John Carpenter (62)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 16 Gennaio 1948
  • Professione: Regista
  • Luogo di nascita: Carthage
  • Nazione: Stati Uniti
  • John Carpenter in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di John Carpenter
  • Wikipedia: John Carpenter su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    John Howard Carpenter (Carthage, 16 gennaio 1948) è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e attore nonché compositore di colonne sonore statunitense. Tra i suoi lavori più famosi si annoverano spesso Distretto 13: le brigate della morte (1976), Halloween, la notte delle streghe (1978), 1997: fuga da New York (1981) e La cosa (1982).
    I suoi film sono caratterizzati da fotografia e illuminazione minimalisti, macchine da presa statiche e colonne sonore realizzate spesso mediante sintetizzatore. Carpenter afferma di continuo di essere stato influenzato dalle opere di Howard Hawks, Alfred Hitchcock e dalla serie televisiva Ai confini della realtà.
    Altro marchio distintivo dei suoi film sono le colonne sonore, tutte composte da egli stesso eccetto che per La cosa, nel quale si è fatto aiutare da Ennio Morricone.

    Biografia
    Infanzia e adolescenza
    Nato a Carthage, nello stato di New York, Carpenter cresce a Bowling Green, nel Kentucky. Si diploma alla Western Kentucky University, dove il padre insegna musica. Durante questi anni inizia a lavorare ad una serie di cortometraggi come Revenge of the Colossal Beasts, che sono i suoi primi lavori: viene dato scarso rilievo a queste opere, che invece già codificano i temi tipicamente "carpenteriani". Nel 1969, Carpenter si laurea alla University of Southern California, mentre nel 1970 gira il suo primo cortometraggio ufficiale, The Resurrection of Broncho Billy, scritto insieme a Nick Castle. Castle instaurerà poi un rapporto di grande amicizia con Carpenter, tanto che interpreterà Michael Myers in Halloween.
    La pellicola gli fa guadagnare un premio come miglior cortometraggio e lo rende noto nel campo del cinema indipendente.
    Dark Star e Distretto 13
    Dopo The Resurrection of Broncho Billy, Carpenter si mette al lavoro - insieme all'amico Dan O' Bannon (regista di Il ritorno dei morti viventi e sceneggiatore di Alien) - su un'opera che unisca le tematiche di 2001: Odissea nello spazio e Il dottor Stranamore. Il risultato è Dark Star, una commedia fantascientifica in cui il protagonista vero e proprio è una bomba mandata nello spazio siderale da un gruppo di astronauti. Dan O' Bannon recita nel ruolo del sergente Pinback, mentre inizia qui la collaborazione con il regista Tommy Lee Wallace, che per questa pellicola lavorò alla scenografia.
    Nel 1976, pesantemente influenzato dal film Un dollaro d'onore di Howard Hawks, Carpenter concepisce il film Distretto 13: le brigate della morte. Girato in soli 20 giorni, il film guadagna $20,040,895 e viene ritenuto da molti critici uno dei migliori film di genere statunitensi degli anni settanta. Anche la colonna sonora del film è rimasta scolpita nelle generazioni e riesce ancora oggi a ricreare la tensione di allora. Tra gli attori v'erano Austin Stoker e Darwin Joston: quest'ultimo abitava vicino casa di Carpenter.
    Halloween e Fog
    Nel 1978, dopo essersi incontrato con Debra Hill, Carpenter inizia a lavorare ad uno slasher, Halloween, la notte delle streghe. L'idea del film viene a Carpenter insieme alla fedele sceneggiatrice e produttrice Hill, in futuro anche sua coniuge. Stuzzicato dall'italiano Dario Argento per quanto riguarda la colonna sonora (il ritmo di 5/4 su pianoforte ricorda molto quello di Profondo rosso) e da Mario Bava per quanto concerne il tema da trattare (lo slasher è il tema di Reazione a catena), il film è il primo successo commerciale del regista e viene consacrato come il "padre" degli slasher (nonostante ultimamente il titolo sia stato attribuito a Reazione a catena di Bava).
