Kate Moss (36)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Katherine Moss
  • Data di nascita: 16 Gennaio 1974
  • Professione: Modella
  • Luogo di nascita: Croydon
  • Nazione: Gran Bretagna
  • Kate Moss in Rete:

  • Sito Non Ufficiale: Un sito non ufficiale su Kate Moss
  • Wikipedia: Kate Moss su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Kate Moss
    Katherine Ann Moss detta Kate (Croydon, 16 gennaio 1974) è una supermodella e stilista britannica, comparsa sulla copertina di oltre 300 riviste. Oltre che modella, Kate Moss è anche universalmente riconosciuta come icona della moda. Il suo stile le ha fatto ottenere numerosi riconoscimenti, fra cui quello del "Consiglio degli stilisti d'America" di essere inserita nella lista delle donne meglio vestite nel mondo.

    La carriera da modella
    Nata in un centro suburbano di Londra, una zona periferica borghese, Croydon, nel Surrey, in Inghilterra, Kate Moss è figlia d'arte: la madre, Donna Jordan, nome d'arte di Linda, è una modella molto conosciuta negli anni settanta. Suo padre Peter è invece un agente di viaggi. All'età di 14 anni, viene scoperta da Sarah Doukas, la fondatrice dell'agenzia di moda Storm in un aeroporto di New York, che dice di lei:
    Kate Moss non rientra in alcun modo nei canoni di bellezza del periodo, rappresentati da modelle statuarie come Claudia Schiffer, Cindy Crawford ed Elle Macpherson. La Moss è infatti relativamente bassa (un metro e settanta), e decisamente magra. Inizialmente risulta difficile per la Doukas farle ottenere un contratto. Tuttavia, nel marzo 1990,le viene offerto un servizio fotografico per la rivista inglese The Face, realizzato in una stazione della metropolitana di Londra. Le foto ottengono notevole successo, rendendo la Moss un volto noto sulla scena della moda. Grazie al suo aspetto "alternativo", la modella viene associata al movimento grunge, promosso da band come i Nirvana.
    Subito dopo, lo stilista Calvin Klein, scelse la Moss per una trasgressiva campagna pubblicitaria al fianco di Mark Wahlberg (all'epoca conosciuto come Marky Mark) che rende la modella internazionalmente famosa. Seguono a quella esperienza le passerelle dell'alta moda di New York, Parigi e Milano. Kate Moss compare sulla copertina di Harper's Bazaar, Vogue, Allure, Elle. Peter Lindbergh, prestigioso fotografo, l'ha inserita nel suo libro 10 Women, che consiste in un volume in bianco e nero dedicato alle donne del momento.
    Gigantografia di Kate Moss in un cartellone pubblicitario a New York.
    Nel 1995 la campagna pubblicitaria del profumo Obsession di Calvin Klein, in cui la Moss appariva seminuda, suscitarono enormi polemiche. Furono insinuate persino accuse di pedofilia, ed il dipartimento di giustizia, su ordine di Bill Clinton, allora presidente, decise di avviare una inchiesta in merito che portò al ritiro della campagna dopo appena tre settimane.
    Nella sua carriera la Moss ha sfilato con praticamente tutti i più grandi marchi della moda: Gucci, Dolce & Gabbana, Louis Vuitton, Versace, Calvin Klein, Roberto Cavalli, Chanel, Missoni, Longchamp, David Yurman, Dior, Yves Saint Laurent, Burberry,Stella McCartney, Rimmel, e Bulgari, ed è comparsa sulla copertina di Another Man, Vanity Fair, the Face, e W e Vogue, dove è comparsa ben 24 volte.
    Nel luglio 2007, con un guadagno stimato intorno ai nove milioni di dollari annui, la rivista Forbes ha nominato Kate Moss la seconda modella di maggior successo al mondo.
    La carriera da stilista
    L'1 maggio 2007 una collezione disegnata dalla Moss esclusivamente per la catena di negozi Topshop, è stata distribuita in 225 nel Regno Unito. Per il lancio, la Moss si mostra nella vetrina del negozio di Oxford come "manichino umano", creando grande scalpore fra gli avventori. E' stato riportato che Topshop abbia pagato circa tre milioni la Moss per la sua collezione, che include capi di abbigliamento, borse, scarpe e cinture di fascia economica medio-bassa (dai 12 ai 150 dollari). Tuttavia gli abiti della collezione sono apparsi anche su eBay. Il 25 ottobre 2007 è stata lanciata per Topshop una collezione di biancheria intima disegnata dalla Moss.
    Alan McGee, Kate Moss, e Fallon DJing al Death Disco di New York nel 2004.
    Lo scandalo
