuo. Kim Jong-il è presidente del Comitato di Difesa Nazionale e segretario del Partito dei Lavoratori. Il suo compleanno è una festività pubblica.

    Primi anni
    Kim nacque il 16 febbraio 1941 in un campo militare vicino a Khabarovsk, in Siberia, dove il padre, un importante membro del Partito Comunista Coreano in esilio, era comandante di battaglione nell'Ottantottesima Brigata: un'unità composta da guerriglieri cinesi e coreani. Secondo le fonti ufficiali nordcoreane, la nascita di Kim sarebbe invece avvenuta sul monte Paektu, in Corea del Nord, precisamente un anno dopo: il 16 febbraio 1942. La madre di Kim Jong-il era la prima moglie di Kim Il Sung, Kim Jong-suk. Durante i suoi primi anni di vita, trascorsi in Unione Sovietica, Kim Jong-il avrebbe avuto come nome Yuri Irsenowich Kim.
    Finita la Seconda Guerra Mondiale, il padre di Kim tornò a Pyongyang nel settembre 1945. Il figlio arrivò a novembre, su una nave sovietica e la famiglia andò ad abitare in una villa di Pyongyang con giardino e piscina, appartenuta ad un ufficiale dell'esercito giapponese. Il fratello minore di Kim sarebbe lì annegato nel 1947; nel 1949 Kim avrebbe perso la madre.
    Quando scoppiò la Guerra di Corea Kim Jong-il venne inviato in Manciuria, in modo che la sua vita non fosse messa a repentaglio dal conflitto. Tornerà in Corea del Nord nel 1953, a guerra finita. Secondo le versioni ufficiali, frequentò la scuola Namsan di Pyongyang, un istituto speciale per i figli dei dirigenti del Partito.
    Nel 1960 si recò in Germania Est, allora alleata della Corea del Nord, e a Berlino fu addestrato presso un’unità dell’aeronautica militare. Completò poi gli studi in Corea e nel 1964 si laureò in Economia politica all'Università di Pyongyang. Si dice anche che nei primi anni Settanta avrebbe studiato inglese all'Università di Malta, durante una vacanza sull'isola, ospite del primo ministro maltese Dom Mintoff.
    All'epoca della laurea, il padre aveva ormai consolidato la sua posizione di assoluta preminenza all'interno del regime. Non causa quindi stupore la rapida ascesa del figlio verso i ranghi più alti del partito guida. Lavorò inizialmente nell'importante Dipartimento dell'Organizzazione e, nel 1968, venne nominato al Politburo.
    La scalata al potere
    Incaricato nel 1973 dell’attività di propaganda e dell’organizzazione del partito, compì in seguito, sotto l’ala del padre, una rapida carriera che lo portò a diventare il suo successore ufficiale nel 1980. Nel 1977 chiese ed ottenne dal Partito del lavoro una grande epurazione di tutti quei dirigenti che non accettavano la sua leadership. Tuttavia, pochi mesi dopo, subì un attentato, dal quale si salvò.
    Kim Jong-il divenne, nel 1991, il comandante in capo dell'esercito nordcoreano e, quando Kim Il Sung morì il 9 luglio 1994, non fu difficile per Kim Jong-il avere nelle mani un immenso potere (anche se, ufficialmente, non ha voluto prendere la presidenza della Corea, che rimarrà eternamente al padre).
    Nominato segretario del Partito del lavoro nel 1998, nello stesso anno, in seguito all’introduzione di una nuova Costituzione, fu nominato capo del Comitato di difesa nazionale. In queste vesti egli ha voluto riallacciare alcune trattative diplomatiche con la Corea del Sud, ma ha continuato la "strategia atomica", e si pensa che la Corea del Nord sia entrata in possesso di almeno 3 bombe atomiche.
    La strategia politica di Kim Jong-il (denominata da lui stesso "la politica della bandiera rossa") gli ha permesso di instaurare rapporti amichevoli con la Cina, il Venezuela, Cuba, l'Iraq di Saddam Hussein e i ribelli maoisti del Nepal. Sono a un discreto livello le trattative commerciali con la Russia, mentre pessimi sono i contatti con gli USA e gli altri paesi democratici, Italia inclusa.
    Kim Jong-il si è arrogato il merito di un certo miglioramento economico della Corea del Nord. In questo momento è vedovo (la terza e fin qui ultima moglie, una ballerina russa, è morta nel 2004 a 51 anni) e senza eredi: aveva in verità nominato il figlio Kim Nam Jong come suo successore alla guida dello Stato nel 1996, ma quando scoprì che il suo rampollo era un alcolizzato decise di incarcerarlo, privandolo di tutti i suoi diritti.
    Dopo la battaglia del Mar Giallo, avvenuta nel luglio del 2002 (in cui morirono 30 marinai nordcoreani e 4 sudcoreani), i rapporti tra le due Coree si raffreddarono. Un periodo di disgelo iniziò però poco dopo, cioè quando Kim permise agli imprenditori della Corea del Sud di costruire strade e ferrovie a Pyongyang.
    Kim Jong-il è tornato alla ribalta nel febbraio del 2005, quando dichiarò che i capelli lunghi sono controrivoluzionari, invitando (senza ufficialmente proibizioni legali) in seguito i cittadini maschi a tagliarseli.
    La Asea Brown Boveri, sotto la presidenza di Donald Rumsfeld (v.), ha venduto a Kim Jong-Il dei reattori nucleari. Dalla Corea sono di recente partiti 4 missili in grado potenzialmente di trasportate testate nucleari, verso il Giappone. La Corea si è ufficialmente scusata dell'errore militare.
    Ha fatto molto scalpore la sua scelta di fare un esperimento nucleare sotto terra, la cui scelta l'ha portato a ricevere sanzioni alla Corea del Nord dall'ONU.
    Il 15 febbraio 2007 è stato deciso dalla Corea del Nord il blocco del suo programma nucleare.
    Mistero sulla salute
    Il 7 settembre 2008 sono iniziate a circolare voci di un cattivo stato di salute del leader nordcoreano. Il quotidiano "The Independent" riporta che cinque medici cinesi sarebbero accorsi a Pyongyang nei giorni precedenti. L'intelligence USA sostiene che il dittatore sia rimasto vittima di un infarto, probabilmente dopo la sua ultima apparizione pubblica il 14 agosto.
    "Verso la fine di ottobre, ha avuto un secondo attacco - è scritto sul sito della televisione giapponese Tokyo Broadcasting System (TBS) - che ha ostacolato i movimenti del braccio e della gamba destri e danneggiato la parola".
    Le indiscrezioni dei servizi segreti americani sono state confermate dal fatto che Kim Jong-il non si è presentato alla parata per il 60°esimo anniversario della indipendenza coreana.
    Collegamenti esterni
    (EN) Vita di Kim Jong-il (file PDF) a cura del Foreign Languages Publishing House, Corea del Nord (1998)
    (EN) Elenco di apparizioni pubbliche di Kim Jong-il
    (EN) Kim Jong-il "despota dell'anno" 2005 secondo la rivista americana The New Republic
    (EN) I "ritratti nascosti" di Kim Jong-il - analisi di Kosuke Takahashi, 20 novembre 2004
    (EN) Il viaggio segreto in Cina di Kim Jong-il; gennaio 2006 (BBC)
    (EN) Sovetika.ru Sito sul periodo sovietico
    (EN) Presunto fotomontaggio

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    Categorie: Biografie | Politici nordcoreani | Nati nel 1941 | Nati il 16 febbraioCategoria nascosta: BioBot

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