    Il regista prende un periodo di pausa dal cinema, dedicandosi a due regie televisive: Pericolo in agguato e Elvis, il re del rock. Il primo è uno slasher che il regista aveva girato prima di Halloween, mentre il secondo è una pellicola biografica riguardante Elvis Presley, con Kurt Russell. Entrambe le pellicole ottengono un buon successo e insieme ai fondi ricavati dalla produzione di Halloween, il regista torna sul grande schermo con Fog, un film che narra di alcuni cittadini attaccati da dei pirati-fantasma. Nonostante vi siano pochi effetti speciali splatter, sempre affiancato da Debra Hill, Carpenter riesce a creare un horror di grande atmosfera.
    1997: fuga da New York e La cosa
    Nel 1981, Carpenter si mette all'opera su un soggetto scritto negli anni sessanta per Clint Eastwood. Sempre al fianco di Debra Hill e Kurt Russell (con il quale aveva lavorato in Elvis, il re del rock) genera uno dei suoi film più politicamente impegnati, 1997: fuga da New York, un misto di western e fantascienza che risulta il film per il quale è più spesso ricordato. La pellicola ottiene un successo enorme, il personaggio di Jena Plissken forgia una nuova generazione di eroi/anti-eroi tanto che verrà molto spesso imitato (un esempio è 2019 - Dopo la caduta di New York, di Sergio Martino, un remake italiano che tuttavia pretende di essere stato l'ispiratore di 1997).
    Nel 1982, Carpenter gira il remake di La cosa da un altro mondo, un classico di Howard Hawks, intitolato La cosa, con Kurt Russell nel ruolo dell'esploratore John MacReady. Il film venne distrutto al botteghino perché messo, dalla produzione, in concorrenza con E.T. l'extra-terrestre di Steven Spielberg una circostanza che Carpenter ha sempre sottolineato. Molti diedero la colpa del fallimento agli effetti speciali troppo grotteschi e splatter, creati da Rob Bottin. La cosa è tuttavia stato recentemente rivalutato dalla critica internazionale.
    Christine e Starman
    Mentre ultima la sceneggiatura di Halloween II: il signore della morte, affidato a Rick Rosenthal, Carpenter inizia a leggere Christine, un romanzo horror di Stephen King che riprende alcune delle tematiche care al cinema d'exploitation del decennio scorso (La macchina nera, Duel) e inizia dunque a stendere la sceneggiatura di Christine, la macchina infernale, film a basso budget ma di gran successo al quale parteciperanno - tra gli altri - Kelly Preston ed Harry Dean Stanton.
    Subito dopo, mentre è ancora in ballottaggio per comporre la colonna sonora del terzo capitolo della saga di Halloween, diretto dall'amico Tommy Lee Wallace, Carpenter matura l'idea di Starman, con Jeff Bridges nel ruolo di un alieno antropomorfo. Il film si rivela però un fallimento, ma viene oggi spesso criticato positivamente dalla gran fetta di aficionados.
    I fallimenti: Grosso guaio a Chinatown, Il signore del male ed Essi vivono
    Durante la pausa tra La cosa ed il successivo Grosso guaio a Chinatown, Carpenter scrive una sceneggiatura di un film catastrofico a matrice solare, dal titolo di "Meltdown". Doveva essere girato con Dolph Lundgren e parlava di una catastrofe avvenuta a causa di alcune bombe atomiche che rischiavano di far collidere la Terra con il Sole. A causa di alcuni dissidi con la produzione, il film non venne girato, ma è stato recentemente riscoperto e preso in mano da Rick Drew, che lo ha trasformato in un film su DVD.
    Nel 1986, dopo aver terminato la sceneggiatura di Meltdown, Carpenter si dedica alla regia di Grosso guaio a Chinatown, sempre accompagnato da Kurt Russell. Il film, dal budget non indifferente, viene attaccato da pubblico e critica, ma segna comunque una svolta nella carriera di Carpenter. Alcuni lo considerano come un "gioco" di Carpenter, una parodia del cinema orientale di Bruce Lee che era ormai tramontato da qualche anno. In realtà il film, come si evince dal "Castoro" dedicato a Carpenter, nonché dal commento audio presente sul DVD a cura di Carpenter e Russell, non vuole essere affatto una parodia quanto un omaggio al cinema orientale wuxiapian (film di cavalieri erranti), all'epoca praticamente sconosciuto in Occidente. Se di parodia si vuol parlare, questa è riferita agli "eroi" americani tutti di un pezzo, efficacemente tratteggiati da Russell, che nel film è incapace di provvedere a sé come agli altri, venendo sistematicamente salvato dagli altri protagonisti della pellicola.