    Il 15 settembre 2005 la rivista britannica Daily Mirror pubblica in prima pagina, ed in un ampio servizio, alcune fotografie che ritraggono Kate Moss, insieme al compagno Pete Doherty, nell'atto di consumare cocaina. Nell'articolo veniva anche riportato che la modella avesse sniffato cinque strisce di cocaina in appena 40 minuti. Venne detto che le fotografie erano state vendute alla rivista da James Mullord, ex manager di Doherty per più di 150,000 dollari. Nei periodi immediatamente successivi allo scandalo la maggiorparte dei contratti di Kate Moss, vengono annullati, a partire da quello di Stella McCartney di 4 milioni l'anno. La stessa posizione viene presa da Chanel e Burberry. Kate Moss è costretta a chiedere pubblicamente scusa in conferenza stampa, ammettendo le proprie responsabilità.
    In sua difesa invece si schierano le colleghe Naomi Campbell e Helena Christensen, l'attrice Catherine Deneuve, l'ex-fidanzato Johnny Depp, e lo stilista Alexander McQueen, e mentre Christian Dior continua a farla apparire come propria testimonial la rivista W le dedica la copertina di novembre 2005. Nello stesso mese naufraga la relazione con Doherty, e dopo essere stata indagata per uso di sostanze stupefacenti il 16 giugno 2006 Kate Moss viene scagionata da ogni accusa.
    nel novembre 2006, la Moss ottiene il riconoscimento di "modella dell'anno" dal British Fashion Awards. A distanza di dodici mesi dallo scandalo, la Moss mantiene ben 18 contratti che includono: Rimmel, Agent Provocateur, Virgin Mobile, Belstaff, Beymen, Dior, Louis Vuitton, Roberto Cavalli, Longchamp, Stella McCartney, Bulgari, Chanel, Nikon, David Yurman, Versace, Mia Shvili, Calvin Klein Jeans e Burberry. Secondo la rivista Forbes la Moss dopo lo scandalo ha triplicato i propri guadagni, and her 2005–2006 earnings were $8 million. diventando la modella più pagata al mondo, dietro soltanto Gisele Bündchen.
    Dopo lo scandalo, le critiche nei confronti della Moss sono diventate sempre più frequenti. Il giornalista Peter Hitchens ha descritto la sua "parabola" come un segno del declino culturale e morale della società.
    Vita privata
    Prima delle relazioni di Kate Moss sotto i riflettori, come quelle con Mario Sorrenti e Johnny Depp, la modella aveva avuto una figlia, Lila Grace, nata nel 2002, da Jefferson Hack, editore della rivista Dazed & Confused. Inoltre è la madrina dei due figli di Paul Simon, membro dei The Clash, e della figlia di Sadie Frost e Jude Law.
    Kate Moss è stata a lungo associata con Pete Doherty, che durante un concerto tenuto l'11 aprile 2007 ha presentato la modella come propria fidanzata. Doherty aveva dichiarato di voler sposare la Moss durante l'estate 2007, ma la coppia si è lasciata a luglio, e Doherty ha definito la Moss una "maniaca" ("stalker").
    Una statua di oro, raffigurante Kate Moss, ed intitolata Sirena è stata realizzata da Marc Quinn, e presentata ad una mostra del British Museum.
    Premi e Riconoscimenti
    Kate Moss insieme al fotografo di moda Mario Testino.
    I premi più importanti appartengono alle nomination e vincite del British Fashion Awards, gli Oscar della moda britannici e anche da altri riconoscimenti;
    1995 - Nomination "Modella Dell'Anno"
    1995 - Vince "Fashion Personality dell'anno"
    1996 - Vince "Modella Dell'Anno"
    1997 - Nomination "Miglior stile personale"
    2007 - Vince "Modella Dell'Anno"
    2008 - Vince "Imprenditrice Dell'Anno" al Glamour Women of the Year Awards
    Apparizioni Video Musicali
    2003 - The White Stripes - I Just Don't Know What to Do with Myself
    2002 - Primal Scream - Some Velvet Morning
    2001 - Marianne Faithfull - Sex with Strangers
    1999 - Johnny Cash - God's Gonna Cut You Down
    1997 - Primal Scream - Kowalski
    1997 - Elton John - Something About the Way You Look Tonight
    1994 - Johnny Cash - Delia's gone
    Nella canzone dei Primal Scream, Some Velvet Morning ha anche cantanto, come anche nel brano del suo ex-fidanzato Pete Doherty, La Belle et la Bête, dove lei canta la frase: "Is she more beautiful than me?"
    Apparizioni Teatro
    2006 - Little Britain
    Apparizioni Cinema
    1999 - Blackadder Back & Forth
    1998 - Beautopia
    1996 - Catwalk
    1995 - Unzipped
    1992 - Inferno
    Apparizioni Televisive
    French and Saunders
    Models close-up (Documentario)
    Mercury Mobile Phones (campagna pubblicitaria)
    MTV's choose or lose campaign (con Iggy Pop)
    Note


