Jesse Owens (1913-1980)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: James Cleveland Owens
  • Scomparso nel: 1980
  • Data di nascita: 12 Settembre 1913
  • Professione: Atleta
  • Luogo di nascita: Oakville
  • Nazione: Stati Uniti
  • Jesse Owens in Rete:

  • Sito Ufficiale: Il sito ufficiale di Jesse Owens
  • Wikipedia: Jesse Owens su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Campione olimpico
    James Cleveland Owens , detto Jesse (Oakville, 12 settembre 1913 – Tucson, 31 marzo 1980) è stato un atleta statunitense.
    Noto per la sua partecipazione alle Olimpiadi estive del 1936, svoltesi a Berlino, dove vinse quattro medaglie d'oro e fu la stella dei giochi.
    Biografia
    Originario dell'Alabama, a otto anni Owens si trasferisce con la famiglia a Cleveland, nell'Ohio.
    Conosce miseria e povertà e vive secondo la filosofia dell'arrangiarsi per vivere come altri milioni di ragazzi neri nel periodo della Grande Depressione americana. Il nome Jesse gli venne dato da un insegnante di Cleveland che non comprendeva il suo slang quando il piccolo James Cleveland disse di chiamarsi J.C.
    Il 25 maggio 1935, nel giro di 45 minuti, al Big Ten meet di Ann Arbor, nel Michigan, stabilì i record del mondo di salto in lungo, 220 yarde, 220 yarde ad ostacoli, ed eguagliò quello delle 100 yarde.
    Owens vinse quattro medaglie d' oro alle Olimpiadi estive del 1936; il 3 agosto 1936 vinse i 100 metri, il 4 agosto il salto in lungo, il 5 agosto i 200 metri, e dopo che venne aggiunto alla squadra della 4x100, il 9 agosto, concluse con la vittoria nella staffetta 4x100. La sua performance venne bissata solo nelle Olimpiadi di Los Angeles 1984, quando Carl Lewis vinse quattro ori nelle stesse gare.
    La conquista della medaglia d'oro nel salto in lungo ai Giochi olimpici di Berlino da parte di Owens ha fornito alla stampa di tutto il mondo il pretesto per creare un caso di discriminazione razziale di cui il leggendario atleta sarebbe stato vittima.
    Nel pomeriggio di quel 4 agosto, infatti, allo stadio olimpico era presente anche Adolf Hitler. Di fronte alla vittoria di Owens contro il tedesco Luz Long, il Führer indispettito si sarebbe alzato e sarebbe uscito dallo stadio per non stringere la mano al nero americano. In realtà le cose andarono diversamente. Come scrisse nella sua autobiografia, "The Jesse Owens Story", Owens stesso raccontò come Hitler si alzò in piedi e gli fece un cenno con la mano:
    Per ironia della sorte, fu il presidente statunitense dell'epoca, Franklin D. Roosevelt, in quel periodo impegnato in un'elezione, e preoccupato della reazione degli stati del sud, a cancellare un appuntamento con il pluriolimpionico alla Casa Bianca. Owens fece notare in seguito che fu Roosevelt, e non Hitler, a snobbarlo anche se per seri motivi.
    Dopo Berlino passò al professionismo disputando anche gare ad handicap. Owens concedeva ai velocisti locali dieci o venti yarde di vantaggio, battendoli ugualmente sulla distanza delle 100 yarde. Inoltre sfidò e sconfisse dei cavalli da corsa, anche se con un trucco che consisteva nel correre contro dei veri e propri purosangue che si sarebbero spaventati con il colpo di pistola dello starter, concedendogli un buon vantaggio. Poi passò all'insegnamento.
    Nel dopoguerra cominciò un nuovo lavoro come preparatore atletico della famosa squadra di pallacanestro degli Harlem Globetrotters, scendendo anche lui sul parquet e dando dimostrazioni dello scatto dai blocchi e della tecnica di passaggio degli ostacoli.
    Venne premiato con la Medaglia presidenziale della libertà nel 1976 da Gerald Ford e con la Medaglia d'oro del Congresso da George H. W. Bush, quest'ultima gli venne concessa postuma il 28 marzo 1990.
    Nel 1984, una strada di Berlino venne ribattezzata in suo onore. Per tutta la vita egli attribuì il successo della sua carriera all'incoraggiamento di Charles Riley, il suo allenatore di atletica delle scuole medie, che lo aveva preso dal cortile della ricreazione e messo nella squadra di atletica. (Si veda Harrison Dillard, un atleta di Cleveland ispirato da Owens).
    Owens morì di cancro ai polmoni all'età di 66 anni a Tucson (Arizona). È sepolto nell'Oak Woods Cemetery, di Chicago.
    Voci correlate
    Atletica maschile ai Giochi olimpici 1936
    Collegamenti esterni
    (EN) Sito web ufficiale
    (EN) I suoi risultati e il suo incontro con (ESPN)
    Una biografia di Jesse Owens
    (EN, FR) Profilo di Jesse Owens sul sito del Comitato Olimpico Internazionale
    Portale Biografie
    Portale Sport

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Jesse_Owens"
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