    In seguito al fallimento al botteghino di Grosso guaio a Chinatown, Carpenter ha dei problemi a farsi finanziare altre pellicole e stipula un contratto con la Universal: nel contratto rientrano i film Il signore del male, con Donald Pleasence, del 1987, Essi vivono con Roddy Piper, del 1988 ed Avventure di un uomo invisibile, con Chevy Chase, del 1992. I film hanno pochissimo successo, anche se oggi sono considerati dei "cult" presso il pubblico cinefilo. Neanche in questo caso Carpenter riesce ad ottenere un vero e proprio successo di massa.
    In questo periodo gli vengono offerte le regie di Top Gun, Attrazione fatale, Il bambino d'oro, Senza via di scampo, Star Trek (passato a Robert Wise) e The Philadelphia Experiment (passato a Stewart Raffill), ma Carpenter le rifiuta.
    Il seme della follia, Villaggio dei dannati e Fuga da Los Angeles
    Il 1995 è l'anno di Il seme della follia, il terzo e ultimo capitolo di quella che viene ormai chiamata "trilogia dell'Apocalisse" (apertasi nel 1982 con La cosa e proseguita nel 1987 con Il signore del male), con Sam Neill, influenzato da romanzi di Lovecraft ed Allan Poe. Nonostante da una larga fetta di fan e pubblico il film venga ritenuto "un gioiello", la critica lo demolisce, asserendo che Carpenter non è più quello di una volta.
    Dopo il lavoro con Neill, Carpenter si dedica al remake di La stirpe dei dannati e gira Villaggio dei dannati. Nonostante l'impatto sull'immaginario collettivo sia riuscito (una puntata della serie animata I Simpson viene dedicata al film) anche in questo caso Carpenter fallisce e dunque l'anno successivo decide di farsi finanziare per girare il newquel di 1997, Fuga da Los Angeles, con Kurt Russell, Pam Grier e Steve Buscemi. Il piano di Carpenter è quello di approfittare del remake, facendo credere al pubblico un ritorno alle origini: ma il film si rivela un 'flop', le morali sottintese non vengono ben accolte o recepite.
    Vampires, Fantasmi da Marte e i remake
    Dopo Fuga da Los Angeles, Carpenter torna all'horror con il film sui succhiasangue Vampires. Il film ebbe un discreto successo, tanto che nel 2002, l'amico di Carpenter Tommy Lee Wallace ha deciso di dirigerne un sequel, Il cacciatore delle tenebre.
    Cercando disperatamente di mischiare fantascienza e thriller, nel 2001 Carpenter si dedica a Fantasmi da Marte, con Ice Cube, Jason Statham, Natasha Enstridge e Pam Grier. Il film si rivela un 'flop' al box-office: i costi di produzione superano gli incassi. Molti attribuiscono la colpa del 'flop' alla ripetitività della trama e alla colonna sonora, non più composta solo da Carpenter, come accadeva per i primi film. Lo assistono infatti gli Anthrax, Steve Vai e Buckethead, lavorando comunque sotto la sua supervisione e su motivi d lui elaborati. Il disco è comunque un discreto successo di vendite. Va anche detto che il film prevede un mondo, quello terrestre, a conduzione prevalentemente femminile, dove gli uomini si trovano in posizione subalterna.
    I suoi vecchi film vengono considerati però dei classici della storia del cinema: nel 2005 sono stati girati i remake di Fog (The Fog - Nebbia assassina di Rupert Wainwright, con Tom Welling) e di Distretto 13 (Assault on Precinct 13 di Jean-François Richet, con Laurence Fishburne), quest'ultimo prodotto da Carpenter stesso.
