Jennifer Jones (91)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Phylis Lee Isley
  • Data di nascita: 2 Marzo 1919
  • Professione: Attrice
  • Luogo di nascita: Tulsa
  • Nazione: Stati Uniti
  • Jennifer Jones in Rete:

  • Wikipedia: Jennifer Jones su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Jennifer Jones



    Oscar alla miglior attrice 1944
    Jennifer Jones, pseudonimo di Phylis Lee Isley, (Tulsa, 2 marzo 1919), è un'attrice statunitense.
    È stata vincitrice di un Premio Oscar come migliore attrice del 1944 e di un Grammy Award.

    Biografia
    Poco più che ventenne giunse a New York dalla natìa Tulsa, in Oklahoma, per studiare all' Accademia d'Arte Drammatica. Qui conobbe Robert Hudson Walker (che sarebbe divenuto poi anch'egli attore), che sposò nel gennaio del 1939. Poco dopo il matrimonio, la Jones tornò in Oklahoma per condurre alcune trasmissioni alla radio.
    A Hollywood
    Successivamente si recò ad Hollywood ed esordì nel cinema con il film Il confine della paura (New Frontier, 1939) di George Sherman, con John Wayne.
    Grazie alla sua avvenenza venne notata dal produttore David O. Selznick (che avrebbe poi sposato in seconde nozze) il quale le fece ottenere un contratto dalla 20th Century Fox.
    Nel 1943 l'attrice interpretò il ruolo di protagonista nella pellicola Bernadette (The Song of Bernadette) di Henry King, film biografico di Santa Bernadetta Soubirous, che le fece vincere il premio Oscar. A soli venticinque anni era già una star.
    Negli anni seguenti Jones, sempre sotto l'ala protettrice di Selznick, recitò in film di diversi generi, dal film di propaganda - Da quando te ne andasti (Since You Went Away, 1943) di John Cromwell - al western - la meticcia in Duello al sole (Duel in the Sun, 1946) di King Vidor -, ma anche nel dramma - come Il ritratto di Jennie (Portrait of Jennie, 1948) di William Dieterle, nel quale recitò in una parte di donna misteriosa femme fatale -.
    Una breve esperienza in Italia la vide lavorare al fianco di Montgomery Clift nel film di Vittorio De Sica, Stazione Termini (1953). Negli anni cinquanta continuò a mietere successi in film drammatici - come L'amore è una cosa meravigliosa (Love Is a Many-Splendored Thing, 1955) di Henry King, e L'uomo dal vestito grigio (The Man in the Gray Flannel Suit, 1956) di Nunnally Johnson -, ma sul finire del decennio seguente, dopo la morte nel 1965 di Selznick, decise di abbandonare le scene.
    Sarebbe tornata sul set un'ultima volta per la partecipazione al film L'inferno di cristallo (The Towering Inferno, 1974)
    Fu negli anni settanta che Jones scoprì di avere un cancro al seno, dal quale riuscì comunque a guarire.
    Matrimoni e figli
    Nel 1939 sposò il compagno di studi presso l'American Academy of Dramatic Arts di New York Robert Hudson Walker a Tulsa (Oklahoma). Trasferitasi in California) ad Hollywood, la coppia non ebbe successo e presto tornò a New York. Qui nacquero i futuri attori Robert Walker Junior (15 aprile 1940) e Michael Walker (13 marzo 1941). A causa della relazione di Jennifer con il produttore David O. Selznick, i due si separarono nel 1943 e nell'aprile 1945 divorziarono. Nel luglio del 1949 sposò il produttore David O. Selznick, dal quale ebbe una figlia, Mary Jennifer, morta suicida nel 1976, a 22 anni. Rimasta vedova di Selznick nel 1965, si sposò per la terza volta nel maggio del 1971 con l'industriale Norton Simon che la lasciò vedova nel giugno del 1993 e dal quale non ebbe figli.
    Filmografia
    Il confine della paura (New frontier), regia di George Sherman (1939)
    In corsa contro il tempo (Dick Tracy's G Men), regia di William Witney e John English (1939)
    Bernadette (The Song of Bernadette), regia di Henry King (1943)
    Da quando te ne andasti (Since You Went Away), regia di John Cromwell (1944)
    Gli amanti del sogno (Love Letters), regia di William Dieterle (1945)
    Duello al sole (Duel in the Sun), regia di King Vidor (1946)
    Fra le tue braccia (Cluny Brown), regia di Ernst Lubitsch (1946)
    Il ritratto di Jennie (Portrait of Jennie), regia di William Dieterle (1948)
    Stanotte sorgerà il sole (We were strangers), regia di John Huston (1949)
    Madame Bovary, regia di Vincente Minnelli (1949)
    La volpe (Gone to Earth), regia di Michael Powell ed Emeric Pressburger (1950)
    Gli occhi che non sorrisero (Carrie), regia di William Wyler (1952)
    Ruby fiore selvaggio (Ruby Gentry), regia di King Vidor (1953)
    Il tesoro dell'Africa (Beat the Devil), regia di John Huston (1954)
    Stazione Termini, regia di Vittorio de Sica (1954)
    L'amore è una cosa meravigliosa (Love Is a Many-Splendored Thing), regia di Henry King (1955)
    Buongiorno miss Dove! (Bonjour Miss Dove), regia di Henry Koster (1955)
    L'uomo dal vestito grigio (The Man in the Gray Flannel Suit), regia di Nunnally Johnson (1956)
    Il grande amore di Elisabetta Barrett (The Barretts of Wimpole street), regia di Sidney Franklin (1957)
    Addio alle armi (A Farewell to Arms), regia di Charles Vidor (1957)
    Tenera è la notte (Tender is the night), regia di Henry King (1962)
    La strada sbagliata (The Idol), regia di Daniel Petrie (1966)
    Angel, angel, down we go, regia di Robert Thom (1969)
    L'inferno di cristallo (The Towering Inferno), regia di John Guillermin (1974)
    Note

      ^ "Jennifer Jones Sues To Divorce Actor Walker", The Washington Post, April 22, 1945, p. M4.

    Collegamenti esterni
    Scheda su Jennifer Jones dell'Internet Movie Database
    Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Jennifer_Jones"
    Categorie: Biografie | Attori statunitensi | Nati nel 1919 | Nati il 2 marzo | Premi Oscar alla miglior attrice | Golden Globe per la miglior attrice in un film drammaticoCategoria nascosta: BioBot

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