      ^ Kate Moss on British Marie Claire
      ^ Kate officially a style icon. The Sydney Morning Herald, 07-06-2005. URL consultato il 20-01-2007.
      ^ Nick Gibbens. Kate Moss named top fashion icon. 999 Today, 09-03-2006. URL consultato il 27-01-2007.
      ^ Kate Moss Appears in Vanity Fair as 'Best-Dressed'. FoxNews, 31-07-2006. URL consultato il 29-01-2007.
      ^ Marie Claire
      ^ L' estate? Bohémienne La svolta di Kate Moss. 13-08-2005. URL consultato il 04-12-2008.
      ^ Rimmel Advert featuring Kate Moss. Rimmel, 20-11-2007. URL consultato il 20-11-2007.
      ^ Kate Moss Makes Her 24th British Vogue Cover. About.com, 13-03-2007. URL consultato il 25-05-2007.
      ^ The World's Top-Earning Models. Forbes. Retrieved 28-07-2007.
      ^ a b c Kate Moss range debuts across UK. BBC News, 05-01-2007. URL consultato il 05-01-2007.
      ^ Analysis:Kate Moss for Topshop in Utalkmarketing. 25-04-2007. URL consultato il 30-04-2007.
      ^ Kate Moss in sexy photoshoot for her new Topshop collection
      ^ Kate 'caught snorting coke'. This is London. Retrieved 23-08-2007.
      ^ Kate Moss to escape cocaine charges. Daily Mail, 4 Aprile 2006. URL consultato il 29-01-2007.
      ^ H&M drops Kate Moss after drugs scandal Daily Mail (20-09-2005). Retrieved 11-05-2007.
      ^ Chantal Britt. Kate Moss Ads Scrapped by H&M After Cocaine Pictures (Update1). Bloomberg, 20-09-2005. URL consultato il 29-01-2007.
      ^ Moss doubles her money after 'Cocaine Kate' scandal. This is London. Retrieved 23-08-2007.
      ^ Prosecutors blow the case against Moss. Boston Herald, 16 June 2006. URL consultato il 29-01-2007.
      ^ Freeman, Hadley. "Controversy as Moss wins fashion Oscar", The Guardian, 03-11-2006. URL consultato il 17-04-2007.
      ^ Kate Moss. Forbes. URL consultato il 29-01-2007.
      ^ Kate Moss. Forbes. URL consultato il 29-01-2007.
      ^ Peter Hitchens. Frying your brains IS so wrong, Kate in The Mail on Sunday. 15-04-2007. URL consultato il 15-04-2007.
      ^ Tennant, Laura. "Living Review: Life Etc - What's in a name?" BNet Retrieved on 28-01-2008
      ^ Jenny McCartney. Kate and Pete, babies and shambles in Sunday Telegraph. 15-04-2007. URL consultato il 2007-04-15.
      ^ Moss is now 'fiancee' in NZ Herald. 16-04-2007. URL consultato il 15-04-2007.
      ^ Associated Press. "Pete Doherty cleans up act to marry Kate Moss", CTV, 21-06-2007. URL consultato il 23-06-2007.
      ^ socialitelife.buzznet.com
      ^ « Kate Moss statue 'largest since ancient Egypt' », peoplestar.cov v.uk, Retrieved on 28-08-2008,

    Altri progetti
    Commons
    Wikimedia Commons contiene file multimediali su Kate Moss
    Collegamenti esterni
    Scheda su Kate Moss dell'Internet Movie Database
    Kate Moss su "Fashion Model Directory"
    (EN) Kate Moss Collection - raccolta di foto
    Portale Biografie
    Portale Moda

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    Categorie: Biografie | Modelli britannici | Stilisti britannici | Nati nel 1974 | Nati il 16 gennaioCategoria nascosta: BioBot

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