    L'ultimo remake risale al 2007: Halloween - The Beginning di Rob Zombie. Il film dovrebbe essere un incrocio tra un prequel, un remake ed un newquel, come ha affermato lo stesso regista. Al momento, Halloween - The Beginning è l'unico remake approvato da Carpenter.
    Masters of Horror
    La più recente prova registica di Carpenter è stato un episodio della serie Masters of Horror, in cui egli è stato uno dei tredici registi coinvolti nella prima stagione. L'episodio da lui diretto, Cigarette Burns - Incubo mortale, è stato accolto da critiche generalmente positive, e dopo questo fatto Carpenter ha deciso di dirigere ancora uno o due episodi per la seconda serie del programma.
    La parentesi di Psycopath ed i progetti futuri: L.A. Gothic
    Carpenter aveva annunciato una pellicola intitolata Psycopath per il 2008, che avrebbe segnato il suo ritorno al grande schermo. La pellicola si è arenata in fase di pre-produzione; pare che Carpenter la stesse scrivendo insieme a Oxide e Danny Pang, autori di The Grudge, The Ring e The Messengers. Il progetto è stato in seguito accantonato.
    È ufficiale, invece, la notizia secondo cui Carpenter tornerà all'horror con il film L.A. Gothic, in cui un anziano prete cerca sua figlia, rapita da dei demoni, per tutta la città, coadiuvato da un vampiro ed uno zombi.
    Ispirazioni, omaggi ed influenze
    Da un lato influenzato, dall'altro influenzante, John Carpenter ha sempre asserito di essersi ispirato ai capolavori di Howard Hawks, Jack Arnold e Fred McLeod Wilcox. Carpenter ha recentemente affermato di adorare Un dollaro d'onore e La cosa da un altro mondo di Hawks (l'uno è stato omaggiato con Distretto 13, l'altro con La cosa), mentre di Arnold e Wilcox adora Il mostro della laguna nera e Il pianeta proibito (non a caso, quest'ultimo è il film che Laurie e Tommy stanno guardando in TV in Halloween).
    A sottolineare questa sua adulazione del cinema di Hawks e della fantascienza "classica", Carpenter ha spesso utilizzato degli pseudonimi (lavorando al montaggio, al soggetto ed altro) che si ricollegavano irrimediabilmente alle icone dei suoi film preferiti: John T. Chance (lo sceriffo interpretato da John Wayne in Un dollaro d'onore), James T. Chance, Frank Armitage, Rip Haight e Martin Quatermass (il nome di uno dei personaggi di fantascienza preferiti).
    Molto spesso inoltre Carpenter ha omaggiato diversi suoi amici, colleghi o parenti: in Fuga da New York ci sono dei personaggi che richiamano registi suoi amici: Cronenberg (David Cronenberg), Romero (George A. Romero), Taylor (Don Taylor), mentre - ad esempio - in Fog vi sono Nick Castle (soggettista di 1997), Elizabeth Solley, Dan O'Bannon, T. L. Wallace e altri.
    Numerosi registi horror, di film di fantascienza e di film indipendenti hanno lodato le opere di Carpenter: tra questi troviamo Guillermo Del Toro, Paul Thomas Anderson e Robert Rodriguez.
    In particolare la carriera registica di quest'ultimo è dovuta principalmente alla visione di 1997: Rodriguez visionò la pellicola fantascientifica all'età di 12 anni e asserì di poter fare di meglio, iniziando dunque a girare cortometraggi.
    Ultimamente Carpenter doveva essere coinvolto nella realizzazione della colonna sonora di Grindhouse - Planet Terror, il nuovo film sugli zombi di Robert Rodriguez, ma ha rifiutato. Il texano Rodriguez si è messo all'opera ricreando dei motivi ripetuti e molto simili a quelli di La cosa e Il signore del male, così profondi e di suspense che Carpenter ha dichiarato di "non aver mai fatto di meglio".
    Filmografia
    Regia
    Revenge of the Colossal Beasts (1962)
    Terror from Space (1963)
    Gorgon, the Space Monster (1969)
    Gorgo versus Godzilla (1969)
    Warrior and the Demon (1969)
    Sorceror from Outer Space (1969)
    Dark Star (1974)
    Distretto 13: le brigate della morte (Assault on Precinct 13, 1976)
    Halloween, la notte delle streghe, (Halloween, 1978)
    Pericolo in agguato: procedura ossessiva (Someone is watching me!, film TV, 1978)
    Elvis, il re del rock (Elvis, film TV, 1979)
    Fog (The Fog, 1980)
    1997: fuga da New York (Escape from New York, 1981)
    La cosa (The Thing, 1982)
    Christine, la macchina infernale (Christine, 1983)
    Starman (1984)
    Grosso guaio a Chinatown (Big Trouble in Little China, 1986)
    Il signore del Male (Prince of Darkness, 1987)
    Essi vivono (They Live, 1988)
    Avventure di un uomo invisibile (Memoirs of an Invisible Man, 1992)
    Body Bags - Corpi estranei (Body Bags, film TV, 1993)
    Il seme della follia (In the Mouth of Madness, 1994)
    Villaggio dei dannati (Village of the Damned, 1995)
    Fuga da Los Angeles (Escape from L.A., 1996)
    Vampires (1998)
    Fantasmi da Marte (Ghosts of Mars, 2001)
    Masters of Horror, stagione 1 - episodio Cigarette Burns - Incubo mortale (2005)
    Masters of Horror, stagione 2 - episodio Pro-Life (2006)
    L.A. Gothic (2009?), in produzione
    Attore
    Distretto 13: le brigate della morte (Assault on Precinct 13, 1976)
    Halloween, la notte delle streghe, (Halloween, 1978)
    Fog (The Fog, 1980)
    1997: fuga da New York (Escape from New York, 1981)
    La cosa (The Thing, 1982)
    Starman (1984)
    Grosso guaio a Chinatown (Big Trouble in Little China, 1986)
    Il ragazzo che sapeva volare (The Boy Who Could Fly, 1986)
    Avventure di un uomo invisibile (Memoirs of an Invisible Man, 1992)
    Body Bags - Corpi estranei (Body Bags, film TV 1993)
    Villaggio dei dannati (Village of the Damned, 1995)
    Note


      ^ Curiosità for Assault on Precinct 13 (1976). URL consultato il 21 febbraio 2008.
      ^ Box Office Mojo: Assault on Precinct 13. URL consultato il 21 febbraio 2008.
      ^ John Carpenter: Assault on Precinct 13 (1976). URL consultato il 21 febbraio 2008.
      ^ a b c Biography for: John Carpenter. URL consultato il 21 febbraio 2008.
      ^ Alberto Pezzotta, Mario Bava, Roma, Il Castoro cinema, 1995. ISBN 88-8033-042-X
      ^ Alberto Cassani. Spaventoso. URL consultato il 21 febbraio 2008.
      ^ 2019 - Dopo la caduta di New York. URL consultato il 21 febbraio 2008.
      ^ a b c d Autori vari, Nihil Novi Sub Sole, Milano, Nocturno, 2007. ISSN: 1591-710X
      ^ Alberto Cassani. Esaltante. URL consultato il 21 febbraio 2008.
      ^ a b HALLOWEEN di Rob Zombie… con la benedizione di Carpenter. URL consultato il 21 febbraio 2008.
      ^ Marco Cacioppo, The Messengers, Milano, Nocturno, 2007. ISSN: 1591-710X
      ^ Confermato: Carpenter torna al cinema con L.A. Gothic. URL consultato il 19 febbraio 2008.
      ^ C'era una volta in Texas. URL consultato il 21 febbraio 2008.
      ^ Russell Replaces Rourke As "Grindhouse" Killer. URL consultato il 22 febbraio 2008.

    Bibliografia
    Paolo Zelati, Il signore del male, Roma, Un mondo a parte, 2008.
    Gilles Boulenger, John Carpenter: The Prince of Darkness, Birmingham, Silman-James Press, 2003. ISBN 1879505673
    Fabrizio Liberti, John Carpenter, Roma, Il Castoro, 1997. ISBN 8880330837
    Collegamenti esterni
    Scheda su John Carpenter dell'Internet Movie Database
    Fan-site su John Carpenter
    (EN) Sito ufficiale

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/John_Carpenter"
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